VALVA
Valva. * (Zool.) Sf, y. L. Nome ciato a ciascuno de* pezzi- di unSwjc/o , di una conchiglia ; a ciascuno de' segmenti d'un frutto cheSl . apre spontaneamente. Lat. valva. {Ualvae porte, secondo i piò,Vten da voIvo io volgo : poiché Je porte si volgono nell' aprirle ev nc l chiuderle.) (A. O )
At *VAs.sorio.(St.M'id.) Val-vas sò-ro. Athl. e sm. Prnpj'iamente Vassallo,ne diato , cioè dependente da altro vassallo immediato o Fassalto^uggiore , obbligato a levarsi ad arme ad ogni richiesta del si •S^ore dal quale riconosceva il dominio delle sue possessioni, chi a-Mate perciò Feudi minori. In processo di tempo queste distinzionis^otnparvct'O , ed i Valvassori, chiamati anche Grandi valvassori,* l . tr pvano ■sovente confusi con i Grandi vassalli o Vassalli mag-6'°ri , assumendo aneli essi il titolo di Cattaui n Capitani. I nostripittori hanno sovente adoperalo questo nome nel significalo gene-Barone o di Magnate , ma partendolo sempre da quello diAl ute o di semplice Cavaliere. — , Varvassoro , Varvassorc , sin.V t->al lat. barb. valvassores , vavassores , vasvassores c vussores : eJ^esto, scc ndo alcuni, vicn dal lat. valvae porte , e sessor chi sie-Poiché si pretende che i valvassori ne’giorni di cerimonia cra-a . guardar le porte de’principi c baroni superiori. In iugl. wattJT signore de’baloardi. In celi. gali, uasal o uas nobile, e iosalPjccolo : Piccolo nobile. V. qui appresso.) Borgh. Vesc. Piar.
\uesto era una spezie di particulare signoria, come è quella di Mar-. es ?> di Conte , ed altri tali, e per avventura assai simile a quellied* C lr *. cer ^ luoghi cc. si chiamano Valvassori o Baroni , e da noi^ altri Catlani ; ma erano di rocn dignità questi, eh’e’ Conti , seb-V anc ^ e c gh aveano castella e tenute e vassalli. (V) (Or)
5 * (Anat.) Vàl vo-Ia . Sf Lo stesso che Valvola , V. (0)
A Lhcesi Valvola di Bavino , La ripiegatura eh * è tra l'intestino0 ed il cieco} Valvola d’Eustachio, La piegatura semilunare chefj e £ ltsce l’orifizio della vena cava inferiore, nell’ orecchietta destra
VAK AG LO Pauso
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che
c< f°Ne ; Valvola di Vieussenio, La lamina midollare sottilissima
V A * c Sl porta dal cervelletto ai tubercoli quadrigemini . (A. O.)v Ola. (Anat.) Vàl-vu-Ia . [Sf.V. L.] Picciola membrana, si fatta -locata in alcuni meati del corpo , che agevolmente consentefluidi ivi concorrenti il passaggio, ma non già il ritorno ; e così•T ye quasi da porticciuola , [come fanno le animelle nelle macchine^auliche. — , Valvola , sin.'] Lat. valvola. Ited.Oss. an. gy, Ac-onip a g liata ne( | o entrarV i da una glandulctta ritonda^ e da una val-Q U * a ) scorre per l’interna lunghezza dell’intestino. E Cons. i.x6y.Vacata membrana l* impedisce a guisa di una valvula. E 2 . g8 . Sej- gualche giorno o qualche notte nel letto in riposo , le gambe**ano ; e se poi si ritorna al moto , rienfiano , perché le val-e > o sostegni de’ vasi linfatici , sono indebolite,t * " Dicesi Valvula semilunare Una specie di valvula spét•
ì onore. V. Semilunare , J. 1 , 2 . (N)
vilìt r ' Quello ingegno dentro a checché sia , il quale fa -
q 0 impedisce V entrare o V uscire dell ’ aria i o di qualche li -^ c °me nelle trombe da trarre acqua } altrimenti Animella.(B)w Valvule diconsi L pezzi da cui son composti taluni peri-
. o ot , (Chir.) Val-vu-li-tc. Sf. Infiammazione delle valvule del
T nnn o- (A. O.)
