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«2 _*(Zooì.) Genere dì molluschi a conchiglia fossili della classe dd
bivalvi^ distinti da una conchiglia inequilatera c qu isi trigona.(Ac\)( N)T/ugomde.* (Boi.) Tj'i-gò ni-de. Sf. E. G. Lat. ingoitis. (V. Trìgo-nia . ) Genere di piante di S.' Domingo , dove hanno il nome diCastagno , perchè le loro mandorle hanno un sapar di castagna ;le quali venuejo così denominate a cagione de’cinque bianchi pelalide' loro fiori a ire angoli, e del loro frutto eh' è una casella divisain tre hcoti o celle , e che apresi per tre valvole. Genere poco di-verso del genere Geionhim di Gaerincr. (Aq)
Trìgono. (Geom. e Asti *.) Tri-gòno. Sm. V. G. Lai. Irigonus. (Dalgr. tri ire , e goni a angolo. ) figura triangolare ; e , secondo gliastronomi , Unione di he pianeti stanti nel tempo stesso in unadelle mansioni celesti ; e dicasi quando un pianeta è distante da unaltro pel tratto di quattro segni deilo Zodìaco , i quali sono il ter-zo di tutti i dodici che vi si contengono ; altrimenti Trino. Segner.Incr. 1 . 25. 25. E pur la stolta (gente) si lascia persuadere che lecongiunzioni, le opposizioni, i sestili , gli esagoni , i quadrati , itrini, i trigoni, cioè mili’ altro che la mera coi rispondenza de’se-gni ) ec. (A) <B) ....
a ■— * (Mus.) Amico strumento musicale comune agli Egtzn ed aiPersiani ; era esso un vero triangolo ; uno de'suoi angoli fermavail piede o la base, e le corde venivano attaccate su due luti chein detto angolo si univano. Gr. rplymov. (Mit)
3 — * (Zool .) Pesce caratterizzato da tre prominenze che si stendonoper tutta hi lunghezza del loro corpo. (Aq)
^ — * (Boi.) JSorne dato da Greci , secondo Ruelìius e Mentzel , altrifoliuin odoratimi , riportato al Medion di Dioscovide. Sembraperò meglio convenire il nome di Medion alla campanula mediumde' botanici moderni.É così denominato da'suoi semi e frutti trian-golari. (Aq)
5 — * (Filol.) Luogo nelle antiche terme di figura triangolare pelgiuoco deìift palla , il quale anche nell' inverno potea conservai sitiepido , affinchè la nudità non fosse di pregiudizio ai giovani.^A'y
6 —* (Anat.) Trigono vescicale : così dicono alcuni Quella pernionetriangolare e più soda della vescica situata presso il collo di quel-l’organo , avente nei suo angolo anteriore cena protuberanza no-mata Mola vescicale , e che in ciascuno dei due posteriori ha V a-pcrtura bislunga di un uretere. (O)
2 — * Dicesi Trigono cerebrale, La volta a ire pilastri del cer-vello. (0)
TrjGONOEATo, * (Zcol.) Tri-go-nò-ba-to. Sm. V". G. Lai. trigonobalus.( Da trignnos triangolo , c latos spinajo. ) Genere di pesci condro-pterigi, dell' os dine de' trematopnes, e della famiglia de’ plagiostomi,stabilito da Riattivine. È separato dal genere linfa di Linneo , edha per tipo la linfa pastinaca , priva di natatoje , ma armata dipungoli dentati , triangolari , sovente doppii ed anche tripli • (Aq)Triconocefalo.* (Zool.) Tri-go-no-cé-fa-lo. Sm. E. G . Lai. trigonoce-plialus. (Da tri t:c , gonia angolo, c cephale testa.) Genere diret-tili 0 fi dumi , della famiglia degli cterodermi , separato da quellodelle vipere di Dolutili , c dai colubri di Linneo . La Vipera lanceo-lata n' è il tipo e presenta il capo triangolare, principai carattere sucui si è fondalo it genere. Questo rettile è comunemente conosciutocol nome di Vipera a ferro di lancia 0 di Vipera gialla delle Antil-le. (Aq) (N)
