Tas
^AsA-m^r (^ GO 80 Ta-nà-ro. Fiume del Piemonte. (G)
L0 * (Zool.) Ta*ua-tò-fì-to. Sm.V. G. Lat. thanatophilus. (Daàtteri ! n »| r *' c * c philos amico.) Genere d’insetti dell* ordine de co-Milito jj* sez ‘one de’ penlameri e dellafamiglia degli eloceri, sta-TAN ATap a Leach , ì quali amano di vivere sugli animali morti. (Aq)Q3 a t /* T0 * (^ ot -) Ta-na-to-fì-to. Sm. V. G. Lat . thanatophytom.
dell# , ana !° / s morte , c pintori pianta.) Genere di piante crittogamentina , ( ^ e funghi , stabilito da JSèes ; vengono così deno-^NATnr 6 P €rc ^* crescono sulle piante morte. (Aq)
( X) a ? GlA ‘* ffilol.) Tana-to-lo-gi-a. Sf. V. Q. Lat . thanatologia.^ a »atop anal0s morte , e logos discorso-) Trattato della morte. (Aq)P^chit’ 10 ^ 1 * * (St. Éccl.) Ta-na-lo-psi-chì-ti. Lo stesso che Tneto-
'^ AK ATt ÌSl p* *
che s ì * i \Pdol.) Xa-na-tù*si-e. Add. e sf. pi. V. G. Feste de* mortiOvatto i/ ava/ì0 1,1 ditene nel mese dì antesterione e corrispon-■^Aviah * e ^f'Furali de’ Romani. (Dal gr. thnnatos morte.) (Mit)
TANiRRUN CIUDI
23
» —**»««»«. uc gr. uuutuLVs illune.; ^ìuu^
urntnQti' Xart.) Ta-na-vi-àb. Capo di tuia setta tartara che
QQlts idera C Ue l J, ^ nc ‘! J f ■> quella del bene e quello del nude , e li
lKl ' Zl ^ì.!' atr>a € ^ na d 5 eterni ed indipendenti. (Mit)a8s °ttìnp*°’ * Tan-chel-li-no. ZV. pr. m. ( Dal celi, gali, tanaichteBaiato ) — Eresiarca Olandese del secolo xi , che fu egua-- ì>n pnd lc \ G- ’ e d adorato vivo t benché commettesse le più orribili-p C1A , « -1- %■')
,,, 4iì cit,„ Aa "-cia. JV. pr. f. accoro, di Costanza , V. (G)
Anco- • ’.. ’ 1 '*
: °sd,
A * s Cfti iDl '^® > * Tau-co-sciró-ne. N. pr. m. Lai. Tancosdi o. (B)tu Hn |ni n - ll ' ci ^'di.Credi. iV. pr. m. Lai. Tancredus. (Dal celt. gali.5 ' c Uiu llo cl P e > e cridhe coraggio: Principe coraggioso .)—Guerriero/i > 0c iutà CU -' iu ° di Boemouiio, uno de’ più gran capitani della prima», ( *“gUe/,i.~~,t<e di Sicilia , nipote di Guglielmo I. e successore di&»<>*. -ir lL (®) (MÌO
» ?9»-) Città dell’ Jndostan. (G)
Tan-dc-gù. Città della Senegambia. (Gì■r* s °o. • /•(. eo 8;) Città dell' lndoslan. (G)
(f 4ku *ice « co 8-) Fiume della Guinea. (G)
??È. {jifU (Ctog.) Tan-drì-ge. Disdetto dell’ Inghilterra. (G)f H l'os ’ C sm ' l’‘ a ' r ‘cl.] Color lionato scuro, [che è color mezzano‘/«le. ( a , S0 , e il nero, ed è proprio del guscio della castagna.] (DaljJ.. a dop e fj le c ^ e v ale il medesimo , e che viene da lan polvere cheD(„/ , a colorire il cuojo. In oland. tanet lia il senso slesso.)Cs o, (1| \' domi. Il color biondo è un giallo non molto ac-2 C W cllia ™ , ma declinante al fané. È fo3. L’uso comune
0 CeV > i ri t, ” 1 la °l te,luto che il tanè oscuro, tra gli altri colori, otten.
grado. L^ib.Son.6^.Yeslimmì di tanè in mi certo
'■'Ho
ìj /? lf s'~ ,
bii lu ' C ^ tanè e color mezzano Ira il rosso c il nero.
