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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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STjMOLOSO

moni '•! f' 1 ' 1 stiv<1 c ^" r * > Lo stimolo, il dentai, slevi il (ri-andò fi/ ] , 7 ' >0 ^‘ LI ella, per vendetta del suo pianto, Gli

Ch» ,, • el . 3 P crs01i a rossa Con un stimol aguzzo che un villano,a _ p'I"‘ vl S1 trovò , le pose in mano. °

molo 11 trap^" * ncit3mcl110, Dant. Purg. 25 . 6. Se di bisogno sti-

Ed

e

•Ldla nave

• ancheJig. Fr. Giord. 1 25 . Questo (gli scogli ) è lo stimologii j ® >l ano naufragio (ciò che teme e dove rompe') ; c però

a_j, ln ‘! rl sono cosa sicura, perocché non ci si teine scoglio.(V)

d'altra <;ntlV0 ' ^nt. atiniulus. Gr: xir-rruxx. Bocc. nnv. 77. 3 ». E25 . 1 l’arte lo stimolo della carne 1 ' assali subitamente. Amm.Ant.mai nó/i Leudelc stimolo tra gli altri peccati lussuria è , la quale4 ■— ■ 3S01a I affetto dimorare in pace; la notte bolle, lo di angoscia,

è )o s ij > Importunità , Ricadia , Seccaggine. Bocc. noi 1 . 26. 9. Eglirai r/a Filippello , il qual tu con fargli risposte e dargli spe-

colo tr ^ 3,, ° lccare addosso. E nov. j 4 . 5 . Parendo questo sti-, tosi levar ^d jj ave e ,10 PP° no Ì oso a P a donna , si pensò di voler-

4. R ’ Afflizione ; ima in questo senso è F. A.} G. V. 2. 6.

s tiirujlo >SI ! a signoria de’Goti in Italia ia 5 anni , con grandet* ~~ Ql c | C . s,l ' u "S>mento d'italiani e Romani, e dello Imperio di Roma.« i2 l " ,Lo s nome ebbe significali diversi, oggi comunementeUìUf 'nte e,i0/ are Quelle sostanze che , applicate al corpo animaleV//a *Stin ^°ducono un aumento delle azioni , dalle quali risulta laSmta, >Ze ^■ i>a ^ e anc ^ le i presso i medici moderni, L'azione che sì fattene ì cioè*? 16 *'® 110 Sn ^ lessutù animale, ovvero I' effetto di tale azio -§ni aerina ° - stat0 di vigore da essi prodotto.Cocch.Bagn. Prive d' o-°? la 0 pungente attivila, onde il loro stimolo è innocente c(N)

t, " e - Lai “ e<1 Stimolo vomitivo o del vomito, Il canato del vomi-nuovo j p ’ Toir )cndi conatus. Red. nel Diz. di A. Pasta. Quindi diav vicric 1131,0 gli stimoli del vomito, cd il vomito stesso ; e quindi*«n cap 0 anC ?, l a c * le * c ramificazioni dell’ai feria celiaca le quali met-7° , 0 s nclla bulica ner vta dolio stomaco , 6olto la crosta di vel-u, 3 , irritate c spremute scaricano in esso stomaco

non eterogenei, e finalmente continuando gli stimoli vo-1 scaricano anco del sangue. (N)

1

* /TV -

^ -Nome dato

n/ n S‘: e

na «c et'e<Ule

quei peli sottili e pungenti che ctinpronoy^dche altra parte di una pianta, e che sulla pelle fannofe parij ln J r lfiammazione accompagnata da gonfiezza che pi ocluce% hi udore e dolore, nertoloni. (Ò)

*S*t‘ibn e 0s l chiamasi ancora l'ulto ciò che , applicato al tessuto^ P^ducé un movimento oigan'cn. (IN)

Sp c ° \ la cu / lm °l° * chiamato dal La Ut basqu* Qual si sia atto estrin-■^riM tlt(l da{( F'esenza immediatamente e senz ’ altra intercessione èy ì nt ‘Oso j ^ ' l funzione di un essere o spirituale od organico. (N)(tK^fòlioiQ 11 } 0 '^ so * Add. m. Pieno di stimoli, e figuratamentee ì< niulostus , anxins, spinosus. Gr. àvnxpds, Xvrr^ods,

e : sqn,, a * 0c * 3 . 228. E così si stava in isfiniolosa sollecitudine,

Va| r,e ( j . p s * fare. Guid. G ■ Elli si volgi tte alle gravi in-hif V 'o * rec *' con tluro e stimoloso pensiero. E altrove: Non

stf* Si (no a ? av *dcaJori di pungerli colli stimolosi sproni. Jinr.S, M ^o si ani ni Jj'. lVf * 1 * ^el sangue, in che sta la vita , da pungenti e

