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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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STRAMBELLO

? Sbranato* Lat. disccrptus , dilaceratila , dilaniatus. Gr.

* <S ** 10 ' r Futto strambellato da’morsi, sforacchiator i se , e,1 ^ e ? e generosamente la presente fortuna sopportando, a se* a Scoria , e alla necessità de’ fati restituì la vita. E 278 .

SlfiAMR 0 StrambcIla t° e hitto pertugiato se ne passò di questa vita.e p„f j Lo * Sl ra m-bèl-lo. [^/w.] Parte spiccata o pendente dal tutto,delio / P‘ U d‘ cesl de* vestimenti laceri ; altrimenti Brano o Bran-st( lu ì } lt ' ^ rus tnm. Gr. rtfxuxiov. ( Dal ted. stanile in , altrimentifc e ||j C ien 0 sluubgen atomo, bruscolino.) Malm.i . 80 . Con due stram-bami) ® l,n P a r di scarpe rotte. E 3 . 6 7. Piena di sudiciume e di

S TiUmb , ** Gran gente mena qua Palamidone.

Po$it TA ’ ?^ ram 'bi-tà. <V f ast. di Strambo. Strampahiteria , Spro-Lett° Ue ' ^ Critico delle Considerazioni del March, Orsi nella suapr 0 er ® tonante ec. ; benché il Baratti nelle Annoi, al Berlold . ri -

Smbo "r V 0CP / Ber Z- ^! ,n) ( N >

Sth A ì1Bo ‘ Lo stesso che ] Stramba, P.

L Qt °* WflW. m. ó’/orZo,] Torto, [ez/ è per lo più} agg. di Gamba.ates s ' a 'p tus 5 valgi, s . Gr. pathos. ( Dal gr. strahalos tortuoso. Nellaì a s ; n - ltl 8 ua streblos tortuoso , perverso.) Morg. 2 i.y 3 . Sospeso avendo

5 * s * ra gamba Di scorcio strana , onibil , torta e stramba.

/or e j a,ic he agg. di Legno , Tavola o simile che per umido , ca-c hi an al »o avesse perduto il suo filo e preso lo sghembo . / S'attesi- Strambai o Strambata l* asse così torta ; e forse da questanota / a SI ^ n ìfifia.zione fu poi il vocabolo trasferito per figura a di -

3 <> lin difetto fisico o morale dell uomo. (P)

e Co„!- ri,Va S atl t e » Lazzer. Cicc.son. 21 . Non sol don Ciccio è strambo

4 ^ ff e .° Ual)i *c co. Ma ec. (N) _

P, strambo si dice di Uomo di poco giudizio e sgraziato.

strav a eiVc ^° » $■ (Cervello torto.V. il 1. In provonz. estranilos to Sanata: in isp. estrambnlico stravagante.) Red. leu. 1 . 3 j* Qne-Vi |j an E tterato è rimaso innamorato di Firenze , e de’virtuosi che<ÌUel ^nosciuti, e di tutti scrive con somma stima ; eccetto che di

(, lece e *: Vt Ho slembo e più che balzano, che alle settimane passatet eu,.. v. S. Illustrissima quel tiro. (V)

STRANARE

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^ T| no. (Poes.) Stiam-bot-tì-no. Sm. dim. di Strambotto j al-**m‘‘ Sli'ambottolo. Libimi. Selvelt. 3. li erg. (Min)

