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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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S r anrffl ; e dicesi J( j particolarmente di quello ad uso di piantar

CÌL ,U0/ '- CGa) (N)

Tnivp NTIN ° * Tri-vcn-ti-no. Add. pr. m. Di Trivento . (B)di ju°' *. (Geog.) Tri-vèn-to. Lai. Tervcutum. Città del Regnonapoli nella provincia di Molise. (G)

JJ E » T '*°. (Min.) Tri-vcrti-no. Am. Lo stesso che Travertino , E.t r : S": P'ig- Fir. 14 < Coperto di sopra ed intorno incrostato diJ # I V crtln > , che son pietre dui-abilissime. (V)

Ou ^ PEB . 0 '* (Mit.) Tri--spc-ro. Denominazione data ad Ercole, ile v ''' U 8 e nei ato in una notte che ne duiò tre. (Dal lat. tres tre,

(mìo

Pon (Mit.) Tri-vi-a. Soprannome od Epiteto di Diana , perchèsua n ~ trlv- Lat . Trivia. (Mit) (N)

4 a( lE > Tri-vi-à-te. Add. [ com. E. Li\ Feriale, Ordinario, Basso,p ^, 'iviali-i, vnig,iris , vilis. Gr. xoitós , xvìcùos , tpavXos.Demetr.Vj a | ' nell una e nell altra parte sarà gioconda , troppo tri-Perinn n< " troppo artifiziosa. Eit. Piu. i3. Di rado applicava ilptila C ° 3 COie 0' dinarie e Sviali. Buon. Pier. 2 . 4- io. Dieci-il ora mai poste Triviali e vulgari. Gal. Siti. 36g. Sappiamo cheHn..^ nor Salviati non parla mai a caso , mette in campo para-

TR1VENTINO

doi

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is 8o . --.1-- -> r-

* rp e non riesca ln qualche concetto non punto triviale.h, V 0 *-) Nome triviale: cosi chiamasi il Nome tecnico semptifìca-C nel metodo di Linneo indica la specie, mentre il primo in-i: genere. Bertoloni. (O)

Milita ** * n forza di sm. Mil. alla v. Triviale. Il nobile artista no-. bi v - , e abbellisce tutto, c lascia il triviale al professore del genere

(N)

.^imamente , * Tri-via-lis-si-ma-mén-te. Avo. superi, di Trivial-P»iVi Ap ° em b. lett. 4- *7- Co ricevè trivialissimamente. (G. V.)

Pr 0 s S! ì' 10 , Tri-via-lìs-si-mo. [Add. m.] superi, di Triviale. Salvili.dìf e dose. 1 , 17-. Lo Iddio bambino, per lAmore, lho uditolrivi a 'p 9 et| t° teatrali trivialissime canzonette.» Magal.Lett. ConcettoQu c || lssi wp, e che si sente dire a ogni forzoncelio. (A.) Eden. Nìs._ìi 6 di f finalissima e noiosissima via semprelaiv UT. ra i Cona ) e amorose. (N)

damori , damorazzi

lval,

^ , Tri-via-li-. [(/.] asl. di Triviale. [Qualità di ciò eh è. t o Lat. ratio trivialis. Gr. rpoVos . Segner. Pred. 17.

rj *olen n - r ' : tanto di trivialità volea Dio nelle offerte ancor piùa facevansi , se non che cc.

, C ti(a»T E , Tri-vial-mén-te. Avv. Ferialmente , Ordinariamente.8lv l EllI figari modo. Gr. xoitos , tv%ìhtus.

