Ti’OG'
JOLIjNO
^°go/o. Lo stesso che Truogoletto , E. Baldin . Voc. Dis ♦ alla a.^P 3 da sciilu.ri. (A)
cA° L t? 0 ' * Mcs.) Tro-go-Iì-no. Sm. dim. di Trogolo. Lo stesso
, e Truogoletto 9 E. Salvia. Op.5.ó’3> Messo poi tutto in un pic-% 0 Sgolino , rimestava. (G. V.)
^o. (Ar. Mes.) Trò-go-lo. [A/n. Lo stesso che ] Truogolo, E.dis‘ * 7 2 * Spagna , e altrove, dove fanno vini gagliar-
•'*1 > sì possono premer l’uve , come fanno, ne’ grandissimi tro-te 1 Ir ! urati s che tengano bene, » Salvia. Cicl. 6. Io a empiere iTftnr^ 0 ^ e s P 37 zare Questi solai, qui stando posto sono. (N)
^ olo. * (Zoob) Sm. E- G. Lai. Irogoius. ( V. Trogo. ) Generej^^ ClCìn di traclieari ) della famiglia j delle falangiti 9 stabilito datelile con alcune specie del genere acarus di Linneo $ così deno-Tro r ate ^ Q l aivere rodendo: (Aq ) (N)tro° KTERI °* * (Filo!, e St. Nat.) Tro-gon-tè ri-o. Sm. VG. Lai ,Cfuv nt * ler * um * ( Da trago io rodo , e therion bestia. ) Animale didelf 11 V' 0tf<t ^ a i a testa pietrificata nelle vicinanze di Azoff , cittàc/ò ° Eccola Tarlaiia. Non se ne conosce finora la specie vivente ;pQ^ 0n ^ m eno dall’ osservarne la conformazione , Fischer ha vile-d^ appartenere al genere de’ Castori ed alla famiglia de roditori,C( t*Mi. Ìa ^ u ^mi rappresenta V antico tipo , o la famiglia de' rosi -
ta r jj lTAllil - * (Zool.) Trc-go-si-fà-ri-i. Sm. pi. E. G. Lat. trogosi-denp D-* 3 trogo io rodo, e sitos frumento.) Nome della quarta tribùlll *ctti , della famiglia da’ silo fingi, fi quale comprende insettid^. at °i'i del frumento ) , della classe de' coleotteri , e dell' ordinett,$< ì *si! t ' arner *> stabilita da Latreillc , e che ha per tipo il genere tro -T «o Cos ": CAq)
?>„!. TA - .(Zool.) Tro-gos-si-ta. Sm. V. G. Lat.
THOSiBA
2^9
< rOij J XIU p '-’.' 1 O* lo* •
Ie 0 ii° Sit<ir d.') Genere d'insetti della pl<tr\ )n 11 J della famiglia de' sUqfiagi ,
r>~. d Utln rl/itìa mri cnanto »i alla n.
't'ode
trogossita. (V.prima sezione dell' ordine de' co-delia tribù de' trogossiti , laUna delle cui specie nelle parli meridionali della Francia grani , e rappresenta t antico tipo della famiglia. (Aq )Tiò-i-Io. N. pr. m. Lat. Troilus . (Dal celt. gali, inali'«Hi 1 ’ Marciare , ovvero da tornii prolifico. Nella stessa lingua
« lavoratore , schiavo.) — Figlio di Priamo e di Benha, uccìso" diesi, stabilì in Alba. (B) (Mit)Antica città dell'Asia Minore
s,.
r#cl »A. .~ Compagno d'Enea ,c «pii , ( G eog.) Tròja. Lat. Troja.
della Ttoade : delta anche Dardania , Tcucria ,
Ilio, ed—■ Lat.
foe la ‘ ^*0 letta del Mar Tt vreno che forma gruppo con tre alU'e(ìr. 0,Ue Sgiano le coste al Nord-Est. (G) (N)n c Q y 1,^') Sf. Giuoco equestre degli antichi Romani $ Giostra^ f° > che facevasi da figliuoli de' patrizi l romani nel circo ;
da’ Tr ciani che /’ istituirono in Italia . Lat. Troja.
i , ì > . . . .