P* 1 ' dal Dea Romana eccitatrice de' poltroni, in-

3 . » * Sj* *° ro ^ necessaria energia. (Mit)

S T , MC t- ^ H de C0l >*-là re. Alt. F. e di’ Stimolare. Tasson. Secch .

le Stì.jjj , rca a salire. . . . Stimolando ciascun la forza e Pire (N)^Tiìfc.^go V* e ^/'Stimolo . Ar. Far. fé. 36. f miei prieghi

< t-'/i P'J ’^ngioS timido innanzi del mal far le arrcco.(Pe)de] > j'ignin' ri Cima o Schiena [r li manie,} siccome pare. [.al.Ir > sa ntc ' part Dal Cc,t * gali, stacca dim. di star: parte scoscesaglionp 8 ; V'ig'tni dlru P a *a , roccia , rupe, ovvero piccola eminenza.o sso . »in Cl , u P'j'igcrc , in ingl. v, sling pungere , sting pungi-0 L'or],/- 3 8atn]i a v L’ itnr >g spillo. Alcuni traggono stinca da stincolitici, 111 sull, J n. F. S. /0 j. p;ò altre terre poste in fortissimi

C 7e?, • Sti,,!!^ 3 *»'« montagna,ter

s/ìl n «stri r;;! t, ' a .dei

la !!u lle r Add. c sm. V. Fiorentf

do S [,. a Dav, Post. //56. Lega vasi

ri g®tincajuojj ^ ri S* onc i e sinistra d’ un solila

Percossa nello stinco ; [nitrii

sta i sS5 .) Bastandogli

Prigione lite-assai lunga ca-

° t,f "’ J lTA , ' lr g S ? ltlc ajùoVi ’S 10110 i c sinistra d’ un soldato , alla guisa

. d » f 1 ./ 3 :' a - r.Vfi 7 >—- r-i...; ment j Rtinra-

. __ „li l’animo d’at-

® ,,n cata si’ SI 1 y antato di darvi una buona stincata. Pa-ine j~'’ a, it.ii (n .’ ,| . '‘''‘tuia , percossa ricevuta ni Ilo stinco, o siaÈ J; s > o, ìuus.r .Ì 8 an, bi , detto da’ notomisti tibia. Latino ti-

arr.nnt

""°t. lui

VSSfiZ*

3 “vl: c rtir. 1 tsa

Buon. Tane. 1. Ed io,

j, , So dir ,-tie questa stincata mi costa.» Ecoir, m ? a,a • cu'pn ricovnlo nello stinco; e si dice0< ^dcrato ;i ^ 1Ce , vl! * :o n <Ha gamtia , 1’ esclusione del ma-/ Cl16 . (Si’ /b°-ca.],v ^ 13 , e V1 * n concluso con un altro. (N)

*{1* q,, .’.^od.) ryr- Percosso nello stinco, Stincata.

J' 1 'sotu i, 1 str, nno i„ r !,'„ . :,SI d appellano in Firenze le Carceri-<■ <o 2 . .^mpio del SaÌv;ni\p7i ’ ° ' c ondannali a cita. (V.

Vo r ' til ’°v.-,m F '*‘i è stato d n ! ! l ' ! ' C 3,1,01 i,à aggiungo il Mrnagirv.) l\ov.,.o P‘igioni nte § ua rdiano alle 'ir 8 'u' lnczza ,nf ì ° 0 0 ‘Ricsto di quasiSi ’ Questo , ec - > La g 1 1 bt,nchc ’ llo, ’ e raccendo .dm. dim e pò-c «iella e a § r cei S o a /!lì n , at0 lltl . “’^o. Borgk. Orig. Fir.lo Fi! C ^ i pi imi ^ ^ ,c . a r ^ amat » Stinche, il qual nomel 11 'che gj- «j le Slinche di rt'' C ì- 1 ^ llri ’ n messi dentro, litron certinC -4 ^h dislla bat;u. a ?':| 1 ■ l, ^- toa °egi si crede quasi per’ Al U fin 1H ,y Stirici ia " ! " C P r, 8 ,oni pubbliche.»7;/idh.

iUnchtl 1111 terrebbe. li Salvia . Annoi.