Tri -viè-ri. Nome di due città di Francia nel di-<£tic, t"'° dell'Ain. (G)

>*J Geo S) Tri--gi. Lo stesso che Trevigi, Treviso , V. (G)Y . (j^x 0 Tri-vi-già-no. Add. pr. m. Lo stesso che Trevigiano >% ìyìlG tio » de Danza trivigiana. P. Danza , J. 8. (N)

^ v * g N'o * (Geog.) Tri--giio. Lo stesso che Treviglio , V. (G)a kn (Deog.) Ti'i--gno, Piccola città del Restio di Napoli

!! ,Cata - ( G )

tf- v !ara. c. Vl ' 0- CAm.] E L. Luogo dove rispondono tre vie. Lat,l) tV 0 v""a- Arcad. pros. 3 . Ogni strada , ogni borgo , ogni£?> Cr e( Jo e sc * na to di verdi mirti. Borgh. Orig. Fir. 172. Treb-c '* 4. n5; «olii dal latino trivio, che non corrisponde male. nCar.fu. ultr. ca *?, Gie netrivii orribilmente Sei di notte invo-lti' 01 ' 0 dett' 1 j" r - e inferni, ec.(B) Baldin. Eoe. Dir.Trivi!

e, 0a Po diìagli antichi le piazze, propriamente luoghi che sonod' 11 *' b'oel,- lfe s trade ; similmente trivii chiamarono anticamente al-c ° aperti e spaziosi, dove si radunavano molle persone^'*il 0 | Vg . a i che erano come una piccola piazza. (N)folca y ' onza del trivio: così chiamavano inostri antichi la Gram -^ j ll0r,c a e la Dialettica ; e Quadrivio l'Aritmetica, la

\ì\' s Li'ci(2' ^ l e l Astronomìa : scienze che, a similitudine

1$, 1 &ettc ^ c 9 n ducono alla cognizione del vero.]Dant. Conv. 97.§f ,l0 A % (Mit 1 ? 11 fondono le sette scienze del trivio c quadrivio.rt. ,^ >0 P*'annome di Mercurio che. come messaseiero de-

t. Voi- 1 ) alle slrade (Mit)

8* l tf dir si j^ a * ^ P r * f» Rat. Tritia. (Dal gr. triteos terzo 4 quasi ròn X m terz ° luogo.) (B)

t 5 di c ,./°?p Trò a-de. Sf. Lat. Troas. Regione dell'Asia Mi -fiìr, ' 1,a ,* \' r ,,: J ! 0 J n era la città capitale. (G)

(Poes (t 03F m -Lat. Troadius. (Nato nella Troade .) (B)vi ,y <0 : co,; dèi ro ' c à'i" c °. [Add. e sm. F.G.'Ì Sorta di verso [greco oIl o t i°u ,, ' la, <o 7 > i " >! >nt ' P er ° composto di soli trochei, ovvero perchètr 0(; . a nno esei^ ' ^t-trochaicus.J Salvin.Disc. 2 . 38 g. Della quale«u i a ' c ? ottona 'P 1 ?.* Greci, i quali ec. o il tetrametro usarono, ovvero.. u ^.sillabe di*° 11 U " 1 piedi. nChiabr.Dial. il Gerì, 87. Quando poil So c 8'ctie di ve^ ar * ® enl| a s i laccento aguto , allora riescono i versit'vf'aoE. ( A n Ii\ lEaca ' c ' > pure favellando con voce latina. (P.V.)1 " Iq/'j° giro -.'T,; ro ' ca "'te-i'e. Sin. E. G. Lat. trochantcr. (Da^ ' n'(/' e « --'ante dato a due risalti considerabili che sporgono^lìZtF^èsi Q * e quasi Sotto al suo capo. (A)

P c co| l lLli grand 0 roi ' an * el0 o Trocantere maggiore , quella promi -T br ^canter* C" ira c!,e occupa la parte esterna deli osso ; e"e l.^ r 0lu beran Zn e ° Trocantere minore ed anche Apofisi conoide,1° au* l4 No. * P! u P lcc °la posta nell'interno e posteriormente. (O)W ai ' Anat) Tro-can-te-rià-no. Add. m. Che è relativo

1X1 leop""-' 0 - * (\" U . l fo?, ca ' ere - Lat. trochanterianus. (A. O.)

a,, ter e . q nat -) Tfo-can--ri-co. Add. m- Ciò che appartienej 0n , e , Cavità trocantcrica dicesi Quella fossetta irre-1,1 etti p Ul s P. ett( iiUe alla faccia interna del gran trocan-cajt, e< ^ ottu,.? nn . 0 lnse 'zione i tendini de' muscoli piramidale ,(0)

°to tr() (Anut v

le >'e ,l£fol/a^ "

) Tro can-ti-nià no. Add. m. Chè relativo alIrtscantino. Lat. trochantinianus. (A. 0.)