4
X
w 9t) n^ le * n cc ^* tru *d vai combattimento) Car.En. I. 5.
Qt c ij, V’Hsti torniamenti e queste giostre Rinnovò poscia Ascanio,iMbauj. Cr ^? Se Alba la lunga : appresergli i Latini; Gli mantenner gliUso a Roma , F or trasportali , e vi son oggi ; e come E
hanno or di
1 ^° ma y e i eiuochi derivati Son da’ Trojan
C 0/j
. ÌQÌ n . < -'«««e
qG- O abbatter ...
5!'>?5 ?;ìw
) Nome dato nel medio evo ad una macchina bellica
mura. (Ita dieta , quod humuiii, ut sus, subver-
jj*’l (V^p*^ W'/O La femmina del bestiame porcino ; [altrimenti Por-
* ^desi orco ) Lat. porca, sus. Gr. rivs. (Dal frane, truie , ch^ valep te *^b’ ll0: 6 ^ uesto dal celt. gali, truaill imbrattare, sporcare, soz-a llad stroul sporchezza, sozzura. V.su questa voce il Muratori .)
verri aguale si debbon congiugnere alle troje, per.i t| ° lu«. ' r .‘9-TJ.i. I verri si deono eleggere grandissimi ec. , e che>ssr Ur,0s '. " - .
* a|11 >nai G ^ a femmina per ingiuria. (In celt. gall.wuai// con-
i; 0l ?°tto \* ì l0 ^re la castità , onde truaillidh contaminato , violato,1 da »> 'J * re ~
ossoft 0 di tempo d’ un anno, i quali insino al quarto annoal lettere alle troje. Fir. Lue. 5. 1 . Oh che cera da castrar
‘arò ,
rane. Sacch. nov. 84> Quand* io arò assai sofferto,
•• . *v . «
,, ■! di che' , 10 c ‘ le ’° non sono gatta, sozza troja : che maladetto,r °ia fia-r ci vcn > sl >. E noti. 102. Che vermocan ti nasca, soz-
N.i * 051 * t« sC.
e <y, ‘ ac ' cia - iSf.J pegg. di Troja nel sign. di Femmina di-W '‘ la ' tees tWI ^ er ingiuria. Frane. Sacch. non. 106. E tu’I sai,V^cia s .l S0 ec - a queste tue trojacce. Lib. Son. 102. Nato d’una»>, T r C 0 h, .« Va Agnese. ‘
*i (^ilol.) i?‘ no - Add, pr. m. Di Troja. — , Teucro , sin. (A)^ki’o iiQ i av allo trojano : La macchina di legno entro la qualeda' 7" * (Ji u c \ e espugnarono Troja.Lat. equus trojanus.(Mit)1 ^ ^ . trojani. Pesta militare che celebravasi in Roma
^ v./f T r °ja, fu r , lzi fi » e venne richiamata in vigore da Cesare.
