al. urethntis. (Da urethradell' uretra . —, Urclritidc ,
LTiF/lRIDE
URETninE. * (Chir.) U-rè-tri-de Sf. V. O. Ll| vetra. ) Infiammazione acuta o cronica i*'«. (A. 0 .) (N)
T^etrjmenode.* (Chir.) U-re*tri*mc*nò-de. Add. conn V . G. Lai. ure-llnymenodes. (Da urethra uretra, e yrnen membrana.) Lo stesso cheDietroimenode , V. (A.O.)
URetrxtica * (Chir.) U-re tri ti-ca. A/l V.G.Lat. urclhrihca. (Da lire-Mra uretra.) Iscuria per infiammazione dell' uretra. (Aq)^^tritide. * (Chir.) U-re-tri ti-de.A/i V. G. Lo stesso che Uretrite,t T f- (Aq) (N)
^ROBLERKORReA.*
UH INA
3 23
•hrobl.n
G. Lat. ure-. e rheo io
(Chir.) U-re-tro-blen-nor-rè-a. Sf V.rnnorrhoea. ( Da urethra uretra, blenna muco*«rro.) Scolazione dell’ uretra. (Aq)
^Roeulrare.* (Anat.)U-re-lro-buI-bà-re. Add. com. ISome dato datj hnussier all'arteria trasversa del perineo.Lat. urcthrobulbaris.(A.C).)^thocistica. * (Chir.) TJ re-tro-cì-sti-ca. Sf. U. G. Lat. urcthrocy-',*?• (^ a urethra , e cystis vescica.) Iscuria ver mestrui ritenuti
Ropima, * (Chir.) U-re-trò-fima. Sf. V. G. Lat. uretropbyma.i a W'ethra uretra , e phyma tumore.) Gonfiezza di una qualcheXs^ te deW uretra. (Aq) J
UiMl >Ft ' 1RMMAT1CA ' * ( Cllir 0 U-re-tro-flemmà-ti-ca. Sf. U. G. Lat.?1/ e “i'°phlegmat;ca. (Da urethra uretra, e phlegma pituita.) Iscu-^ Cì ' mi,co c ^ e infarcisce V uretra. (Aq)
.^ r oi-iìassu. * (Chir.) U-rc-tro-fras-sì-a.Ay G. Lat. uretropbraxia.tj® ET a llì ' e thia uretra, c phrasso io chiudo.) Ostruzione dell'uretra.^Yii 0tMf:I '' 0DE ** U-re-tro-i-me-nò-de. Sf. y. G. Lat. urethro-
Isc ie,1 °^ ( ‘ s - (Da urethra uretra , hymen membrana, ed idos forma.),, prodotta dal! esistenza d'una sostanza membranosa nel ca-^TSnr ^ WeiVa ' — » Uretrimenode , sin. (Aq) (N)
ifeìt Ureth, 'a uretritr.'' Ure "n. (Aq)m . op,ICA - * (Chir.)
^itica.* (Chir.) U-re-tiO'fi-ti-ca. Sf. V. O.Lat. nrctbrolithica.
^ -*'uua. " (Cilur.) TJ-re-tro-pì-i-ca. Sf y. G. Lai . urcthropyica.f mt lirp ^ n ' a uretra, e pyon pus.) Iscuria cagionata da pus che chiude
TI canale dell' uretra* (Aq)
i*j a ’ (Chir.) U-re-tro-pi-u-ri-a. Sf. y. G. Lat. urcthropyu-
l' 07 ,- urethra uretra, pfon pus, e uron orina.) Dicesi cos'idei-l J ÌCL che contiene del pus , proveniente dalla suppurazione dellaveste la cavità dell uretra. (Aq)
(T) a 0llRAG iA.* (Chir.) U re-tror-ra-gìa. SfU.G. Lat. urelhrorrhagia.fttifcf. uretra, e rhagoo io rompo.) Emorragia dell’uretra.(Aq)
YT Ur e ,; J| l J IlEA '*(Chir.) U-re-tior-rc-a. Sf.U. G. Lai. urethror rhoea. (Da
n6 Tu, lc ., * ' ’ . "
A swo.* (Chir ) TJ-rc-fi o-spà-smo. Sm.V. G. Lat. nrcttn ospasmus.
uretra , e spasmos spasmo. ) Strignimeulo spasmodico(Chir.) TJ-re-tro-slo-mà-ti-ca. Sf. y. G. Lai. urc-
( t) P
yf\ir h,ri
L|( ST|
»l,r P „^ 0MiT ' c A.