Trigonometria. (Geom.) Tri-go-no-me-tri-a. (Sf. V, G. Scienza cheinsegna a misurare i triangoli , o sia Parte della geometrìa che in-segna a trovare le parti incognite d' un triangolo per via di quelleche si hanno-, dividesi in piana e sferica, secondo diesi applica aitriangoli piani o agii sferici.] Lat. trigonometria. (Da tri tre, go-nia angolo , e melma misura.) » Monlecucc. Da queste cose supposteviensi in cognizione di lle altre linee e degli altri angoli per la tri-gonometria e per la scala metrica. (Gr)
Trigonometricamente. (Geom.) Tii-go no-me-tri-ca-mén te. Ava. Se-condo le regole della trigonometria. (A)
Trigonometrico. (Geom.) Tri-go-uo-mò-tri-co. Add. m. Appartenentealla trigonometria. (A)
Trigonoobtqgonio.* (Geom.) Tri-go-no-or-to-gò-ni o. Sm. V. G. Lat.Irigonnm-orthogoninm. (Da trigonus triangolo , orthos redo , e go-nia angolo.) Triangolo che ha un angolo retto ; più comunementeIletlaiigolo. (Aq)
TrigonòStemone. * (Boi.) Tri-go-no-stè-mo ne. Sm. P. G. Lat. tri-gonostemon, (Da tri tre, gonia angolo, e stemmi stame.) Genere dipiante della famiglia delle euforbiacee , stabilito da Blume : sonocosì denominate dall'avere gli stami in numero dì tre, e dispostiin triangolo. Questo genere finora non comprende che una solaspecie, cioè il Trigonostcmon serratimi. (Aq)
Trigramma. * (Arche.) Tri-gvkm-ma.Sm. f.G, RIonela romana che fuin uso dal Pegno di Claudio o di Nerone fino a Costantino.(Aq)Ii'iii.ate. *.(Bot.) Tri-i-là-te. Add e sf. pi. Piccola famiglia natu-rale di piante, così chiamata da Linneo , ed il cui fruito constadi tre frulli parziali per lo più tricapsulari o quasi tricapsulari.
V Dal gr.. tri tre, ed iletos ravvolto.) Bertoloni. (O)
Trijuga. * (Cot.) Tri ju-ga. Add. fi. V. L. Agg. di Foglia -, quellacomposta di tre coppie di foglioline. Lat. trijuga. (Dal lat. ter Irevolle , C jungo io congiungo. ) (0) (IN)
Trilatero. (Geom ) Ti idà-tc-ro. Add.m. Che ha tre lati. Vivian.(A)2 "A F* taglia ti daterà (furila che nella sua lunghezza presenta
tre facce Y ln ffi e che termina in punta. Bertoloni. (O)
Tiugepisio. (Bot.) Tri le pì-si-o. Sm. V. G. Lai. tnlepisium. ( DaUt tre, e da epis squama.) Genere di piante della famiglia dellerosacee, e della icosandna paligi„; a di Linneo -, sono così denomi-nate dalle tre squamelle fi-apposte agli stami e i pistilli, ed inseritesul tubo del loro calice. (Aq) ri
Triwce,* (Bot.) Tiì-ii-ce. Sm. K. G.L, Lat, trilix. ( Dal gr, tri, e dal
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lat. licium liccio , filo.) Genere di piante delia poliandria monoprilio di Linneo -, sono così denominale dal. loro calice a tre fof" nne-, e dai tre pelali. Comprende una sola specie , di’ è il F' 11lutea , arbusto dell’America . (Aq)