0eaitere 0

TROCLEARE 2 5

Tane A mi ito. * (Anat.) Trp-can-ti-no. Sm. Nome dato da Ghaussieral piccolo trocantere. Lat. trochantinus. (A)

Trocamib. (Ghir.) Tro-càr-re. òm. E. Frane, e corrotta. E. e di' Tre-quarti. (In frane, trois quarte.) (A) (N)

Trocheo. (Poes.) Tro-chè-o. [Sm. E. G. Nome di piede nelt artemetrica de' Greci e de' Latini , corrispondente di mollo allo sdruc-ciolo degli Italiani j cosi detto perchè produce un' armonia scor-revole , sendo composto di due sillabe, una lunga ed una breve ; al-trimenti Corco. ] Lai. trochaeus-. Tpo^ or. (In questo senso ilgr. trocheos vien da trocheos atto a correre : e questo da trecho iocorro, onde trochos corso.) Earch. Ercol. 21 g. Dice Quintiliano , chedistingueva coll orecchio quando un verso esametro forniva in ispon-deo , cioè aveva nella fine amendue le sillabe lunghe , e quando introcheo , cioè la piima lunga e laltra breve.

2 (Mecc.) Manovella, Lieva.Lal. trochaeus. (V. lctim. del §. 1. I,,gr. trochos vale anche ruota, anzi tutto quello eh è rotondo.) Eegez.p. 66. [Fir. 181 5.) La sambuca è detta a similitudine della cetera ,perchè, secondochè nella cetera sono corde, così ni Ile travi che perlungo allato alla torre si pongono, sono funi che il ponte dalla parte disopra con trochei , cioè manovelle , fanno chinare , ec. (Gr)Trochera. * (Bot.) Tro-ché-ra. Sf E. G. Lai. trochera. ( Da trochosruota o massa rotonda.) Genere di piante unilobee dell'esandria mo-noginia, famiglia delle graminee, collovario superiore ovale, ed ilseme nudo, ovale e liscio; il quale nome egli avrà cei lo desunto dalladisposizione de'rami della loro pannocchia, i quali partono tutti daun punto , e si divergono a guisa de' raggi d' una ruota. (Aq )Trochezia. * (Bot.) Tro-chè-zi-a. Sf. E, G. Lat. trochetia. ( Da tro-chos ruota. ) Genere di piante della monadelfia poliandria, fami-glia delle bitlneriacee , così denominale dalla disposizione in formadi ruota delle parli componenti il loro fiore. (Aq )

Trochiformb. (Zool.) Tro-chi-fór-me. Add. com. E. G. Lai. trochi-formis. Aggiunto di testaceo a forma di trottola. Targ. Chiocciolatrochiforme. (A)

Trochiuto. * (St. Nat.) Tro-chi-Ii-to. Sm. E. G. Lat. trochilithes.(Da trochos trottola , e lilhos pietra.) Fossili o Con :higlie pietri-ficate del genere troco , così denominate dalla loro firma rassomi-gliante la trottola. , Trocliite , sin. (Aq )

Thochieo. * (Zool.) Trò-chi-lo. Sm. E. G. Lat. trocliilus. (Dim. ditrochos trottola, perchè il suo volo tortuoso e simile al giro d unatrottola.) Genere d uccelli dell ordine delle piche , stabilito da Lin-neo , il quale comprende i calibri , od uccelli mosca, cui gl' India-ni , colpiti da loro varii e brillanti colori, chiamarono Raggi o Ca-pelli del sole. Eengonocosì denominati dal piccolissimo loro corporotondo, e dalle giravolte del loro Volo intorno ai fiori. Con questonome veniva indicato da Greci un piccolo uccello che Eieillot cre-de essere il troglotides 0 Reatino, o Forasicpi 0 Re degli uccelli, unode più piccoli uccelli di Europa. (Aq )

