C °!' Cul *' '«.Wùmo
tagliare
Tagus.^t? (»■ T.)
in felle più o meno grosse le radici dì
Ta-glià-re. {A u.\ Dividere , Sep
o Far più parti
arare ,
_ . -«.uic, tacuuc. un. ripesa’. (In ìsp
tali ch Un T taS>ÌUr ' 111 * ranC- taillcr, in ted. theilen, dal coll. gali,te-lifc t v >. c d medesimo. In oland. deelen , in isv. dela , in ar.tagliando 8 ,"*.) ^ occ ' nov ' ^ 5 ’ " >0 ‘ p ad 1111 ' 013 te e me vendica ,
3 _ [n a ' ia ’!^° vivande ,] Trinciare. [ F. §. 4 n 3za jj ® ((0 panni ,] L’operare del sarto, allora che stacca dalla pez-
-Ijorc lllnn j ® si lo divide secondo la forma onde debbo cucirsi.) JC [| t ’ n °v. loo. 7. E , oltre a questo, fece tagliare e far più robej e feerie al dosso d’una giovane.
4 --
3 Tagliare secondo il panno, fig.—Adattarsi al bisogno.
, ^ Proverbiai. Segnar sette e tagliare uno. F. Sette,§. 5 .(N)
r P .1 !' to delle persone ,] Uccidere, hai. cacderc, interlicere, occide-Or ~° 1 1 Ullcare ’ ' ’ - • ' • -
5
Correr| Cn ^^* 3 d * ta gtia»*e gli umani cadaveri, onde era di mestieri ri-i noret 3 , una °l' cla vicaria per cosi dire e succedanea , di tagliare
6 o" le , sci ™c-(A) .
re, U ri , ai citta , Rovinare ; ma ora n*n si userebbe. Lai. excinde-Suerra , i0 " Uell, Sogn. Scip. 3 . Farai un’altra volta grandissima7 p e ’. ripWi'ttirai e taglierai Numanzia . (N)bistro i Separare, Segregare. Maastruzz. 1. tfS- Se il reo mi-ti c lre i n ».’ l 'S* la, o dalla Cbiesa e ripartito , pecca mortalmente, salvo” ^ P; e ri S .°."' necessità.
Ma Vo’ri,,- 11 - re ' Lat. abscinderc. Gr. ù-ieoKOTCruv. Berti. Ori. 3.3. 633 "7- * Tcrir ^ ^ or Ogliarc e ’J vostro affanno.s 'dcra n( ]Q ' Crc > Levare o Scemare. S. Caler. Leti. T. 2. I. 8. Con^""'tiieni me » Gie 1' nomo timoroso taglia il vigore del santo pròe Olii!? 1 c Luon desiderio. (V)
•jglinoi; !r ,'' e ’ Svillaneggiare. Cavale. Pungil.28.Sc noi fossimo veri" r e cosi / non pntvcmmo patire di udire il nostro benigno pa
**crsi 0 . j " lt ri il di tagliare e bestemmiare. (V) Salvili. Cas. t4i1 8 ‘ r Unno\, c,ttà tagliò Lucilio , E te Lupo , te Muzio , e in que1 it .l* 1 tl canin /ivi
(limi, Ca,lm dcnte ’ ( N )
F «> e/, L| ar f ’ Ingannare. Lat. falleve, intcrcipcre. Gr. è^xsexTÙr.la ><;ss ri, J- Se lo fa artatamente per ingannare e giuntare chicl ,''~ ' ’ip Per parer bravo , si dice frappare, tagliare , frastagliare.c r^/ S ', Ta S*- e a ( 1° 3S0 i riferito anche a persona , e ftgm la *° 1 t « f uno a li’ altro , Convenirsi l un V altro. F. Tu
* ri; 6 - (N)
ft ^
«5 A 1 sp *da, per riL m spada o simili * = Uccidere, Am-
> A ^ = Uccidere. V. Taglialo , $. 5 . (N)
finita ^ LE minacce, il parlare o siniiU^zTroncarlo prima clip.* 1 ' grano * ‘ ^ Ur ' i » Qnd che di lui non stimo già clic vaglia1(1 > e lie fa paragone , L’orgogliose minacce a mezzo
< 3 *
fezz, ,
to ina pezzi] = Uccìdere [a colpi (l arme bianca. V .c Cc f 2 ’ e y- Pezzo, 5. 1 2.] » Bcmb. Stor. 12. 1 y 5 . Da’ suoica> «PnrL !? 8 ! iat 9 per pezzi. (V) David. Restarono in questo in-j, ’f'tani trip s * tutti i Tedeschi , e senza remissione per ordine de’V" ***•«* ■?“? vezzi. (Gr)
18 ^ L < ' e 'irlor,“‘ Ces ‘ da' beccai che ammazzano animali , e a rita-
'"odo
Ve.