(Voes.) Stram-bòl-to. [.Voi.] Poesia solila cantarsi dagl'e per lo piu in ottava rima ; [ altrimenti Strambottolo.]11 >sn ratn bo\ e vale Canto che ha dell'irregolare, del capriccioso.Salare estr<im bote è ciò clic si aggiunge ad un pezzo di poesia re-J e spezialmente ad un sonetto , dove noi il chiamiamo coda.)1i ‘ 36. Tanti strambotti , romanzi e ballate , Che tutti idei S '° n * al ** fochi. Aileg. 36. Nove donne , eh’ al sole , Al’S* f r e (ì *ab>jo State in Parnaso a cantar gli strambotti. Red. Ditir.J*'** -^ CailL *° intiionino Strambotti e frottole D’alto mistcrio.» Sai-St ;c C) T. B. 4-1* Que’ versi che cominciano dalla medesima>o T ‘ Andavano stiambotti, quasi strani motti. (N)il P^eiiÌ 0, .^ Oes ) Slram-bòt-to-lo. [Am. dim. di Strambotto j ma^ Più | anche per ] Strambotto , P. » Bellin. Bucch. 5q. E! ^Uestfc 80 e dotti Egli è il conte Magalotti , Qual perciò

» !>J > Cbc con le ciarle mie quasi ha confitta A piuolo a

f f-E 7? S ° s * r ambottolo , Gli è come si direbbe ec, (B)

Componimento in generale , ma piuttosto leggieroha il napolitano strarnmuottolo. )

D'enti* ^ompom...^..^ÌOs ' Rin»') ( stesso valori

^ pc. 6 * %3o. La cui dottrina , per lo più , serve d’ autenti-tah; ti^^phcità di coloro che alla bella prima si credono per

i Aai E, r a ^ 1 strambottoii •> cc *

l en„ («givi r 4’_-, ^ • ._•» »•

/lf° fò’w.] Ogni eiba secca , che si dà in cibo o serve di

fc ^LUien 6 ^ 6 1 co ‘ ne fieno o paglia. Lat. stramen. Gr. xaptpor,In ^ e fra lei ? te > si cava stramen da stravi perf. di sterno io steiMI Ce ^* gali ra ^° ’ c0r * c0: poiché su lo strame sì coricano le hes

stendo

poiché su lo strame si coricano le bestie.tii t Sì ’eathainn od anche streathainn, secondo l’Armstrong

in * stl ' a w ì in ant. sass. streow ì in ingl. straw , in oland.C . ctl e paD|j a ' j in ilìir. slamata , in ungher. szahna , vagliano

p* ^ ua d cose fan molto dubitare dell’origine latina.)J nf se lo strame da metter sotto le bestie vi manca.

Fa ccian le bestie Fiesolane strame Di lor me*bl Vìtf' ^ ar ’ 10 1 ch’elli facciano strame per sè, cioè paglia,

Gl* scolari vi sedeano sulla paglia .) (N)

5 Apiai i i m , airn ' 4' 2. Ma se due di del consueto strame I pove-M, t£ , privi > E ' basta cc.

loro LCo aìmei fi e di quello che serve a' cavalli.) G.U.g.gli 4 1 ^nclii (lv l ìas .h>ra è d’erbaggio o di strame , sanza altra bia-(ri* patisc*, a | 1Sct; l’uno e l’altro campo di strame e vettova-5 0 E s] ® Uì luogo più consumalo come sono i Fran-

^ cacciò/' t$' ^ cont e dal disagio ddli strami e del fru-

4 ^■'p ^Ettanie v^r-P ^ l 3e< ^ a ^ della pianta. Cr.lib.4-cap.i2. E tagliaa UufK° Pe ''é. a mi! 10 f 11C) civo , e ogni strame secco che troverai/V)

«•en.Vo.U*- ll

sino tale strame ; lo stesso che A tal labbro tal0v - (A) (N)

a ?!’ °Ur' st,Um e. ì'ir ^’^ a ~ 1C- C- 1 V. ass.] 11 mangiar che fanno i giu-a *o /*„ ^‘iinali el ' "fi 2 ^°‘ Essenc *o dato spazio assai per tempo* p ^ s ‘ legato aiu aiK ' as . sei '9 a strameggiare , ella non voleva3 P a s Ct . ®eere i eavall' I , 1 ì an 8 lato ja se non al tardi al tardi.s ’iu * “governa,gl; l /p*'? me > ed anche Raccogliere strame per

i 253 ? 85 S* “■ Ar **-**• (»

^ y1S? ' d J? CrV:i

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•erta La

ame. Anguill. Metani. 1. iji. E k sue

non ben sempre strameggiata ten-a.(Br)

Strame»a-rb , Stra-me-rià-rc. [ Alt .] Siraporiare, Lat . transferre , ver-sare. Gr. p.iTX$ipMV.

