S r anrffl ; e dicesi „ J( j particolarmente di quello ad uso di piantar
CÌL ,U0/ '- CGa) (N)
Tnivp NTIN ° ’ * Tri-vcn-ti-no. Add. pr. m. Di Trivento . (B)di ju°' *. (Geog.) Tri-vèn-to. Lai. Tervcutum. Città del Regnonapoli nella provincia di Molise. (G)
JJ E » T '*°.‘ (Min.) Tri-vcrti-no. Am. Lo stesso che Travertino , E.t r : S": P'ig- Fir. 14 <• Coperto di sopra ed intorno incrostato diJ # I V crtln > , che son pietre dui-abilissime. (V)
Ou ^ PEB . 0 '* (Mit.) Tri-vè-spc-ro. Denominazione data ad Ercole, ile v '' ‘' U 8 e nei ato in una notte che ne duiò tre. (Dal lat. tres tre,
(mìo
Pon (Mit.) Tri-vi-a. Soprannome od Epiteto di Diana , perchèsua n ~ trlv ‘‘- Lat . Trivia. (Mit) (N)
4 a( lE > Tri-vi-à-te. Add. [ com. E. Li\ Feriale, Ordinario, Basso,p ^, 'iviali-i, vnig,iris , vilis. Gr. xoitós , xvìcùos , tpavXos.Demetr.Vj a | ' “ nell’ una e nell’ altra parte sarà gioconda , nè troppo tri-Perin ’n n< " troppo artifiziosa. Eit. Piu. i3. Di rado applicava ilptila C ° 3 COie 0' dinarie e Sviali. Buon. Pier. 2 . 4- io. Dieci-il • ora mai poste Triviali e vulgari. Gal. Siti. 36g. Sappiamo cheHn..^ nor Salviati non parla mai a caso , nè mette in campo para-
TR1VENTINO
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is 8o . --.1--— -> r-
* rp e non riesca ln qualche concetto non punto triviale.h, V 0 *-) Nome triviale: cosi chiamasi il Nome tecnico semptifìca-C nel metodo di Linneo indica la specie, mentre il primo in-i: genere. Bertoloni. (O)
Milita ** * n forza di sm. Mil. alla v. Triviale. Il nobile artista no-. bi v - , e abbellisce tutto, c lascia il triviale al professore del genere
(N)
. ‘^imamente , * Tri-via-lis-si-ma-mén-te. Avo. superi, di Trivial-P»iVi Ap ‘ ° em b. lett. 4- *7- Co ricevè trivialissimamente. (G. V.)
Pr 0 s S! ì' 10 , Tri-via-lìs-si-mo. [Add. m.] superi, di Triviale. Salvili.dìf e ■ dose. 1 , 17-. Lo Iddio bambino, per l’Amore, l’ho uditolrivi a 'p 9 et| t° teatrali trivialissime canzonette.» Magal.Lett. ConcettoQu c || lssi wp, e che si sente dire a ogni forzoncelio. (A.) Eden. Nìs._ìi 6 di f finalissima e noiosissima via semprelaiv UT. ra i Cona ) e amorose. (N)
d’amori , d’amorazzi
lv ‘al,
^ , Tri-via-li-tà. [(/.] asl. di Triviale. [Qualità di ciò eh’ è. t o Lat. ratio trivialis. Gr. rpoVos . Segner. Pred. 17.
rj *olen n - r ' : bè tanto di trivialità volea Dio nelle offerte ancor piùa facevansi , se non che cc.
, C ti( ’a»T E , Tri-vial-mén-te. Avv. Ferialmente , Ordinariamente.8lv l EllI figari modo. Gr. xoitos , tv%ìhtus.