1 X: Lat - Tr °i anus |iidu - (mìo
*1**380 *$ ì lUnto di cavallo che ha lunghe orecchie , e che le' iV‘ “ a * cu, d è anche detto Calabrese. (A)
*e» v A * (Milìt 'Tt m \ Lat - Trojanus. (B)
‘ . C ìc seZ; U ° y^ C ^f P-A. e fuor d'uso.'] Truppa [di genteguerra il suo signore : lo stesso che Masnada
1 f/s/\ __. _ * /s _ ir. I / A, 1 ... 1/t. —■ m ^ _ ■, 1A
Tromba, Tróm -bn. [Sf. Nel senso musicale] Strumento- di fiato [senzabuchi,] fatto [et una soliti canna ] d'ottone [o d'altro metallo elasticoe leggiero , più o meno lungo e che si va allargando verso i{ fondo,óve termina informa di padiglione.Ora l'usiamo ripiegato in giro duevolte, onde poterlo, sonando, tenere comodamente colla mano destra.La parte che si preme colle labbra per cacciarvi dentro il fiato si chia-ma Bocchino ; e /’ estrema assai più larga, Padiglione. La Tromba èd'un’ ottava più alla del Corno di caccia , e si sunna in due manie -re : o in modo dolce , come lo stesso. corno , o con suoi o folte ,misto di colpi di lingua. Da ultimo vi si sono aggiunte delle chiavie animelle da comprimersi col secondo q col terzo dito della manodestra. Se ne fanno anche di legno ; altrimenti Tuba.] £a£.tuba. Gr.vd\ir tyg. (In celt. gali, iromp e Irompaid , in brett . trompil, in ted.trompete, in ingl. tmmpet , in ungh. trombila , in oland. trompet , inisved. trumpet, in frane, trompette, in provenz. troumbo c trombe, inisp. trompa e trompela, in illir. truha e trublja, in lat. tuba son vociche vogliono ancora tromba , e di cui la prima origine sta nell’ono-matopea.) Dani.Inf. 6.g5. Più non si desta Di qua dal suon delTange-lica tromba.» Tass. Ger. f Chiama gli abitator dell'ombre eterneIl rauco suon della tartarea tromba. (G.V.)
2 — * Quando si scrive per due trombe, una d/cesi Prima c ValtraSeconda. Quando si scrive per quattro trombe, la terza dicesi Prin*>cipalc , perchè esegue i passi rapidi a doppio e triplice colpo dilingua , e gli arpeggi che riempiono la parte intermedia. La quartachiamasi Toccato, {dal fr. toquet o doquet) e fa per lo più te vecide timpani in mancanza di essi. (L)
3 — [Onde Sonar le trombe, dicesi nel senso proprio tanto neUV att. quanto nel n.] Bocc. nov. 3^. 11 . Nella fine del suo parlare,che così fosse, le trombe sonarono.
4 — E per simil. [Sonar le trombe scherzevolmente] ed in modobasso dicesi di Chi trae corregge.] Frane. Sacch. nov. ijì. Mes-ser lo giudice , e’son questi, che m’hanno mosso questione , quelliche vi suonano queste trombe.
5 — Far come la tromba, dicesi proverò, di Chi parla perlacead* altri , essendogli stato imposto e ordinalo quello che dee dire.Seni. Prov. E’fa come la tromba, che non suona se non gli c datoil fiato da altri. (A)
6 — Pig . Canio epico. Chiabr. part. 1. canz. 66.Yc race suon rim-bomba Del Macedone fìer, che sul Sigeo Bramò l’inclita tromba Delgerme invitto del rea! Pelco. Poliz.st. 1 7. Lascia tacere un po’ tuamaggior tromba, Ch’io fo squillar per V italiche ville. (M)
; — [Strumento usato dal Banditore nel pubblicare i bandi. Ondadicesi ] Vendere alla tromba e vale Vendere con autorità pubblicaa suon di tromba , per liberare al maggiore offerente j Subnstnre.Lat. vendere sub hasta. Gr. xr.pvTTeiv ree 6'vrx.Tac.Dav.S tor.i.s5g.Ne tagliarono a pezzi molte migliaja , c molte venderò alla tromba.A/e/13, sai. 9. Clie i benefizii vendo usi alla tromba.
