^ TfilFACA
Tiufajca, * iSot-) Jrìr*»-ca. Sf. F. lì. Lai. triphaca. (Da tri tre , ephace lente.)-Genere dì piante delia monoecia poliandria di Lin-neo , stabilito da Loureiro , la cui famiglia naturale non è finoradeterminata. Comprende una sola specie, che è la Trifaca africana,distìnta da un frutto formato di tre legumi o baccelli, simili aquelli delle lenti , e dall' avei-e per patria V Africa . (Aq)
Triface.* (Arche.) Trì-fa-cc. Sf. Dardo atre punte, quello che i Gre-ci chiamavano Trischilo. Lai. triphax. {Triphax, da tres, e da fa-cies facci a : Dardo a (re facce.) (0)
Trifaleja. * (Milit.) Tri-fa-lc-ja. <Sf. F. G. Elmo adorno di tre pen-nacchi o creste. (Da tri tre , c phalos ornamento brillante dell’ el-mo.) (Mit)
Trifallo. * (Mit.) Tri-fàl-lo. Soprannome di Priapo , desunto dall'e-norme grandezza del caratteristico suo attributo ; quasi si dicesse :Fornito di triplo fallo o pene. (Dal gr. tri tre , e phattos pene.) (Mit)Teifano.* (Min.) Tu-fa-no. Sm. F. G. Lat. triphanus. (Da tri tre ,e pheno io apparisco) Sostanza minerale, così denominata da llaiiyperchè ha la proprietà di presentare in tre sensi diversi delle spac-cature , che hanno quasi lo stesso grado di politura e iietlezza.(Aq)Tiufasia.* (Bot.) Tri-la-si-a. SJ.F. G. Lat. triphasia. (Da triphasiostriplice.) Genere di piante esotiche a'fiori polipetali dell’ esaminamonoginia, e della famiglia delle esperidee , stabilito da Loureirocolia Limonia trifoliata di Linneo , la quale differisce dalle conge-neri pel numero delle parti della sua fin! t frazione. Il genere irt-fàsia distinguesi pei tre denti del perianzio , pei tre petali della co-rolla , e per le foglie disposte a tre a tre. (Aq)
Trifafce , Tri tà-a cc.Jdd. com. comp. F.L. Che ha tre gole ; ed è ag-giunto proprio di Cerbero. Lat. trifaux. Fil.Benv. Cellin.ff. Que-sto fu un cammeo ; in esso intagliato un Ercole clic legava il tri-fauce Cerbcio. Salvia,Annot. al Bocc.Com.Dani. Tre bocche aveaquesto Ceibcro ; pelò fu dclto Cane trifauce. 6’ar. En.G.586. Spaventiil can trifaucc a suo diletto Le pallici* ombre : eternamente latri Nel-l’antro suo, cc. Ar. Pur. 34-5. Farò fuggir Plutone e Satanasso, E’lcan trifauce leverò dal passo.(A)(B) AnguiU.Metani. 4- 3 23. E delcarcrr le porle , ove si geme , Percole , e ’l can trifauce il capoestolle. Marchetl.Lucr. lib. 4• Centauri e Scille c can tritatici. (M)Tiufena , * Tri-fè-na , Trifenc , Trifenia , Trifonia , Trifosa. IV. pr.f. Lai. Triphcncs. (Dal gr. tri tre , e pheno apparisco : Cbe ha treapparenze.) (B)
Teifenb , * Tri-fè-ne. N. pr. f. Lo stesso che Trifcna , F. Lai. Tri-phina. (B)
Trifenia , * Tri-fè-ni-a. IV. pr. f. Lat. Tripliacna. Lo stesso cheTrifene , F. (B)
Trifera. * (But ) Tri-fe-ra. Si C F.G. Lat. tryphcra. (Da trìphei-os de-licato, molle) Genere di piante della famiglia delle amaranlacee, edella decandrin pentagono di Linneo , stabilito da Binine. Com-prende ima sola specie capei tu tutta di lanugine biancastra. (Aq)
2 — (Farm.) Spezie di Innovavo [cbe molli credono ] inventato dagliArabi. (In gr. trferos delicato , molle. In ar. lurfel cibo delicato , evai anche egregio, ecce llente.In pers. teff e turf son preparazioni dilatte. ) 0.5. 2 . 1 4- Vide ( t olio di mandorle) a provocare i me-strui, se se ne farà suppositorio con trifera magna. M. Aldobr. Usi-no (rifera sàraccnica, e diapruno , c sciroppo rosato c violato . Folg.M*s. La trifera muschiata , d’invenzione di Alcanzi, è medicinaprovata.
