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Cli’ e’ i»£E a li <?i«i ; Anaccro cou-
TOUDO
pia «almi , c sscltfaccia avemmarieAulito. (A) £B)
Torcicollo. (Med.) Tor-ci-còl-lo. Sm. comp. La piegatura involontaria,spesso dolorosa , per solito passeggierà , talvolta assai prolungataed anche permanente delia testa a destra o a sinistra ed all ’ ingiù.« nel davwttù (B) {0)
-* [Fig. Parlando di persona , prendesi pei] Bacchettone, [ per-chè costoro sogliono andare col collo torto.] Alhg. 178. S i* nonsom torcicollo o stropiccione , Adunque io sono un grande scapi-gliato ? » Min. Maini, png. 303 . Per santinfizza s'intendono certi;1n incoili , die stanno tutto il giorno daranti a una immagine d’ uns-mio , perciò si creda die essi facciano 01 azione. (B )Salvin.Atinot %F.B.f. ivlrod. Torca e il collo, per simular difozione $ onde Tor-cicolli volgarmente diciamo gl'ipocriti, latino curvicervicum pecus.fò)sì — (Zool) Uccello così detto , [ perchè torce il capo jin dietro lesimile. É della grossezza di un* allodola \ ha la lingua a somigliànzàdì un lombrico, che termina informa di spina quasi ossea , cheteso mette molto in fuori , e ritira alla maniera de picchi. Lat. fi-cus iorquilla.]
Torciera , * Tor-ciè-ra. Add. f. Soprannome dato alla Luna o aD.ana. Lai. taciterà, facce ferma. Salvia. Jnn. Orf. In fonda Nottetorciera vergili , tutta stelle , Luna crescente e scema. E altrove :Venerabile, a tutti rilucente Torciera, Dea Ditlinna levatrice. (A)■Torciere, (Ar. Mes.) Toi-cié-rc. Sm. CandellUre a cui si sovrapponela torcia, Biiomm. Pros. in Red. Leu. ined. 2 46. Dodici altre torcitidistribuite lungo il muro su gran torcieri d’argento. (B)
T.oiicifeccio * Tor-ci-fcc-cio. [*$Vi.] Strumento ili panno ///io, col qualesi preme la feccia. — , Torcif cciolo, sin. Ricett. f ior* i 1Q- Sopraal piane si mette un torcifcccio sottile , che stilli quel sugo. Muti.Franz. rim. buri. 2. 188. Io , perchè di vendemmia i torcifecci Sonpiù puliti, che non *011 ben spesso Colai lenzuola cc., mi son messoA velar l’occhio al snon di più trombette.
TcutJFtcciOLO^ Tor-ciiec-eio-lo. ( Sm. comp. Lo stesso^ che) Torrifcc-..ciò , Y. Lib. eur. malati. Questa materia si .passi per torcifeccioloben fitto. Burch. Così nel gocciolar de’ torcif ccioli L’odor de-
gli agli cotti e petronciani Fanno piacere al Papa 1 fichi pccciolfiTorcigliaste , * Tor-ci-gliàu-te. Pam di Torcigliare. Che torciglia.Y. di reg. (0)
Torcigliare, Tor-ci glife-re. \Atl. e n. pass, aferesi di 'Attorcigliare. Y mA,Y.e di '’] AUoi cigliare. Lat. torquere, contorquere. Gr.erptyuv*
J \b. Yiugg. In quel paese ** è una fortezza molto antica, la qualeè quasi nascosta tra diversi albori eli* vi son nati , e torcigliatisi- immine. {Cioè, avviticchiati e avvolticchiali.)
Torcigliato j * Tor-ci-glià-to. Add. m. da Torcigliare. 1 Y, A. Y. e
di* Attorciglialo. (0)
Turcimanno . (Filol.) Toi>ci-uiàn-no. {Add. 0 sm. Lo siesso che ] Tur-,cumulino , Y. Belline, son. 2og . Con voi bisognerei il torciinanno.Salvai. Pise. i. 212. Sarà il medesimo dunque l’intendere altri fa-villale nel proprio linguaggio , o pare P intenderlo per via d’ inter-prete 0 dì turcimanno? Mulm. 6‘. 3 i. Su perchè Martìna/.za v* è no-vizia , E non intende il gracidar eh’ e* fauna , L’ interprete fa eglie ’l torciinanno.