2 — [ Ftg. Far fare ogni cosa a suo modo.] Buon. Tane. s. 2 . Mala mi vuole a suo mo’ stramenare.

Stbamentire , Stra-men-ti-re. iV. ass. anom. comp. Mentire e piu chementire. Eaust. Diteli, lib. 2. Berg, (Min)

Stramezzamento , Stra*mez-za*mén-to.Tm.//iierposÌ3m/2e. P. e di* Tra-mezzamelo. Tolom. Cesati, pag. 7. Berg. (A) (N)

Stramezzante . * Stra-mez-zàn-te. Pan. di Stramezzare .Che stramezza,P. di reg. ( 0 )

Stbamezzare , Stra-mez-zà-re. [Alt. e n. ass. Metter tramezzo • P. edi '] Tramezzare. Lat. interjicere , interponete , interpellare. Gr.tfocpwr&èvcit. Com. Inf. 10. Qui continuando, senza stramezzare, dice.Stramezzato , * Stra-mez-zà-to» Add. m. da Stramezzare. P. di reg .P. e di’ Tramezzato. ( 0 )

Stramoggiante , Stra-mog-giàn-te. Part. di Stramoggiarc. Che stra-moggia , Soprabbondante. Salviti. Op. TVsc\ 4■ 381< E corona pertutto stramoggiante Ricevitrice del frumento, deDtro L’aja s’imbian-ca. (A) (N)

Stbamoggiarb, Stra-mog*già-re.[iV. ««.] Soprabbondare \ ed e propriodella ricolta , quand' ella passa d ’ assai il solito. Lat. exuberarc.Gr. sv§r,vèiv. (Da moggio , quasi fuori del moggio. P. il 5 * 2 02 —* E fig. Pag. Rim. part. 6. son. ijfi Qui panni che stramoggiAdesso la ragione a favor mio. (Cioè , che sovrabbondi la ragione;e peto Stramoggiare , non tanto della ricolta , ma piuttosto è pro-prio del grano , quando ne trabocca il moggio ricolmo.) (P)Stramonio. (Bot.) 3 tra*mò*ui*o. Sm. P . G. Lat. stramonium. ( Dastero che in gr. vai privo , e menos mente: Che priva della men-te. ) Pianta che appartiene alla pentandna monoginia , famigliadelle solanee ; ha gli steli vuoti, ramosi , un poco pelosi , cilindrici •le foglie liscie, angolose , appuntate , con lunghi peziolr, i fiori bian-chi , ascellari ; la capsula spinosa. Fiorisce nell* estate , ed è comunelungo i fiossi e ne' terreni umidi. Quest* erba , detta altrimenti Stra-monea , Noce spinosa, Noce puzza, Pomo spinoso, Solano furioso .fucosi denominata da'suoi funesti effetti, perchè ha la perniciosa pro-prietà di turbare i sensi di chi ne mangia e renderlo furioso. Seb-bene velenosa è per altro somministrata in piccola dose come seda-tiva , specialmente contro le malattie nervose , ed anche all* esterno.Lat. datura stramonium Lin. (Gali) (Aq) (O) Coccà. Disc. 2 . 118.Quindi è ch’egli si spesse volte un tal uso propone ne* deliqui i ,nelle paralisi e stiramenti , ed in altri mali de’ n« rvi , come ognunsa 5 e che ne’ veleni soporiferi come T oppio e lo stramonio , alcu-ni popoli dell’Indie comunemente se ne servono. (N)

Stramortire, Stra-mor-tì-re. [N. ass. Smarrire gli spirili ; altrimenti]Tramortire. ( P. Ammortire.) Lat. consternali, collabi, deficere.Gr.

gjc 7rX7iTTscr§ca , xcx.Tonr\riTTstr§ix.i , Au-n'oS’VjUsw.