Tkifiiio, Tri-fido. A tiri. in.F.G. Lat. tritìdus. Che i diviso o Chepuò dividersi in tre parti. ( Trfidus, da tres Ire, c da fide io fen-detti.) Cocch . Lez. L’osso sacro negli adulti è unico c bifido , eile’bambini si divide in cinque c sci parli. (A)
Tmpilja. * (Geog.) Tri-fi-li-a. Sf, Lat. Tryphilia. Antica regione delPoloponneso nell' Elide. (Mit)
Trifilio. * (Mit.) Tri-fi-li-o. Soprannome di Giove, dal magnifico tem-pio che aveva nell'Elide, ove tre tribù contribuivano alle spese delsuo cullo. (Dal gr, tri tre, e phyle tribù.) (Mit)
Trifillio, * Tri-fil-li-o. IV. pr. m. Lat. Triphyllius. (B)
Tr.iFii.Lo.* (Bot.) Tri-fil-lo. Sin. F. G. Lat. triphyllon. (Da tri tre ,r phyllon foglia.) Genere di piante della diadelfìa decandria , edella famiglia delle leguminose, con i fiori in capolini o in ispighecolle corolle monopetali persistenti ed il legume che si fende pertraverso, e porla una a tre semenze. Fengono così dette perchè por-tano tre foglioline poste sullo stesso pelliccilo■ o : è uno de' migliorialimenti per ogni sorta di bestiame ; e volgarmente è detto Trifo-glio. (Aq) (N)
T uifillo» *(Bot.) A dd .m -Nome specifico od Aggiunto divarie piante prov-vedute di foglie composte in numero di tre , od anche tripartite. (Aq)Tiufiixocinidee. * (Bot.) Tri fìMo-ci-m-tìc-e. Sf. pi, F. G. Lat . ti i-pbyllocynis. (Da tri tre, da pkyIloti foglia, e da sincope di cynor *c his cinosorchide.) Genere di piante delta famiglia delle orchidee ,stabilito da Du Petit Thouars con una specie del genere cynosorchis,1(1 quale porta tre foglie , o perchè il suo perianzio si compone ditre foghe distinte. (Aq)
TmputoiDB. Tri fil-lò-i-de. Sfir. G. Lat. triphylfoides. (Da
i/l . , f!y, 0n foglia > c idos forma.) Genere di piante della fa-miglia delle leguminose , e della diadelfìa decandria di Linneo ,sta tito dal Pontedera, a cui servì di tipo il Trifolium pratense .Sidistingua dal genere trifolimn per la corolla monopetala, prendendopero il nome del nuovo genere dalla somiglianza che ha col trifo-glio, Questo genere non e stato ritenuto da’ botanici. (Aq)
Tkifilo , Tri-fido. iV. pr. m. (Dal gr. tri tre, e philos amico: Trevolte amico.) — *5 Arcade e di Laodamia , uno degli eroideW antica Grecia . (Mit) «
Trifiodoro , * Tri fio-dò-ro. iV* pr. m. J.at. Tripbiodorus. ( Dal gr.triphyes triplice , di tre maniere, c dovy asta ovvero nave; Clic haU'€ aste o tre navi» Altri da tri tre ? e da dovoix dono. ) — Grmn-
TMFOBCUTO
malico e poeta greco, contemporaneo di Coluto , autore del poettrALOLa distruzione di Troja. (Mit) >
Trifogliato. (Bot.) Tri-fo-glià-to. Add. ni. Che ha tre foghe* Vticamente Trifoglio. (A) . ,.. e q?,
2 — Di trifoglio, A similitudine di trifoglio. Lat. trifolio •
