i4 £ toccare
61 — la vena *=3 Aprir la vena , Tagliare , Incrthre kt vena» Lativenam secare. Red» nel Diz. </i -4. Pasta. Se la febbre urge, se ildolore del petto urge forte, stimiamo necessario il toccare la vena,e cavare un poco di sangue. E altrove : Se parrà bene il toccare lavena in tali circostanze, me ne rimetto a) loro prudentissimo e per-spicacissimo giudizio. (N)
6# — la volta ad. alcuno : # dicesi Quando nelle operazioni alterna-tive s’ aspetta a lui I’ operare. P. volta. (O)
63 — le nubi : * dicesi di cose altissime. P . Nube, $. 5. (N)
64 — le pietre : * Dicesi proverb. Egli è come toccar le pietre , os* intende Par opera vana. Lai. aquam et oleum perdere. L’ir. As.5. 14. Sai, la mia sorella, ch’egli è come toccar le pietre e farglile fregagioni. (G. V.)
65 — le scritture “ Corromperle , Adulterarle . Lat. vi ti a re. corrom-pere, adulterare. Gr. Din. Conip. 1 • 18. E dubitando
il notajo degli atti avea prestali, guardò se erano tocchi > trovò draso fatto , e accusolli.
66 — le sub : * Dicesi dell' essere aspramente sgridato o percosso.P ,
Suo sm. 5. 4 • (O) .
67 — - l' ugola , fig. = Stuzzicar l’appetito , Risvegliar desiderio d al-cuna cosa . Paich. Ercol. i5y. Voi m’avete toccato l’ugola: deb,se ne sapete più , raccontatemene degli altri.
a —«• Dicesi Toccar 1’ ugola e vale anche Piacere estremamente.Lasc. Pinz. 2. f. E quei fegatelletti caldi m hanno tocco t ugola.
3 — E Non toccar 1’ ugola , si dice di quelle cose , delle qualisì è mangiato scarsamente , e non a sazietà. Salv. Grand 1 * 1 • 2*Sentendo che qtiel'lor bere a zimini Non toccava lor Ingoia, e nonera Altro die uno accendere lor piò La sete , vollon mutar verso.Malm. 7. 12 . Dieci pan d’otto e un giulio di formaggio Non gl»toccaron l’ ugola.
68 — nel suono * Offendere nella parte più delicata . Salvìn . Disc *
#7p. Lo toccò si nel buono eh'e’n’ebbe a morire. (G. V.)
60 — nel vivo o sor, vivo = Offendere nella parie più delicata esensibile $ e fig, si dice dell' Arrecare altrui grandissimo dispiacerecon parole o motti pungenti. Tac. Dav. ann, i5. 2og. Ma quelche toccò nel vivo il Senato fu una parola , che il fare ringraziareo no i Viceconsoli , che tornavan di Candia , stava a lui. E is4-Spesso il motteggiava con facezie amare > che , quando toccan nelvivo , si conficcano nella memoria.
» — * E nello stesso modo dicesi Toccare alcuno dove gli duo-le o Toccar nel buono, y. Dolere. §. 8 ; e y. $• 68 .Pros.l'ior.6.i45 ,Né può più stare alle mojge, perché io lo tocco dove gli duole.(N),0 — pazzia. * E. J. 31. (N)
71 — porto * ~ Approdare -, e Jig. Ghignare all'intento. Poliz.canz.4.
Tu non perdi invano il tempo ; Toccherai ben un di porto. (N)
7a — sita vivo. V. J. 6g.
73 — terra : Non toccar terra, dicesi di Chi ha grande allegrezza ,o prora qualche gran piacere in alcuna cosa. Lai . abripi gaudio.Or. a.acrxipràr, Malm. 7. 44' Fi. che non tocca per letizia terra »Entra nel borgo , e in gabbia si riscrra.
