TOFO
T «o. (Mia) [Sin. Materia vulcanica, dócoruistenm sottda e-tcgnen-
fp - •
te
Ze alti)
che si può tagliare in pezzi acconci agli usi di costrutlure.e materie vulcaniche incoerenti, che da molti si dicono an-
^ .. UU j ora si pongono tra le Pozzolane , in questo senso il Tufo
rusn UnOI , lb ’ bianco, g l i g'°i celluloso, giallastro, impietrito, di granac elt 3 | ’ 8 rana m ‘nuta cc.J Leu. tophus. Gr. irtlpos. (Tophus dalin n- c ^' c hc va ' e medesimo. In pers. lufeira ovvero tefeìra,pi- " ' tu P o lupina , in ted. lofstein che vale pietra tufo , o seni-**?/» in frane, taf, in isp. loia, vogliono lo stesso) Cr,teli'*’• tu ^ 0 ’ e SÌ’ altri più duri, ove per gelo si rilassano e per sole,
> S r e vigne fanno. Pallad. top. 33 . Nel tufo c nell’argilla ( icav t * i a i' ca s’appigliano, frane Sacch. Op. div. i fi. Era tuttos e c t0 111 una pietra ( il sepolcro di Cristo ) , acciocché i Giudei ,c avai SSe s * a ^° ’ n tufo o fra la terra, non polessono dire: egli hannogualche buca , e mandatolo fra la terra.» Salditi. Fac. Dis.bell ’ S P CZ ’ C di terreno arido e sodo ; serve alcune volte permetterline Ca * < "' IIa in luogo di rena per murare. Nel tufo si cavano can-ij f ’ 0 coinè altri dice , celleVccllarii o cellieri ; perchè mantieneq u . esc n, come ha bisogno il vino : c si cavano dentro nel tufo, illan.f , SI *? sc ‘ a in volta , perchè si regge da per sè stesso j non so-ejj , '? si fa questo in campagna, ma vedonsene nella città di Siena ,
2 ^ .p. lr i poggio ; non si trovando il tufo che in monte. (N)
Gru ! sl0 .i ) éer simil. si dice degli Umori fermali e rassodati nelle'icn j ,0I, ‘ « S ut5f< di mfo ; [altrimenti Concrezione tufacea , chel'ify 1 ™ 0 ^ (l moderna chimica , non è che ammasso di urato di calce diet, e a 'i i-al. tophus. Gr. irwpos. Red. Cons. ». 16, Osservo parimente,Hel| e eC ‘ ! a S of| a produce altresi a lungo andare i tufi, ed i calcinaccia , a *'ticolazioni delle mani , de’gomiti, de’ piedi e delle ginocchia,iip- Wgr.) Cosi dicesi volgarmente in Toscana ad una specie di
4 » .* * vitigno. (A)
far- v*w.) Fetore, Mal odore , Puzzo . Cr. alla v. Intufare : Intu-*or 0 , ’ Pendere odor di tufo. (O)
a , s °- * (Zool) Tu-fo-lì-no.ó’/re. Altro nome del Tuffolino, /''.(A)^pj^v.) Così diccsi anche volgarmente in Toscana ad una■*'e tUso ie d uva e di vitigno. (A)
*• cap f. Berg. (Min)
‘'O’joT 1 ’ 111 ) •*/. Un alloggiamento, o una specie di casseretto praticatoPoppa di una fregata o corvetta ec. sopra il cassero , per prò-che v* * Ma stanza al capitano e al primo lenente. (Dal gr. tegos casa,We[f l ^ e dal cdt. tigh di simil senso. In irland. tigh o teagh , incasa, alloggio, Altri forse caverà questa voce direttamente4 ■*«. 'p te §° io copro, come pure il gr. tegos da slego io copro-)(S)> 8 * 0 Qli?' tu S a * Una tela incatramata, colla quale si cuopre que-per guarentirlo dall’ acqua » (S)ì^n B * (Geug.) Città dell* Algeria, (G)
>< 0 T ^ Ù : re; *Sm. f'. e di’Tugurio. L'hurn, Bcrg. ( 0 )
T ° * Tu gu-riét-to. [A’m.] dim, di Tugurio. [Picciolo tugurio ,c ^Uir* WCc * a *^ B u0,ì ' Pier. 4 - 4 ' 5 . Un picciol tugurietto , Un’ umilT 8 St ' 8 »ó a r|-^ Ae S n - Crisi, instr. 1. 16. 11. I) mal figliuolo arrivò finoporre il vecchio fuori di casa in un misero tugurietto.lo p,£ 1 Un gù-ri-o. [Sm.F. L ] Casa povera o contadinesca; [perK hi „ j ®°Perla , non di tegole , ma di paglia, felce , sparlo , giun-
Tu-fó-so. Add. m. Lo stesso che Tufaceo, V ■ Landin. Ist.