4t-Ì

STioao 5 99

ivi : Sttnchc , co^n dette , perchè i primi prigioni che vi hiron messi,furono uomini d’ un castello de’Cavalcanti, detto le Stinclie. Vi sicacciano i prigioni per debito ; e, sono spesati a spese pubbliche odel debitore; e perciò delle Sunche dice il faceto capitolo : Voi setequel famoso Pritaneo ec. (N)

Stinco. (Anat.) [Sm.] Osso della gamba , che è dal ginocchio al collodel piè', detto anche dagli anatomici Canna o Fucile maggiore.IaU . tibia. Gr: ( Dal ted. schienchen dim. di schieri stinco.

AI presente lo Stinco dicesi schicnbein, cioè stinco della, gamba. Inoland. scheen , in sass. sciita , in ingl. shin che si pronunzia sciavagìiono anche stinco. Altri forse dal ted. stengel gambale , pedale,tronco, o dal celt. gali, stang stecco, brocco- V. qui sotto V e$. delSalvini, e vedi pure il Menagio. In pers. sveialenk osso del malleolo.)Eir.Dial. bell, donn.42^- La gamba ci darà Selvaggia ec. , ma collepolpe grosse quanto bisogna, bianche, quanto la neve, e ovate quantorichiede , cogli stinchi non al tutto ignudi di carne, onde s i veg-liano i trafusoli, ma comodamente ripieni in guisa , che la gambanon ingrossi soverchio. Buon. Fier.3.4 * 2 * mentirne le botte Nelli

stinchi , nel petto e nella faccia. E 4■ i - *• ^ sass * s ^ 9 t, ^ ar show ,e mondar stinchi.» Red . nel Diz. di A.Pasta. Piaga ostinala , apertadalle grattatine sopra lo stinco della gamba. (N)

a —* Dicesi Mondarsi gli stinchi con un segolo o simile c wil*Si O'ticarsdi. Mondare , 6. (N)

2 — Talora si piglia per Tutta la gamba. Lat. crns. Gr. Bènr.

Orl.i. 12. 3f. ìn terra giace la furfanteria , Che ha semgremai glistinchi pica di rogna.

3 — Si prende anche per La parte anteriore della gamba.

4 —Invece di Stinca nel sign, di Cima , FerRcc. (V. P ctinv diSLinciti) Salviti. Inn. Ohi. 5 ^J. Sotto il nevato monte di Parnaso jC’ha lo stinco rivolto inver Ponente. (Pe)

Stinekzia , Sti-nèn-zi-a. [Sf] F. A. F. e di' Astinenza. Lat. absthnentia. Gr. è•y-Af-ccrsix. Pallad . Magg. 7. E castrato faccia siinenziadel bere.» (// Testo Salvini legge chiaramente Astincnzia.)(P-Z.)Stintale. * (Geog.) Stìn-làde, Sfuifaiio, Stintalo. Lago di Arcadia,intorno al quale sì favoleggiava che vi stessero mostruosi uccelli, ad-destrati da Marte alla battaglia, cd esterminati poi da Ercolc.^MityStjnfalia.* (Mit.) Stin-fa-li-a. Soprannome od Epiteto di Diana , cheaveva un celebre tempio nella città di Slinfalo. (Mil)

Stintali!)!. (Mit.) Stin-fà-li-di. Sm. pi. Uccelli mostruosi che pasce-vansi di carne umana presso il lago d'onde presero il nome. Al-cuni li confusero con le Arpie.Caraf.Qunr. Prcd,2.Berg.[-SÌni)(fht)Stintalo, * Stìn-fa-lo. IV. pr. m. ( Dal gr. styphclos aspro, duro , tur?bolenfo.) — Figlio di E lato , fatto uccidere a tradimento da Peto -pe , e padre eli A game de , di Gorti e di Parienope. (Mit)

2 —* (Geog.) Antica città di Arcadia.—Fiume e lago di Arcadia (Mit)Stingere , Stìn-ge-rc. [Au. anotn . Lo stesso che] Slignere, U*

2 —■ [N. ass. e pass.] Rim. ani. mess.Cin.3y ■ E con l’ altra in la men-te mi dipinge Un piacer simile in gì bella foggia 9 Che l* animo'guardand 'I se ne siinge.