Trilineo. (Gcom.) Tri-Yi-nc-otAdd. e sm.comp. Che è formato ai I'tinse. Vìvimi. TraU . Resisi. La scala de'momenti di tutte le l |n Jsotlotese ad un angolo seltilineo ec. sono come le linee deterniu 1 ' 1d.d trilineo parabolico. Perchè , essendo tale, sarebbe come il l’ ar3Iclogrammo A B al trilineo A B 0.1A)
Trilingue , Trilin-gne. Add. com. comp. P. L. -Che ha tre l‘”r u _ gLat. trilingui?. Cur.Son. conira il Gustalo. (E cjilesti è quelec.) Questi con la trilingue sua cianfrogna Spiritò si , cc. (MlPTriuno. * (Filol.) Tri-li-no. Sin. V. G. Lai. trilinos. (Da tri * rC ’e linon lì lo.) Collana di tre fila di perle. (Aq) . .,
Trillare. (Mus.) Trl-là-re. [ N- ass. ] Pure it trillo. [ Lai. C1IS C 0 ,vocem edere, vibrissare.] ("V. Trillo. In gr. thtylleo io susu*'* ^mormoro.) Buon. Tane. 2 . 5. V stare’ senza pane e senza vin°ore a ascoltar questa museca , E a sentir trillar quella riheca*
3 — * All. liellin. Disc. Quel verso eh’essi trillarono. (N) .
3 — E per simil. Scuotere , Muovere , Dimenare con grandis^ 3 ^locità. (Gli Spaglinoli hanno trillar in senso di battere il Sr 3 , 11 ^^generalmente di battere, maltrattare.) M.mal. Leti. La rari* 3giure consiste in aver quattro ale, due delle quali spiega a | t
mente, come gli altri uccelli c l'all re due ec. erette in alta, 1 L ‘trilla nell’atto medesimo che con quelle vola E altrove:se cominccrà a dimenar velocissimauiente la mano, e trillar * c cc0SS 3
riempilo di nuovo di granelli, c trilla la botte tur altraTiullettino. (Mus.) Tril-let-U-no. [A’/nJ ehm. di Trilìo.P ,cC °Malm. 2 . 3o. Con qualche trillcttin di quando in quando. )Trillio. * (Bot.) Tril-ìì-o. Sm. T. G. Lat. trillium, (Dav/uif*Genere di piante esotiche a fiorì polipetali , della csand'' l(le della famiglia delle atparagoidi , distinte da un calice a j tl tr*sioni, da una corolla a tre petali , da un ovario sormoid astili , e da una bacca a tre locali pnhsperwi . (Aq) „ / r^'
Triluone. (Arìt.) Tril-ìi-ò-ne. Sm. Quel minicio che j a1 ..^0^
coli si trova nella quinta classe , ossìa del quinto tcrna.T ri0 f” 1 ” -• ~ - - bilione e simili.) (?) W'
gito andrebbe scritto Trilione , come Bilione e simili*') i mtr
Trillo. (Mus.) [ Sm. Sorta di grazia od ornamento del
tato dal verso di certi uccelli , e che. consiste iti uqa ^ U /lie ,io l lll \vicendevole e rapida di due sole noie contigue di più °. s!i ti f ,ega durata , regolata in proporzione del tempo e che haparazione e terminazione. Dicesi anche de* suoni.] Lai' W e
ni vibratiuncula, (voxerispa, mtequs, frequcntamentun’f gad*mulus.l (In gr. thryllos mormorio , snsnrro 9 tuinubo* d r .f\,lean trillo.In tecl. trillev trillo, c trillerà trillare. 1 ” * ! 3 j S
trillo, e diillen trillare. In isv. dritl trillo, e dvilla j^lfa 1 ) 3 etrìti e ta trill trillo e trillare. Probabilmente la li |J S ( 'tolta questa voce dalla greca, e di poi 1 ' ha dilfu-'a a . °| )3n -
passaggi! É Tane. 1 . 4 . Questo è il cantar? vada og > 11 ppc-do, E ’J trillo, e’1 brillo, c il dimenar di gola.»
