TAFANO
v ai'io^ 0) C(f ll ' ,n ~ st ° Co1 Suo railt k*llo
n pugno
; Ma con questo di-E il prete il suol
battè LM U Ì. la Chccchina sei battè nel grugnoT afa„ 0 Ufailario - (A) (B)
i„ (l q/ o ^° 0 ^ Ta fà-no. [*$'«2.] Insetto volatile , simile alla mosca ,ne (/ e '. l / ln! °- l )ìli Luogo. [Costituisce un genere d' insetti dell’ ardi-Ca,l alli 1 . t ^ n,w simili nlle grosse mosche che a torme invadonogJo- * G / yi 01 de'quult succhiano il sangue.] Lai . tabauus. Gr. p.vw^ tgt*.) jf* {•* a l ) ant($ dall ebr. tabagh ficcar dentro, come fa cbi pun-tila abK CC f°"-77-55. V* erano mosche e tafani in grandissima quan-ta ino* at '* Gant. Inf. 17, 5 i, Quando son morsi 0 da pulci, ohaiHn 5 ? ( * a ta ^ an ‘» Mor. S. Greg. Voi lisciate il tafano, ea cammello.
mezzo d'* in * Sv l terzo AH’ alba de’ tafani e vale Tardi , Intorno ald sai* 11 . P erc iocckè quell' animale ilo non ronza , se non è alto
*»*»*..ho- Al w-. 73 . ,
»pet. » C0 S - ) Ta-fà-ra. Città della Nigrìzia. fi)
'Fr A _ , • P r - J■ Lat. Taphct. (Dall’ ebr. taf piccola.) (B)
«rr E- » vf t0 S-) Città della Nigrìzia; (G)io pjfr yfpcessione d' un «l*o che si fa presto e con forza ; e perbc)i ;i S‘* corrisponde P altra voce Tiffe. Pag.Rim. Talora gli vienla n ai .' el rav viva La speranza di far la guadagnata. Taffe un altroa - • 0, e rf ne 10 pnva- (A) oh*
ài e r , Par tille tafl’e dicesi di coloro che si battono , dal suonoI*rr E „; *Ì 1 , e ,, u "° adoperi in tali atti. (A)
* 4pi Ei\ 1 Ì /, °g) Taf-fe-rì. Città della Guinea Superiore, fi)
al'rì^ 1 ' M® 8- ) Taf-fe-ri-a. \ .V/'.j Paso di legno , di forma si-4 sim 0 , uc " <0 - Lai. patina. ( Dall 1 cbr. tzafahhath che vale il me-Lebbr's ° te f sce patina. In ar. lafth exundans vas. ) Pallàd .
lita 1’ ** Altri in nuova tafferia , o testo , tra ’i gesso secco , spar-ge cr a 3 “^l’altra , le serbano. ftut.Pwg.Z2. z. E dicesi a Satira ,'!l ,a tafferia, ovvero scodella che s’olleriva agl’ Ideici. Belline.1 ^‘cii,, ' . l| r °nipi di tua man la tafferia. Buon.Pier, ì.d.J. Veggo
^ * A. n £ di d, ' a l J l 1i e lcle Pie . ne -
llS ° e s’i T d * l<gno a foggia di un piatto grande in cui si monda il-fr, (^\ 11 ai 'ina la frittura, e serve ancora ad altri usi. Red. Toc.51 ier V( j ' .) Raldin. Poc. Dis. Tafferia , piatto di legno del qualeVi* 0 1 doratori a fuoco; è tale anche il nome d'una cassettaV^Ugi*' 01 ' S'andi serve per lo stesso effetto. (N)l* s ‘ Ved ’ ^“Me-rù-gia. l>\f. P. e di'] Tafferuglio. Morg. zy. Sì.
ca Atr tante cervella , Che le cornacchie (arati tafferugìa./ °> [e ° ’ l'af-lc-i ù-glio. [itti.] Quislione di molte persone in con-p'* 1 - Ui t £ e '' P'ù in parole', altrimenti] Rissa.— , Talferitglia , sai.