Stingubre, Slìn-gue-re. [Alt. e n. anom.] Tor via, Cancellare ; [afe-resi di ] Estinguere, V. Lat. exh’ngucre , delere. Gr. (rfluvvùnv, fr<x-\d$ttv. D tnt. lnf. if 36 . Perciocché'! vapore Me’si stingueva men-tre ch'era solo. E Par. 23. 53. Che mai non si stingile Del Libroche ’l preterito rassegna.

2 — Uccidere. Guid. G. (2 2. Così alla per fine nullo nc rimase vin-citore,] perciocché lutti furono stinti con avvicendevoii colpi.» (/iUocabol. alla voce Avvicendevole legge estinti.) ( 13 )

Stjnif.re. (Milit.) Sti-nic-rti. [ Voi. Lo stesso che] Schinterc-, F . (Da slincngamba. ) Cani. Cam. ff'Q* Quel tor di fogli o di ferro sti 1*ieri , Lda persone agiate.CeccA. Servig. 3. 3. Fu fatto una sera correr tutta-Via Ghibellina , ed aveva la spada , Il giaco, la segreta, la rotella,

I guanti , gli stiideri. Car. leu . 1. 5t. In dosso una corazza all an-tica, sopra una veste rossa succinta, in piedi un paj.o di stmieri d’ar-gerito. Scgr. Fior. Art. gucrr. 2. 32. Aveano le gambo e le braccio?coperte dagli stinieri e da'bracciali.

Stinto. Sm. [Aferesi dì Istinlo.] F.A. F. « di' Instinta f^at. instin-ctus , incitatio , impnlsus. Gr. irapópputrit , irxpcZprfxQi. Pass. 3 j2.Simile dico di certi atti clic fanno alcuni animali, che si muovono*secondo lo stinto del cielo.» Gio. CelK Folg. Cic. g. Tutte le cosegravi per proprio loro stinto e natura si movono ad essa. (N)

Stinto. Adii. m. da Stingere. [Che ha perduto il colore, Scolorito ;contrario di Tinto.] Lai. decoloratila.Gr. axpoos. DUlani. 5. 3. Clicquei che son più riccamente tinti, Nelle più iu>bd parli gli pon sem-pre j Ih! e converso m i me n li più stilili. Dani. Purg. ts. 122. Ri-spose : quando i P , che son rimasi Ancor nei volto tuo pressochéstinti , Saranno , come I 1 un , del Lutto rasi. Bui. ivi : Stinti , cioècancellati. Buon. Fier. intr. 2. 7. Che portano i vestiti stretti str.eU-%Logori , stilili , addreto sette usanze.

2 _ [Da Siingiiere, e (/«/«Spento,] Smorzato;, [ma in questo senso è

F.A. e dicesi meglio] Estinto . Lat. extinctus. Gr. àiroffjSsoOdf.À/V.M. Nè la lussuria (l'Appio non è niente stinta.

3 — Anche anticamente usato ni vece di Distinto, [eziandio per afe-resi.] Dittata. 1. 17. E ciò non dico da me, ma secondo EurosiO',che gli ha partiti e stimi , E compresone il vero odino al fondo.

Stio. (Agr.) [Add. ni. ] Aggiunto d'ima spezie di Imo. Ptdlad.Eebbr,

22. Di questo mese seminano alcune persone lo lino stio in- terra-lieta. » (Forse coirà dire esfivo , che si raccoglie di state.)’ (N)Stioppo. (Ar. Mes. e Milìl.) Stiòp-po. Fiorentinismo. F. e di ']

Schioppo,. Lat . scloptis. Buon. Fier. 1. 3 . 3 . Per lìlicra vi son voltialle porte Moli’ nielli, e sempre tesi, e molli sdoppi. E 4 • f/ *

A cui sgusciar di mano A chi asti, a chiv stioppo , a chi lanterna.

E Tane. 5.1. Rivoltandomi al pt Ito ronche e sdoppi.

Suono. (Metro!.) Sti-ò-ro. [AV/i. PI. Stiora /’] ì.a quart i parte dAL>slffvJ’o. Set*. Pisi, $o> Nou avevano’ apparato a partire D Wrra-»