* — [E nello stesso senso , ma in modo basso, dicesi anche ) Nontoccare il cui la camicia. [Z'". Camicia , §. 4 -1li — umore * = yenir il capricoìor Benv. Celi. yd. I. a. f. ig6.Sopra il mezzo giorno mi toccò umore, e cominciai a pensare a quelleparole che con infinita semplicità m’avea detto quello sciagurato. (N)j5 — una mentita * Essere accusato di menzogna, y , Mentita ,
S- 3. (N)
76 — [una parola bella pine,] due parole della fine [= yenire allaconclusione. E, Fine sm, §. 14.] yarch.Ercol. g4■ D’uno che favel-la favella , c favellando favellando con lunghi circuiti di parole ag-gira sè e altrui senza venire a capo di conchiusione nessuna, si dice :c’ mena ’l can per l’aja ec.; e a questi colali si suol dire; egli e benespedirla cc. , toccare una parola della fine , ec.
77 — dna scopatura * = Essere svergognato, bravato, y .Scopatura,
s. 3 , 3. (N)
78 — UNA spogliazza * = Esser battuto a calzoni calati , e die‘sipropriamente degli scolari, y. Spogliazza , §. 2. (N)
79 — UN capriccio * = yenire in capriccio. E. Capriccio, $. ò.(N)
80 — un cavallo : * dicesi di chi è frustalo , tenuto a cavalluccio,y. Cavallo , §. ig. (O)
81 — un motto * = Accennare alcuna cosa , Mormorare , Farnemenzione. y. Motto ,§.5,4. (O)
8j — un tasto, * Jig. = Entrare in qualche proposito con brevità e,destrezza, y. Tasto , §. 3,6. (O)
. — * E proverbiai. Al toccar de' tasti si conosce il buon orga-nista. y. Organista , J. 3- (N)
83 — (Milit.) Sonare , e dicesi particolarmente di Trombe a di Tam-buri ; ed anche di varii segni di guerra che si danno con questidue strumenti, K. §. 2. Davil. Era di già 1’ alba , e le trombe de'Eaitri toccavano la diana. Cinuzzi. Bisogna che il soldato intendabene tutti i significati del suono della tromba o del tamburo, i quali*on molti e diversi l come il toccare a raccolta, a marciala, a d'ac-me , a battaglia ec. (Gr)
1 — * Adoperalo in senso riflesso alla persona di cui si parla ,vale Esser percosso da qualunque siasi arme o altra cosa che fac.eia ferita q percossa. Car. Leti. 11 Sig. Federico Savello dalla mu-raglia di Siena ha tocco una moschettata iu una spalla, e si dubitache fara male ì Fatti suoi. (Gr)
3 Dicesi Toccar all’ ar me. y. Arnia nel Suppl. (Gr)
4 — A. raccolta* =. Sonare a laccoliti, y. (• 83 , e y. Bacco!la,J. <7, 6. (Gr) t .
