TANTO
<f S! .fintai guisa'} non che co'vafH t .mapicr cl^naiiii
tanto Hu /(?/ C e • numero - Bocc. nov. 97. < 3 . Di questo fu la giovanedella sua 3 ° ? anb> c °ntcn(a , che ec. apparver segni grandissimiChe di ,, s:>ril, - ; i- Petr, s<m. 87. Le trovo nel pensier tanto tranquille,4 _ " 1,U a| tro mi rimembra o cale.c °l'ore e C0 "? mi superlativi.filoc. 7. /} 54 - Appresso i quali Bian-8ca >'sa. n • vcn,va tanto bellissima , che ogni comparazione ci sariaquali 'vi/"™- 4 - so. Qui appresso gli Aritropofagi si stringono, IE’ n gono ° n r ,^ an ' ;o crudelissimi , Che d’usar carne umana non s’in-°*Mnio e\ p a P r - rag. 8 . Essendo noi figliuoli d’ un padre tanto, $ ^ p Oberale e benign
E ,] a j u - “ Pure con gli avverbii superlativi. Geli. Capr. rag. 10.
4
gno. (Cin)
— i U1 „ super ,
•nente |P l0v ato tutto quel che io ti ho detto tanto suhicieotissima-‘«Uleré C E ha letto, e non crede, può dire, o di non lo in-£ ’b f ; csscr binato nell’opinion sua. (Cin)
T or-
ferri il coperchio sollevaronDittam. 5 . i 5 . Appressoper suo valor fosse signore Di
« __ _ _ „. .
^l'idolo ia l°ra il Che restò sottinteso. Soder. Colt. Vii. p. 7.
E C0 ;"P 0 c 0 ,.tanto lo pigli la cocca della gruccia. (Cin)
B. Qu an ? la c °rrispondenza di Quanto, [posto in varii significali.
3. Q 0 > S sì. Lat. tain quam ; tantum quantum. ] Bocc. nov.* ai Ho tra’ cavalieri era d’ ogni virtù il Marchese famoso ,
6 0 , ; ^-' na Q a tutte I’altre donne del mondo era bellissima. Er vr 's.' Aftcrmando che tanto , quanto essi scemavano a farVer a fo s [j ra i poi ricrescevano nella cassetta. » Dant. Purg. 20. Po-f Cst * >1 tu p*° Q l,anto veder si può per quell’ ospizio , Ove spo-, tlinior 0 )- ° ,,al ° santo - Bocc. introd. E poiché in quello tanto! Dr " a ro n atl > quanto di spazio dalla Reina avuto aveano , a casa’ a >ito 1 Oh' ^ S- ss. n. 5 . E con lor ferri*Pparc c J h an , t0 rm uom vi potesse entrare.
^ Ul:ste him- ' ( E ia vcn ' sse > e che per miJ q ua nto visse. (Cin)
r r ° 1) 'esse „ Va, ’ ,arnentr - Bocc. g. 3. n. 7. E con dolci parole, e conon tanto j| aR “' ss ' mc > q ,lan tnnque ella poco intendesse , lei , che" e Siiava n _ {.Perduto marito , quanto la sua sventura piagnea, s’in-f, 1 ( ' r acchetare. (Cin)
votilo quanto , s’accompagnano insieme talvolta in sign. di
pu!.!-'’ ùi corrispondenza espressa o tacita ài Tanto o d’altra1 * a *h'ì a| iec ^ re ’ ^r- ò. Gir. Assai si travagliano tuttora di menaret a r ° ail inie I ì{l stro Signore , c tanto quant’ egli possano, a salute dellenò' to trovo',.. • 2 ?,' 'E ai| t 0 quanto tu se’ più umile di tutte le tue cose,p ' pi t r „ ai Più grazia in verso di Dio . E appresso: Tanto quantole i' n,a val^ 1110 - .D’ùi vili , tanto ci ama più Iddio. E 43 . Tanto quanto«vi- Porap® .i' 1 ” ùloll 0 corpo , e tanto vagliono più le spirituali chez Cc ° e p-A'?{' se ('coiYÌie.) Bocc. g. 7. n, 5 . Tanto quanto tu se’piùCq lì' bestiale, cotanto ne diviene la gloria mia minore. (V)cote’ 2 ° ste ssa corrispondenza talora vale Si e sì , Si come.
