Ta
TA1N
reso , uno de’ selle ammessi
TAirs. • ddia Scozia. (G)
i/a„f i ,' ' * ,,( k) Mare di lane rapareTaisak 0 (M>1)
Taisb m A^ co 8-) Ta-i-sàn ga. Città di Corea. (G)
tnolì» a ' l se - N. pv.f. Lai. Tayscs. (Dal celt. gali, ed irland. tais
£«« r;o.\ t Vr Cat0 \ ) ,i B ). ...
T^-j, » rp ^ t0 80 la-i-sc-ro. Città del Giappone . (G)
Ta-i-ti. Lo stesso che Otaiti , U. (G)
(Mit. Afr.) Ta-i-vad-dù. Il capo de' demonii , secondo
. “oc .TV ^“riect
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A. <Wit)
[), * *^p°Sv Ta-ìz-za. Città della Turchia europea . (G)tu /pV* eo g*) Ta-jàr-di. Città della 7 'urchia europea ne
Ta,;:;::; (G)
£*Jn. V' > Geo S-) Ta-je -pur. Città? aj Oca. Zinnie dell isola di Lusson. (G)
nella Ro-
l *K,
vAi ■ //a ' ”t' 11 1
» f p^Geog.) Ta-jù-ca. F! &0 Città dell'sì /la
V, .,‘G) °
I* k Acbsa Città del Giappone. — Provincia della Nabla. (G)
a * K *SAj iC0 '- ) Ta-ka-cù-sa. Vii. del Giappone neWisola di Nifan.{ G)
T.^/ò/1 cr. (Geog ) Ta-ka-sàn-go. Città del Giappone nell isola di
r K ;M
*1DB
Si.
* /p 100 ? ) Ta kà ta. Città del Giappone nell’isola di Nifon.fG)k ,p Cu 80 Sm. Cantone delia Nigrizia. (G)
/«UiA, •^G? 0 SO Sm, Cantone della Nigrizia. (G)
ff' t l/U
os, , yd'-og.) Ta-kì-ma. Città e Regno della Guinea superiore. (G)~ ta Pe„ n„/;„ ,e “§ ) Ta ki-nos. Lat. Cercine. Lago della Turchia eu-
Aa Kin,
t. P e <‘ nella ' , ‘'‘ KMIOSinsita,. . ‘ J'°"ietia. (G)
ì‘ l ». • fp ^Geog.) Ta-krù-ri. Città della Nubia. (G)
'Gt'Ai-Acr ' Gitià dell’ Indo-China britannica. (G)
I' 1 §"cr,- n °‘jv" s -) Ta-la-ba-làc-co. r,Vm. Strumento da suono usatoi ,#1 Pano 1 ^ nr ‘-1 ( Cai pers. loebtek piccol timpano. In ar. losbl
20. E dal poggio vicino accordi e suoni Tala-( vS °niU'n • tl,,, ^ ni '‘*oc! c corni. E Annot . 86. Talahaìacchi, strumentoP v * ri CQ Ul i § Ucrr y , usato da’Mori. Bern.Orl. 3 . 8 . 3 . Sopra lasciaif A J Cc to e ti *^) quando S’ udì il romor nel campo de’Pagani, Talaba-’P G'on. • ’J'.l’A'iii sonando , Istrumenti di bronzo , e corni strani.