5 — A 11 MA , all arma * “ Dare col suono il segno di combat-tere. F. Amie , )'■ 28. Bentiv. Coinandossi che si toccasse l’arma,Bel medesimo tempo da Ogni altro lato. Cinuzzi. Chi toccandosi ar-
ordiu* 1
, nen“>‘toc<é>’
TOCCIA
me, non andrà alla frfazza , o alle insegne ,oa 8 u0 *ti . . . sarà gastigato ad arbitrio. (Gr)
& — la cassa. P. J. 4 5 * (Gr)
? — la diana. * P. J. 83 , e P. Diana, J 4 ' 9 , (G6
8 — stipendio. * P- So , 2 * e P. Stipendio, S* -*rQt)
0 — tamburo. * P. $. 45 , e P. Tamburo , §■ 1 : jj 0 peraToccare dilf. da Commovere. Quando Toccare si (nC jpio àCommuovere , vai sempre meno.La commozione e Ul1 P u n*igilazione , un quasi turbamento ; Toccare non dice c* seffl pre*sione la quale prolungata può dar commozione , maparole , le opere, l’aspetto dell’uomo Toccano il c 1,orc * n - 0 sens*^ 1 .anco le bellezze della muta natura. Toccano V animo 3 ^ dell’ 3111 ^.dignazìone e di ardire; Commuovere è sempre della p ie
Toccata , * Toc-cà-ta. Sf. Il leccare’, altrimenti Toccami
stata) Cr. alta v. Toccatina. ( 0 ) c fc e $erv ec °^ a
1 — (Mus.) JSome di sonata , per lo più di cimba’ 0 1 ,^ e frizzi
per preludio ad altre sonate , o per far sentire ^ W L oV at0 aarmonica. » Magai. Leti. Scient. Vi siete voi ma 1 eV a i** 30una toccata di tasti , e avervi raffigurato quello cheil sonatore ? (Bi ) ^ t où
Toccatina , Toc-ca*ti-na. [Sf] dim. di Toccata- ut* 3 1
Maini. j. 72. Rizzato in piè. con gran prosopopea »tina di cappello, ec. . a di
—* (Mus.) Piccolo preludio di sonata. Face. (D) h$ J° t0 0
Toccatilo , Toc-ca-tì-vo. Add. [m. Propriamente Ciojtoccare ; [ma prendesi anche per Ciò che è atto a( •
Che si può toccare.] Zibald. Andr. n 3 . Li snit»* 11 ^ eC ò.J<^ G ’souo propriamente questi per vietò toccativa e p i ”l > tacti 15 -. 'nato*
Toccato , Toc-cà-to. Sm. [ y. A.y. e di] 'f altJ ;, ‘„,ic<J c ’ e tbe “T1. i 3 . * 3 . Ma nel quinto , eli* è i toccalo, U n a iiro f 1 ?
2 —7 * (Mus.) Nome che nelle musiche scritte per q -^pan 1f/dà alla quarta , la quale fa per lo più le veci de . 0 .) (ficanza di essi. (Dal frane, loquel che vale il mede r£ 0 cco>
Toccato. Add. m. da Toccare. [Palpato , Tastato. '*'• ^ }.
a — * Tolto , Levato,via. y. Toccare , §. io. (p) g e mb.
3 — * Violato , detto di vergine. V. Toccare, y r0 la ^
60. Come una fanciulla non per anco toccata. (G- jj [a P 31 f0 g. J
4 — [Accennato, Mentovato.) Dant. Purg. [2*. 79:1 par■ *’
sopra toccata Si consonava a’ nuovi predicanti- a
quale è fine , Al quale è fatta la toccata norma. j cl) te ynilPone la dichiarazione dello amore toccato nel P l e r ìde |C '
A— Tentato. Colt. Ab. Isac, toj. Se fossi toccatoveggiano li denti tuoi. (V) , t t- (P> [O i0^'
6 — “ Mosso , Incitato , Inspirato, y. Toccare, 5 ', ^tto ,
7 — * Ornato. Salviti. Odiss. 64 e 65 . Paniera vevn ,ff jR
Argentea, e d’or tocrate eran le labbra. (P e ) ,» {Io r " pe c , e
8 — * Taccata, Brizzolato. Castigl. Bell. Fani- o° * fa . c3 ti, c