Tri -viè-ri. Nome di due città di Francia nel di-<£‘tic, t"'° dell'Ain. (G)
>‘*J Geo S’) Tri-vì-gi. Lo stesso che Trevigi, Treviso , V. (G)Y . (j^x 0 Tri-vi-già-no. Add. pr. m. Lo stesso che Trevigiano >% ìyìlG tio » de Danza trivigiana. P. Danza , J. 8. (N)
^ v * g N'o * (Geog.) Tri-vì-giio. Lo stesso che Treviglio , V. (G)a kn (Deog.) Ti'i-vì-gno, Piccola città del Restio di Napoli
iè!! ,Cata - ( G )
tf- v !ara. c. Vl ' 0- CAm.] E• L. Luogo dove rispondono tre vie. Lat,l) tV ‘ 0 sì v “""“a- Arcad. pros. 3 . Ogni strada , ogni borgo , ogni£?> Cr e( Jo e sc *‘ na to di verdi mirti. Borgh. Orig. Fir. 172. Treb-c '*• 4. n5; «olii dal latino trivio, che non corrisponde male. nCar.fu. ’ ultr ’. ca *?, Gie ne’trivii orribilmente Sei di notte invo-lti' 01 ' 0 dett' 1 j" r - e ’ inferni, ec.(B) Baldin. Eoe. Dir.Trivi!
e, 0a Po di ’ì “agli antichi le piazze, propriamente luoghi che sonod' 11 *' b'oel,- lfe s trade ; similmente trivii chiamarono anticamente al-c ° ‘ aperti e spaziosi, dove si radunavano molle persone^'*il 0 | Vg . a i che erano come una piccola piazza. (N)folca y ' onza del trivio: così chiamavano inostri antichi la Gram -^ j ll0r,c a e la Dialettica ; e Quadrivio l'Aritmetica, la
\ì\' s Li'ci(2' ^ l e l Astronomìa : scienze che, a similitudine
1$, 1 &ettc ^ • c 9 n ducono alla cognizione del vero.]Dant. Conv. 97.§f ,l0 A % (Mit 1 ? 11 fondono le sette scienze del trivio c quadrivio.rt. ,^ >0 P*'annome di Mercurio che. come messaseiero de-
t. Voi- 1 ) alle slrade ‘ (Mit)
8* l tf dir si j^ a * ^ P r * f» Rat. Tritia. (Dal gr. triteos terzo 4 quasi• ròn X m terz ° luogo.) (B)
t 5 di c ,./°?p Trò a-de. Sf. Lat. Troas. Regione dell'Asia Mi -fiìr, ' 1,a ,* \' r ,,: J ! 0 J n era la città capitale. (G)
(Poes (t 03 ’F’ m -Lat. Troadius. (Nato nella Troade .) (B)vi ,y <0 : co,; dèi ro ' c à'i" c °. [Add. e sm. F.G.'Ì Sorta di verso [greco oIl o t i°u ,, ' la, <o 7 > i " > “! >nt '’ P er °bè composto di soli trochei, ovvero perchètr 0(; . a nno esei^ ' ^“t-trochaicus.J Salvin.Disc. 2 . 38 g. Della quale«u i a ' c ? ottona '’P 1 ?.* Greci, i quali ec. o il tetrametro usarono, ovvero.. u ^.sillabe di*° 11 U " 1 piedi. nChiabr.Dial. il Gerì, 87. Quando poil So c 8'ctie di ve^ ar * ® enl| a s i l’accento aguto , allora riescono i versit'vf'aoE. ( A n Ii\ lEaca ' c ' > pure favellando con voce latina. (P.V.)1 " Iq/'j‘° giro -.'T,; ro ' ca "'te-i'e. Sin. E. G. Lat. trochantcr. (Da^ ' n'(/' e «oé -‘-'ante dato a due risalti considerabili che sporgono^lìZtF^èsi Q * ’ e quasi Sotto al suo capo. (A)
P ‘ c co| l lLli grand 0 roi ' an * el0 o Trocantere maggiore , quella promi -T br ^“canter* C ™" ira c!,e occupa la parte esterna deli’ osso ; e"“e l.^ r 0lu beran Zn e ° Trocantere minore ed anche Apofisi conoide,1’° au* l4 No. * P! u P lcc °la posta nell'interno e posteriormente. (O)W ai ' Anat ‘) Tro-can-te-rià-no. Add. m. Che è relativo
1X1 leop""-' 0 - * (\" U . l fo?, ca '“ ere - Lat. trochanterianus. (A. O.)
a,, ter e . q nat -) Tfo-can-tè-ri-co. Add. m- Ciò che appartienej 0n ,”“ e , Cavità trocantcrica dicesi Quella fossetta irre-1,1 etti p“ Ul s P. ett( iiUe alla faccia interna del gran trocan-‘cajt, e< ^ ottu,.„? nn . 0 lnse 'zione i tendini de' muscoli piramidale ,(0)
°to tr() ■ (Anut v
le >'e ,l£ ’fol/a^ "
) Tro can-ti-nià no. Add. m. Ch’è relativo alIrtscantino. Lat. trochantinianus. (A. 0.)