v V ’ U0 che Separare , Dividere un corpo nemico
'"viali ri u °? possano più vicendevolmente soccorrersi.
V«net r , Ss ' le dovevano difendere Cbarlcstown , temendo che i nemiciin del ri ‘ ra il borgo ed il raddotto , il che gli avrebbe/ 0ti A N ‘"“lente dell'esercito, si ritirarono. (Gr)ffiontr , l »i . mi.11 •- --
dall’ altro inBotta, 1 pro-ncmicitagliati
'jj Ì }v< )verbitil.—Fare lo spuccamonti. Parlare da fio-L 0ii e | )h * tir, 23. 5 iS. Chi è costui che sì gran colpi taglia ?
PagU» "Le
5 o ^ a > E di r P ar cr^voIlc il più fido : Se di cerav^j 1 " Capo 0 ° Cu I, assai fora quel grido. (M)
noi fossimo 0 di
- suoi •” 1,4 t «ta * —Decapitare. Dm. Ccmp. I. 2 -de'Mace ?' P ° U cc ’ f ’>rono presi e tagliata lo, '° r la ’ jj J p0 a„ "no 'nesso alla coLla e quivi mori ; e Tu tagliato il c p
W«0 parole] e simili Troncarlo °
d'ir 71 • ,,e Sia venula la line Lat. absciudeie. Gr. «iro/.OTfr .
« 1 • Tngl'iamo U /^tnanicnto : altra volta ci rivedremo.
‘“«'«ndillV 0 - Ven,,Kl< ' a "»j« al Carpigna così dwerrte ; ragion, efc,"Uva l le parole, disse. Toc. Dav. ami. 4. mi. Chi lo scanto-j, . chi , rt„,i„ U) , fngoiva , chi tagliava 1 ragionamenti.
<toTT^ K O Simili à Impedire la via del
■****u?J-- S '^f » S- ' ’ '
q - . j. i/.j im. reniium praeciuaerc. «j-r. 1
re lì ^deschi C ?' ' 12 ■ ^ 9 - Mandarono i loro cavalli e i 5
t>irn. S ' ra da a’nptiiii.;'r ,ar *°'° i* ritorno.£ip,i2<. Serviva ec. a :, > mi taglia la st ■'d° ' Gctos - 6 ’ L’ altro, veggcmlo l’us
27.] Lat. reditum praecluderc. Gr. vvittov
_ac„ »/i —1 - 1 - i5 mila
. a taglia-
- B -p-v .a s t ls( l a .. ~ " u,uo » ve 88 t! ‘'«‘* *’ uscio a *
feiri'* a d oUenelìf^ 1 '" l’ av viamento di cliccchessia o Frapporre o-33 ni’è stal 1 „' n,e l nt °0 Lasc. l J inz. 6. Foco ajuto aspetto ,
"v,p' S «"ICE . !l a, ° tagUalo la miglior via.
