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TEMPERATAMENTE
3 _ Moderare , Raffrenare [affetti, passioni ce.] (F. Modificare.)
hai. temperare, moderari. Boec.nov.yg.13. A gran fatica si temperoin riservarsi di richiederlo che essere il vi facesse. E nov.g4.22. Tem-però onestamenle il suo fuoco. E nov.gS.y. Raffrena il concupiscibileappetito, tempera i disiderii non sani. Coll. SS. Pad. Quando contemoroso cuore contempliamo la sua potenza, colla quale tutte le cosegoverna, tempera e regge. Dant. Par. 22. 140. Quindi m'apparve iltemperar di Giove Tra ’l Padre e ’l Figlio. » Cavale. Pungi!. 2 48.L ’uomo si debbe molto temperare , eziandio di buone parole. Mor.S. Greg. 7. 25. La giustizia della mente manca dove 1’ uomo non sitempera del parlare disordinato. (V) Fir. As. 2. 49- Temperati , eonora religiosamente il matrimoniai letto del tuo buon Petronio. (G. V.)
4 — Rappacificare, Raumiliare. Frane. Sacch. nov. igi, Costuiavea tant’ ira sopra la donna , che quasi non si sentia : se non cheBonamico giunse, e accostandosi a lui, il temperò dicendo : ec. (V)
5 — Preparare, [cioè Rendere checchessia alto all’ uso a cui deeseivire.] tiamm. 2. 1. La nimica fortuna a me di nascoso temperavai suoi veleni.
6 — Mescolare, Rimestare. (F. Tagliare.) Pallad.Genn. 21. To-gli cc. libbre di mele ottimo , e ogni cosa insieme tempera.
7 — Regolare, [detto di oriuolo e simili .] Segr. Fior. Slor.3.y8.Temperava 1’ oriuolo di palagio in quel tempo che Simone si tor-mentava , e che i cittadini si ragunavano, uno Niccolò da san Friano.
3 — * (Med.) Rattemperare, Modificare , Contemperare , Correg-gere , Mitigare , Addolcire , Raddolcire , Dulci/icare, Lenire, At-tutire ec. Lai. temperare. Red. nel Diz. di A. Pasta. Temperare coninano discreta l’acre e il salso de’, fluidi e l’imperfezione delle lorosorgenti. E appresso : Non ha bisogno di altro che di evacuarsi ètemperare il calore de’suoi fluidi. £ appresso : Egli'è di mestiere ren-der la massa del saligne più pura che sia possibile, c raddolcirla , etemperarla dalla soverchia acquistata corrosiva acrimonia. (N)
4 — (Mus.) Unir le voci degli strumenti e accordargli anche colcanto. Boez. G. S. gì. Temperando le corde a suon aguto Dellostrumento. Morg. 28. 4l- E per Deio , e per Delfo, e pel tuo cinto,Ti prego che tu temperi la lira.
» — [Temperar la celerà con alcuno ,],fig- = Esser con esso se-gretamente a accordo. F. F. 11. 101 . Giovanni dell’Agnello, checon Giovanni dell’ Aguto avea temperata la cetcra , ec.
5 — (Calligr.) Temperar la penna , dicesi dell’ Acconciarla all'uso discrivere. Frane. Sacch. non. i&3. Comperò non una penna, ma unmazzo di penne, c penonne a temperare una gran brigata bene un dì.
Teuperatameste , Tcin-pc-ra-ta-mcu-te. Avv. Con temperamento, Mo-deratamente. Lai. moderate, temperantcr. (ir. /terpius ,
S'occ. nov. ig. 7. Ti farebbotio sopra questa materia più tempera-tamente pai lare. E nov. ó’g. g. Assai temperatamente lo 'ricominciòa battere. E nov. g8 . 12. Del piacere della bella giovane , avve-gnaché più temperatamente , era preso. Sertn. S. Arasi, 5. Concedoclic colla grazia di Dio ec. la Domenica beviale del vino tempera-tamente , e spezialmente gli antichi. Cavale. Erult. Ung. Usano libeni del mondo temperatamente. Albert, cap, 38. Chi temperata-mente dispone il suo , più lungamente durano le sue possessioni.