rpt$v\7 .w fffLoios. Red. Oss . an. 70 . Fiori d’ elleboro nero , e ud’elleboro trifogliato. ^ . . //
3 — * Onde Stoppia trifogliata dicesi Quella in cui è cresClU ezi o
trifoglio allo fra le biade nel mese di Marzo e che si sega & ,nLuglio. Soder. Colt. (A) .. a;#
Trifoglio. (Bot.) Tri-fò-glio.[<Fn>. V. L. Genere di piante deldeìfia decandria , famiglia delle leguminose , che ha per ca,ra jVfi acalice tubulato a cinque denti , corolla papiglionacea colla c ‘‘ rl odi un solo pezzo più corta del vessillo , e delle ale ; Legume < "^del calice monospermo o disperino .] — , Trefoglio , Trafori 10 tLat f trifolium. Gr. rplpvWov. JllesP 6 '
a — [Dicesi Trifoglio connine, o assolutamente Trifoglio , Unaw' fz-eie di detto genere , ed è pianta annuale che ha lo stelo peloso , azo braccio e più nei buoni fondi, poco ramoso ; le fogliolate v ^ 0giunti , dentellate , pelose $ i fiori di un rosso vivace , ca f r,1 jio , ebianchi , a spiga, conica-bislunga. Fiorisce dal Giugno al La. jindigena in molti luoghi dell Italia . Lat. trifolium incarnali 1111Pallad.cap. 5 ,E quando produce di queste generazioni ‘j.medesimo, cioè ebbio, giunco, cannucce , trifòglio , cc. Or. *' c p€fQuella ( terra ) è utile a seminarvi grano, la quale naturalnvi 1 * j >a ,se medesima produce l’ebbio, e ’l vinco,c grassa gramigna, l ail trifoglio, c i grassi rovi. .
3 — * Dicesi Trifòglio acetoso, L'Acetosella ,-e L'Alld 1 *}**''
tosella , e F. AHelnja, § 3. (N) . [c un
4 — Dicesi Trifoglio acquatico o Filtrino acqnajuolo 0
altra pianta Ut genere afflitto diverso , che ria lo stelo serpfgr^$ c j e ,ramoso; le foglie alterne , piccole , a tre fòglioline ovtdinervose obliquamente ; i fiori grandi , bianchi , a racemo• f lì ^-nel Luglio , e nasce ne' biglietti de' luoghi freddi montuosi• Lnyanthes trifoliata Lin. (Gali) (N) eet iereì
5 — * Dicesi Trifoglio pratajuolo un' altra specie di ^ et !- 0 f ie cit°'ed è pianta perenne , con molti steli deboli e sparsi , fogo 0 1 : fi'riformi e fiorì rossi in cupolini; è indigena ne luoghi
talia , di Svizzera e di Francia , e coltivasi estesamente in L° fuiaUdove forma la base de' prati sativi ; ed è ottimo pascolo degù ^domestici da soma e da corna . Lat. trifolium pratense po\r
6 — * Dicesi Trifoglio bituminoso 0 acuto una Pianta ei'bm,minosa di diverso genere. Lui. psoraloa bituminosa Lin* WS70. Il trifoglio , dii quale inteselo 1 Greci , chiamandolo^ jacuto , o asfaltite, perchè sa di bitume, è una pianta , ch e p( rfolti rd alti un braccio o più con le foglie grandi ed a cU ’ c res ' c11picciuolo, le quali mentre son tenere, sanno di ruta, e ct>11 / 0 sd l0 >te , sanno di bitume ; il fiore rossigno ; il scine largo e K- cc I' .
la r * •* & 1 ‘.