ri s«. F. Groce U ‘^ V ^ ' nr ,do di croce, cioè per lungo c per
COuuL” P e ‘ quoti sT > va‘ e i U f l 1 l un S !l i pe quali l’ inimico dee pas-P»8si . z, one.) n , lu ogo dove egli è-, altrimenti Tagliare la
‘ "cominciò ec C ' ^ t0 ’ - ’ 3 ’ ,2 °- Olirai tartagliar loro certi
TAGLIARE
25 — 1 viveri * “ Impedire al nemico le vie per le quali riceve tésue vettovaglie. Mnnlecucc. Tagliargli i viveri, levargli i magazzinio eli sorpresa o di forza , fronteggiarlo di presso , e stringerlo. Al-gar. Col tagliarli i viveri, che gli venivano dalla Boemia , l’avrebbesforzato a sloggiare. (Gr)
26 — [la borsa ^sRubare. F. Borsa.] Bocc. nov.11. 10. Tìgli è qua unmalvagio uomo, che m’ha tagliata la borsa. E num. 12. Fatevi aciascun , che mi accusa , dire quando e dove gli tagliai la borsa*
27 — LA comunicazione. V• Comunicazione nel Suppl. (Gr)
28 la detta * — Cedere altrui la pretensione de ’ credili, col per-dervi qualche cosa. F. Detta, §. 11. (N)
29 — la sentenza o simile — Riprovarla, Rigettarla, Scartarla.Bemb.Stor. 1. 12. Le sentenze di tutti gli altri magistrati proponevano aduna sola di queste due Quarantìe che anticamente erano create , edella 0 le approbava c confermava , o le tagliava e rescindea. (V)
3 0 — la strada. F. §■ 22 , e F. Strada , 5- 2 7- (Gr) (N)
3 1 — le calze o ’l giubbone , proverbiai. = Mormorare. Lat. fumanaalicujus proscindere. Gr. xstraAotAtìv, 5ia<7iip«ril«i. Beni. Ori. 2. 25.1. Oliò quel che me’di voi le calze taglia , Colui che più bestemmiaorribilmente, Quegli c miglior soldato e più va\entc.»oalvin.Annoi.T. B. 5. 5. Fece una tagliata ; tagliare il giubbone, tagliare i paurrtaddosso , latino vituperare , famam proscindere. (N)
32 — le cApiuor.E^/Virie. [^.Capriola, $. 2.]» Tusson. Secch. Rap.3. 28. A cui cedean l’agilità c’I decoro Nel ballarla Nizzarda e laCanaria , E nel tagliar le capriole in aria. (N)
33 — le legne ADDOSSO a CHICCHESSIA, [proverbiai.]-^! fuocceli con cat-tivi ufizii , Sparlarne. {F. Legna, (j. 4-i Lat. obloqiii, obtrectarc ,aliquem lacerare , laedere. Gr. xatraAaAsìv, Sioarópee^ixi. Malm. 6.6 q. Un di coloro fu , ch’alia pancaccia Taglian le legne addosso allepersone.
» — [Tagliarsi le legne addosso = Farsi il male da sè.) V. Le-gna , §. 5.
3 — * Tagliar le legne di Maggio = Tagliarle nel buon punto.Onde Legne tagliate di Maggio diconsi le buone legne , anche inmodo fìg. e proverò. F. §. /fi , c F. Legna , §. 6. Cecch. Dot. 2.4- I. Suo padre E sua madre E la zia son buone legne : fu-
rori tagliate di Maggio. (N)
34 — [le parole ,] le parole in bocca [= Interrompere altrui il fa-vellare. F. Parola , J. 88.'] Lai. loquentem interpellare , obloqui all-eili. Gr. inox*- 3 " rm.Farcii.Ercol.80. [Alcuni usano ec.;] tu in’ bairotto la parola in bocca, c alcuni dicono tagliata : il che pare piuttostoconvenire a coloro che mozzano altrui c interrompono il favellare.