Stramortito, Stra-mor-tì-to. Add. m. da Stramortire. [Altrimenti Tra-mortito.] Lat. semianimis. Gr. jjp.iS-wri$.Sagg.nat. esp. 118. I quali(pescetti) , subito fatto il voto , si videro notabilmente gonfiare ,e quasi stramortiti venirne colla pancia all’aria.» Aileg. rim. pag.262. ( Amst. iy$4 •) Misera me! ciò detto, si vico manco, Stramor-tita cadendo in sul mio fianco. (B) Ner. Samin. 3. 35 . E ajutano arizzar gli stramortiti. {Qui a modo di sost.’) (N)

Strampàlateiua , Stram-pa-ia-tc-ri-a. Sf. Stravaganza. Magai . part.1. letl. 18. Ho fatto troppo onore a questo m^ concetto , dandolinome di fantasia , parendomi anzi una strampalaU-ria , uno spropo-sitone, una debolezzaccia da ragazzo.i? appresso: Almanco almancoio colla mia strampalateria , dopo aver cavata quest’istcssa sapienzadalla materia , trovo la via di farne conserva , t*c. (A) (B)Strampalatissimo , Stram-pa-la-tìs-si-mo. Add. m. superi, di Strampa-lato. Lam. Dial. (A)

Strampalato, Stram-pa-Ià-to. [Add. m.~\ P. Bassa. Stravagante HStrano. (Dal gr. strahalos torto. Molti da palo, poiché questa vocericorda la frase italiana saltare di paio infrasca. Altri forse dallat. extra pel/o io spingo fuori , cioè fuori del giunto, del convene-vole. Altri da trampoli o irampali.) Salvin.Pros.Tosc. 1. 22 ì. Al-cuni, quanto più strane, ardite , c , per così dire , strampalate ma-niere di dire usarono, e straordinarie metafore, più si crederono dipindareggiare.

Strampalatone , Stram-pa-la-tó-ne. Add. m. accr. di Stramprdato.A/n-gal. Lett. Quell’epiteto di eterna mi pare in quel luogo un pocostrampalatone, e che puzzi d’ Achillini. (A)

Stranaccio , Stra-nàc-cio. [ Add. m .] pegg. di Strano. Bern.Catr. Hotrainato uri asin pien di cose ec. Per queste \ ie stranacce e ro-vinose.

Stranamente, Stra-na-mén-te.^^o. Con is traile zza, Zoticamente. Lat.duriter , aspcre. Gr. <rxX*jpwf. Bemb. Stor. 6. 8y. Il quale della vo-lontà del Senato verso di lui stranamente molte volte scritto avea-

2 — Stravagantemente , [Oltre l’usato.] Frane. Sacch. nov.tòz. Egliragghiava più stranamente che tulli gli altri asini. Fir. As. 277.Dieron loro tanti morsi, e sì stranamente abitavano loro, che ec »Car. En.11. 107u Ornilo , un cacciatore , Gli già davanti; e stra-namente armalo Cavalcava di Puglia un gran destriero. (B)

3 — Smisuratamente. Lat. valde , maxime, immaniter, mirifice, supramoduiu. Gr. <r<podp* , Tropee p.irpov , xa'F vrspfoxw- Foce. nov. 35.3. Avvenne che egli le ricominciò stranamente a piacere. E nov.68. 1. Stranamente pareva a tutti madonna Beatrice essere stata

. - . , fjtyvy. veti, r IÒL. l^^ll C glUU UUiiC

strabalo dal fascio eli e sosteneva. Pccor. g. 2 4Ò ball. O qual forza° destino , o qual consiglio L’abbia potuto mai da me stranare.

2 bistrattare, Usare stranezze con alcuno.’ fat. contumeliis affi-ceve , injunam facere, Gr. vfipfQiy, Pend . Crisi, Andr. Fece multi

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