3 —* Diccs Esser tromba, e fé. vale Esser nunzio , propagatore,diffonditore di una novella o simile. Pallav.lst. Cono. 3. 806. Mar-cantonio Colonna . . . disse che voleva esser tromba c co’ presidentie con Roma e col mondo di questa pia volontà del Conte c della na-zione spagnuola. (Pe) Tac. Dav.Vit.Agr. f. 566. ( Ediz.Ven. i658.')Gli scrittori eran trombo della virtù per mera bontadc , c non perprezzo di favori o grandezza. (N)
3 ^ Dicesi Pigliarla tromba, [Mettere sulla tromba,] e fig. va -gliono Divulgare , Propagare una cosa } detto così per simd. delBanditore , il quale suona la tromba nel pubblicare 1 bandi.] Lat.tuba canere. Gr. trccXid'guv. Salviti. Disc. 2. 186. Noi , quando vo-gliamo dire: Divulgare e propalare una cosa , diciamo : Andare inpiazza , e pigliare ia tromba.» Salvia. Op. y. 4 1 - Là cosa fu mossasulla tromba, e il popolo sorse a romorc. (G. V.)
4 —* Dicesi Mala tromba , e fig. vale Pessimi lingua. Fag.Op.
2. io3. Quella mala tromba infamò anco gli amici. (G. V.)
_ [ Strumento militare di fiato, antichissimo in tulli gli eserciti ,
ove era usato così dalla finteria , come dalla cavalleria ; ma ora èpiù proprio di quest’ ultima milizia , dandosi con esso tutti i segnidelle fazioni e degli ujffizii loro ai soldati ; e della forma descrittanel 5. /. e portasi per lo più ornala di un drap fio tagliato in qua-dro e riccamente guarnito.] G. E- io,8g.5. Sanza fare nullo romorcnè di trombe, nè d'altro stormento scesero il poggio di Casella , eassalirono il campo c l’oste dii Re di Francia. » ùegn. Descr. Adun tocco di tromba ridurre le sparse truppe ni perfetta ordinanza.(A)Se°r Fior . Ad un suono di tromba , ritta che fosse la bandiera ca-pitana , tutto l’esercito sarebbe ai luoghi suoi. (Gr)
a — * Onde Suoni della tromba chiamatisi ne' reggimenti di caval-leria Quc' segni che si danno assoldati colle trombe , e che essendo
•diiSe^ -:o«
Qls et troiat * ant,co suo significato.] Eed. lo Stat.Fior. cap. DeNik U 0, ° di'Y,!! S * ^? al celtirìand. trend , in gali, treud, treuda, ban-‘ «elle troÌTf IUni ’^ Bocc ' nov. 68. 21. Venutici di contado, eNtt forine ri. cc \» vogliono le figliuole de gentiluomini e delle(Geopf^^^ke.
' * (Mìt Città della Russia
4
«n 0 ;*• * (Mit rn * Kl - CittaS Ttol.
K^urb,
_ _ europea. < G >, .. ..
lè-ni. Specie di Spiriti folletti i qualiani j “ ,n abiti di dònna o di uomo, e s' impieganoail ‘e«n.) del la casa. (Dal celt gali, traili servo , il cui
"et Nord
colta , la ritirata , la sveglia , tutti a cavallo ec. (Gr)
3 — * Vicesi Tra trombe e tamburi, e fìg. vale Fra le armi
Nelle cose della milizia. V. Tamburo , §. /, 5. ((>) ’
4 —'Dicesi Dar nelle trombe e vale Cominciare a sonarle-, e fìg.Chiamare a battaglia. F. Dare nelle trombe. (A) Vomeri.hi. Gioir,lib. 26. Subito fece dare nelle trombe , corse alla porla della città,e domandò che gli si fossero portate le armi. (P)
— * (Arche.) Nell antichità ebbe questo strumento varie denomi-nazioni. Vicevasi Tromba argiva, L’antica tromba greca, che avevala forma d’ un tubo conico , lungo circa due piedi, con un padi-glione che tramandava il suono. Lat. salpinx. (X)
a —*Dicevasi Tromba celtica o gallica, una Tromba in uso presso gliantichi Greci che aveva un suono acuto c forte assai. Lat. carraix-(L)