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TAGLIA 7
plicata al taffettà semplice vien surrogala alt empiasiro vescica-torio. (A. 0.) (O)
Taffiàre , Tat-fi-à-re. N. ass. e pass,T. Bassa. Mangiar bene , Fareuna scorpacciata. (V. Tuffo .) Salvia.Annoi. F.B.Inir. 4- Siccome ilpasto del morto (usato ancora già tra i contadini ec.) , da Omero dettocioè sepoltura ; e io nella mia traduzione 1’ ho osato di dir Taf-fio, dacché in bassa maniera vale il mangiare, e sente deU’origni gre-ca; c’1 tatfiare, mettere in coi bona , seppellire nel ventre. (A) (B)Tàffio , Tàf-fì-o. Am. T, Bassa. Banchetto dove si mangia bene ■( Comunemente dal gr. taphos epulum funebre , che vien da taphossepoltura. In ebr. terepk esca, cibus, victus. In ar.zjjafet banchet-to.) Salvia Jliad. Poiché, o vivo Tu’] troverai, o pur 1’uccise OrestePrevenendo, tu al tallio interverrai. E Annoi. F.B . lntr. 4 . Siccomeii pasto del mono ec., da Omero detto rapos, cioè sepoltura ; e ionella mia traduzione l'ho osato di dir Tallio , dacché iu bassa manieravale il mangiare, e seme dell* origìn greca. (A) (B)
Tafia. * (Ar. Mes.) Ta-fi-a. Sf. JSotne dato in America aU’ acquaviteche si estrae dallo zucchero in canna. (A)
Tafie. * (G**og.) Tà-fie, Teleboidei Antichi nomi di alcune isolettedel Mar Jonio tra V Àcaja e la Leucadia . (Mit)
Tàfiletà. * (Geog.) Ta-tì-ié-ta.Cmà di Barberia nell 1 Impero di Ma rocco. (G)
Tafilkto.'(G ene:.) Ta fi-lc-tr>. Sm.Provincia dell 1 Impero di Mdrocco.(G)Tafiletto , * Ta-fì-lét-to. JV. pr. m. Lo stesso che Teofilato , V . (B)Tafio , * Tà-fi-o. Ff. pr. m. ( Dal gr. taphios funereo. In celt. gali.taif oceano.) — Figlio di Nettuno e d lppoloe , capo de*pirati sta-biliti nell’ isole cui diede il nome. (Mit)
Tafnes ,* Ta-fucs. N. pr. fi Lat. Taplmes. ( Dall* ebr. thafas coprire,nascondere, e nissah tentare: Tentazione occulta.)(B)
Tafografia.* (Filol.) Ta-fo-gra-fi-a. Sf.T.G. Lat. tapbographia. (Dataphos sepolcro , e grapho io descrivo.) Descrizione o Notizia delletombe e dei funerali degli antichi. (Aq )
Tafosirios. * (Geog.) Ta-fo-si*ri-de. Antica città dell' Egitto . (Mit)Tafozoo. * (Zool.) Ta-fo-zò-o. Sin.T.G. Lat. tapbozous. (Da taphossepolcro, e zoon animale.) Genere di aninudi mammiferi della fa-miglia dS vespertilionidi ; così denominati dall’ abitare i sepolcri.Questo animale sì ritira nel giorno ne’sepolcri , e la notte esce perfar preda d‘ insetti. (Aq )
Tafra. * (Geog.) Antica città del Ohersoneso Taurìco. (Mit)Tafria.* (Zool.) Tà-fri-a. Sf. f^.G. Lat. taphria. ( Da taphros fus-sa )■Genere d‘ insetti dell * ordine de’ coleotteri , e della f amiglia de' car-nivori x sono così denominati dalle fosse che presentano sopra l'elitri.Dello stabilimento di questo genere siamo debitori a Bonetti , a cuiservì di tipo il Carabus vivalis dlUiger. (Aq )
Tal-rudero. * (Zool.) Ta-fio-dè-ro. Sm. K. G. Lat. taphroderes. (Dataphros fossa , e deras pelle. ) Genere de' coleotteri della sezionede’tetrameri , e della famiglia de' nucafori , stabilito da Schoen-hcrr , i quali presentano due fossette laterali tanto sopra la pelle'del loro corsaletto , come sopra quella del loro addome . (Aq )