5 t- (V) ‘ ’9ù. I frutti ec. sona sanissimi, tanto crudi, quantottop p e Per e* 1
ì 9 '-’. é. tv: 01 lungo tempo, Per tanto spazio di tempo. Bocc.
6 ln ùeuìe' n ^ 1010 aveva ùcn nè riposo, se non tanto quanto
Ouam an,a 0 q ,iai,,0 j [O tanto o quanto) e denota QualcheE ' ' p- > $■ s 3 , tV.) Bai. aliquantulum. Or. rfoWoarnp.ópioi'.
T <Ut
V< le > iU;i |° C E** ventava o tanto o quanto, non pur^otn’^hi -, . c cnere gli feriva ne’ visaggi. Petr. cap. 1. Ed ella il
- 0 tant " " -- J ’- : 3 . Costei non è chi
può di questo niuno
Ce « a zin,r‘J 0 <lonai,l n tanto 0 quanto. Borgh. Orig.Fir.i 3 g.o q Ua * a del c . e i. si ^. era 1 cùe non sentisse tanto o quanto di questad. S' Sj a ' 0 divino. Malm. g. 63 . Stimando che 1 ’ indugio tanto
«n e " ’ ' '
di p c Ù)e,^ Uotno - Fr. Giord. 5 . Perocché se tu ci stai entro («1
7 in ° m °) tanto o quanto , che tu non esca, egli ti menaf °’ (*Uirl ^‘ c esi’ p' Cat °- (.Cioè, per poco che ec.) (V)
e ! l n,j .j C , c -A 0 „ an, ° 0 <l" a >.do e si usa anche in forza di Niente ajfht-r iiria u j ts,r la ^ orj t»’a i tuoi detti non può tanto o quanto De’ feriPiù r £ 0si per ^ uha Me&ta.Chiabr.Dial.(lt Hamberim) io 5 . Dunque
8 ^ > se alt* orecchio , nulla monta che in canzoni siano
. nfo’KKQtrrnfA.opiov.
solamente
0 quantfl * an ?° 0 quanto d'amor senti. iC cap. 3 .r c 0n f 8tl ’“ 1 S a dyinf.Fies.i4f0. Nè non mi può* la? ion P 0r ^ 0 n onarin ^ * anto 0 quanto
• o’i e v ino» ifjiiii/t. y. Vx>. oumauut; tue 1 luuugiu laimj
n St a 1 V ^ V ° ta Cl ?^ re ^ Cn P Cr °8 n ^ buon rispetto » Cecch. Assiuoli 3 .’ote». l ? v aL. 11 0 quanto e di' i' stia sano, io ho openionc di farti
; ' del A tl *tu 0rrm e n_1 .a //..
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l ^Ui
qua
Ppeo n fìcesì JJ C > Ettore non sono osservate tanto o quanto.(P.V.)■tim: /noltO' quanto, Tanto nè quanto, e valgono JSè
‘«“orice". ; r ,?' ,a ! ito ’ S.-.* 3 ,. ? ;
Folgarizz. Pisi. Senec. zi.
^oar^ciuii ,orl ) al < in oblianza, e non sono.nè tanto nòlauto are > Nc cò n f Bìinf. Fies. 140. E non mi può di questo, 1 'ianto.) (N) ^ ouar ,at >to nè quanto, (Cin) (La Or. legge
9
^ a 'Ho‘o n /°.nia:
alle
so.