? — * Mezzano , Sensale. Gozz. Op. ( Bibl. Enc. Li. 2, Tor-cìmanni 0 sensali A comperarlo non bisogneranno. (N)
‘fu ru mento , * Tor-ci-nubi-to..A tu. Il torcere. Così chiamati in me c-canca Quella forza che fa un fio di metallo 0 di qualsiasi altra$ stanza quando sitoi'ce per distorcersi. Onde Bilancia di torcimento1/rumasi Lo strumento immaginato da Coulomb per misurare similiforze. (D. T.)
« — E Torcimento dicesi nel linguaggio nautico Quel grado acui s % attorcigliano le corde nel fabbricarle , per tenere congiunti iloro legna oli ,0 cordoni in modo da formate per la loro stretta unioneun corpo solo. (.8)
3 — Tortuosità. Yegez. Il circuito del muro gli antichi diritto nonvollero menare , acciocché alle percosse de’ bolcioni acconcio nonfosse . ma con torcimento fecero i fondamenti delle mura.
3 — Svolta. M. V. 8. 7 4 - Dov’ era la via cc. erta a maraviglia ,inviluppala dì pietre e di torcimenti.
Torotojo. (Ar.Mcs.) Tor-ci-tó jo. [A/h.] Strumento o Ordigno col qualesi torce la seta , [ la lana , il cotone , il lino , la canapa a quelgrado che si vuole, Ye 11 ha di diverse maniere, più o meno com-pii ente ; e ve ri ha pure di quelli che servono ad un punto di or-ditojo e di torci topo. ]
% — Sirettojo, [Torchio.] Lat. torcular. Gr. Kr.vós. Seal. S. Ag .Premela , rugumando assai, siccome se la mettesse a) torcitojo. Eappressai La rompe e mastica e ruguma tanto, premendola nel tor-citoio della meditazione , clic ella si leva più in alto jj flnìjig.) (N)Torcitore , Tor-ci-tó re. [Yerb. m, di Torcere.] Quegli che torce .Torcitrice, * Tor-ci-tri-ce. Yèrb. f. di Torcere, Y. di reg , (0 )Turcitura , Tor-ci-tù-ra. [S(.) L' Atto e il Modo del torcere.
2 ~~~ Storcimento. Giamp. Mqff. Yit. S. Ant. cap. 8. Perciocchénon aver I’ anima in sé punto di torcitura , questo è proprio di suanatura. {Q ui y/ s .) ({>. y.)
T scola. * (Geog) Tòr-co-la. Isola dell’ Adriatico , presso quella diLesina . (G)
l oKCOLAsii. * (Mit.) Torco-làn ti. Sacerdoti di Bacco, delti ancheLenet (Ua toicul a r itrettojo , c propriamente quello con cui si pre-mon le II Ve.) Salvm.Cas.ig. Ariose a costoro Io Dio Pan , i Lcneio lorcolanti , gli Scirti 0 Saltatori ec. (N)
oddll° c
tieK arterie , ed a prevenire od a fermare le emorragie f roctaperture di essi vasi. (0) pic&P
Torcoletto, (Ar. Mes.) Tor*co-Iét-lo. Sm. dim. di Torcolo.strettojo o torcolo. Baldi». (B)
2 — Quella macchinetta che usano i legatori di libri p er JJipd**e pareggiarne le carte. Hatdin. f^oc. Dis. Torcoletto •’composta di due toppetti di legno bene squadrati . infd iati - c0 cl ,l!con una vite di legno nel mezzo , la quale ba d ni ^ g |ic* llc:
ferro l«6
lU5 P d.-a
regoli
guida e regge tutta la macchina , e per di sotto unserve a’ librai per tagliare c pareggiare le carte de’ libi’»che serrano fra due stecche o tegoli , entro a uno stretto) ^viti , il libro fino al segno da doversi tagliare; dipoi c011 c0 .ìa ^macchinetta infilata in una guida (clic è un regolo faf{° a f rt cei»® drondine , e fermo su lo strettojo) tirandola in sù e in g* 11 j P 3a vite accostare al libro b.l bello il ferro t fl S .
w<” t
per via della
reggiano il medesimo libro. (B) (N) . ».