s LiB| >ir.A. • ,J°g.) Ta-ia-bòr. Fiume dell' Ungheria . (G)t*''""!!!. ((^Geog.) Ta-la-bri-ga. Antica città di Spagna nella tu -
'tol*.Pi'essò ww^ od ') Ta-la-ci-màn-no. {Add. e sm. Araldo sacer-[y'shiaa , 1 Musulmani )] Colui che appresso i Suracinidi sulledot .\ ‘'eòi” Popolo al tempio’, {detto più propriamente Muezzini .](]. '■) (iirj.tf'f 10 ' In ar. tedili araldo , buccinatore, cd imam sacel-li j? da céi-r *’ 2 ^ - Ribaldo udiva i suoi talacimanni , Che gri-c ;j|. 2. 64 p toi rac <'Iiioni, Come fanno gli allocchi o i barbagian-|j C| 4 sono ,,j G°n istormcnti e fuochi e balli in tresca, Per tutta lavi s niai >tii 8 a |loria, Cantando in sulle torri alla moresca Molti ta-ti i'\ S|,0 nu » Vltt oria;Che cosi s’usa alla saracinesca, Nè altrimenti<W° ‘ala»:* ~ ‘
Perche non vi
usano
campane
un correr di persone , E
tal. .■* ar. ,0
iA tAi>„ a<: ""anni ‘ 7- TJ11 muover d’ arme‘ (k il’* 1 , 8 '. idai ' d’alto. W
a 1aV: v <U|i ''0 in,./ Ghin.j Ta-la-lti-là. Una delle due divinità cui sa-
t^ Cav 'a,^ { - . j „ cl „
di * (\l|{ e( .^ deli’ 1 sola Formosa prima di venire a battaglia (Mit)r Ai 4lE nc ‘i'i p ei l ,’tid.) Ta là-gno. Sm. Cerimonia usata nel Regno
o ' TòxUv Sua, igieneTa. Pra»» n , la de-o. N nr m^aia* ’ ' (G» Oi) 14 ;a ì0 j C ?'Ì (T'iini\^ a '' a -nic. Antica città della Lucania. (G)
^PaioiJ*' r ^ a_ la-uté-co.«.S’w. f^.G, Lut. Ihalamtcus. (Da thn-i gizii ’ e poi ?o° io apporto.) Nave inventata da Tolomeo Fi-n nt (l e l tl(< nd,i ‘diri adoperala , della quale si servivano gii
Y di'f m ! ler s °Hazzo rimontavano il Ntlo ; fu cosi denomi-
A»,.? Olimpo a "“Ui rii ....... - J.-
gno. Sm. Cerimoniaione de' malati- (Mit)
Lat. Thalalaeus. (Dall’ar. 0 pers.
ami.
di stanze , di letti, di vele preziose' ts. u ‘ln __. .....
di altri
ritte (An a | , .* , t fottima fatta per delizia, non per la guerra. (Aq ).."tine,„y ,. n-la-mi. A»!, ni. D.consi Talami ottici , Quelle
n 'i
"'“tu k: ,™/‘l’Un, /. nervi
mi. Sm. pi. Diconsi Talami ottici , Quellede' ventricoli laterali del cervello da cui
V*' (A. ó.j* ° ll,c t.Lat. tbalami optici , codicilli nervorum opti-
i 0 * 1 ’ 1 ni, • (Bot.) t. ..
S ,/,, a;ilc -) Gen . T'.G. Lat. thalamia. (Da thalamos
f,( iCr É f'ptet igei lC 'f piante della famig lia dette conifere, slabi-
r ,e <(° „f 0, ‘ 0 così ’d a t, ‘ ''unito al genere Podocarpus di IIc-t'An, "-"ile dd l,,, t ' l ’" n "" l le dal dilatato e patente ricettacolo o""U , A ■r. ì '’J‘°> ‘- (Aq )
tì ' f '/'0r/ ,n °' ) A'"- U. G. Lat. thalamium. (Da tha/a-
Y 'lei/' 1 * 1 * 0 di À “ ( t"aleTa. 'G ri,. An 0 t e[ .:
s °Pr« ,[ ri ato al ricettacolo , ossia allo strato nuziale
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sì opet a /’ a tiQ della /ècortdazione. É pureojjia della parie che contiene gli organiSmi ipossiìee ec. (Aq )
rv Jqc, * t> Letto nuziale. Lai. thalamus. Gr.
iiov!.n re > Nell’', ' 2 ‘ 5 ’-. 3 - Quando sente lo sno sposo Nel suo*vVo sm"° s r>oso ( . i ; m n V , tuUa «profonda. Salvia. Disc. 2. 3 7 8.