, l,,a gis. "n^ om P a gnia dia 'do s ,; 0cc - S- 6. n. 1
voci comparative. Lat. tanto magis,staimo m®'..^' '• ^ leggiadri motti, perciocché brevi
c ùe ari; '? ?de donne , che agli uomini, quanto più1 cosa è U ? lllmi > il molto parlar si disdice. E g. 8. n.X *l lla u|n i >cl quelle ’.r^ P'“ 1 ai ti piacere , quanto più sottilea ‘ ltu uiì !' ,,lù selva» ' C r OSa '” elltc belIat o- Petr. p- i. Cam. òo.n . ** a il niì^®' 0 . oco nii trovo , c ’n più deserto lido ,E Cn CC l j "cl sol (i-r C 'à*' cr •’adombra. E p. 2. 2g6. E per aver^^i-demen.u/- J
8 cid CC '° A - (
Pem ‘
... e men,quanto più splende.(Cin)
C0l ”P a mtive anche gli corrispose Se o Che.strao^ Uz ^ l ’ è nàte 1 ” CSt ‘ ,u f«or , non hai chi ti dia
.:.w 4 n
cl , lc Hinaldo
me prima
utondo di stai
qui per esservi sempre presso.
TANTO 2 $
E 4 °' canz. E dicati ^clie tanto e sì mi coc^ Ciré, per minorjnar*tir la morte bramo. (Cin)
7 — E colla corrispondenza di In modo che. Petr. Uom . iU . E
tanto pianto fu in Roma , dopo la sua morte, in modo che ciasche*duno piangeva. {Parla di Papa Cleto. Ma qui pare piuttosto cmW.)(V)
8 — Colla coiTispondenza di Ma vale Quanto. Cavale . Specch. Cr.68. Dobbiamo non (auto dolerci de’nostri mali, ma della passionedi Cristo. (V)
9 — * Colla corrispondenza precedente di Più. j 4 r.Fur. 38 . 4 * Che sel’amante de l'amato deve La vita amar piu della propria o tanto ec»(Cioè , o tanto quanto la vita propria.) (Po)
10 — Per A bastanza. Bocc. g. 2. nov. 8. Essendo più medici ri-chiesti , ed avendo un segno ed altro guardato di lui, e non poten-do la sua infermità tanto conoscere , tutti comunemente si dispera;*van della sua salute. (V)
ri — Per Almeno. Borgh.Jrm.Fam> 53 . Sicché in questa parte tantonon ti possono dir favole, ma verace istoria. ^V)
12 —* Per Alquanto , Alcun poco, Quanto basta. Dant. lnf. 6. Setanto scendi , ii potrai vedere. (Br)
1 3 — Per Fino a che.^Yf. S. Gio. Bai. ig6. Il fanciullo sfava tuttocheto c tranquillo, tanto che la madre aveva adorato quanto piacevaa lei. (V)
<4 — Per Pure, Nondimeno. Segner.Mann. Die. 16. 3 . Quando anco-ra tu stii desto ad attendere il tuo Signore, può sembrare a te ch'eglitanto verrà nell’ ultima ora a trovarti in guisa di ladro. Cavale .Stoltiz.260. Non sarai più forte che Sansone , più santo che David,nè più savio che Salomone ; g tanto questi per troppo assicurarsi ca-derono. (V)
1 5 —* Per Quanto si converrebbe, Quanto sarebbe necessario. Star.Bari . g 5 . E per questo maravigiioso prato fu menato Giosafattc : epoi fu menato in una ciltade , ch’era presso a quello prato , e losuo splendore era sì grandissimo e si bello che ec. c nessuno nonpotrebbe coniare le bellezze di quella cittade ec., non si potria tantodella grandezza parlare. (Cin)
16 — per Questo. Borgh. Tose. 333 . E tanto sia detto di questi XIIpopoli finché da sè stessi si ressero. E Arm. Fam. 5 j. E tanto siadetto per ora dell’arme d'uu color solo.i? 86. Basti ora averne ac-cennato tanto .E 8j. E del nome basti averne detto tanto.(V) Dant.Inf. 15 . Tanto vogl’io che vi sia manifesto. (Cin) G. P. i2. ? 4 -Questo basti a tanto, che se ne vedrà il fine che non fia lungo.(Pr)
2 — { E così Di tanto per In questo.} Dant. lnf. 4 < 99* E 1 mio
maestro sorrise di tanto. (Cioè > di ciò.) # b
j —* E colla corrispondenza di Che* Dant.lnf 4 , 4 1, fai difétti, e non per altro rio , Senio perduti , e sol di tanto offesi, Chesenza speme vivemo in disio. Bocc. g . 8. n. g* Di tanto siam dif-ferenti da loro , che eglino mai non la rendono ,e ut>i la rendiamocome adoperata l’abbiamo. (Cin)
4 — * E Per tanto in luogo di Pei' questo . V .§.37. G.P. 1 2.fio. E questo basti per tanto. (Pr)
ij 1 — * Per Siffattamente , Talmente , Sì. Salv. Ro s. Sat. 16 . Ed aquesta progenie interessata Si dan le prime cariche e gli ufizi Tan-to la vanitadc oggi é stimata. (G. V.)
18 — Per Solamente, maniera latina. Lat. tantum. Gr. ftovov. Dant.Par.2.Gy. Se raro o denso ciò facesser tanto, Una sola virtù sarebbein tutti. E 18.i 3 .Tanto pos9’io di quel punto ridire. Tes. Br. 7. 44 -Eglino sono uomini, non per opera , ina per nome tanto. Malm. 3 •46. Non eh’ io fugga il perieoi di morire, Perch’io fo buon per unavolta tanto. » Borgh. Orig. Fir. 3 oo. Rendono la vera sembianzad’una croce ; cd in questo tanto sono differenti dalle antiche. (Parla
* delle Chiese .) (V)
a — Onde Non tanfo per Non solamente. Lat. non soluin , nontam .Cavale. Specch. Cr. 192. Quando il domandò se doveva perdo-nare sette volte, rispose: Non tanto sette volte, ma settanta vollesette. (V) Filoc. I. 3 . Non tanfo partendomi , ma solamente pen-sando che io mi deggia partire,-mi sento ogni spìrito combatterenel cuore, e dimandar la morte. S. Calt. Leti. 207. E non tantoch’elio il sovvenga, ma elli ii lolle il suo in molti modi. (Cin)
3 — E per Non solo non. Fior. S. Frane. i 4 y. Ma non tantoritrovò lei, ma non trovò persona. Fav. Lsop. iyi. A'quali, qontanto che li sovvengano , ma con ischerniinento rispondono. (V)
4 — [E colla corrispondenza di Quanto nel primo sign.] Cas. lett.23 . Rallegrami senza fine non lauto per 1 esaltazione di casa mia,quanto per lo grandissimo contento clic ec.
19 — Per Tanto che. Lat. adeo ut. Gr. uhttè. G. P. 12. 66. 6. E disua persona fece maraviglie iu arme, tanto fece ritrarre glTnghilesial carrino.
20 — Per Tante volte, Cosi spesso.^. S. M. Madd. 53 . Io voglioinnanzi morire mille migliaja di volte, se lauto potessi risuscitare ,che di venire a questo partito. (V)
21 — Per Una stessa cosa. Segnar. Mann. Magg. 2g. 1. Ti c beni divalore tra loro così uniformi, che non puoi dire qual nell’estima-zion del secolo sia maggiore, son tutti tanto. (V)
22 — Per Sì lungo tempo , Per tanto spazio di tempo. Lat. tamdiu.Gr. rotrovrov xpóvov , rius.Petr. canz.y. 6. Se tanto viver può bencolto lauro.
23 — * Ripetuto ed assolutamente posto , acquista forza di superi.Maini. 4. tó. Spiacque il suo male ad ambi tanto tanto. E Bisc .Annoi, ivi; Tanto tanto, moltissimo. Queste repliche della stessaparola accrescono o scemano sempre maggiormente. (Cin)
24 — Dicasi A tanto per \_A tale y ]A tal termine. {.P . A tanto, 5 *'-I
Lat. eo. Bocc. Introd . 24. Era la cosa pervenuta a tanto , che nonaltramenti si curava degli uomini che morivano, che ora si eurcrebbe di eifprc.» Pecor. g. 24 2. Darò la battaglia S ran P l . u e
del dì c fu a latito , che lutto il potere del popolo v’** u > coui