TÀ, ‘ a tanr , Crc/i ido. Il clic non interviene di un’altra sorta di
ì\* lic A. . J* ’ detta morta. (N)
ì' As tf, esiL^' . C(i g.) Ta-nè-ga. Isola del Giappone . (G)
Et e. * ,'r, (Geo ‘ "
in '• ir ''--«¥■■) Ta-nc-pàn-tla. Città del Messico. (G)
^ s e.M S . r ',ee>g.) Ta-nè-te. Città dell'isola di Ceìeie. (G)^an^Wio/a 11< '' U ' UH 1- A. pi'- rn. Lai. Thauchumelli. ( D .U' ebr.
alt <S *. * (to' :0nso l i ’ ZAon * ° T ,e “' lenze.) (B)
L.,," '■«idn,., * lt ’ Ted.) Tau-fò-na. Dea de’ Germani che presedeaa
, (M*0 .
ail e >] S'urj,, ail '^*" n à-rc. [Alt. Conciar male , Malmenale , Perdio-j- u J } 0 (lel| e (Credisi questa voce formata per imitazione del
-jd Pulsal l ' ;l ' c osse. Iu ted. treffen percuotere, Alitare. In ebr. tu-v ln Pauizare. In pers. taf eco , rimbombo. Y. Tonfo.')taiif' C ' iaceiiril 51 ' fò*. Teocrito pe’ Dioscuri dice che Amico re de
f c ""do
*Sjp-|
con Polluce a«e pugna col cesto, te lo tartassava .«Ma ’ J Q ml>ava, conciava male.
^ . * - ^an-ia-uà-to. Add. rn
Si,pii > tl ^-ia-na-
TaJi^Io, p a “-,H:io. iV.
amico : Amico degli spettacoli.) (fi)fan ,!] «TOxbtrJ* 10 !' della muffa. (F.Puzza.>Lal.situs mepliitis. Gr.1| li piiz / V 3 ì a - (E voce probabilmente celtica. Poiché in gali, dean
V a ,, a ; <; t 1,;, l ' e > e tufag puzza. P. /'Armstrong alla voce ingl. slinh.ac Ct °* CiJ teto c | Ile B ha.sco tufha pei* puzza, ond’ è forse lo spagn. tufot^XX Jlu r I^ 8 ‘. °l eva dalla terra , esalazione di carbone i'‘•niPesi
t;Wi' r M ' 80ver' rinila cc ' C1 ' a entrata in tutto quel campo, nel qualelì;,,, a erb,. 110 > e il tanfo degli alloggiamenti tutti umidi,, e ri-pe r 1 ' 4 *? della 1 '* 1 ' 0 • mortó tanti cc. Serd. Stor. il. ffj. il pesli-l| 0ao C0 . , E* “A'ai u / eUl ‘!i a ’ * ’1 tanfo cì succidume affligge e corroin-ItA s jJ' 0 pi;, , Annoi, f , li. jntrod. Tanfo, sito cattivo dia ' c uo, (jjj cl "po chiuso , dove l’aria non giucca , dal gr. r«-
^(A?^P^ar di taB fo
pr.
da Tanfanare. V. di reg. (O)Lat- Tamphilus. ( Dal gr. theama
f« llltk ' E Jj ur * 8l . eleva dalla terra , esalazione di carbone malolll 'n tri 0r ! cava la voce dal ted. dump/ vapore, esalazione,Pcsli'i. lui S m? dall’ar. te-ceffun pntrefieri, corrompi camera, fu-tta " 2| o S a 0 * opinion del Salvini.) Pareli. Stor. 6. itD.Una
J t,, d"ta’q‘^,'' , cde siTiS® . no?? 13 b °tt.
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Mf,,
* >r? 0g ’) Ta n .- >r °80 T.
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. Posso veder,
(.Giog.)