J 'Alo' ^ «amera 6 ( j 1 ( al Ì 0Aie^é. talam ° ^ * 8 iocondo > si fa vedele
^on'^SlionVof'»lto fK 5SffiS!”(A) a,,,EgK SCeSe Ml ,alam ° 0d °'
nt-n!r .^ ^ a ^ l ^cchino che veniva sostenuto in aste
•si
e
l. » Posi
.Eli \n'.“ nle
pendenti •
' sann* J- lls alo parLìcolatmeiite di tenersi sopra, Fr - Ambr. Polii. Uh. S. Cai. S,en.
inai; '•« in
1"! uiam'n Cl A fI ' at(l0 altl ‘ fanciulli di quella sorte ,• Ull, Ovvero conclave, o diciamo stanza da
TALASSIA !3
nozze, ornata di finissimi panni di color purpureo. (P) Paìlav.Uiugg.Cristin. ys. Seguita la cerimonia della cresima, la reina s’assise entroun ricco talamo, apparecchiato per lei t rimanendo presente alla solen-ne messa del Papa. (Pe)
4 —* Congiunzione carnale. Salvia. Op. Cacc. Tu I' amistadi canta ,e su pc'monti I talami di Vener senza pianti , E senza levatrice iferin parti. (A)
5 — (Bot.) La parte inferiore del disco dei fiori ì dove sta unito ilseme . Claric. Ist. Piant. Berg. (Min)
2 —'Nome che danno i crittogamisti ad un corpo d'indeterminatafigura , nel quale stanno immerse le caselle ed i semi; altrimenti Tu-lamio. (0)
6 — * (Maiìn.) Dicesi Metter le mercanzie sotto buon talamo e vateMetterle sotto buon riparo , perchè non si bagnino , eziandio col
fare o metter tenda se la nave è scoperta. (A)
7 — * (Auat.) Talami ottici. V*. Talami. ( 0 )
Tàla.moì'oCsE.* (Filo!.) Ta-Ia-mò-fo-re. Add. e sf. pi. V. G. iSViceH/ofe.?.reegizie che portavano in processione ne’ di solenni te immagini de' Nu-mi in piccioli tabernacoli di legno riccamente ornati.Eran dette an-che Pastofore. (Da thalamos talamo, e phevo io porto.) (Mit) (Aq )Tazamostemone.* (Bot.) Ta-Ia-mo-stè-mo-ne.^rff/. e sf. pi. V.G . Lat .thaiamoslemonae. ( Da thalamos talamo, e stemon stame.) Divisionedì piante , caratterizzate da fori che hanno gli stami congiunti alricettacolo , ossia inseviti sopra il letto nuziale. (Aq )
Tàlàmcle. * (Zool.) Ta-là-mu-Ie. Sf. pi. F. G. Lai. talarnulae. (Dathalamos letto.) Genere di conchiglie fossili , stabilito da Monlfort ,le quali si trovano in piccioli strali o letti. (Aq )
Talasda. * (Geog.) Ta-ìàn-da. Città della Grecia nella Livadia. (G)Tàlano , * Ta-!à-no. N. pr. m. accorc . di Catalano , F. (B)
Talawti. * (Geog.) Ta-làn-ti. Canale di Talanti chiamasi oggi V an-tico Euripo. (G)
Talao , * Tà-la-o, N. pr. m. Lat . Thalaus. ( Dai gr. thalea omniaquae florere hominem faciunt. ) — Uno degli argonauti , padre diAdrasto e di Erifile. (B) (Mit)
Talapoiue.* (Mit. Siam.) Ta-la-pò-i-ne, Talapuine. Donne tiamesicheabbracciano la vita religiosa ‘ed osservano presso a poco la stessaregola de' Talapoini. (Mit)
Talapoiw. * (Mit. Siam.) Ta-la-po-i-ni , Tatapuini. Monaci del Regnodi Siam , obbligati al celibato , e che godono pereto molti privilegi.Si consacrano essi ad espiare , mediante una vita penitente , i pec-cali di quelli che fan loro elemosina. (Mit)
Talare , Ta-là-re. Add . com. F. L. Agg. di Feste lunga fino al tallone .Lat. talaris. (Dal lat. talus tallone.) Maral. S* Greg. 1. 20. Ebbe lagonnella talare sino al tallone. E che altro è il vestimento talare* senon l’opera continuata inlino alla line? (V) Net\ Samin. 1 2. g 3 . Ase poi chiama i suoi maggior baroni , E vuol che tutti dopo il de-sinare Con le sue mule in fiocchi ed in pendoni Sieno alla piazza cin abito talare. (N)
Talari. (Mit.) Ta-là-ru Sm. pi. Sorta di calze alate che s* attribui-scono a Meixurio . Lat. talaria. Gr. rk irzài\ix.Car. leu. 2. i 85 . Duilato sinistro dell’ ovato si farà Mercurio nel modo ordinario , col suocappelletto alato , co' talari a’piedi, col caduceo nella sinistra, conla borsa nella destra. » Lati. En. Trav. 4 61. E in un momento( Mercurio ) Raccomandò gli suoi talari al vento. E 62. Sono rose{forse uose) i talari 0 borzacchini Sui quali penne d'or stanno attaccate.Salvin. Cas 49 ' Ma forse delle fasce peduli proprie delle Menadi oBaccanti , una certa sorta, o non so quali Talari intese Agazia . (N)Talarna. • (Geog.) Ta làr*na. Città di Spagna nella Catalogna. (G)Talarto. * (Mit.) Ta-iàr-to. Sm. F . G. Lat. Thalarctos. { Da tna-lassq mare , e arctos orso.) Genere di animati mammfen dell' or-dine de' carnivori , e delta tribù de' plantigradiy proposto da Gì'aya scapito del genere TJrsùs } il cui tipo sarebbe Cursus marinu-s diLinneo , ossìa V Orso polare,!/ quale frequenta le regioni marittimedel Polo. (Aq)
Talas. * (Geog.) Fiume della Tarlarla indipendente. (G)
Talasio , * Ta*là-si-o, Talasione , Takssione , Talassio , Talasso. N.pr. m. Lat. Thalasius. ( Dal gr. thalassa mare.) — Giovane romanoche sposo la più bella sabina , ed ebbe felicissimo U matrimonio , talche la sua felicità auguravasi agli sposi nodelli. Di poi se ne feceun Dio dell'innocenza e de' buoni costumi , che i Romani invocava-no nelle nozze . (B) (Mit)
Talassà.* (Mit.) Ta-làs-sa Dea in cui i Greci personificarono il Mare .
(Talassa in gr. significa mare.) (Mit)
Talassarca.* (Filol.) Ta-las-sàr-ca. Add.esm.F.G. lat thalassarcha.( Da talassa mare , e archos capo.) Il supremo comane/arite di unaflotta od armata marittima. (Aq )
Talassarchia.* (Filol.) Ta-las-sar-chì-a. SfF• G. Lat . tlialassarchia.(Da thalassa mare , e arche capo.) Dominio su i mari : come f r6bevo , tra gli antichi , i Fenici nell'Asia , i Cartaginesi nell'Africa ^gli Ateniesi in Grecia , i Romani dopo la distruzione di Cartagi-ne , ed ai tempi nostri gl’ Inglesi in tutti i mari . (Aq )
Tàlas«bma. * (Zool.) Ta-làs-se-ma. Sf. F. G. Lat. thalassema. ( Dathalassa mare.) Genere di vermi chetopodi o subentomozoari , sta-bilito da Gaertner , ed adottato da Cutter, per alcuni esseri sco-pei’ti da Pallas. Sono così denominali dall' abitare esclusivamenteil mare e da ritrovarsi nell’ arena del littorale ; le specie più notesono : la Thalassema echiura , che è il Lumbricus cchiurus di Lin-neo , e la Thalassema Neptuni. (Aq )
Talassu. * (Bot.) Ta-làa-si-a. Sf ¥. G. Lat. thalassia. ( V. Tafas-sema.') Genere di piante della famiglia delle aroidee , stabilito daKoenig , corrispondente al genere Zostera di Linneo . Queste pianteallignano nel mare. (Aq )
2 — * Antico nome dell' Androsace , pianta elegante che adorna gliscogli marittimi. (Aq )
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