Torcoliere. (Ar.Mes.) Tor-co-lié-re. [Add. e sm.] Quegli l/>'
nel torchio della stampa ; altrimenti Tiratore. Lat. torco 3\7iv jtlos, Cr. alla v. Tiratore.
forcr
A7JVwCttJ5« ^ I • Ullli y. UlUlUiV,, h . ,
Torcolo. (Ar. Mes.) Tòr-co-lo. f-Vm.} Strettojo. [Antictu^ el1 ^lare ; [ più comunemente Torchio 1 /-«/.torcubr, praelu 111 * tur a ^Jiicett. Fior. 261. Metti in vaso di vetro di stretta bocca c0 \ to|.
io gli sono addosso con -, „ _
della stampa. » Buldin. Yoc. Dis. Torcolo da stninp ^ u n I
per otto giorni , e dà un bollore, e cola; noi la sprem 1,1 . 111 pfou£colo. Ar. Leu . 3. 6. Quanti torcoli son per la vendeio^, 1 *^, puVJipotrebber far un vero esprimere » Car.Arn. Long. 2. T#g u.... commeltcre il torcolo per premerla. (ÌY) , -ir t3■— [Strumento a vite p<r istampnre o premere checchessia-^
Jum. Gr. aWs. Yit. Pili. 2$. Mentre appunto questaper entrare sotto il torcolo. Cur.Lett . 2.97- Quanto M ^ io fC ^. 0la batteria , avendolo già # StJ’ l ‘ ,,, CnU, Yoc. Dis. Torcolo da un p 1 ,* ^
di legname , che slrigne per forza d’imi vite di ,1,ela j a qn ;i ^-, a o (•opra d’ una macchinetta qiadta delta il carro, entro j -forma de’caratteri , c le ligure d'intaglio in legno» ® D j lcosì fortemente stretto sopra del timpano , a forza diaccostare il foglio alla stampa già tiutu d'inchiostro, e -
pronta. (N) # ifin^° C '^ r
— Dicesi Torcolo da rame, Quello degt incisori'.Boi jjTorcolo da rame •- Strumento di legname , che strigliato sopra la carta, accio vi lasci 1 impressione, p tl , jj erulli, curri o cilindri, posti per lo piano nel mezzo , c0f neS c „,$]tdi esso torcolo: posasi il rame intagliato , già *“*1° * y0 ja, ^
1 "‘‘(cittì f*
; D"»'
nella »oce Stampa di legno) t ben nettalo sopra u " a ‘“’firC'Vncrpas»a fra 1 due sopradetti rulli, coi,erto con buo» fe |tr0 » f j rii! 11 f.
• foglio bagnato.
•sta d'uno di essi, 5
eia accostare al medesimo rame il
Via d‘ una leva incastrata nella testa d‘11110 di essi, 7 a ,jiasi s “j a ti
, . u»
mezzo cerchio , che diconsi le lunette , inseriti nC ' •“ r *•
asseff composta almeno di quattro prese o manichi ^e l’estremità del rullo disotto: posano sopra dpe ^ ,
lunette , inserii 1 ^ aI -cosce (delle quali é composto il torcolo) da•are secondo il bisogno. (B) (N) fù
4 — * Il cercine. Y. Giufiòlo (N) , . p al fiie,]
Torculare. (Agr.) Tor-cu-là-rc. Sm. Il luogo deir
• a torchio. , . tu<3*
dell’
tuuija o del trappeto , ov è situalo
i« u “ a *r
a
Torcolaub. * (Mit.) Epiteto di Bacco. (l\I:t) <0 ,.,
Tordajo. (Ar. Mes.) Tor-dà-jo. [Am ] Serbalo] 0 ( . 0 „ u o
riutn. Gr. 0<p e 7 o r. Cr. g. g'i. 3 ■ Quando j
sti si prendano , dal tordajo si traggono. ; t or ?j' ; 7ta' „ c .