tt Cq * , (Mus.) Sm. V. Ted. Spezie di danza tedesca , che si fac ° 0 i , Ie 9 ciascuna delle quali gira intorno a se e ad un centroad ,le > a similitudine del moto de ’ pianeti. La musica che servein i^ Com pagnar questa danza è di carattere gajo, con una melodiav * 0 «*> quattro-tré e con due riprese diodo battute ciascuna ed unV Am ba / ”* ,Wo m °derato. (hValzer , dal ted. watzen voltare, gii are.)(L)(N)Vi: : &r. m. Lo stesso che Bamba, V. (0)
V ,<e ' (Mit ltt Ind ) Nome di Fisnù nella quinta sua incarnazio-
V 9fn ‘ '-^f\ Vapore e Ardore eh’ esce da gran fiamma % [altrimentida| lat’ ^ amma *3 Lat. vapor, ardor. Gr. àrpós. (Comunementef u ' Ua P°r vapore, che i Napolitani dicono vampate. In ar. vaby-«esaì^ .Pf rs * va fuoco , ab splendore.) M.V . 11 . ^5. Fu ne-
fijia de^i n ’. ,n ‘ c ‘j tra per lo gran fumo , e per la vampa della pa-f &i Cc c ^* dello spedale , abbandonare il muro. Fiamm. 4 * ^8.c Qsì 0 Bruirne da'venti agitate crescono in maggior vampa,/j l€ |l )Cr ^ coutrarii pensieri stati nelle sue forze si fece mag-n QuintiL C. Lei nel fuoco, e gli occhi suoi uclla
le v ‘ ( ^ Perdei:. £<\
% V ^Pa rT r C * n ‘ ,n ' co sole.» Tass.Ger.
* — i face, "•
C. Lei nel fuoco, e gli occhiAs. 121 . Quegli con tenda di seta discacciavai‘5. 56. Solo vi soffia, e par1 l'er ■' c * ,c Muove dall’arene mauro. (B)
i a i>one n Slmi l’ e net senso medico , Vapore , Evaporazione , Esa-j rt ddiQ 0 jf ' ,ie ^ piz.dt A. Pasta. Se avviene che talvolta se le raf-C ] ^M'tà, Ticonosce maggior fermentazione , o sia riscal-> Clorose \u caloroso, nelle viscere, c prova altre volte vampe
Per IH* ^ * cd cuore. (N)
, 1 ^* 7* Perche cmcnza qualche passione ardente. Dant. Par.Y A l3se * But C • nila don na : manda fuor la vampa Del tuo disio, miJljHccr* ’ ~ a vampa , cioè I’ ardore cc. del tuo desiderio.
C*Vl P e gfr di Vampa. La se. Spir. 4 3.
‘ ^c^Iante Cl v * 1 ^ uoco 9 che pareva la bocca dello ’nferno.sfi8 l «.»p / ' a ™-peg*giàn-te. [Pari, di Vampeggiare. ] Che vam -te' aSsa * più* m \ \* lU CWm 4 ' P rt &' iz5 ’ C-Eir. i$2g.) Uno di que-% e i n f[ > cl,a * a Jlro appariva di splendida candidezza fulguran-r Ì Ard cnt 1 u “ au ti luci di vampeggianti fiamme. (B)
^i vaJ ' dett .° di Raggi o simile.] Ciriff. Calv. 2 . 4g. E perVa^ Pec ) c Ui>.e P^8 ia nti raggi, Sen giva tra le fronde su per T erta.
' am-norr-(TÌ^.^« rar 5 ».. i
Cr>t v(/r) ^
Si y ,cl ‘Oziosa opinione sorla già in alcuni, luoghi della1 *• ■accademiche, l'ir. i 7 p.) Bcr $. (O)
( ,p a -! n 'P c g-già-re. [iV."<! 5 S.] Render vampa.
...t 1 *■) Vani pi-rì-smo. Sm. Credenza ne'vampiri, se-
A a'TPI 50.^ (F1I0I.) Vara pi ro. Sm. ISfomc che si dà ad un corpo
chimerico che la superstizione popolare in Germania ìmagiuò uscirda cadaveri, e che andassero a succiare il sancue del cuore devi-vi. ( in ted. vampa’.) (A. O.) (N)
Vampo. [A ni. Calore eli esce da gran fiamma ; altrimenti} Vampa. —,Vampore , sin. Lat. vapor , ardor. Gr. à-ruis.Morg. 25. 7 3 . In questomezzo sopra loro apparse Uu vampo, che parca di fuoco fosse. Varch.Lez-48-j. Arrapa , onde par composto questo verbo, significa quelloche volgarmente diciamo vampo , cioè calore che esca da fiamma.
2 — [La fiamma stessa.] Ciriff. Calv. 2. 4 2 - E parca uu dragon chesbulli vampo.
3 — Baleno. Hat. Par. 1■ 2. Lo vampo del fuoco che s’accende inaire. Ciriff. Calv. 1. 21. Si mosse con sua schiera confuti vampo.
4 —* Fi". Ardore. Tasson. Secch. rap. 6- ig. Io confidato iu voi ,mi sento il core Tutto infiammar di generoso vampo. (N)
5 — Dicesi Menar vampo e vale Infuriarsi , Menare smanie. Rem.Ori. 2. 2Ó. 58. Che contro il Conte vicn menando vampo. » Rim.ani. Ani. Pucci , citato nella Tav. Gr. A'. Gir. alta voce Minac-cio. Tu se’si caldo, che tu meni vampo. IVA (Qui nel senso pro-prio.) (N)
2 — E persìmil. [Andar superbo,] Vantarsi. Lai. gloriali,se jacla-rc. ( In isp. hampa millanteria.) Capr.Bolt. La nostra lingua c at-tissima a esprimere qualsivoglia concetto di filosofia, o astrologia, edi qualunque altra scicnzia , e cosi bene come si sia la Ialina , eforse anche la greca , della quale costoro menano si gran vampo.Buon. Tane. 4- *• Tu m’hai ’ngunnato , c sì ne meni 1 vampo.Vampohe, Vam-pó-re. [Sm.} P~. A. V. e di Vampo. Lib. Op.div.A. 86. Mostrerò segui c prodigii di sù in cielo c di giù in terra,cioè sangue , c fuoco , c vampore di fumo.
