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TOCCA
TOCCARE
4 •“■ [Parlando dì donni ,1 Carnalmente conosceVc. Itti-
ci»
Gr. yitùimuv. lìnee, nov. --/■ 7. Da toccare la propri* j'^j ’li conviene astenere. Pass. 14 7- Ella v'era entrata lanci"'‘anni , e mai uomo non I' avea tocca. Nov. ani. stamp- 0, : a va>Essendo in letto, volendola toccare , l'amica non «i l asC .„pt® 1 7.
al,en >l!
ccndo : molte impromts.se m’avete fatte, e non me ne
— Parlando di debitori, Denunziare il termine perentorio^loro (lai giudice. [Onde Toccatol e nel sign. del J 2. ,e ,|fl ^Canl.Cain. 6 y . Ogni alte'arie ci par strana, Fuorché
care. E appresso*, Puossi a gitlo di costoro Otto e dieci il
— Parlando di bestie , Sollecitarle pcrcotendolc. 'L a f m v j.i, e . a jVii, S. Giu. Bai. 2 i 5 . Giovanni sapeva troppo bene * a ^dava innanzi toccando l'asinelio-/.#, Eiagg. Caricano 4 ,,c .1
le vacche,
ri te beerò ec .,0 rft’ac finora e sparpagliar la tocca* 0 *1 taffettà pel lagbodrcosciali. (B)
Tocca , * Tóc*ca. Terza persona singolare del presente indicativo deìv. Toccare, usato nel modo avverò. A tocca e non tocca, F'.p'iv.
Di\c. Ara* Prima si tra osservato che le massime piene stavano atocca e non tocca .di traboccare. (A)
2 — * Dicesi Andare a tocca-e non tocca , evale Rasentare ira 7 5Ie 7 no, ff. Andate a .tocca e non tocca. (A)
'{Ioccaqilb , Toc-cà-bi-lc. Add. coni . Che è soggetto a! tatto ,—, Tan-gibile , sin . Salviti. Op. Tese. 5 . 4 ° 6 * Poich’ una non toccabile ba-li ita ec. un ineschili pesce Ponsi davanti in sua difesa. (A) (N)
Toccadiclio , * Tocrca*di-£lio. Sm, Sorta di giuoco. Braccio . Schern,
5 . .20’. Giocano a loccadiglio o sbaraglino. (IN)
TmcALAm. (Ai IUes.) Toc-ca-là-pis. [A/n. cotnp. indecl.} Sorta di ma-titaiojo che snve per disegnare » o per iscrivere per mezzo d'unopania di lapis piombino.
Toc- auakb. * (Bot.) Toc-ca*mà«ne. Sf. Nome volgare di un erbettaluhiacca di scabra superficie che nasce su 1 muri. Lai. theiardiamutali!» .Lin. (N)
JfoccA ma.no , * Toc-ca-mà-no. Sm. cotnp. Il toccar la mano. P r Toc-v ' c<»re i ■§» 57 ,'2. iVer. Samin. ni. So. Col toccamano lutante confer-malo Vili alli imenei'. (N)
TotcnsinTSTO^Xoc-ca-rmén-to.xAm.] ■// toccare ; [altrimenti Tocco, Tatto,
.Contatto.) (/^.Tastata.) Lat. tactus. Gr. v.p’i.Hooc. nov, 11. 3 . Quasitutti dovessero dal -toccamente di questo corpo divenir sani. Amm.
Aut. 3 o. 6 .i 2. Siccome certe infermità al toccamente del corpo s* appio- 7 —f Parlando d'uccellare , Quell ) incitare che fa fuco
.etmo , cosi l'animo appicca i suoi mali a chi a .lui s’appressa. Al- «'«—i*'—*•* -: * - -- -J-— --
brrt. .cap. 10. ; Li primi movimenti , ii quali nascono dalli cinquesensi , cioè dal viso , dall’udito, dall’odorato, dal gusto, dal toc-camente, .in noi non sono, ma da Domeneddio. But. Lo spirito non.può muover toccando , perchè non ha toccamento, eh’è mia delleviitu sensitive. Cr. 4* 1 9 ■ *• [H loro granello (dell* uve) sia dallaluce trasparente e risplendente, e ’l) toccamento con morbida giocon-dità calloso » Red. nel Diz. di A, Pasta . De’ veleni, che col solo ^momentaneo toccamento privino di vita, io non ne ho mai veduti ec.(N)
3 7- [Ed in senso osceno e d'ordinario vietalo .] Maestruzz. 2. 3 i.1.
E peccato mortale ne’basci, 0 toccamenti, o cola’ cose ? Risponde sanTommaso: II bascio e abbracciamento e toccamente, secondo la suaragione, non nomino peccato mortale, ec. tr. Giord. Pi ed. D. Disfassila purità in più modi : Y uno modo è per toccamento , P altro periu«scolamento. » Passav, 112. La persona fugge, le cagioni, e Pop*portuoitati dei peccati, come sono ec. i giuchi (szc) e’ toccamenti, iruzzi c gli scherzi delle mani. (N)
'^Toccante , Toc-càn-te. [Pari, di Toccare.] Che tocca . Salviti .. Disc • . . , ^
1. 3>7- Coll’alta cima toccante il cielo , aere lieto e puro e lumi- 11 — Danneggiare, Offendere, Provocare. Vit-SS*noso si .gode.
fClie ha contatto. Fivìan,
e poi toccano le l^estic, cioè i cavallialla largura. Burch. 1. 32 . Toccando lor le bestie conLor, Med. JSenc. i 5 . Noi cc 11’andremo insieme alle f"é* J P ^■sieme toccheremo le hestiuolc. Rem, Ori. 1.16. SS. E c .,, Ae-rato il cavai tocca, [Che gli bisogna o vincere o niori* e, L ^ gSarch. nov, ii 5 . Il quale asinajo andava dietro agl* aS . ,j-cava l'asino e diceva : Ani ec. se non che tocca gli a5 * a rol e *****pur Arri. pii. S. Gin.Bat. 216. Giovanni fra quelle p .
F asinelio, ed era già innanzi ec. (V) f ^ B. 2
— * E detto assolutamente. 3 p. TVer . Samàr ^8-
Fata olà , tocca, cocchiere: Sforza il demonio cc. & ^
al cocchier dicea : tocca, io vo’ andare. (N)
perch'egli schiamazzi ; e si dice anche generalmente ^ e "lare. Ddv . Colt, ig 7 . Dove 1 uccellatore stia a vede* 11 * ,||if<
toccare meglio che non fai'ebbc sotto la capanna. ]1 c0-^%i>')8 —^ Percuotere , Vibrar colpi. (Jn gr. tevqi percntere
ini'
tuknuti percuotere, e luchi pestare. In pers. deh c ° a l pjatf°^
Jb'ranc.Sacch. nov, i 3 S. Bonanno croscia un’altra h* lO J* a il , ;lI i!i0Viva Bonanno. Ancora noi disse ( la moglie ): olll | e ^ u d0la terza, tir. As. 214. -K chiamandoli ladri ec.tavia di buone pugna , dicevano che traessero cc
3 —- * fChe ha contatto. Vivìan, (O)
3 — iPìg.} Che muove. Salviti . Pros. Tose . 1. 4 « 1 moderni com-ponimenti panno essere bene pii» sublimi in parte e più adorni, ma
non già ec. più toccanti. E 178. Quantunque J'argumento fosse te-nero , toccante , Jascivo , affé affé che cc. ,
4 ~ Clie esprime. Salvin. Pros.Tose.1. 26g. È di quelle descrizionimaravigliose -e *vive c toccanti.
5 — §Che appartiene o spetta.] Salvin.Pros. Tose . 1 . ^27. Mi giova
di por qui le sue stesse parole , come molto risolutive , e toccanti
il presente problema, m Magai. Leti. Resterà dispensato il gran di-
vieto, toccante l’istoria de* Buccheri . (A)
Tuccapolsi,, Toc-ca-póI-si.^(/d. -e sm.comp. indecl. Che disceme dal toc-camente de' polsi i motidei sangue ; più comunemente Polsista.(A)(0),2 — jE Jig. Tagliaborse , -fìorsajuolo. Barn fi. Tabacch. Berg. (Min)Toccare, Toc cà-re. Sm. [V.A. nel pi. cioè Toccari per] Toccamenti.