: lnt anfar e, Prendere il fetor delle.
come pare. Fir.As. s5-’3. O tu , che mi haidi’ è molto vecchia , e per lo tanfo che vi èe se ' 1
. - alcun buco.
lan-gà-lj-a. Ciuà della Nigruia. (G)
, an-gal-lè. Città dell’ isola di Ceitan. (G)'cev. V'—oe )•'"‘ga-ròe. Lo stesso che Taganroc , f . (G)sc;; T °’ ‘ (Geoi V o a,Vga ' va - c,li; ' del Giappone . (G)
,L e ?*. Tan..„',“', ; , la <>-ge-nà.o. Fàune degli Stali Uniti. (G)
' ITnrt. di Tannare f... -/; ~.t,t -
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^Occq
o/i;::.
di Tangere, usato in forza di add.com,']aggiunto di linea retta che tocchi una
V M * IiUn Scinga mai entro la sua eh conferenza.]Ci4r ^a j n;>° l ai ig‘.nte , Il punto in cui Iti eletta linea velia toccaCQìH toieme/ue PmiLo di cotUaUo, (A.)
3 — \la forza di sf La linea stessa.] Gal. Sis$. iy3. I tiri, che sonoaggiustati secondo la t lelta tangente allo scopo orientale, (il quale,mentre la palla vini per la tangente, si abbassa) Uoverebber riusciralti, c gli orientali bassi.
4 — * Fieli* uso ^Porzione, Quota. (A)
Tangenza , Tan-gèn-sa. Sf. Toccamente, Toccata , Tasta. Fon . Dn.CA)e (IL Baldìnucci peraltro noi pose nel suo Vocabolario.) (N)
- -Tangeiì. * (Geog, ) Lai, Tingis. Città d, Barberia nell* impero di A/u-rocco , provincia di Fez . — ri urne della Germania . (<i)
Tangere , Tàn-ge-rc, C Att. onora, e difett.] fr j Toccare.
Lat. tangere. Gr. UTtrtu^ou. (Dal gr. thigò tango.) » Sanno*. Fgi.Mille ne son che qui vedere e tangere À tua posta potrai. (A)
3 — E fig. Dani. hif. z. gt. Io son fatta da Dio , sua mercè, tale,Clie la vostra miseria non mi la»ge.7*/vmc./?rtiA. 35. iy. i j0 quartomolti tange, Ecceder lrop|Xi suo grado in vestire. Lor. Alati, canz.Q 2 . 6 . Io non vo 1 contar la trama ; Tangerci ’J particolare.
3 — [Dire , Dare, detto di parole o simili , ma è tunicato.] Dittante3. 22 . Così come donzella, a cui 1’ uom tango Paride proverbiose.
4 — * Additare , Indicare alcuna cosa. Gorcll. cap. 5. nella Tav.Barb. Per nome, fìgliirol mio, non tc li tango (V)
Tangbrmonda. * (Geog.) Xan-gcr-mùn-da. Città degli Stati Prussianinella «ynsso/ 2 /Vi. (G)
Tangeroso , * Tau-ge-ró-so* Add. m. V. A. Da Tangere, u<at<> netsenso metaforico di Chi è di tatto fine , delirato , esquisito ; cheora noi diremmo Sensitivo. Bon.Giamb. rf te. Egli è tanto langerosoe diiicalo , che non pnotc sostenere di vedere nè d* udire nè di sen-tire alcuna sozzura. (N)
Tangiìkrello, Tan-gbc-rèl-lo. [Add. e sm.] di/n. di Tanghero. V.Bassa.
Villanella alquanto rustico e grossolano.
Tanghero, Tàn ghe-m. [Add. e sin. V. Bussa.] Persona grossolanae natica. (I)aì celt. gali, tan campagna , e cenni uomo : ‘Uomo dicampagna.) Red. Ditir. 12 . Quei Lapponi son pur tangheri ! Son pursozzi nel lor bore! Solamente nei vedere Mi iariano uscir de'gan-gheri. E Annoi. 4d. Tangheri , villani, zolichi , di costumi rozzi ,eli natura ruvida e rozza; epiteto-proprio, ma per disprezzo, de’eou*tarlili! più salvatichi.
Tangibile, Tan-gì-bi-lc. Add. com. Che sì può toccare , Che cadesotto il senso del tuta. Lat. qui {augi potrai. Gr.<x. 7 crós. Dani. Conv.126 . Non si può dire che sia propriamente visibile , nè propnanvntctangibile. Gal. .S ist. 62 . Sebbene la materia celeste noti può * d i*toccata, perchè manca delle tangibili qualità. Vardi. Lez. «5ù.Noasi può trovare alcuno miglior giudice delle qualità tangibili.