Tesiperatezza , Tcm-pe-ra-téz-za; A/.' Temperanza , Temperamento .Dole. Leti. , Tunul. Rag. Uh. t. Berg. (Min)
Temperatissimamente , Tcin-pe-ra-tis-si-uia méu-te. [ Avv. ] superi, diTemperatamente. Rat. temperatissime. Gr. trtr^poviareiTOi. Bocc. iti-ti od. in. Dilicutissinji cibi coltimi vini temperatissimamente usando.
Temperatissimo, Tcm--pc-ru-tis-si ino. [Adda tn .] superi, z/t Temperato*Tal, ttinpcralixsiiiHJS. Gr. <roj$poPhcrTarcc. Coll.SS, Pad. D’ un tcm- *pelatissimo caldo rattemperiamo il tiepido arbitrio della nostra vo-lontà. » Eit. SS. Pad. 1. 160. Non cercate altro che vilissimovestimento c temperatissimo cibo. (V) iV er. Ari. Feti' , a. Se li
ed in questoora
Js
di-
senso
cesi anche Temperato di vita.] Bai. Aggiugnendo ancora a ^ p tsioni da muovere ogni modesto c temperato animo. A. Ag oS faII povero ec. allegrisi di dolcissima pace , religioso e j^ V «Ìfa c* st0tade , benigno di mente , sano del corpo , temperato di vi idi costumi , e sicuro di coscienza. .. a ] C ufl*
9 — [Piccolo, Minuto.] Maeslruzz . 2. 3o. g. Chiunque togl‘ ecosa del mare , ne dee avere alcuna temperata particella* t$p>
10 — [Agg. É&’Penna, vale Acconciata ad uso di scrivere*! ,^ tì tL**}i3&. Si potranno leggermente toccare i dintorni con incm°^^ a dicon penna temperata sottile. nAUegr. rim. g'à . Con una p 0 , 1
gallo vecchio, a ciò temperata senza fesso, in lettera » 1111scriveva ec. (B) ^
11 _ [Aggiunto di Spesa , vale Moderala .] Dant.Inf 2 9 * 1
lo Silicea , Clic seppe far le temperate spese. paltò*'
12 — * A%g. di Terra talora vale Temperatamente bagn a ' 'minar® *
4. 6. Avvegnaché la terra quando e temperata si yo©^ 13 stuttavia se’l secco si prolunga ec. (Pr) j it0 a ri ’
13 — [Dicesi Temperato a botta di pistola o simile e ^ ,tJ j0 la ^
sistere a ’ colpi della pistola ec.] Red. Esp . nat. l5. Ave ^propria pelle temperala a botta di pistola. _ ^ ntìn ,3>4' 4 ‘
Temperato.* Sm. Temperanza , Moderazione. Pallav.Ist.
- - • v ■' ■ ’ . I tei»P e ..:
gli ecco * 1
tfin|> c, ' alC '
Da che 1* umana imperfezicne rende insperabile ec.c il conservativo dei pubblico bene, riescono a pròtrarii, (Pe) tn**i"
Temperato. Avv. Temperatamente , [Moderatamente.] ^
Gr. psrpiaii. Amm. Ani. 2. 4‘ 5. Dionisio tiranno, u0 p0 tévendo temperato , incontanente cadde in tisica , e no»» nC *rire se non tornando ebbro. , g
Temperatojo. (Ar. Mes.) Tcm-pe-ra-tó-jo. [Sm. Lo stesso c
rino , E.] Toc. D iv. ami. 5. iog. Vitellio , vedutosi .| | lC jghùre speranze c timori, si fece dare un tempera toj° 5, “ vC dn tt>s -mettersi a scrivere. » (La vera lezione di questo passo gca ltU°dar lunghiere , speranze ec! ; ed eccone il compùnetito :leggiermente h vena , morì d 'angoscia.) (Carco) Qj ie t £f)l E
Temteratore , Tem-pe-ra-tó-rc. [Peri), ut. di Temperare-] ^ ^ (jar^Moderatore. Lat. moderator, temperalor. Gr. <$tot>cn rr ‘ s ', Q giiiDiscìpl.88. Guardate allora Gesù , ch’egli è temperato^sione. (G. Y.) che^ll
Temperatrice, Tem-pe-ra-t/ì-ce. Terh. f. [di -Temperare.j , iSCi rti° lìC g éTaf. modcratrix. Gr. 5io»«^rpia. Coll. SS. Pud. La L Jgost’madre e guardiana e lemperatricc di tutte le virtudi»
D. E per questo vogliono che quell' opera abbia per
la mente. rr „«ert>' ne " l0 ;f
Tesiperatoka , Tem-pe-ra-fti-i-a. [Sf.] Tempera , Te^P ^
temperare , in tutti i suoi significali- Lai. tempera od- s 'teFegez. Ferri d;i calumi temperalui a a fare arme. " el / Jai'b n J- t i26.. Tosto quel brando le tolse di mano , Clic fu l )C1 j- a iucai' 1fabbricato , Cb’ era fatto con tal temperatura , Che t a 8 , 0
ogni fatatura. jpà e “ , (c ,
a — iDicesi Temperatura della complessione e vale ili s °' a
del corpo.] Cupr. Boti. t. ,5. Guardati dal far < t ,S j. , „ 1 |aM. ! a - v i'che qui Ila temperatura della complessione , dove e " S |iir lU
vita, non venga ad allenarsi di maniera, c soffocare % ■ s <tali, ch’io sia forzata partirmi da te. {In altre , e ,at ,1,:ltemperanza.) Ciro. Geli. 1. ig. Q resto nasce dalla te I ncomplessione , nella qual cosa noi ■ ■ ®
le r?n, do' 1,1
vr trapassiamo
— {Dicesi Temperatili a della penna (luci j l( |-a l J (|ll nd 0
renderla atta alto scrivere.] Bui. Inf- -4‘ ’ ‘ ^ uCU T iteli 45 >come dura poco la temperatura delia penna allo sCIscrir e ron essa. __ _, ^ c0 ,pi
tir
Foco
mperaUua Della penna
dia fuoco^ temperatissimo , tanto che in ventiquattro ore svapori tutta 4 — * (f‘ s ) Fario grado del caldo o del freddo nei v . ^
dO 131,11
Ji f li '
l’acqua forte j avvertendo in ultimo non dar fuoco gagliardo, matemperatissimo , acciò gli spiriti dell’acqua forte non svaporino.(B)a — * E detto di persona. Comm. Dani. Inf. «/. p. 58. U tempe-ratissimo in ira , come dice Seneca . (N)
Temperativi), Tem-pe-ra-tì vo. Add.m. Atto a temperare.Com.Purg.3o. Mostra che dii sia velalo di una nuvoletta, la quale hac yirtutetempcralixa Omel. S. Greg. 11 mollino c di virtù lemperativo.Temperato, Tcm-pe-rà*to..:/f/<7. m. da Teni|)erare. [Cui fu data la lem*peray detto di strumenti di ferro. E. T< mpera- 5* f, J Temprato,Attemperato, sin. l at. temper'alus.Gr. ptrpiot, tVA.ptx.ros. Pianini . i.yo.Sovra’l tirato nervo adatta le sue saette da noi fabbricate, c tempe-rate nelle nostre acque.
2 — [Ammorzato, M*no caldo , detto del sole o simili.] Bore. nov.77. 5i• E se con cotesto caldo il mescolerai , senza fallo il solesentirai temperato.
3 — [Moderato , Ritenuto.] Bocc. Leti.Pili.Ross. 2j6. 1/ ambjzion de-sti animi non temperati trovò le ricchezze. E Eit.Dani .Questorecente caso ti,faccia con più temperale redini correre ne’tuoi piaceri.
4 —; Modesto. Dant Purg. i5. io3. E ’l signor mi parca benigno e? lu »* e Risponder lei con viso temperato : Che farem noi ?
J [Clie tiene il mezzo fra gli estremi, Clic sta nel giusto mezzo.Onde dicesi di Erba o simili, nè fredda nè secco, ri. Clima, Regioneec. ne calda nè fredda,] Esp. Pai. JSost. L’uomo dice di una ra-dice 0 dt un’erba che ella è temperata, quando ella non c né troppoiredda , ne troppo secca-, nè troppo umida. G. E. 1 5. 4■ Questa1 ' dei mondo, peroc-
ria. (Carni)
TsairERAzioNE , Tcm-pe-ra-sM ne. [Sf.E. A. E. e - . .
Amor. 5o. Mollo ini pare dura la temperazionc vos
Accoppa
,iarn eì
7 iu> 1
c tale autorità temo di contradire.
Temperie , Tem-pé-ri c. [Sf t^.L, Mescolanza_lità,] Temperamento . Lat. temperies. Gr.
2 —• Parlando dell’ ‘o cattiva eh’ ella
possa nascer da accidenti estrinseci , come sai * *^ eL iperle dell’ aria, dell’ ago più rugginoso , ec. ^ ^ ( . nal -e »-A. Pasta. Quando coll'equinozio comincia adell’aria ec. (N) * , t' nt P erl * nl o C
Temperivata , Tcm pe-ri-nà-ta, (A/.’] Colpo dn° ò uu' nC ^ t £liVTemperino. (Ar. Mes.) Tein-pc-ri-no. [ Sm- * l f C ji quale ^
unenfo. Lat. temperies. Gr. v-pff '. d , $ ria ,, gr c *^'di'Svia ostruite, Qualunque c°*u « z ^usid^^ U"J'.Uà sia. Sagg. nat. esp. 222. L ‘ p, di p l2l . ta accidenti estrinseci , come sal * . ^ eC l. t ie
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Li* iuta.7 i'-iiJ'|n;-ii-uu. v ~
gliente con lama molto stretta e appuntata [Rid
perare per lo più le penne. —, Temperatojo , ^ #|Jscriptorium.])! Magai. Leu , scient. p a g* col
simo tavolino io , lasciata star la cotogna ? av " cA tragg c r jn c »dimoiato ec. Eorlig. /lice. 20. 7 2. Quindi 1 , s0 il t/{e^ ,l i\
'■ " ” * f olì
mio , E dice alla donzella ; ec. E staveva Orlando , RmaMo all’ opra s■Diz. di _ ’ ^
A . Pasta. Campò forse il^galletto
da « 3 i > i n ;:; 1 .d,é *
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lo ferii ,
co$ sl ,
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punta sottilissima d’uri tempi rino io io Ic ‘“ ’ J,,, 0 sa ‘t e !{‘LnUi I*eri vesta , Tcm-pè-sta. [A’/i] Commozione '"‘l de f ... u»
1 ■■ h ■' 7 , . „ u ,,nto dulia
. -, umilili » ^ * e . •
terza pai tc ec. è del tanto la più popolata parte delche tiene al freddo , ed è più temperata,i — * Noti istraoidinaiio. Fir. As. 4. 145. Due maggiori sorelle, latemperata bellezza delle quali non era divulgata cosi per lutto. (G.V.)— [Preparalo.] Berti. Ori. 1. 12. 56. E questa sia d’unveleno Con tal’ industria cd arte temperato , Che ’l spirtoun punto venga meno.
piaccvol
nostro a
Tempesta , Tcm-pè-sta. [Ayi] Co»»»"»» forzo —.pa ,
'irimenti Procella . La Temprala e orrm« . ^ c '“ ’ torbida * ^ •(<&'perversata , implacabile , nera , sopravvrgnen > peste (,!■ribilmcnte oscura ec.] —, Tempesta, Tenipes ’ (3S , pr% L ,j td 11
pestanza, Tempestato, sin. ( F. Burrasca .) E“ ■ boili' nC , lia ,-e c )' c ,X“n.ùt, ({cigli. (Secondo i più, da tempons ae ' pcs ta d cl 1 -, «/ra'no.) Bocc. uov.jy.8. Quelle tutte, per la 1 ctm
la paura v iute, sii per quella quasi morte g iac '