2 (Archi.) Membro cavo della base della colonna , più comune-mente Cavetto , Guscio , Tondino , Scozia . Baldin. Eoe. Dis. (A) (0)

Trochiho. * (Anat.) Tro-chì-no. òm. E. G. Lat. trochinus. (Da tro-chao io rivolgo.) Nome imposto da Chaussier alle due tuberositàsuperiori dell' omero , avendo egli chiamato Trocbiter la più gros-sa. (Aq )

Trochisco. (Farm.) Tro-chì-sco. [Am. Lo stesso che ] Trocisco, E. Ri-cett. Fior. <23. Formansi in gireliettc, onde daGreci sono chia-mati trochisci , e da Latini pastigli. Buon. Fier. 1. 2. 3 . Ma at-tendi a far trochisci assai di vipera. » [Nell es. Ricett. Fior. 1 s 3 .la Cr. legge Pastiliì alla E. Postillo.) (N)

T noeti iti: . * (St. Nat.) Tro-chì-te. Sm. Lo stesso che Trochiiito, E, (Aq )Trochiteriaro.* (Anat.) Tro-clii-te-rià-no. Add. m. Che appartiene altrochitero. Lat. trochiterianus. (A. O.)

Trochitero. * (Anat.) Tro-chi-te-ro. Sai. E. G. Lat. trochiter. (DaIrochao io giro.) Nome dato da Chaussier alla maggiore delle duetuberosità superiori dell omero. (A. O.)

Trocisco. (Farm.) Tro-cl-sco. (Am. E. G.) Medicamento composto didiverse polveri , mescolate con tanto sugo o decozione che fac-ciano una pasta solida , e si firmano a foggia di girellone, [dondeprese il nome. Ee n ha di molle specie , e prendono diverse de-nominazioni, o dalla materia di che sono compisti, o dal fine chehanno, o da chi primo li compose .), Trochisco, sin. Lat. pastilti,trochiscus. Gr. xiucA/iraos , tpnyjc-y.c; (Da trochos ruota.) Eolg.Mes.I trocisci di canfora giovano alle febbri cassali./? appresso : l tro-cisci di riobarbaro vagliono molto potentemente al fegato oppilato.Ricett. Fior. <22. 1 trocisci sono di varie sorte, e parte da pi-gliare di dentro al corpo da per loro , e parte servono alla compo-sizione d altre medicine. E 12'i. I sielfi degli Arabi non sono altro,che i trocisci e collirii de Greci.

Troclea. (Mecc.) Trò-clc-a. Sf. E. G. Lat. trochlea. (V. Troche-zia.) Macchina con una 0 più girelle per sollevar pesi ; altrimentiRicamo, Recamo. (Aq )

3 * (Anat.) Denominazione data recentemente da Chaussier alle-minenza articolare intei /ri della estremila inferiore dell omero , laquale forma una specie di girella su cui , nel moto dell antibrac-cio , il gomito si ravvolge. (Aq )

3 (Filo! ) Sorta di supplizio presso gli antichi , ed adoperatodai tiranni conti o i martiri del cristianesimo. Era propriamenteuna ruota con cui si alzava lentamente , e con violenza si facevacadere il martire legalo le braccia con una corda. Gr. raoxo's (Aq )Trocleare. * (Anat.) Tro-cle-à-re. Add. e sin. E. L. Lat. troLhlea-ris. (Dal lat. trochlea carrucola.) Eno de sei muscoli dell occhioche serve a tirarlo su e giù t ohiamato Obbliquo maggiore $ mentrepassa per uno anello cartilaginoso e ligamentòso [come intorno aduna carrucola) mobile ed obbediente al molo del muscolo., Tra.c!c«r^>, sin. (Aq )