Tàfd, * (GeOg.) Città della Guinea superiore. (G)
Tàgai. * (Geog.) Tà-ga-i. Città della Bus sia europea. (G)
'f&iìo ||{fi» f Tagal . % (Geog.) Città dell' isola di Giova. (G)
Wer U oi■'’. 'infusione Trambusto . Scompiglio , Disor- Tagalosa. * (Geog.) Ta-ga-hVna.Isotau dell' Arcip. delle Aleutine.(G)
io a a. ^ a. .« ..Taganana. * (Geog.) Ta-ga-iià-na. Sost. coni. Distretto dell' isola di
Tener,ffa. fi)
Tagam. ' (Geog ) Ta-gà-ni. Tribù di Tuarichi nella Nigrìzia. (G)Taiìasrog, * (Geog.) Ta-gan-ròg , Tangaroc. Città della Russia euro-
Dp VMl ^ d« H - 1 - o-? —-— --- pza verso le bocche del Don. (G)
* 0,rf nu t8 ?.°a agi, ? 8 ue . na e Trambusto , e non Tafferuglio. Una TAGAi'OLA.*(Gtog.)Ta-ga-jìò-Ia.IWe/Ta nell’Arcipelago delleFdippine.fG)f m Trambusto ; il Tafferuglio è di molti, il Di- TAGATicm.*(Geog.) Ta-gadi-chi.Cz/. del Giappone nell'ìsola di Nifvtt\G)
“* Tagenia. * (Zool.) Ta-gé-ni-a. Sf r. G. Lat. ta genia. (Da tagenoupadella.) Genere d' insetti dell'ordine de* coleotteri , della sezionedegli eteromeri, e della famiglia de' lucifughi, da Latreiièe stabilitocolle specie del genere Akis di Fabricio^ cosi denominandoli dal loro-colore fosco e nereggiante. (Aq )
Tagete, * Ta-gè-te. N. pr. m. (In gr. tage imperio, principato. Incclt. gali, taglile eletto , scelto. In ebr. ihaghuam consiglio , scien-za , giudizio. ) — Nipote di Giove , che primo insegnò agli Etru-schi la scienza della divinazione. (Mit)
Tagete. (Boi ) Sf. G. Lat. tagetes. (Da tagos duce, e questo datasso io ordino.) Genere di piante a fiori composti della singenesiapoligamia superflua , della famiglia delle sinnnteree , e della tribùdelle corimbifere i cui caratteri sono: càlice mono fi Un ^ corolla rag-giata , ricettacolo nudo , semi con pappo di cinque setole . Com-prende molte specie i le più singolari fra esse sono la Tagetes ore-ctu e la Tagetes pattila di Linneo , le quali hanno per puh iti il Ales-sio o , e sono coltivato p er l a bellezza de loro fiori sotto i nomi diGarofani ci* Indie. (A) (Acj) (3N) ^
Tagetinee.* (Hot.) Ta-gc-ti-uè-e. SJ. pl.r. G, Lat. tagetineae. (Da w*gas duce.) Nome di una tribù di piante della famiglia delle si Hau-te re e , proposta da Enrico Cassini ; il suo tipo è il genere Tagetedi Linneo . (Aq )
Taggu v . * (Geog ) Citta di Barberia nella prov. di Costantana. (G)Tagil. * (Geog.) Fame della Russia asiatica. (G)
Taglia, Tà-glia. [SJ.] Il tagliare , [ Uccisione, Curii frinii, Stinge}ma in questo senso e f^. A. e disusala. ] Lai. caedes. Gr. ropn.(Dal v. Tagliare tic! senso di Uccidere.) Puoi. Ch’os. Non è dunqueje,.- 'w, (j -V-* Aauottà 1 • giusto, ma giustissimo, il tagikuucnto e la mortaliià di coloro che
Uq € p e eh'** 1 . s pecie di sonf l51£ d 1V0 d’Inghilterra, gommato od non giuatamcntc il male e la Ugliu seguilano. Quid. G. Glande lue°tla . 1 : *1 tì,„ . ^ “drappo assai, usntn n.imv. 1’ abbattimento e la taglia ; quinci e quindi cuciono li morti. LiV.