Tiutt. gov.fam^ I motteggi sicn morti^ i toccari uccisi.
Toccare. [Att. eh.} Accostare l'un còrpo all’ altro, sicché l’estremità ole supcijicie si congiwtgano.^P . Palpare.) Lai. tangere.Gr. &ierttT^ou %( Dal got. tekan che secondo l’lliclk&sio , ha lo stesso senso. Ili sass.tacan , in cimbrico taka o takia, in illir. tirati , in turco loqunmaq ,in ingh io touch , in frane.' toucher , in isp. locar toccare, lu gr.ihigo io tocco. In pers. tck urto , spinta ; in celt. gali, tachair in-contrare.) Bocc.nov. i 3 . iy. Postagli la mano sopra il petto, lo *u-cominciò a toccare. Peti*, catiz. 8. 8. Non la toccar *, ma reverentea’ piedi Le di’, ch’io sarò là tosto ch’io possa. » Alam. Colt. 3 . 66 ..Che al toccar senta Certa giocondità callosa e dura. (N)
a — * E noia costrutta. Fior. S. Frane. 2. Frate Filippo LungoXik* toccalo le labbra dall'Agnolo col carbone del fuoco, come fueIsaia .profeta. (V)
.2 — * Patlundo di strumenti d'ogni maniera , Sonare. Oli. Comm.Purg.10. David toccava gli organi, c saltava con tulte le forze dinanzi*d Signore. Car.Arn. Past.hb.2. Così sonò quando a lamento, quandoa lusinghe, e quando a raccolta , sì maestrevolmente toccandola (/a*" rn P°H /ia )i che Fileta maravigliandosi, si levò suso, e baciatolo, inou° lu gli died e.Bart.Pov.Cont. 4 . Poiché egli ebbe, innanzi a FilippoZ/V * )a< ^ re Recato sì maestrevolmente una celerà. (Br) Remò. A sol.,J ‘i. Un bellissimo liuto, che con una mano teneva, al petto recan-j e assai maestrevolmente toccandolo. Bartof. Ghiacc. 5. Quelloa °p lun *e ne loda , è la velocità della mano ubbidiente alsibY lev °^jy^ ccac delle corde, ... cosi tasteggiate, che si renda seu-
f. d ett ° del segno che dà lo strumento. Onde Toccar à rac-
colta, Toccar la diana ec . come al C. 84 . Gio. Ceti. leu. i 3 . E ve-dendo la sera ec, , come la campana toccò il vespro , il fanciullofende 1 anima a Dio . (\) r '
; —Parlando di anni, Giugnere , Attingere. Rim. Buri. t. 8. Lafanciulletla » che non tocca annoia Gli otto, o uqy’ anni al tosarcia' a.latUn - (N)
'//1 & ,
... . [o ^pUf*
v •— [Ricever colpi, percosse. Onde} Toccar delle buss^ i \ - 4anche si dice Toccarne assolutamente =z Esser . c0 s^a/fici, percuti. Gr, a.ìxt'fyxrSa.t.» AJ0rg.1g.48» D» 3 P ci 10■ f'., évillana ec. Quivi toccò piu d' una tabacclnata. ^ a ^ m hufC^‘non l’ha a briga tocche ( te busse ) che 1 ha scosse. <c iil 5
Rosei , tu toccherai di molte cionte. (IS) a a^°. (A'
lò — Dare spinta come che sia. Slor. Bari . g 5 . gjjjof* agli toccava quelli albuscelli cc., le fronde di quell' Jol’n
molto dilettevole suono.(V) „ j. ».s“' M ‘ ;
— Danneggiare, Offendere, Provocare .Vii SS. ‘ “ ’ )0 ich"non potè toccare nè in avere nè in persona , se l>0 ”. i ,arid' < ’
Dio la' licenzia; e non solamente Job tribolare, m* duOl" c flll pg ll, ìhon poterono intrare senza licenzia di Cristo cC- ^ ua pto jjG'ainon possono toccare se non di licenzia di Cristo , t els e ”
minte nòn toccheranno l’uomo? E 77.Poma di c ‘ (oC cò c ' . yache innanziebé il Diavolo toccasse lui in perso"* i, o5 ,otutte le cose sue. Vino. Mari- leu. 70. Che se 1 ^ c* ,e 'LtOiK^i.Cando per queste vie , che io adopererò la P c " na j,' c0>‘a — Muovere, Incitare, Inspirare,Stimolare, detto c , G r ‘ |’s"' 1per metaf. del i. sign. [ ] Lai. tentare, P cr *. c ccr e loCC (ltif l - 7 3 i
Bocc.nov. a 8.6. Questo ragionamento con gran P r , va"“ v>di ll’abate. E nov. 34 - -/.Non senza gran diletto, J 1,1(1 ’.Jvt
gli orecchi dii Gerbino avea tocchi. E rU- ■ tv ci; ìi I i5Ìd eia jiotanto umile , che dalla dolcezza della gloria non s fl n.S', i|o SPl atiQueste orazioni toccarono il cielo. Etor.S.Frane-c da f V c . ,divotamente le parole che dicea, fue toccalo e ' .' ja sc 10C ti t°”ja
' - A 0 "" pas»» 0 ,,'
1 P" 1 sWo
Santo a mutare la vita sua» Dani, lnf 'ìi-col corno c con quel ti disfoga Quand’ir* o a*^ 3 . . ja .