Tangibile ditf. da Palpabile .Tutto ciò eh’ è palpabile è tangibile ,ma non viceversa.‘Un (ilo sottile è tangibile , non palpabile. Insenso traslafco, una Ragione , uu Palio palpabile , di certo noi* ètangibile.
Tango. * (Geog.) Sm. Provincia del Giappone . (G)
Tangoccio , Tuu gòc-cio. r Add. e sm.] Dicesi di Chi per soverchiagrossezza apparisce goffo. Lai. crassior , obesior.Gr. 'Ka.^vKÓrt^QS,(È forma dim. del celt. gali, liugh che vale il un destino. In iscoz.teuch , in ingl. ittioli, \n sass. thieve hauiu» lo stesso senso.) Varch.Stor. 1 5. 6 it. P'erchè essendo tozzoUo c tangoccio, gli vendeva unpo’d’ »iria.
Tangolotanga. * (Grog.) Tan-go lo-tàn-ga. Città del Messico -. (G)Tangra. * (Mit.) SSome deli’ Ente supremo presso i Jaauti. (Uh)Tanghi. * (Mit. Maotu .)'fSouie che danno a Dio i Turchi tanto orien-tali che occidua ili. (.Mit)
Tan-gderra.* (Geog.) Tan-guèr-ra- F. del Capitanalo di Mozambico. (G)tTangluna. * (Chini.) Tan-gu-hna. Sf. Sostanza pai (scolare, eminen-temente narcotica e tossicosa, che Jurnui il pi inctpto uitivo dellamandorla del tanguino. (A. O.)
Tanguino. *- (Bob) Tan-giw-uo. Sm.. Frutto di un albero del Madaga scar dello stesso nome , e la cui mandorla è un tossico narcoticoacre de’più energici. Lat. taughinia venenitcra. (A. 0.) (N)
Tari.* (G«og.) Antica città et Egitto. —Distretto del Giappone,(ò) (Mit)Tanie , * Ta-nì-e. Sf. pi. Aferesi di Litanie. V. A. V, e di' Lita-nie. AUeg. Del vostro prelibato musicone, Chi disse, hi nii paj,on letank, Chi le risposte dopo le lezioni De 1 morti. (A) Curale. FruttaLìng. 3. L’uomo domanda grazia , come sono le tanie , nelle qualila Chiesa domanda certe grazie- (V)
TaniglosiO. * (Zoo!.) Ta-ni-glòs-so^ Sui. V . G. Lat. tanyglossus. (Datanjo io estendo, e g/o5J£t lingua.) Genere d insetti dell' ordine de’dìl»ieri, stabilito da Meigen, e Le cui specie sono provvedute di linguamolto prolungata. Hanno talvolta le antenne appena più lunghedella testa , t’uUiino articolo è diviso in cinque anelli. Vivono disughi di fori ne’ paesi caldi. (Aq) (N)
Tanjmeco, * (Zool.) Ta-ni-mé-co. Sm.V.G.Lnt. Unynaccu». (Da Lanyoio estendo , e da mecos Lmgliezza*) Genere’ d* insetti dell' ordinede* coleotteri , della sezione de' tetrameri } e della famiglia delinco-fori , stabilito da Germar : sono cosi denominati dall’ avere il lorocorpo molto esteso in lunghezza.^Aq)
Tasjngo. * (Geog.) Ta-rùn-go. Città della Savoja. (G)
Tanipeza. * (Zool.) Ta-ni-pè-za. Sm. V. G.Lai. taoypeza. (Da tanjoio stendo , e pezos pedone.) Genere d‘ insetti ditteri , della famigliadelle musei dee , proposto da Uleigen \ comprende una sola specie tosservabile per gh estesi piedi', sono così denominati dall* andar ch’essifanno sostenuti sopra piedi stesi . (Aq)
Tanipo. * (Zool.) Ta-ni po. Sm-. V. G - Lat. tanipus. ( Da tanyo iostendo, e pus , podos piede.) Genere d'insetti della famiglia deine*maceri r e dell'ordine de' ditteri , stabilito da Jbleigen: son o così de-nominali dall’avere i piedi molto allungali e stesi. Hanno il pettogrande e rigonfiato e la tromba terminala àu dua labbia. (Aq) (^)Tanirrinchidi. * (Zool.) Ta-nir-rìn-chi-di. Add. e sf. pi. Lui. tauyr-vyacbkkuc, (Uu o io pi-olirago, c rhynchos losttoJ Munte dato