di Vostra Magnificenza , una da Dionisio 8 l ,cnl ''|f a re lt ‘ l0 '“ 0
famiglio di messer Cesare, a quelle camiscie, * to cC '‘lsi
la mi scrive , ed altre robe. (P. V.) (0O" 1
Sm, olii Q J, H ^ all ; 0 , *”
Tocca roso. * (Ar. Mes.) Toc-ca tò-jo. '‘" jtoj 0 '
con cui si tocca. Bituminati. J-ing. Toso- >• ‘j 0 , scmS
deducono ) dalia operazione o effetto, com e ,acatojo, (Br) . C h* >" fe lrC
Toccatore , Toc-ea ló-re. [Perh.m. di T<*cc® re, ^ e [| a c oi ulJ to c ° atrad. 8. Il toccare i panni ec. pareva seco T' | a mcn^ ,J(it
nel toccalor trasportavo. Coll. Ab.lsao. fatto Miid str °md 0 '
e assaggiatore delli spirituali sentimenti. * a un] *
% — [In forza di sm. Così dicesi in Firenzef ,lC ^ tet ,ntt,ì c ycorte del civile , il quale denunzia a ’ Stt*8' cC , W*
Cani. Carn. 6y. tit. Canto de' toccatovi- u ota ( * $
a praticar sempre con birri , messi , tocca 0 * ^%)
44 ‘ Sembrano a solo a sol due toccatovi- ^ eq a ^°njal" 1 - hja^J
3 — * E Toccatori si chiamano purefon ^ al) o & c*
giuoc-fjno alle mìnchiatc a sei tocchi. JffS * gj va° ca c»ta t0
4 —■ * (Mus.) Sonatore. Car. Am. Past» * ^ pri* nU ni'fó° C \
sere , . . un grande* ammazzatoi- di lupi , c In^ \\oX-
primo toccator di sampogna. (Br) t ^ re , S^ lfl jj
Toccatrice, * Toc-ca-fri-cc. Perù , fi toccat |3C f -*#<?* *
cali ice di timpano ec. E appresso : G |ova ‘^, // t° cC , q\Tocciieogiamento , * Toc-chcg*gia-mèn lo. *• z. fieig’ \ Qb 6
ucuicuoimilbiu , Auu-v.iu.g-g— f'araj» 1menti Tastamento , Toccammto. (A) . rp 0 ccbcgS ia
'nonoDCciiwnm * H " 1 tsrt-n iàn - In. Pii l't •- t*
Tocchecgiante, * Toc-cheg-giàn-tc. P aìgià. y. di reg. (O)
. el ,t0‘
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grò' 1
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Toccheggiare, * Toc-cbeg-gi à-re.Att. e n. aSS ’ /( L
Palpeggiare , Tastare. (A) Silos. Berg. \ rp 0C cl> c B”Tocchegcuto , * Toc-cheg-già-to. Add. m -
calo , Palpeggialo , Palpato. F■ r C o. Pi cC °
Tocchetto , * Toc cliét-to. Sin. dim. di io • ;
pezzo di checchessia. T. di reg. ( - h ’ Mnn ; ca rett'>> le^ 13 ^:a — (Ar. Mcs.) Guazzetto di pesce, M im v. 67 ' fi. i’ hll r>i>‘/
randa tagliata in pezzetti. Frane. " ac rio 1 - -'.^od 0vivanda , vennono sardelle ,» toccta’Ho. ogn' 'j.) P‘ «t*
possa chi non v’ha provati, ( parh‘ ‘ l “ jtW ,S 'Ù cbll %
Caldi , freddi, in tocchetto, e marinai ", cc |,etto. c ^son.2 7 o. Fecion fuggir I'anguille < l ll "*"“ n elle 'o‘ lc chc f rle cose sott i 1 , vo’ che tu creda , Con» ar ,iljil ta r ,, f 3
i ; „w"" e taf .
j? o cete 1.11 «.sa...- ,
. 99 \■ .Sicché nel «angue si storca fi
tocchiti,, ,1, | ail) | )m t c . B ...
, * (Milit.) 0 , m . di Tocco nel sign. di Ben*
ch'tfo. (Gr) ttl , è at^ “
‘ ’ ' Add- eom.
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, Ciò c!ie
Tocchevole , * Toc-chc-vo-lc. Ada- e->—. ^
calo. F. di reg. Kornimi. (N) . q-^ce , - • 1
X ciccia* * (Grog ) t&c cu. Lo stesso ette *