Vìn. * (Geog.) Sm. Circondario della China. — Lago , Pascialatoe città della Turchia asiatica nell’Armenia .— Città detta già At-tenda. (G)
Vanadi • * (Mit. Scand.) Va-nà-di. Dea della Speranza. ( Ban-dia inceit. gali, vai Dea : e bau si scambia con vun.) (Mit)
Vanagloria , Va-na-glò-ri-a. [ A’/i comp. Smoderalo desiderio di glo-ria ; Desiderio di gloria spinto infino alla vanità. —, Vanagrolia,Vanagroria, sin.} Lat. inanis gloria . superbia. Gr. xwobo^ix. Trutt.pece. inori. Vanagloria è un disiderio di gloria , ed è questo pec-calo mortale. Maeslruzz. 2, 5 . La radice di tutti i mali è la supei-bia, e di questa nascono setlc vizii , cioè la vanagloria , cc. Dellavanagloria , secondo questo Dottore , nascono sette figliuole : la di-subbidienza , il vantamento , ipocrisia , contenzione, pertinacia , di-scordia , e presunzione di novitadi. E 2, 7. 3 . Niuno non va cer-cando i precipui vestimenti c preziosi , eccedendo lo stato proprio,se non se per vanagloria. Pass. 286. Puote esser l’appetito e ’I di-sidtrio della gloria vizio e peccato quando ec. si disidera , ma va-namente ; e allora s’appella vizio di vanagloria. Banl.Purg.11.91.O vanagloria dell’ umane posse ! Com. Vanagloria , secondo Ago-stino , e un giudicio falso d’uomini , che stimano sè essere ottimi,e vogliono parere ottimi. Bocc. nov. 3 2. 9. Cominciò a volerla ri-prendere , e a dire che questa era vanagloria. Din. Comp. 2. 4$-La vanagloria il guidava , e molti servigli facea.» Fr.Giord. Pred.2. i35. Queste sono le vanitati loro , e i diletti corporali e le va-naglorie. (Pe)
2 — * Dicesi Prendere vanagloria e vale Invanire. P■ Prendere va-nagloria. (N)
3 — * (Icon.) Donna di ardito aspetto con due corna in capo sulleguati è collocalo un fascio di fieno ; ovvero colla testa ornala dìpenne di pavone e di due orecchie asinine. Talora ha in mano unospecchio e con soddisfazione respira t’odore dell’ incenso di elladà a se stessa, (Mit)
Vanagloria dUl. da Orgoglio, Vanità. Orgoglio è smisurata stimadi sè , che ci porla a prezzar noi stessi più di quelli che valgonomeglio di noi. Funità è stima esagerata e sovente ridicola per pregiche non son nostri o soli molto frivoli. La l'anagluiia è un po'menfatua della Panila: riguarda cose uu po’più serie, le considera iumodo più serio: è una specie di ambizione desiderosa non d’alhoche della stima degli uomini; è una specie di presunzione che credeaver persuaso tutto il mondo del propr o merito , quando dimosliad’esserne ben persuasa ella^ stessa.
Vanagloriante,* Va-na-glo-riàn-le. Pari, di Vanagloriare. Che si va-nagloria. P. di rrg. (O)
Vanagloriare , Va-ua glo-ria-rc. [JV. pass.} rare o Dire alcuna cosaper vanagloria. Lat. superbire. Gr. vicifni^Muim^rai, Lab. Ó14. Seio per li toro titoli te li nominassi, in luto danno lerieresti. Coni . Par. 21. Dice elidire opera , per non vana
ciò ci possiamo bene vanagiunaic , come ui nostra cosa tutta.
2 ■— * E n. «ss. Coiiim. Dant. Pai, 7. 185. Tutta 1 ’ umana genera-zione era isbamlita , però che dal principio si torse da via di ve-rità , disubbidendo e insuperbendo, vanagloriando, e peccando nelvizio della gola. (N)
Vanagloriato , * Va-iia-glo-rià-to. Add. m. da Vanagloriare. V. di
"6- (°) 17 . .
Vanagloriosamente , Va-na-gto-rio-sa-men-te. Avv. Con vanagloria.Lat. superbe. Gr. vieipóy kus. Esp. Pang. Non vogliate vestire ecalzare tanto vauameute c vanagloriosamente. ‘ •
A^anaglo ri osissimo , Va-na-glo-riosis-si-mo. Add. m. superi, di Vana-glorioso. Segner. (A)
A^an aglorioso , Va-na-glo-rió-so. Add. m. Che ha vanagloria} [altri-menti Millantai ore , Superbo. — , Vanagrolioso , sin.) