ghi incolti: pianta che ha lo stelo ordinariamente corto, ma f^ e fetpnir maggiore di tre braccia , semplice , un poco legnoso >
ovale, lanose , scorrenti, intere, sparse ; i fiori gialli, ses nul fiioterminante , lunga , i quali fiori , carichi di principio a leni*
trono in varie composizioni pettorali. Ve n' ha varie j j’ as io°;delle quali sono dette comunemente Guaragoaschi, [La s pin. ded anche corrottamente Barabaschi. Lat. vcrbascuin tiap. j|thapsus barbatus , verbascoin. Gr. (p\oVos . Cr. 6. t
dell’ acqua della sua decozione (della scabbiosa) e del 5 ^ ca |ilavale contro alla lopizia. E cap. 126. t. Il tassobarba,s c0 „ii u i, ' J]aecco , e la fomentazione fatta della sua decozione va e ^sso .mol ici. Tes. Pov. P. S. cap. 20. Itera cuoci lo J. a f S p as co, s l’wiacqua, e fanne fomento. » Pasta Diz. Tassobarbasso, v_*r j ojS e. vd’erba mollitiva, discuziente, e quietativa de’dolori cdeTasso . (Zool.) [Sm. Genere di mammoli formalo a sc "PJ )ie fidegli 01 si dello stessa nome , famiglia degli orsi , o: ' !! i Q L (i sofovoti. Comprende una specie, tirsus meles, eh’è grK‘ c , M fi ti
- • ' ,nn: ha il P e ., ,„ u s0e h 0“
a sl<Peri-
38 tassi tastare ^
forato , stiacciato da un capo , che si appoggia iti questa parte 3 —{Dìcesi Tasso barabaeso, Tasso barbasso o} Tassobarb^s^dove si vuol bucare . (A) Verbasco , [Una specie di molena che cresce in tutta l può
T assi.' *(Chir.) Sf.V.G. LaU taxis. Gr. rdfys. (Da tasso io ordino.) Ridu- »■'— ^ mrw, r.
zionedi qualche parte del corpo nella sua sìtuazion naturale , come lariduzione delle ossa slogate o rotte , e , nell* ernie, la riduzione del mV intestino , o dell* omento nella capacita del basso neutre. (Aq)
8 —* * (Archi.) Ordine o Comoda disposizione del tutto e delle parti *che si fa col modulo , che è una misura di mediocre quantità. V or-dine è la prima delle sei parti deli architettura , la quale insegnala maniera di prendere il madido per misurare le proporzioni di tuttar opera , affinchè sia conveniente all’occhio ed alla ragione . (Aq)
Tassi. * N. pr. m. Lat. Tbassi. (Secondo i sacri interpreti , questonome è una varietà del verbo ebr. nisciah dimenticare.) (B)
T assia. (Bot.) Tas-sì-a. {Sf. Genere di piante erbacee della pentandrìadiginia , famiglia deile ombrellifere , i cui caratteri sono; nessun in-volucro , il fruito bislungo cinto da membrana , ed i petali gialli.
Contiene molle specie delle quali la più generalmente nota è unasorta d* erba velenosa , mentovata dagli antichi .] Lat. thapsia , [ tha-jwia Aschpiuni Li»».] (Cosi delta dal nome del luogo, in cui fu sco-perta*, luogo che gli antichi descrivono, come un’isola ,
o come una
penisola prossima a Siracusa . V. Thapsus presso l’Hoflìmann, c V.pure il Lemery,) Cr. 6. 125 . 1. La tassia è calda e secca nel terzogrado , e serbasi per tre anni , e truovasi in Arabia , in India e inCalabria , e mettesi nelle vomiche medicine , e si dee cautamenteporre oc. La tassia è erba tunicanorum , imperocché pesta fa enfiarla faccia e ’I corpo, come se fosse lebbroso , e curasi , come è det-to , col populeone e aceto, e col sugo della sempreviva. M.Aldobr.Recipe gtUajone arrostito nella tegghia calda, tassia , persice, di ca-tauno .once una.