0ea ’itere 0
TROCLEARE 2 5„
Tane A mi ito. * (Anat.) Trp-can-ti-no. Sm. Nome dato da Ghaussieral piccolo trocantere. Lat. trochantinus. (A)
Trocamib. (Ghir.) Tro-càr-re. ò‘m. E. Frane, e corrotta. E. e di' Tre-quarti. (In frane, trois quarte.) (A) (N)
Trocheo. (Poes.) Tro-chè-o. [Sm. E. G. Nome di piede nelt artemetrica de' Greci e de' Latini , corrispondente di mollo allo sdruc-ciolo degli Italiani j cosi detto perchè produce un' armonia scor-revole , sendo composto di due sillabe, una lunga ed una breve ; al-trimenti Corco. ] Lai. trochaeus- Gì. Tpo^où or. (In questo senso ilgr. trocheos vien da trocheos atto a correre : e questo da trecho iocorro, onde trochos corso.) Earch. Ercol. 21 g. Dice Quintiliano , chedistingueva coll’ orecchio quando un verso esametro forniva in ispon-deo , cioè aveva nella fine amendue le sillabe lunghe , e quando introcheo , cioè la piima lunga e l’altra breve.
2 — (Mecc.) Manovella, Lieva.Lal. trochaeus. (V. l’ctim. del §. 1. I,,gr. trochos vale anche ruota, anzi tutto quello eh’ è rotondo.) Eegez.p. 66. [Fir. 181 5.) La sambuca è detta a similitudine della cetera ,perchè, secondochè nella cetera sono corde, così ni Ile travi che perlungo allato alla torre si pongono, sono funi che il ponte dalla parte disopra con trochei , cioè manovelle , fanno chinare , ec. (Gr)Trochera. * (Bot.) Tro-ché-ra. Sf E. G. Lai. trochera. ( Da trochosruota o massa rotonda.) Genere di piante unilobee dell'esandria mo-noginia, famiglia delle graminee, coll’ovario superiore ovale, ed ilseme nudo, ovale e liscio; il quale nome egli avrà cei lo desunto dalladisposizione de'rami della loro pannocchia, i quali partono tutti daun punto , e si divergono a guisa de' raggi d' una ruota. (Aq )Trochezia. * (Bot.) Tro-chè-zi-a. Sf. E, G. Lat. trochetia. ( Da tro-chos ruota. ) Genere di piante della monadelfia poliandria, fami-glia delle bitlneriacee , così denominale dalla disposizione in formadi ruota delle parli componenti il loro fiore. (Aq )
Trochiformb. (Zool.) Tro-chi-fór-me. Add. com. E. G. Lai. trochi-formis. Aggiunto di testaceo a forma di trottola. Targ. Chiocciolatrochiforme. (A)
Trochiuto. * (St. Nat.) Tro-chi-Ii-to. Sm. E. G. Lat. trochilithes.(Da trochos trottola , e lilhos pietra.) Fossili o Con :higlie pietri-ficate del genere troco , così denominate dalla loro firma rassomi-gliante la trottola. — , Trocliite , sin. (Aq )
Thochieo. * (Zool.) Trò-chi-lo. Sm. E. G. Lat. trocliilus. (Dim. ditrochos trottola, perchè il suo volo tortuoso e simile al giro d’ unatrottola.) Genere d’ uccelli dell’ ordine delle piche , stabilito da Lin-neo , il quale comprende i calibri , od uccelli mosca, cui gl' India-ni , colpiti da’ loro varii e brillanti colori, chiamarono Raggi o Ca-pelli del sole. Eengonocosì denominati dal piccolissimo loro corporotondo, e dalle giravolte del loro Volo intorno ai fiori. Con questonome veniva indicato da’ Greci un piccolo uccello che Eieillot cre-de essere il troglotides 0 Reatino, o Forasicpi 0 Re degli uccelli, unode’ più piccoli uccelli di Europa. (Aq )