Gr. , Tupccx^ l0v 1 *P 15, ( f-hd"
delia contesa , del couflit-Nerone per le vie , taverne. e , da schiavo, con mala gente correva le cose da
ì t . 5 le Portò q CtVj talleiugli sì sconosciuto, che ne toccava aneli 1 egli,
e
v< -udi
c. 5 j . 1 "“wciiiic , jtxh» ,
1 > iltlhVf hurry scompiglio, garbuglio delCl 4 8li llssa .) Tac.Dav. ann.i 3 .tyo. Nex'on <lcr e ’ lrestilo da schiavo, con mala i><
Si
tl '0vavV', el1 ’ Infero
V y ... ... . .
vecchio, a taiFerugli, in giuochi e tresche con gio*1 * 4 • T* 0 scoprir' or questa cosa sarebbe Troppo
E se si fece più d’ una mo-e tafferuglio e tresca. Farcii.Slot*, d. ic)ó\
,ll glio.
® di persone e dì cose : vale Confusione cagionala7- Ve Ue 0 .fusone , da rissa o da soverchio romore; tra cose, dal-lltr le abbavullàte in disordine. U Tafferuglio è meno deles^ ei - C ^^ * anche facendo il chiasso , si fa tafferuglio. IlSol- a * Confusione più grave , sebbene talvolta men cla-
rarì ^ 1 lumi/MJiu, 11 jii/icmauu
■sen, C * < a ^ a Confusione in (juauto clicie 9°«e .- U co “fonderle , come gli arredi d’ ui
{rifondono -- . -
8'ero e ’ <ì òu v ?«l>oli. I
e
molte cose sì di -una stanza o simile;senza disordinare , come due liquidi ,
^ 7 - La Confusione da ultimo , quando è Di~
° e o«ió, -llna c 0nf 1,d ‘ ae S rwe ' Lo Scompìglio è un turbamento ieg-fi' 0 esni Usl0ne lac ‘ lc a ricomporsi , un passeggero disordine,filiti ^diur "I 16 Minor disordine che Trambusto , ma talvolta più'ì'ài Sii a ’ ^ '
d ’Un < * 1 ° : un.!'** s 'ifriluuo ; quando gli affari come che sia si di-.U,‘ ‘"esc,,.,, 13 co nf 1 0
V c °"fJr ° di di
v ulo -, v We /
Uad esì,,| 0 ’ ““‘hyciìjinn. Gr. icaìiyuvov. (Dal pers. tafle che■?fi, j ’ 111 isu. '. 3 1 celt. gali, tuifeid , in ingl. taffetà, in frane.a Tu. .., Un 8h. t a ff U “, 1 > 111 tec h j “J oland. Uifieen , in isved.
JuelL , a band, a ) iaiu| o 1° stesso senso.) Tarch. àlor. 5. ,zi.i Cu ‘o Ct 'Ics| 1 0 t .* 1 ,a ffettà mussa ad oro. Car. leu. ». Si. Far
S c <l“usto d'uu velo
fi • de *' * o til ".!■ »•"«. buri.
rìi'SS^l"-"
•^ilg
carnesecca.
ym,r ai Eh anìuu 116 , LuffèrugUo. Segue uno scompiglio quando per
un a * * tritano ; ! ,r - : -.
dTf USÌV,le ’ *“ ‘iucsto" senso , non si direbbe. Bensì'foie > q st0 »’si , d‘ interessi , d’idee, sogliam dire : Én,. ; M,Vn C ^,° s ^nso di biasimo-, Scompiglio non l’ha.il f e ' Lai u ^ Taf-fet-tà. lóm.] Tela di seta leggerissima ei. . • nn '**byci-jium. Gr.
cl.
ovvero d'un tallettà0 rilegar bisogna qualche
c sparpagliar Ja tocca 0 1 taffettà pei la- Braccini, ° •
e va ai. (N)
cv,, p w r“ i p i 'g‘idi ìu i
si,fK(F ./ Braccini. Selitra. ig. 8. Esser costoro Più
sì c f Avi le ~ i V: neì 'zo*Ruich. 1, 24. Sugo di taffettà dilC>-o, io n dado della medesima tela , con cui talora le femmine<lei-ìj U j ^vìkC IÌ> ? € U 5 P alie ' Alì(> Z- 5 ;. Chi Hia regalata d’uu^ ^ Ur pe-ll u vergata d’ oro falso 3 dii d' un tallettà co din-
Hi
«enn —‘tr 4 | *parattrappo assaiUsato contro delle piccole j abbaltuncn 1 *. 10 i ;~ ul . farti.
le ^ 1 cantaridi 7 euforbia e. mirra , la quale ap- la Uglm del coltello, ( )