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TESSUTO
testa
ca ordinato 11 suo lavoro.
Tèsta . [A/?] l'iuta (a parte dell’animale dal collo in su, [com-del cranio e della faccia ; -altrimenti ] Capo. Lai. caput. Gr.
menti organici. Gli autori variano molto quanto al numero de' tes-suti che ammettono nell * economia animale ma essi possono ridursiad undici , cioè , il mucoso, il vascolare, il nervoso, /'osseo, ilcartilaginoso , il fibroso , il fìbro-cartiiaginoso , U muscolare, il sie-roso , il dermoideo , e /’epidermoideo. Il Tommasini per altro li-mita il loro numero a quattro , cioè il vascolare irrigatore o san-guigno , il linfatico o assorbente , il celluloso ed it nervoso.(B) ( 0 )Tessuto. Add. m. da Tessere. Lat. textus. Or. v$*cr l u'à’o$. Mor. S.Greg, 8. 3g. Non ti metterai vestimento tessuto di lana o di lino.Bemb . Asci. 2 . g4* Come, fu all’ antica Penelope agevole lo stesserela poco innanzi tessuta tela.
2 — [Per simil. Intrecciato.] Agn . Pand. 4 ?• Nel quale luogo lo in-dustrioso animale osserva sua sedia e mansione, e quivi dimora, tes-suto cd ordinato il suo lavoro
Testaposta .
xs(paA^. (Hassi presso Ausonio lesta per capo : ed alcuni pensanoche Testa in tal senso provenga da testo vaso. In ar. (cesty obtunderecaput, cephalgia compi, cephalgia : tesiych contundere caput rei. Inpers. les f te theca horologii.) Bocc. introd. 5i. Ne fece una ghirlandaonorevole e apparente , la quale messale sopra la testa , fu poi ec.manifesto seguo a ciascuno altro della reai signorìa. E nov. 3g. 6. Isuoi famigliali ec. , voltate le teste de’cavalli , quanto più poteronosi fuggirono verso il castello del lor signore. Peli' . cimz.no.4> Comea foiza di venti Stanco nocchier di notte alza la testa. Dani. Inf. i.
Questi parca che coutra me venesse Colla testa alta , ec. » Itos,Sat. gì. TJgne , Costole « Stinchi, Teste e Corni. (G- V.)a — La parte anteriore del capo dagli occhi in sii, altrimenti Fronte.
3 — * Copelhìtma, per sineddoche. Dant. Purg. 8. Ben discernevain ior la lesta bionda, Ma nelle facce V occhio si smarria.^r. Pur.tg. 28. Assai più larga piaga c più profonda Nel cor senti da nonveduto strale, Che da 5 begli orchi e da la testa bionda Di Medoroavventò I’ Arder c’ ha l’ale. (Br)
4 —[/òg.] Intelletto ^Ingegno , [Capacità, Abilità.] Lat. judicium, in-gemmo. Gr. yittofATi) tu$vta.,M. F.g. 65. Era nomo al suo tempo riputato«astuto, e di buona testa.» Salviti.Disc. Accad.3. 7. Del resto possedereesse da p( rsè spi*ito e talento e testa ... da governare non che una casa,i^na città ec.(Pe)/?os.t 5 W.ù<!?. Oh che dolce follia di teste sterne ! (_G. V.)
5 — Dicesi Testa d’uomo o Testa assolutamente e vaie persona. Bocr.nov. gg. 32. Nelle secche di Barberia la percosse , nè ne scampòtesta. 31. F. 8 . i3 . Misono la gabella al vino, e un’altra più gravedi fiorini uno per testa d uomo. Borali. Fir. disfi. 258. Gli finì dirompere con tanta loro strage , che e* non ne campò (come si dice)testa , che non fosse o morto, o prigione.»// oj. Sat, io 1 . Le piùsuperbe teste adegua all’ ime. (G. V.)
6 — Dicesi. Testa balzana e vale Persona stravagante o strana. [F.Balzano, §. ^.] M.F. 5,yg. O che il Vicaro , che era testa balza-na ec. , ptr soverchia baldanza ec. facesse da sè cose sconce. (Co$iin ninni buon lesto a penna ; lo stampato ha: testa Lucchese.)
7 — Dicesi Testa coronata e vale He. Berti. Ori. 1. 1. iy. Poi a mandestra e sinistra ordinate Furon le mense con gran discrezione; Nellaprima le tote coronate, Un Inglese , un Lombardo, ed un Brefloue.
8 — Ditesi Testa di becco , Testa di pazzo o simile ed e modo diingiuria. Menz. sat. 3. Dunque a Cuiculion testa di becco Appre-state , o schiavacci , la Ponte a mare , In luogo della toga un viigiuferco. E ivi: E che sa egli tuo, testa di pazzo, Se tu sei dotto,o se tu sei dottore ? (V)
g — * Dicesi Testa esperta e vale Uomo avveduto , accorto , o cheha pratica in checchessia. Sitlv. lios.iy. Questi ( gli onori) cercatison da teste esperte. (G. V.)
jo — * Dicesi Testa grave e vale Persona autorevole , di senno, ec.Salcio.Kos.Sat. 5 >. Nè s’lian per penne degne , e teste gravi Queiche sui Testi vecchi non s’ajutano. (G. V.)
11 —* Dicesi Testa scema e vale Uomo stupido. Bos. Sai. i35. Per-chè la sorte, udir bramo da te , Sia così parzial di teste sceme ? E 38,Oh che dolce follia di teste sceme! (G V)
12 — * Dicesi in modo proverò • Testa reggi ! e vale Abbi giudizio ,JSon ti perdere , Fa senno , Sta in tè. Lag. Comm. Chi mi vuolqua , chi mi vuol là , e tulli son padroni. Ah lesta reggi ! (G. V )
13 —[Co/ v». Andare ;] Andare colla testa alta o lcvatuzzPfocederconfasto. Dant. Par. g 5o. Tal signoreggia e va colla testa ulta , Chegià per lui carpir si fa la ragna. Coni. lnf.8. E di questo riputarenasce arroganzia , la quale va colla testa levala.
14 —[Col v. Avere:] Aver la testa alta [o [e\aiayzzProcedercon fìtsto.
2 — * Aver in testa— Pensare, Premeditate. F. Avere in testa.[N)
3 — * Aver per la lista del mairuno o simile , dicesi (piando sidà ad alcuno quella tal qualità. F . Marrano add. §. f , 2. (N)
4 —■ * Aver la testa nel ventre , ec. F. 3g. (CS)
5 — Non aver più lesta — Essere sbalordito o smemorato per trop-P 0 qffàticure il capo.
1 5 — {Col Dare:} Dare in testa, [Dare in sulla testa 0 sulla testa]
Percuoter nella lesta , [e più particolarmente prendesi per Ucci-dile. F ,.Dar in testa, e Dare in sulla testa,}
2 —Darsi sù per la testa yeniì'e alle mani. Forcò. Star. 4.g3> I Sanesi alla fuie di Luglio fecero novità, e si diedero /per usar(e parole cT oggi) su p , r la testa .
*6 —; [Lo/ v. Essere;) Esser testa o di testa o ni sua testa™ Essereostinato , caparbio, Lai. cervicosum esse, durae Ctrvicis esse. Or.{ncMporpax^ 3 * iiVocl ’ Fardi, Sior. g. 227. 0 per le ragioni ultima-mente raccontate, o pure perchè e’fosse di sua testa.» Cecch.Dol.3.1.Quantunque tu sia stato sempre uomo di tua testa. (N)
2 — [E senza il v* Essere.] G . F . g.Gg.i. Conoscendo il suo fratelloper più tesisi che savio.» (Le buone ediz. leggono qui più di testa.) (N)15 — [Col v. Fare :] Fare testa = Fermarsi per contrastare al uimico t
VE
10 l.°ài- * ,J
Opporsi , Resistere'^, Difendersi. [F. Fare testa, 1 e -res opponere. Gr. «vàórraoOaj. 31. F. 10. 6y. Colai che havea , con suoi parenti e amici fece testa. » Ar. Far. 33.da monti a guisa di tempesta, Scendere in fretta una tedesca c | Jt }Ch’ogni francese , senza mai far testa, Di qua dall’Alpe P 1cacciai’abbia. (Pe) ^ n a \b
1 — [E detto di Nave. V. Fare testa, §§. 3 , e 4-ì265• 2. Faccia nave in tempesta, E in alio mar sua testa. ^,e3 — Fare altrui romore in testa — Bravarlo, [.Sgridarlo* iremore , J. 3 .] Bocc. n0v.yg.2y. Di che Buffalmacco si uiostf uturbato , e fece a Bruno un gran romore io testa. . Q € cd u
iB —■ [Col v. Ficcare:] Ficcarsi [o Figgersi] iu testa —Ostinarsi-Mogi. 1 • 1 • Che mio padre s’è fìtto nella teda Di darmi ‘ j- /.! 9 — [Co/ v. Gridare:] Gridare a testa™ Gridare ad ultaGridare, §. 240 Lat. vociferar!*. Gr.
, - - Cecch. Corr. f‘% ti ntìt*
cosa è stata, clic tu gridi a testa , Bestia incantata hsSulvù 1 * ' il
- , .—;- 11’nccl jl °
Bus. 44' Quando Ulisse ec. gli caccia ( a Poìifemo') n^ 11
palo aguzzo , egli risentito grida a testa. (G. V.)
2 — Gridare in testa altrui cr. Importunamente garrii 0 j^ji l’ìj 1 ' 1Gridandogli addosso cd in testa, e bestemmiandolo, e fucen /disonoie. 2 d'
20 — [Col v. Levare; Levar la testa = Alzarla.] Bocc.a°
A quella boce levata la testa , vide uno il quale ec. p. *
2 — * E Levar lu testa ad alcuuo = Decapitarlo- * '
5. 2 9 , 4. (N) t f.^ V
21 — * Col v. Mettere: Mettere in testa =zCoprirsi il c«P°’r\i\
= CrederIti ° s ‘"i <)f
Foriis- 1 '
tcre in testa. (N)
2 — * Mettersi in testa alcuna cosa , figmente.', il che dicesi anche Ficcarsi in testaella, che fra loro ( i poeti aivadi) usa è di stare ,testa di saper cantare. (N) . ihn'l e %)
22 — * Col v. Operare: Operare per teste =r Trattar A 1liberare secondo gli universali a plurità di voti. F. Op e,a * liC )- 0
23 — [ Col V. Pigliare:! Pigliare [o Prendere] checche®^
-- - -o- *.--5 - L-' j CUC^UV-- j
di testa —Impegnarvisi osti natamente , Mettervi ognijf ^ ^
applicazione o diligenza per conseguirne /’ intento. [F . i,Lat. totis viribus iimiti , omnibus uervis intendere. G r - c [„’ ^
?> far. Leti. ined. 2. so5. Che questa pratica bolle p 1 „ PI .
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4-
far. Leti, ined . 2. 200. Che questa pratica bolle p 1il signor Balduino e il Duca di Firouza 1 ’ hanno p lt ' 3 'di testa , cioè per ostinazione. ^N) ^
24 — * Col v. Piscia e : Pisciare un vofen per la tesfa .
fuori. F■ Pisciare , §. 8. (A) uo^’ e '%
25 — [Col v. Itompere :] Rumpere la testa ad aIcuno=« *• iiiiC'
testa. Beni. Ori. i. 18. 47. ìliippi la testa ad uu o>“ capure intorno mi slava a cianciare. fi/fid'
3 — [E fin.} Homper la testa altrui. \_C. 5 - 32 .] Ben- ■_
Non vo’ eh’ ella mi rompa più la testa.
26 — [Coi v. Saltare:] Saltai in lesta pensieri, grill* of ^ v are in mente , Cadere in pensiero. Ceceh. Slitto. 4' J ‘grillo gli è saltato in testa !