2 — (Archi.) Membro cavo della base della colonna , più comune-mente Cavetto , Guscio , Tondino , Scozia . Baldin. Eoe. Dis. (A) (0)
Trochiho. * (Anat.) Tro-chì-no. òm. E. G. Lat. trochinus. (Da tro-chao io rivolgo.) Nome imposto da Chaussier alle due tuberositàsuperiori dell' omero , avendo egli chiamato Trocbiter la più gros-sa. (Aq )
Trochisco. (Farm.) Tro-chì-sco. [Am. Lo stesso che ] Trocisco, E. Ri-cett. Fior. <23. Formansi in gireliettc, onde da’Greci sono chia-mati trochisci , e da’ Latini pastigli. Buon. Fier. 1. 2. 3 . Ma at-tendi a far trochisci assai di vipera. » [Nell’ es. Ricett. Fior. 1 s 3 .la Cr. legge Pastiliì alla E. Postillo.) (N)
T noeti iti: . * (St. Nat.) Tro-chì-te. Sm. Lo stesso che Trochiiito, E, (Aq )Trochiteriaro.* (Anat.) Tro-clii-te-rià-no. Add. m. Che appartiene altrochitero. Lat. trochiterianus. (A. O.)
Trochitero. * (Anat.) Tro-chi-te-ro. Sai. E. G. Lat. trochiter. (DaIrochao io giro.) Nome dato da Chaussier alla maggiore delle duetuberosità superiori dell’ omero. (A. O.)
Trocisco. (Farm.) Tro-cl-sco. (Am. E. G.) Medicamento composto didiverse polveri , mescolate con tanto sugo o decozione che fac-ciano una pasta solida , e si firmano a foggia di girellone, [dondeprese il nome. Ee n’ ha di molle specie , e prendono diverse de-nominazioni, o dalla materia di che sono compisti, o dal fine chehanno, o da chi primo li compose .)—, Trochisco, sin. Lat. pastilti,trochiscus. Gr. xiucA/iraos , tpnyjc-y.c; (Da trochos ruota.) Eolg.Mes.I trocisci di canfora giovano alle febbri cassali./? appresso : l tro-cisci di riobarbaro vagliono molto potentemente al fegato oppilato.Ricett. Fior. <22. 1 trocisci sono di varie sorte, e parte da pi-gliare di dentro al corpo da per loro , e parte servono alla compo-sizione d’ altre medicine. E 12'i. I sielfi degli Arabi non sono altro,che i trocisci e collirii de Greci.
Troclea. (Mecc.) Trò-clc-a. Sf. E. G. Lat. trochlea. (V. Troche-zia.) Macchina con una 0 più girelle per sollevar pesi ; altrimentiRicamo, Recamo. (Aq )
3 — * (Anat.) Denominazione data recentemente da Chaussier all’e-minenza articolare intei /ri della estremila inferiore dell’ omero , laquale forma una specie di girella su cui , nel moto dell’ antibrac-cio , il gomito si ravvolge. (Aq )
3 — ” (Filo! ) Sorta di supplizio presso gli antichi , ed adoperatodai tiranni conti o i martiri del cristianesimo. Era propriamenteuna ruota con cui si alzava lentamente , e con violenza si facevacadere il martire legalo le braccia con una corda. Gr. raoxo's (Aq )Trocleare. * (Anat.) Tro-cle-à-re. Add. e sin. E. L. Lat. troLhlea-ris. (Dal lat. trochlea carrucola.) Eno de’ sei muscoli dell’ occhioche serve a tirarlo su e giù t ohiamato Obbliquo maggiore $ mentrepassa per uno anello cartilaginoso e ligamentòso [come intorno aduna carrucola) mobile ed obbediente al molo del muscolo. —, Tra.c!c«r^>, sin. (Aq )