ibi
- ,-a'liW 1 '
che da una banda sporla in fuori come un cornetto, e la ; 0 iOga, grossa un dito in circa c dura. Questo si trova oggi c e u»”l’Ellia c in quel di Pietra Santa , ti questo si deve u “', ioiì"- •no.-lri trifogli de’prati, i quali sono diversissimi dal vero “* c j aquale intesero i Greci. (N) Of'vl A)
Trifoglio. Add. m. sàie. di Trifogliato, F. Salvili. Iii n - g„:i , ® l ’j^//<idarò una leggiadra verga Aurea , trifoglia, intatta, clic ‘L,ii« a 0 .Tiiifolino. * (Geog.) Tri-fo-Ii-no. Lai. trifolinus. Ai‘t“j° ^ 4 r ° L
lis-
Campania , che clava un tempo il suo nome ai viniglievano. (Mit) V'f >e |in-
Trifoke , * Tri-fò-ne. IV. pr. m. Lai. Tryphon. (f3't g voce* ^
so , delizie, fasto, arroganza ; ovvero da tri tre, e i Q e n«-
,e-)‘
gua. Può dunque significare amante del lusso,so , arrogante ; fornito di tre voci , o parlante tre ‘J r, ^ JjU r/*c’t ale greco , tutore di Antioco re di Siria , il qaal eno. (B) (Mit) „ co“
il
fi 110
per la sua mollezza voluttuosa. (Mit)
Trifonia , * Tri-fò-ni-a. N. pr.f. Lat. Triplionia-fena , F. (B)
Lo ste> s0
ch‘
Tri'
>0^'.;
■ Jet ct
Tkifono. * (Mit.) Tri fo-no. Soprannome di Mercurio ,,,, 1 !“’'^mercio , desunto dall’ aver i mercanti la bravura di ;\\)
loro usi e costumi per uniformarsi a quelli de’paest o fa
li chiama. (Dal gr. tetrepha pret. di trepo io vo ie fT/ìifono. * (Mus) Sm. Strumento musicale afC nl ^. mi' 1 *
ÌVeidner. Esso ha la. figura di un clavicembalo ri te .
stonami di legno invece de'tasti. Per soirirlo sl p ol flatte*
con guanti , le cui dita sono stropicciate col c0 ^ or rAp^ Mtd 0 *to ; fregando cosi le corde verso di sè or Untante 1 ddJ
radevole che somigh 11 a ° , 4
q (L) /na ir* .L. e
ne nasce un suono as
(Dell gr. tri Ire, e da photie voce.) (L) .1 nr a* ,hid ee ■ /
Tu, FORA 8 * (Bot.) Td-fo-ra. Sf. F.G. dette 0*
ft,Fo «A. - {J3o . ,
Piero i ? ^ ot f. „j. ^
denl $"' a "dria P' WUe della famiglia <*e“e M t
Tri , , ninale dalle specie Ì‘ , stabilito da Nutud. Sai ^
n phora penduta cnsti 'uìsce il tipo del genere che .
^ V { ale porta ordinariamente ire noe 1 - 'fifot-
" m. Di t re rebbi, A gu™ d J
-‘%,,'rFiy*.
Triforcatocolie.
Tri-for-cà'to. Add. m-.P 1Triforcnto .
la-
Gr. tri'
sin. Lai. teifuref- Si.I^ti <> 1
2 — E per siimi. [Diviso in tre.] P al .j a innestare )' ll ^ ^
.‘ ' ' r^iaa ^ e ^
gbar grossi come dito mignolo (ifolcati , o con molte gemme ornali3 -— * (Bot.) Dicesi Pungiglione triforcata -,~tre punte} Filamenti triforcati, Quelli che V ,
tre punte. Berloloni. (O) . „ „ he 1 poi ie
TriroBct-.o , Tri-for-cù-to. Add [m- sli * '”' oe "
3 —* jE per simìl. (Diviso in tre.] Pitilad, M#?**
J s ; v ** 11