[Cioè , H agita, commuove, pugne.) Ar ; \ se"l » n> ;,t
un guardo si l’ha tocco, Che subito gli *" n , . j- a tto e " c se l °‘Annoi. T. B. 1 . 4- Comecché il sentirne"* 0 * L , j! ira''e vivo e sicuro , il latino ne ha cavato il <uw ^i a tjno lil" :rl '
laonde touchant clic tocca , muove , diletta. Q r _ « ,j d c
13 — Torre , Levare via. Lai. adimere, a " cca rc 1 '?•' not eSSC sc" zJ
ftìr. Jiocc. nov. t5. 32. Senza alcuna cosa ^ osa S. , 3 1' 47 ’ sC et'*'>di partirsi. E nov. 80. 3 2. Acciocché n ""‘ lllt S'° c |je rtocca .E no". 92 . 5. I cavalli e tutto 1 a !,"‘ n a veH tll)
alcuna cosa toccarne. » Eav. Esop. ii4- y,,-. (ir. ^ J I0 C ‘
cominciò a toccare de’ polli del villano. ( / a ttin (, ' < ’‘ !rrt scVd> j. f’I
14 — Apparteneié , Aspettarsi. Lai .pertinero 1 ucll iì j n (d* r Ja->
( In illir. doc.hi e dnliccatise appartener .' le ,-essai' 1 ' mi'''"té a !lcare a taluno qualche cosa , convenirlo, . c jó o j a 1 '!’komen appartenere. In làt- hoc d'<',’ a le h ’
Bocc.nov.10.4* Questa ultima novella *4, al jjinp c (
*-■* * v -Iva ve ne rena 3 m . llrt
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tocca di dover dire, voglio che ve ne ^““^nsenj'^sc °" a !,d ìa ^6. Le leggi deono esser comuni, «' al , lte q" cstt ', n ent c ’fJ i-cui toccano. Gitici. G. Avvcgnadip c co" lun ‘ nt . e . a .gli
strettamente, nondimeno e’voi tutti ■ a pprO va 0 n 1<ì j 0 qvL.
da ciascuno »•_ cof*.
tocca ad ogni uomo , u«t . j jta , r*r j- c e V •
passandola sempre in piagnistei, l‘S j „ n o fl “ o^ eS Hrbet i i)« (2 - Onde Toccare alcuna sorte 0
l ottiene , o la conseguisce. L-a - ^ In P* 1 g. i - D '* l( iJ
gore. Gr. <rvp.$x.hu‘v. Eocc. nov. - . n° ' g„asf a ,,ial 'jf.fcì 1,
lore di troppo più che perduto non ji ^ ^ ^ J^t )
avventura tra Taltre cose in soi JO , 6- . m eS . e ’,,' «ifa* 5
la balia di madama Beritola. E toccar-' j e ,B 1
delia donna , a cui forse una volt* di
3 . pros. 4 . Quinci è che imi cimolte volle loccuc a f l uomini mi'