(Da urethra uretra , e stoma bocca.) Iscuiia per
t T
Ur M1A ' * (Chir.) U-re-lro-to-mì-a. Sf. y. G. Lat. urethrotomia.^ tlfe TimÌ Ctfìra ur etra, e tome taglio.) Incisione dell'uretra.( Aq)(A.O.)
.V.. tomo. • - «■_ G. (V. Urelrotomia.)
della pietra per di-
**Tr.or P ^ell' orificio dell' uretra. (Aq)v>r OMiA. * ■ * — - - ~
Ur.
^frurjip^ 0 ' * (Chir.) U-re-trò ìo-mo. *$m. y .v.^der e n -° umicamente usalo nell operazioner ‘ E TitOv B e to Share le pelle e l’uretra. (Aq)frotta * ÌP : 0,I)E -* (Chir.) U-rc-tro-t.om-bò-i-dc. Sf y.
**•> (» a urethra uretra , trvmbos grumi
y? Zl °ne nell' uretra . proveniente da grumo di sangue , ed
SZ ., 0 „ del t'Iscuria eh "
G. T.at. urr-tìombos grumo , ed idos for-
‘ ; ( G<0 S-) Città della MorgoUa. (G)'
Città di Spagna", altrimenti detta La Seu d’Urgch(G)^ is 1 Srn-le. [Pn»’t. di Urgere.] Che urge. Lat. urgens. Or.
e ne proriene. (Aq)
Un r< “ V '
R a.dd. i»m.] Imminente.
, v °He die si aspettasse l'linncradore, unico soprattieni agliS1 d ice .^ Salvia . Annoi. F. B. ' n ' -
/J ®'ce»; negozio urgente. (N)
Tac. Dav. ann. 4' 102 >o sopralt
4* 3. 7. Di qui ima urgenza
fot
So gno
fe'j.
1,
so urgente e vale decidente [o Avvenimento] che ah -
Tac. Dav. ann.ne’ casi urgenti ,
dì subito provvedimento.
s °ldati pratichi i’ avvertivanov orne uopo , faceva il rovescio e male.
Ilfj;" 1 ': ditr. da Pressante , Instante , Imminente. Instante nel-diccsi che di preghiera o domanda o richiesta. Ur-r c °li .p ressn ute dicesi degli a ilari , de J bisogni , de’ mali , de’
* 1 ,es sante
l,, Uo ,
i5. 206.per non
pe-
to ^ che 1,16 ° ^ Instante e meno d‘ Urgente. Pressante è
h». s ° n e o r. e ^l no,1 s °ilre ritardo , o clic non permette distanza nelle£>ta ""'"e cose che ci ' '
>Uc„ te a ls «Uz.one. -
spingono all’azione , o che vogliono unada He a far ^ * , i C * Agente si applica a ciò che* ci spinge violente-J)i^ Ua ^chc ;^ Uv ' . C08e c * ,e c ' liberino da soprastante pericolo , o
ht.
r ge
p -«wprrioso l)iso
S pi S n?:“ e J d ?•*>
oso bisogno. Trattandosi di mali e di pericoli ,ente s’usa Imminente. Il Male urgente cici vien quasi da tergo ; T Imminente ci soprasta ,ederlo, spesso è inevitabile:distornarlo.
• auo : uou sempre possiamo v*?**T*ta ri P a farne eli etletli , nou già d3 . 2 . tt^ *
* servitii lo stvigne.
STp * ’ rT
7. £ ,i Gr ‘R l ’ ll -h' illen-tc. Ann."Con modo urgente.Buon.Fier.
u HcE.' -,|le »le ; n seiv, . z ’° Che a comodo maggior gli viene offerto, Ur
.