Tassiarca. * (Milit.) Tas-si-àr-ca. Add. e sm i. V. G. Lai. tassiarcha.(Da taxis coorte , schiera , ed archos capo.) Titolo o Denomina-zione dì ciascuno de’ dieci uffiziali negli eserciti ateniesi , la cuigiurisdizione , subordinatamente però allo stratego stendevasi soltantosull’ infanteria. Erano essi incaricati delle riviste, di stabilir le mossedell' armala, regolar i viveri di cui dovea provvedersi ogni soldato,degradare i soldati semplici riprensìbili ec. (Aq)
2 — * (Filol.) Lat. taxiarchus. (Dai gr. taxa voce latina del medioévo, taxis tributimi, onde lassa, imposizione, « da archos capo ^Esat-tore delle contribuzioni , impòste , o gabelle. (Aq)
Taj?5Jaiìchu. * (Milit.) Tas-si-ar-chì-a. SfiF. G. Lat. tassiarchia. (V.Tassiarca.) Una parte della falange, e propriamente quella che cor-risponde alla compagnia de' moderni. Essa veniva formata da duetetrarchie , le quali , secondo Etiano che suppone il loco di sediciuomini , facevano cento ventotlo soldati per ogni tassiarchia. (Aq)TAvSScoaxi. * (Zool.) Tas-si-còr-ni. Sm. pi F. G. L. Lat. taxi corni»(Dal gr. taxis schiera, e dal lat. corna corno. ) JSome d % una fami-glia d'insetti dell' ordine de' coleotteri , e della sezione degli etero-meri , stabilita da l.atreille \ sono così denominati dall'avere le an-tenne o corna disposte in incinera od ordine. (Aq) '
Tassìdermia. * (Zool.) Tas-si-dèr-mi-a. Sf.F.G. Lai. taxidermia. (Dalasso io ordino , e derma pelle. ) Arte di montare c conservare lapelle degli animali , onde, classificarli ne'musei : arte che ha recatotanta perfezione nella scienza della natura. (Aq)
Tassonomia. * (Bot.) Tas-sio-no-mì-a. Sf. V. G. Lai. taxionomia.
( Da taxis ordine , e nomos legge. ) Patte della botanica che conu* prende i metodi ed i sistemi stabiliti per la class ficazìone de* vege-tabili.Questo nome venne introdotto nella scienza da De CandolU » — ,Tassonomia , sin. (Aq)
Tassonomico. * (Bot.) Tas-sio-oò-mi-co. Add , Relativo alla tassiono -
mia, (Aq)
Tassisudon. * (Geog ») Tas-si-su-dòn , Tassisuden. Città capitale delButan. (G)
Tasso . * JV. pr. m. Lat. Taasus. (Dal gr. tasso io ordino, ovvero dalcelt. gali, tais morbido.) (B)
* — * (Geog.) Lo stessa che Taso , F. (G)
Tasso . • (Bot.) Sm. F. G. ! at. taxus. Gr. rd+ot ', trpfkcc^ QvgxXor ,ùvpttMt. ( Da toxon arco, faretra. ) Genere di piante della dioeciamouandria , famiglia delle cotufei'e ; sono comuni ne’luoghi aspri emontuosi , coltivale anche ne'giardini per ornamento , essendo sempreverdi. £ caratteri di questo genere sono*, fiori ascellari sessili, monoicio dioici ; i maschi composti di molte squame e di otto in dieci sta-mi , i cui filamenti sono uniti in cilindro ; i femminili composti diun calice squamoso al pari che i maschi , ma più piccolo e congerme portato, da un disco che cresce dopo la fecondazione $ questocalice assume la forma di cupole ita, diventa polposo, di color rossovivo , ed involge per tre quarti una piccola noce ovale , unilocu-lare , monosperma. Prese la denominazione dalle qualità velenoseche gli antichi attribuivano alle sue» foglie cd a' suoi fiori , col cuisugo • avvelenavano gli strali . (Aq) ( 0 )a — [Dicesi anche Tasso , e più propriamente Tasso baccato ©mor-tifero j altrimenti Albero della morte , Libo, ] Nasso, [fa Specie piùcomune dì detto genere , che ha il tronco oscuro , alquanto rosso ,suscettivo di elevarsi anco dugento braccia , e d’ ingrossare mollo ;
1 che sostengono un ampia cimai dividonsi poi in altri rami
piu piccoli , sottili , pieghevoli , molto frondosi le foghe piccole ,Une^ri., appuntate , piane , lisce , pubescenti al di sotto $ di unper+ e cupo ; i fiori piccoli , alquanto gialli , quasi tessili, ascellari;le bacche rotonde, della grossezza circa di un pisello , di un rossovivace. Fiorisce dal Febbraio alt Aprile , ed è indigena in moltipaesi dell Europa in luoghi alpestri. Ha una varietà con le foglievariegate . Lat. taxus baccata Lin.] Gr. vplKct’i. Cr. p. 9 8.1. I fruttiSieno ec. terebinto , lentischio, ccderm , tigli, leccio minore e tassi.Aiam. Colt. 5 . 108, E di mortai liquor produca 1 erbe Ole piantecrudei cicute e tassi.
nero dì sotto con striscia nera ai lati del cap(r, ha
da ciascuna pa r te
il
che comincia dietro il naso, e va s0 i }7 ^ a
bianco mischiato di nero e grigio 5
una striscia nera , che comincia di . . l(t p ^
e le orecchie , e si perde al collo : ha purepetto , il ventre ed i piedi di color nero. È p f g r0 * itt ,joralla lunghezza di due piedi e più. Trovasi nella mCl f r ' epaesi europei e nell* Asia settentrionale.Quest’ (Uiimale ^ s ? e Lfl'diffidente , solitario e dormiglioso ; e] ce ne so>‘° .* ofi o jucioè Ta^o porco e Tasso cane , e ’l Tasso porco e d“ c Hginrgiare. [Lat. melis ursus meles Lin.] Gr. ( L 1 l ,
frane, taisson , in isp. teqcon vagliono il medesimo- i y. il glirabdibus scripturae , si ha lassones nello stesso f e ! ,s f‘t e dà’ 1 ’ 0 nJ n^gio. ) Ar. Far. 3 s. 12. Oh quante volte da invidiaiorsi , e i ghiri, e i sonnacchiosi tassi ! Alleg. 3 i o 6gni un russa , un per ispasso Bufonchia, un se ne 11 ’tende, Da far morir di sonno un ghiro 9 un i asS0 *T,^a — * (Ar. Mes.) Ancudine qi’ossa e per lo piu qua* j f’
da , e in superficie piana c liscia per battervi sop" 5,de Tassetlo, E.; e Martello ria tasso. V . Martello, 1
tjrpso, fut. di tjrplo io percuoto. In frane, tas e un .. jjj»"
tile ad uso di orefici.) Baldm. ac. Dis. (N) c onie
Tasso in quest'ultimo sign. diff. da Ancudine , ^ ^it
eie il genere ; poiché Tasso è una specie di Anca : a , (I flU 1 *Tassolocia. *■ (Bot.) Tas-so lo-gi-a.i$yi V. G. Lat. t» x ° Jfo a P' 1 )fiifiordine, e logos discorso.) Desvaux dà questo nonie 1 int , '°"j c e^botanica , il cui scopo si è lo studio de’ vi ini sisU ^ 0 ifi
V ordinata distribuzione de’ vegetali. Questa l’ nr {
risponde alla tassionomia di De Candolle . (Aq)_ /p.a t(!X ‘ S (tW >r EAsso»AwiA.*(Filol.) Tas-soma-nì-a.*.V/!L«t. taxoinai* 11 !' 1 ^ c ffioì ll ‘ p.{Jr^e mania furore.) Abuso del metodo o delle c f (ts fi'.’ 0 ^o^ [Aì . dTassonomia. * (Bot.) Tas-so-no-mi-a.A/I e di’ *nì^*À.