Gli us’gnuoii c i grilli, Chi sopra il buco e chi su fi ^ 13 . ^nto
cevan dolci canti e dolci trilli. (B) «nde0 a ntid'
1 — * Dicesi Trillo lento legato, Quel dolce e breve a ia sache fa la voce nel corso d ’ una melodia larga e s ^t 0 ril / ì ^ uvil^
che nr‘ ™ :,ì ~ .. ” cCl 1 —
gli am
variato , uue 4 , 1 * m 1 t. ^ . *- . {/na-
scente cromatico, quello che ascende per semf 110 '. ’plc ^ 1 ^ 0 ,caute cromatico , quello che disrende per semiti tq> c ^ a ,/re >
di trilli, più trilli successivi per grotto. Lhces' de^fLtm‘ ’bo a guisa >
Ila
in
7 . 1 ‘
he fa la voce net corso d 1 una melodia targa e *r ' >. r ita ** remilo
he nota ; Trillo giusto, che si balte con re
hanza ; Trillo sforzato , che cresce di velocita " . / T^ 1 ' a n-
ariato , che alterna tra la mastitore o minor cele rl ./ryp\l° ..,,3
* 00 » ..... ^intoni ,^f oei C*}\
una difettosa esecuzione nel canto .. w „ u „.
Trillo cavallino, qualora il cantante eseguendo y e p (1 bo cC(t ‘non si prevale del molo delle fauci, ma di p e r i* J '
nasce un trillo ingratissimo che somiglia al mtf lì i aS TiioÌ0
3 — E fig. Burdi. 1. 43. E VcrgiUo rubò un soc.u ^
segnare a balestrare a’trilli. 4 . . q tì lvia- ^ ,ltU
4 — * Detto ironicamente del RagLare degli asm**' q V*) sr^vRos. In maggio Odonsi certi trilli che innanioiau • jy^ioba i
Trilobato.* (B )t.) Tri-lo-bà-to. Add. ni. V * Mq) ^
Che ha tre lobi j aggiunto di Calice o p eri f' ì f 1 * e lob 05
2 — * E dello di Foglia . E. Lobato. (Aq) (y) tr i tre 1 jpioi' 11 'Trilobato.* (Zool.) Sm. V. G. Lat. dn uSi ° fie ,J
lobo.) Genere di pesci del genere Scartini, t fiale* (Aq)j . / V 3 1 :cici, notabili per ire lobi alla loro pinna £ a ^ trib ' , j 9 c rad aC
Tp.iludjti.* (Zool.) Tri lo-bi-ti. Sin. pi. famigli f si w °
tre , e lobos divisione , parte.) JSorne « degli esse !*0 ^proposta da Knorr ec. , la qude compra ^ pari 1 rvano allo stalo fòssile , con corpo dn>i$o ^ jj'ih- g
distìnte. (Aq) „ _ n . • ■poeli*'»
Trigobo. (Bot.) Vii-ìò ho.Add. m.T - G - D '/infondi - ~ rhtQuella eh’ è distinta in tre lobi, ° se jF co m. comp- ^
TiiiLocimAriE. * (Bot.) Tri-lo-cu-là-re. A ■ lrt u-
cuti. (O) _ Tni. lril<’P* ,B5 ', I G «(io sia tdi
Tjulofo.* (Bot ) Trì lo-fo. Sm. V- &■ f ( n si inli gene’ 1 hain^^titalophos pennacchio.) Nome dato a • e p altro co ser;! j, Jocon una specie del genere ^ C " 1S R, nBP endice d e SU , ì0 adoU“ t ì ,7 si'Linneo , prendendo la!^ ^, <*
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da tre pappi o penecomune de' botatici : il primocondo a MttchtlL (Aq)
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