L'. elicli Cr'geii-iis-si-ma-me'n-te. Avv. superi, di Urgen-o, ^ (O) r b
Si tS°> ^relT n ' ( - S ‘® Ì ' mo - Mdd. m.} superi, di Urgente. {_Pres-£ rosl ssimo .} Guicc.Atoj';*. Ver liberarsi da urgcntìs** w in. Di*’ ^ str *8 nell do ec. a qut-slo molti urgentissimi ao^ eri c \p- 9°. Noi s’aitivi suiza urgentissime e traboo
e 'Nientissime
ragioni.
Urgf.ttza , Ur-gen-sa. [A 1 /.’] ast. di Urgente. [ Sto'elto &/.ro^/K>, Uopo ,decessila , Occorrenza grave. L'Urgenza è dura, estrema , grava,presente, pressante, stretta cc.] Lat. teinpuris vcl rei nccessftas. yiv.Disc. Arn. 4°* M a quando in qualche urgenza , luogo o tempo oc-corresse , come bene spesso occorrerà , di far palafitte, escluderei ipali d albero, di gattice , di vetrice , ec. Pareli. Stor. 4. Per ser-virsi di lui in quelle congiunture disastrose, e valersi de’suoi con-sigli in quelle urgenze.» Red . nel Diz. di A. Pasta. Sopra tutto sipotr bhe parlare ancora di qualche opiato in pochissima quantità ,quando V urgenza il richiedesse. (N)
Urgere, UV-ge re. [Alt. e n. anom. U. difett. che ha tre sole voci :Urge, Urgeva, TJrgeste.] F. L. Spianerei [ altrimenti Stimolare »Solfatare, Incalzare, Pressare, Premere , ec.] Lat. urgere. (Urgeo ,da) gr. orge impeto, ovvero dae/^ao io opero , mi affatico. V. altredimoi, presso il Liltleton.) Dant.Par.10. 14^» Che P una parte e l'al-tra tira ed urge, Tintili sonando con si dolce nota. E 3o.j2. L’altodisio, che mo rinfiamma ed urge, ec. Tanto mi piace piò , quantopiù tinge.» Red.Cons. 1. 146. lo non ho fino ad ora parlalo de me-dicamenti locali, perche, se la necessità non urgesse, me nc asterreipiò che fosse possibile. (V) Bocc. rim.pag.Si. {Livorno 1802.) Que-sta li miei pcnsier urge ed avanza Con gli occhi suoi a si alto desiro,Che nulla più sentir bave in possanza.(B) Buon.Fier,#. 3 . 7. TroppoCi grava la dimoia, urge il negozio .Salviti.Annot. ivi: Urge il ne-gozio. Latino urget, greco tirdyztv, stimola, fa fretta.(B) Red.Op.6*78. Se la f bbre urge , e se il dolore del petto urge forte ec. (Pr)Urghbìsgi.* (Gcog.) Ur-ghèii-gt. Città della Tarlarla indipendente, (fi)Urgio. * (Geog.) U'r-gi-o. Città della Russia . (G)
Urgo. * (Geog.) Antico nome dell {soletta Gargotta. (Mit)
Uri. * JS. pr. m. Lat. Huri. (Dall’ebr. hhari ira.) (B)
2 — * (Geog.) Cantone della parte di mezzo della Svizzera , che haper città capitale AllOìf (G)
Uri. * (Mit. Maom.) Sf. indecl. Vergini maravigliose ed eterne , dellequali Maometto promette un eterno godimento a'suoi settm'ii. nel suoparadiso. (In pers. cd in turco hur ninfa, vergine del paradiso. Huriima di queste vergini in pers.) (Mit)
Uria, U'-ri-a. [S/l Idiotismo fiorentino.] Augurio.Lai. augurium. Gr.OMvès. Tue. Dav. ann. 12. 153. Apparvero in quell’anno moltisegni, uccelli di mal’uria posati in Campidoglio , ec. E i$. 226. t£lu rivoltato a uria della sua morte , perchè ninno Principe s’onoracome Iddio, mentre vive tra gli uomini, E Star.2. 2g6. La città ec*prese a mal’uria, che Yitellio, fatto Pontefice massimo, bandisse lecirimonie pubbliche per li diciotlo di Luglio. Mahn. 3. 71. L’aver ve*doto dentro alla guastada Un segno che le ha data cattiveria.