Tassonr. (St. Nat.) Tas-só-ne. Sm, ùran mucchio
£ • fioP
E» Ì5.S*
.. si assoda in riva
fondi. (Dal frane, tas ammasso.) Targ. Vm§8\si poteva girare attorno e rasente a queste lorrl * j a ]ig 3può piò fare , perche vi si sono radunati tassoniformato delle isolette. (A) fila ..tepiuis
Tasta. (Chir.) [Sfl Piccwl piluppetto d' alquaiej^ apf*^o di checchessia, che si mette nelle pia e he p& ^ p°
che si purghino. Lat. turunda , lemniscu** "Jf C 0 ^ $
mente da Tastare. V. Tenta.') M. Atdobr.r ■ 1 • ijjar^')g»
prendere una tasta di cotone , cioè bambagia* .* te ie c d 1 j»
tee , pezze c faste accomodate Per farsi alle ca ,j3 l ,t l 1 j)»
so. 3 . E senza pagar taste, o chi lo medichi» gua»’^ 11 . e hi‘via-sempre si predichi. »Red. nel Diz.diA. Paf a - 11
-i_:__ • ..._/] n il n in.fa orinali stlH* ■ ~ r
% 1
J.asc. Sibili. 2- ta- ta
Inveriti, che «H» ^
ni che vivono in sospetto dalle taste e dagli-4 — Lig. [Incomodo , Noja , Disagio.] Ambr-celesta è una gran tasta.duoi scudi d'oro, ec- M .
comportare. pund'
3 — * Ed anche in senso equivoco ed oscert • , oS se- {•sta tasta ha la virtù di far divenire v 8 iaS5C / uistL 00 **Tastame. (Mus.) Ta-stà-me.[Am.] Moltitudine ^ {ll0 $o rFranz, rim, buri. 2. % 4 l' La musica vi 1massime di corde e di tastarne. fntffl'
Tastame sto , Ta-sta-mén-to. {Smb} +1 taSta
■p
cf
o&-
menti vadano dinanzi alla tua via.
Tastante , * Ta-stàn-te. Pqrt. di TaS p re _ im reTastare , Ta-stà-re. {Alt. e n. asj.] f ; ro[i altrimenti Palpare , ] Toccaicheggiare, Trattare. — , Attastar.ere, tangere. Gr. (Dal in frane
oland. tasten , in celt. brett. tastouiru,
11 fé’ disarmare, e tutto’l tastò, se eg 1
<
j. r* ( o)
for-
che 'del ^
6 L. il sei‘ s ° ia i-erjfi
T-if
63 . Colle tremanti mani tasta li vaghi r a pra
, e , 't Tasteggi^ i.^pare ),^^astane * s,n '} } vai* s .V m 1 ' Aii> il ’al ted. -
t^tounu, in * o P „f"
to, se egli « pat.
.. . -I. sa .) V.
poi* 11 *
— Tentare , Riconoscere [ col tatto o Wexplorare. Gr. xarair«i/>«<e .
. a — lOnde Tastare il guado o t 6 '
Guado , 7.] B'ranch..Sacch. nov.1
e andava innanzi tastando il g» a °- ,j 0 . Cafi . via - ,
af cbe, ‘ c<>a
d’aci
llt
V.
ne tasti il vado con Sua Santità4 — * E Tastare il polso. I3 _ p„. melai: 'Tentare, [Cercar di c ^rviguisa. Crou.Morell. 3 op. DilibeiO
Polso , S’os
d’J i41
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