2 — * Tagliare le parole vale anche Troncarle. F. §■ si. (N)
35 — le vie ; * lo stesso che Tagliare la strada , ma si adopera insignificato anche più semplice , cioè quello di Pare una tagliata intraverso ad una via per impedirne il passaggio al nemico.Slor.Pist.Non polendosi appressare alla città , perchè le vie erano tagliale edasserragliate , tornaronsi verso Modona. (Gr)
36 — un ponte * = Romperlo. Cren. Morell. sgg. Passarono il pon-te cc. clic se l’avessono fatto tagliare , non potevano passare , cheera Arno mollo grosso. (N)
37 — Parlando di liquori, dicesi quando uno si mescola o si temperacon l’altro. Red. Annoi. Dilir. i'i5. [Per ringentilire l’acutezza diesso aceto] lo tagliano discretamente con acque di bori stillate.
38 — Mettere la taglia per riscatto , Taglieggiare, Lat. indictionem
imponcrc. Gr. qtopos iiriramiv. G. F. lo. 33. 2. Luebino e Azzo glitagliò in 25 oooo fiorini d’oro per loro redenzioni.» Barl.As. lib.6.pag. 58o. (/fuma i 653.) Perciò consigliatosi col suo timore , prov-vide saviamente al bisogno , e collegossi co’ Portoghesi, anzi si leceloro vassallo, e tagliossi in cento misure annovali di garofano pertributo, ec. (B) , . ..
39 _ [iV. ass. nel primo sign.] Dant.Par.i6.j1. E molte volte taglia
Piò e meglio una, clic le cinque spade. Malm.1. 28. E col brando thètaglia, rolli ci cuce ec., Vuol trucidare ognuno, ognun vuol morto.
4.1 _ [ E net sign. del §. 2.] Bocc. nov. 6g. 18. Quando Nicostrato
mangiava, l’uno gli tagliava innanzi, e l’altro gli dava bere. » P'av-Esop. ’àJ- Anco fu eletto a tagliare e servire al tagliere del re, epresentargli nanzi ogni vivanda. (V)
41 — Ili nel sign. del § 3.] Frane Barò. 3oì. l3. Dal sarto, che ta-gliare Non vuol , che ’I veggia , o fare.
4 ? — Diccsi Aveie una lingua che taglia e fende. F. Lingua, §. 14, g.53 _ [iV. pass. Dicesi ] Tagliaronsi di Maggio, [ed e modo proverò, to-scano. F.i.33, 3*1 Fardi.Ercol.g3. Quando alcuno, dimandato d’alcunacosa, non risponde a proposito, si suol dire : Albanese messere ; Iosto co’frati, o Tagliaronsi di Maggio; o veramente: Amore ha nomel’oste. Lasc. Pinz. 2. ». G- Oh quel Trebbiano è stato delicato!C A proposito. G. E quei fegatellctli caldi m’hanno tocco l’ugola!C. Tagliaronsi di Maggio. ...... „
// __* fieli uso, Tagliarsi dicesidt Chi nel favellare si contraddice. (A)
/_» Dicesi Tagliarsi 1’ agno e proverbiai, vale Fare un colpo pe-
rentorio. F. Agno , (■ 3. (V)
n: _ (Agr.) Dicesi Tjgliare ira le due terre , parlandosi d‘ alberi o
’ ,li piante e vate Tagliare al piede sotto la superficie della terra -Fr. Giani. Pred. Non basta tagliare le piante e P altre erbe male-fiche tra le due terre ; bisogna totalmente eradicarle , ec.
/„ _ « (Mario) Tagliare l’acqua, dicesi dell'azione del naviglio che
4 divide l" acqua colla sua punta. (0)
2 — la gomena o gli alberi'=; Tagliare o Rompere la gomena,
dell' ancora sulle litte 0 sull' occhio, allorché in qualche urgenza nonsi ha tempo di levar l’ ancora.Si tagliano ancora gli alberi, quandopercuote una violenta tempesta e si teme d’urlare contro un altro na-viglio. Sav. (0) .
3 -— il nemico * Incrociare il cammino di un naviglio Idargli la caccia. Sav . (0).