2 — (Zool.) y. L. Specie di uccello , il cui becco è diritto ed ap-puntalo, Ha Ve dita anteriori collegate insieme con membrane inte-re $ è privo del dito posteriore , ed ha le gambe situale nell’ addo-me , e presso l’ano (A)
Uria dilf* da Augurio. L’ Augurio può esser buono 0 cattivo $
1 * Uria è sempre cattiva.
Uria , * U-ri-a. JS. pr. ni. Lat . Uria. ( Dall’cbr. ur fuoco o luce, cfuh s’gnorc: Fuoco o luce del Signore.) (B)
2 — * (Geog.) Lai'. Hyriuin , Ilyria. Antica città della Daunia adella Messapia . (Mit)
Uriro.* (Geog.) U ri-bo. Sm. Distretto di Spagna nella Biscaglia.fi )Urica. * (Geog.) U-rì-ca. Città di Portogallo , fi)
Urico . (Chini.) TJ'-ri-co. Add. e sm. y.G. Lat. uricus, uricum. (Da uronorina.) Acido bianco , insipido^ inodor ferOf poco solubile net!' acquae che sotto forma di pagliette trovasi nell' orma , non che in varieconcrezioni orinarie od artritiche ; altrimenti Lìtico. (Aq) (A.O.)
2 — * Acido urico ossigenato: JSome dato da Vauquelin all'Acidopurpurico. (A. O.)
Ukiele , * U-ri-è-lc, Untilo. iV. pr. m. Lai. Urici. (Dall’abr. ur luce,ed el Signore, Angelo: Angelo della luce.) (B)
2 —* (Mit. Rab.) ISome dell'Angelo che , secondo la dottrina de Rab bini , presiede al mezzo giorno ed è con Gabriele ministro della di-vina seveiità. (Mit)
Urieulo, * U-ri-cl-lo. iV. pr. m. Lo stesso che Uiiele, k. (B)
Ubisi.* (St. Eccl.) U. Ebr. che vale Lumi e che indicava anche il pet-torale del sommo sacerdote degli Ebrei. (V. su questa voce il less'COdel Zanolini.) Diod. Gs.E metliUrim c Turun nel pettorale v Ber)(N)Urina, U-ri-na. [AVi] Lo stesso che Orina , E. [Lat. mina. Gr. C v *pcv.) (In celi. gali, uaran acqua fresca, in Malaya aycr 9 in Giavaitoeyer , in Basco ur acqua. V. Uno.) Red. Oss. an.ig,, [fljrilu me*desima valletta pur si apre un al^ro oiihzio,] per cui la vescica u-rinaria si scarica dell* urina. E Cons. 1 . 71. [Bisognerebbe altresìprocurare che quel siero ec. fosse riassorbito re., acciocché poi cc»]da’ reni per urina uscisse del corpo. E 78. Coll’ urina si purga ilsangue dalle serosità senza pencolo , e con la stessa urini esce dalnostro corpo grandissima quantità di sale. E leu. 2. 85. È bene chealle volte abbia furine copiose. E 2 33- (Potendo questa cosa essereutile] collo sgravare i polmoni per le strade dell’ ui ina. Salvia. Disc.
2 . ^fo3. Siccome ancora quantità glande d aria ec. , come quando cisgraviamo dell’urina 9 ci dà un certo tremito ec. , così èc » Pallai!.JSovembr. 7. Se vermi ha il pesco, spengousi con cenere mischiatacon morchia , ovvero con urina di bue con terza parte d’aceto me*sebiata , e imbagnato il pesco. (B) 1
2 * Dicesi Temperare l acrimonia dell’ urina ; Mantenere il corso
dell urine sempre aperto j Scacciare gli umori ec. per'uiina ; Usarne biodi tutte quelle cose che da'polmoni sogliono avviare alla voltadell’urina; Sgravare i polmoni per le strade dell’urina ; Astergeree mondificaie i reni e provocare Purina; Raddolcire l’acrimoniadel sale dell urina; Proccurarc che la natura si avvezzi a scaricarsiper la sicura e utilissima strada dcllVina ; Fare che le urine gior-luìmentc sieuo copiose e di ottimo colore , ec. ec. Pasta. (fS)