2'; — (Col v. Sapere :t Non saper dove un s’ abbia I® U u a riuisei' buono a nulla. Maini. 3 . -f. Ma percliè , s' 1°ti resta U11 noni clic sappia dov’egli ba la testa. d‘fi'’ C ‘
28 — * Colo. Scuotere: Scuoter la testa, jity e-ccAcyi
chessia. V. Scuotere , 5. »*-(A) s en’ 10 ’
29 — * Col v. Sentire: Sentire della te 0 ta = Brer p !h - „;/</*
ti direiUr non essere molto sue io. V. Sentire , V pyflf 10
3 0 — * Col v. Spezzare : Spezzare la testa ad alcuno ■
y. Spezzare , 5 - 3 . [N) ^ \ u Lo, l' ,l ¥ oì
» — * E Spezzar la testa ad alcuno, Jìg. — ’ .. i 0 ,r‘
chE-
P“'' e
-Duetti 1 '
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lo. r. Spezzare , §. 3 , a. (N) .
3 i — * Col v. Tagliare: Tagliar la lesta ad alcun • | ;1 M'
Tagliare, §. 20. (N) .....; [/?#•! f. t . 0b'
3 a — [Col o. Torre:] Torre o Hompere la testa a
slidire altrui con soverchio sire pilo , o con ( |i
tundere. Gr. vafirox^à” T,, ‘. Fir. Lue■ 2; • jj c:i| l0 ir'j
mi torre la testa , se tu non vuoi clic io li s l'^ f S el !~
iu «•» “1 ~ z- f q.
3 — * Modi avverò. A testa , cui v. Gridai e. 1 ■ • > 'i ( .uJa“ e '"“.L e [l !
4 — Di sua testa, posto avverò. Giusta il P 1 t- ct rt<: sCl1 lt J I’ 1 L
z’ altrui ajuto o consiglio. M. V. lo. 2 4■ t ' lo li0 r■}'
sua testa compilate. Tue.Dav. Otiti, peni. e ‘ u ‘t 'f i liti'. “ , ’ .
ll ‘
lare di
rispondere di mia testa a sì gruse quistmueNon è da^ credere che scrivesse questo partici!*--- ■ - ofie .r
2 — Di sua Lsta vale anche Ostinato nella suo vp l . ^iojte,
33 — * Per testa, modo avverò, che sti've u .. ,t* ei yjn
testa. Magai. Leti. A un mezzo gtoss< tlo pei' **-* , seft s& A
2 — * E vale anche Dalie parie anteriore*, ilt £ jl
%■ 44. r. (N) . h A solo * soln : itv°<
3 b — Testa testa ^ ^ vasti avvero.•*. ì ltlì os>0 {ct -
fr. téle à téle.
Mentre non
(orna con tempeste., __
37 — Per siimi. L* estremità della lmighewacosa
testa o Testa per testa, posti avvwv-" tìl i
He.) Maini. 2 . 5o. FcrcliVa roder toglila ^,.,,^1
lo chiappasse testa testa. Ar. l '“’’ '\ ci Vs. ; vog' 1 *empcsta, E corronsi a terir testa | ( mJ( jiic pia
- -.ri,/. L'estremità della lunghezza ‘i r svolai 1 j a b" ::i
sosa , come Testa del ponte , della camera, c stdh 1 . n.it‘*; simili. Frane. Sacfih.rnu. ó3- Era da l‘“ d ' QuauJo ll t i .M.: „ e 1.., f inarata. Disc. Cale, p Uff' gi ni
de’ Mozziu una delle t ste
e Sandro da Quarala. .
alo condona o
dello stecca
:in c J EU’ 1P'Atv
fioi
— - di li°
Con due bastoni ce. , unti nelle teste con owo j n p_ ,7.
rimenando la delta pasta per lo ranno.» tr ' c hio tuiw
ancor su jicr la strema testa Di quei setti"' 0 . :- a c osa 1
dai , ove sede» la genie mesta. (O . , , ,,-.j f ,./za di t l” al L ll fi lU>2 —-* E detto anche per L’estreimta de AueUd 010Cima. Mnur. Rim. Buri. Ideile quali {.nebbie)yolto , E ombrosa testa. (Br)