Tordajo. * Add. e sm. Colui che prende , Ve 'Tri ebendo% c0 siprov. Far come il tordajo = S udore pei ’pros- $ *17 ) .
chiappa i lordi e pii altri li mangiano. < p’‘ a )( 1 i. (fi’ ù'tof^'ffttrrassi, farei come il tordajo clie suda per 8, sv ez' e . .he l lt ’s\a.Tordella. (Zool.) Toi-dcl-la. [A'/i] Uccello t****#» c> ‘ 1un poco maggiore. {Secondo l'uso toscano v>‘ ,j fiuso 1,a ^ j/jmina del Tordo.! M0rg.14.58.P0i la tordd'“ . gjl , aC . a ...
3RDKS1LLAS. * (Gt‘Og.) Tor-dC-sil-Ias. _ G T '
Tordksillas. * (Geog.)_
gna nella provincia di VazUadolid. (CI) . r jyli" 1 ®; „en t “',”.Mt>Tordi Lio. (Bit.) Tor-di-ll.o. ‘Sm. K G. /'«^Ji
hiop , TÓphv\ot>. Genere di piante a fiori P° J j orbi 00 , frali, s r fidiginiu , famiglia delle ombrellifere , * cltl J $lie p ri>l .Lssi oì filavorali al torno , dal che trasse il nome. ^ /ie llasono: il Tordilio officinale che giova ned aS *J ed . rpoi'à 1 *' 0 si 0 'mestrui e delie orine , e nelle coliche ven ^ pn. .tvimenti detto Rindomolo, V. (B) (^ c l) ^ i,ccui» cll * ,e *tano; Erl>a , il di cui seme è aperitivo, ^ ,, tP ed e ‘
macule ed uterino. (N) „ i: mn re & P[“ n
Tordiko. * fZool.) Tor-dì-no.cS'm. Pesce « sl/n c orf
(Zool.) Tor-dì-no.
e frequt.
poca coda fe tutto andantemente di
CO 1 *
di poco pregio , che frequenta
li. H su ,°
............ lo : c X ?£>
mente compresso, la bocca appuntala e l nc : a [licCÌ 0 c °f) l ,p.porporino , e il resto del corpo di colo’° fidato
... r.i . !.. ntcJi anche Toiio. j eU 0 . jì>e ci s o
Cenere di Sfocio /«•
su dal capo alla coda. Dicesi atteTordo . (ZooJ.) TiSr-do. [ Sm. Cene
sen, di grandezza media fra'l piccione e 'f grc ua.Wt 'pen 1 ’
impresso fd a [ nltr0 , ef' 0 „f‘ e
T'orCILarR. (Ar.Mes.)Tor.co-là-ic.[A'm. l'.L.] Strettoio-, [ma in questosenso e A. e} dicest meglio Torcolo o Torchio. £««. torcular.Gr.wói. ( Torcular da torqueo 10 torco.) Annoi. Fang. Le tue vesti-menta sono come tli coloro che pigiano nel torcolarè.
* (Cltir.) Strumento che serve a sospendere il. corso del sangue
, . riormente, compì'
che largo nella sua base ; le pennechiccio, spruzzolalo di macchtelinostrale , o mezzano , è volgarmente dello
giore è comunemente dello Tordella ; d- è //ptto Tordo
penne. _ scuro ,
chielle nericce. li tordo f pe-t,..— -le,io Bottaccio. *i. 1 , aU cllo »•Sttsscll 0 il ee.)
tetto 0
cO'i'fèSl;
montagna più ^nemenle^deUOf^^^
&
mii‘°! e n 0 c~coàd' , lfil^
marmo o un 0 c.
9^ vo. 1
e della voce del tordo.'Altri il cava da t ‘j*yA.rn’ sl j 0 !%f<Ìi & 1 ** *cello tarde volai. In cefi. gali, t/uid, scC 2 n r a fr. 19*' 1vale lui do. In s%ss - thnsc
Lat. turdus. Grtic
ihrush