«Ih-,
i '"«ci,;//; ^ Tugurio è angusto, misero, piccolo, povero, vile cc. ;r tc 0 , s ."P°l a > Casuccia, Capanna , Capannuccia, Abitazionccl-* 4 T~,’ ligurio , Tugure, sin. ( F. Abitazione.) Lai. tugurium.lo. . *!• ( V. Tugai) Buon, f'ier. /j .//. 1 2 . Ovvero a’ior tuguni ,
TULL 1 ATÀ a 7 3
da mia dette qualL^ ciaf dalla Thuya arti culata , credesi prodursila resina, detta Sandracca. (Aq ) (N)
TuKiLisstri. * (Geog.) Tu-ka-Iiu-ski. Città delta. Russia asiatica. (G)Tukoji. * (Geog.) Città della Russia europea nella CuHandia. (G)Tula. * (Geog.) Citta e Governo della Russia europea. — fiume ecittà del Messico. (G)
Tucano. * (Grog.) Faune e citili dell'isola di Sumatra. (G)
Tuccia. * (Geog.) Tùl-ci-a. Lai. Acgissa. Città della Turchia europea nella Bulgaria . (G)
Tule. * (Geog.) Lai. Thyle, Tbule. Isola dell' Oceano settentrionale,indicala vagamente dagli antichi , c che pare dover corrisponderealle isole Shetland o alla Lappatila. (Mit) (G)
Tccga. * (Geog.) Lo stesso che Alca , F. (G)
Tumpa. * (Bot.) Tù-li-pa. Sf F.\L. F. e di' Tulipano. Min. Annoi.Malm. Tulipano diciamo a uno che abbia buono aspetto e poche al-tre qualità ; dalla similitudine del fiore cosi detto, venutoci di Tur-chia , che va imitando la foggia c la vaghezza della tulipa e del tur-bante turebesco , onde ha il nome. (A)
Tdcipano. (Bot.) Tu-lì-pà-no. [ Sm. Genere di piante dèlia esaudi tamonoginia , e della famiglia delle gigliacec, caratterizzale dal fiorenudo colla corolla campanulata di sei petali , lo stimma sessde , ela capsula triloculare. Fé n' ha diverse specie, tra le quali si distin-gue quella che ha servito di tipo al genere , cioè il Tulipano comu-ne. Questa pianta ha la radice bulbosa , solida , più gonfia dalina parte che dall’ altra , ricoperta da una buccia scura , 0 al-quanto rossa ; lo stelo nudo , diritto, solido , terminalo da un solofiore costantemente diritto , di un colore mollo variabile , c che portalo stesso nome ; le foglie ovate, lanceolate, piegate a gronda. E in-digena della Turchia , e precisamente comune fra Costantinopoli edAarianopoli. Manne di molle varietà.'] Alcune hanno il fiore colle fo-glie quasi tagliuzzale , e questi si dicono Parrucchelti ; altri collefoglie del fiore intere , che si addimandano Tromboni ; e di questisonne alcuni di minor forma , che comunemente si dicono Lancino-le. — , Tulipa , sin. Lai. tulipa. (Questa voce, secondo il Mentaci ,fu introdotta da Gcsncr nel 1 56 o : ed è presa da una copertura delcapo usata in Turchia , la quale ha qualche similitudine con questofiore; copertura della da’Tedeschi turkisiher ttdjpan. Diccsi in ted,talpe, in dan. cd in isved. tulpan, in oland. ttdp o lulpann, in il lir.gulipak, in gali, tulipe , o tuiliop , in frane, tulipe , in turco zam-pili cc.)» Salvili. Annoi. T. B. 1.1. Mandale un tobpane o rosso ogiallo : Ancor questo nome è storpiato da tulipano, quasi dicesse : lo-gli pane.E appresso : A questi turbanti somiglia il fiore detto tulipan,di varìi colori , come son essi , forche quello de’Turchi, che è bian-co ec. E Annoi. F- B- 5 . 5 . Da tolype , voce greca , che significaglobo o gomitolo di lana, si c fattala voce tulipa che significa e tur-bante e tulipano, fiore che è fatto a quella similitudine. (N)
3 —* Big. Chi ha bella apparenza e sia un dappoco. Min. AnnotaMalm. Tulipano diciamo a uno che abbia buono aspetto e pochealtre qualità ; dalla similitudine del fiore così detto , venutoci diTurchia , che va imitando la foggia e la vaghezza della tulipa o delturbante turebesco , onde ha il nome. (A)
2 — (Zool.) Nome che i conchigliologi danno a due specie di muri-ci. Gab. Fis. (A)
Tuuiparia. (Zool.) Tu-li-pà-ri-a. Sf. Nome d’ un genere di animalideli’ ordine degl'idrefonni annidali', polipajo piantiforme, pietroso,a rami 11 fallosi , articolati , coalizzali al tubo serpeggiando ; concellule allungale , pediciilnle , fascicolate a tre a tre nella sommità
-^fiueuj® ° te , ^°n manomesse e illeset'-elo (, 8 u '° De’ lor tuaurii./’Vr. As.'i. Essendo contento di così
«Sia, p '£" r io.» Car. Ea. 12.852. E solo il suo tugurio Avea per. . ( 8 )
le rimorchiano. E 5 .1.8. La degli articoli. Renier. (Min)
». signore il padre, Povero agricoltor de’campi altrui.
, ac ca. da Capanna , Casuccia , Casolare , Casotto , Ba-
panna è costruita di frasche, di paglia .
laddove il Tugurio può esser costrutto di mat-
ai Ca : La
di le
o di leggieri
0 di rC | C l 5 n0 J tdUWtm, 1» j 1131». r-— - -
^tro ]| 9 ° ( * anc ^ e escavato in qualche sasso , o posto in qual-
c j Tugurio e la Casuccia sono non comode abitazioni; ma
<J ,1C cìh. j-H er * contadini, e le Casucce possono esser abitate an-» llìl ‘ ^ asolar i debbonsi reputar quelle case che , mancanti
non piu abbc stanza po-tino o ancora eli pietra per ripararvi allorché è me*d Casotto di legno é in modo costrutto che servir possa
* ' * » « •»• .11 — „..„i
.q,’\ tJ nsnn ’ b av iinenti e simili , sono abbandonate *s] ^ c ìa faita°i^ u ^ s *S , dficare casa di mezzana grandezzaQuanti * 1 -k’R 110 0 aHC ora di pietra per ripararvi
«vi • U n<ìP *4 *--«301111 Ul lecito ILI uuttl'.i WJUUUV/ V— t r
C contenente degli oggetti vendibili ? allora si suol
T ( , 8er vì,- e Jj(ira cca. La Baracca inoltre può essere eziandio ditela,'L,• /£ cr *star coverto , o per farvi bottega, per soldati od altri.Tr!**'* * tP ^ Tu-i-làn , Tuiran. Lo stesso che Toiran , P ♦ (G-)>*Q * £30 Tu-ì-ra. Fiume della Coiumbia. fj)
T, 3 •he c, )n ;'- ,s - s i-mo. Add. m. superi, di Tuo. Arci. Tal. 2. i3.0 (un,,. , ’euc sempre essere luissimu. (N)
ui s ( f d- Celt.) Tu-i-stó-nc.D/o nato dalla Terra , o da Tis, .biette l,,, '? supremo, che i Geminili celebravano ne loro versi,eifl la : u ^ r ‘ 5 gi , gl’ incivilì , stabili fra essi religiose cerimoniep 0 a ù c ci ln ‘ a morte fu posta nel numero degli Dei. Una delle pria-li l ! <e 'a Ver > '"r' su0 cu Ùo consisteva nel cantare le lodi di lui1, Cesare ch’ei fosse lo stesso che Pl-tone. (Scin-
ole,," 0 0 -y , le f °sse |iiutlosto il Dio dii mare, o del fuoco , cioèUt,,3 fuoco : n , an ,°‘ P°‘che in c<lt. gali, luis vale re , tomi onda , c“"de ° del fuoco.) (Mit)
Gl, ’ Co , pe,. l - at - thuya. (Da diyia tiia, danaio di {r? io
di p- ai,a logia colle sostanze halsamicbc usale nc'sagrdìzii.)00 ' J d‘ a , var '/i° drilli famiglia delle conifere, della monoecia mo-rcur r' ,ZZm0 f loy i maschi in amenti globosi con qual-‘lattaie-p > ’ c d t femminei digiai , in istrobili anche globosiretate cd i germi alali. Fe nc sono diva se
Tuupifero. (Boi.) Tu-li pi-fe-ro. Sm. Genere di piante della polian-dria poliginia e della famiglia delle magnolia; ; caratterizzalo dalcalice di tre foglie colorate , una corolla di sei petali , e molte sa-mare aggregate. Il tipo del genere vien costituito da un albero cheper la 'consistenza e per le site foglie rassomiglia al lauro, e l cuifiore odorosissimo ha qualche somiglianza col tulipano, l.at. hno-dendron tulipifira Liti. (A)(N) Cianci. Berg. ( 0 )
2 _ » g ì adopera anche come add. ; e dianosi Piante talipiferc omagnoliee una famiglia naturale di piante dicotiledoni polipetale chehanno ■ calice poli/illo guarnito qualche volta di brattee-, corolla for-mata da un numero determinato di petali perfettamente ipogìni ,slami numerosi, distinti, aventi la medesima inserzione delia corol-la e le antere adunale ai filamenti, le quali si aprono lateralmen-te. ■ ocarii in numero determinato o indeterminato portati sopra unricettacolo comune , ed aventi inguai numero di stili o di stimmi ;per frutti casette o bacche per lo piu uniloculari, contenenti unoo più semi, qualche volta ravvicinali e riuniti in un solo frutto 1 em-brione diritto , collocato alla base di un perisperma carnoso ; radi-
cella superiore. Reiioloni. ( 0 ) (M
Tvlla * N. pi'-f h-nti. lolla. (In celt. lui collina , fotti meritare : mgr. limilo 10 verdeggio , fiorisco: in cbr. tilUl proteggere , copri-re Dna delle compagne deli amazzone Camilla. (Mit)
. ffVL'OC.à Città dell’ Arabia Felice. (G)
tqiceia ;
TuluamoeA. * (Grog.) Tul-la-nTulle. * (Geog.) Città di Ire.
Tullia , * Tùl li-a, -
Figlia primogenita di Savio Tulio, moglie, prima'di Arante , epoi di Tarquinia il Superbo . — Figlia di Cicerone. (B) (Mit)Tulliano , * TuUi-à-no. N. pr. m. Lat. Tullianus. ( Da Tulio.) (B)Tulliano. 'Add. pr.rn. Di Tullio o Di Tulio. (B) Fruii. N.Bcrg. ( 0 )2 —* (Arche.) Anche in forza di sm. Antica prigione di Roma , cosìdella da Cervio luUi > o da Tutto Ostilio che la fece fabbri rare. (M’OBurlai. Unni. Lelt.bf. Il tulliano di Roma, la cava dì Siracusa ec. (N)
Tulliata ~s lindi
facondi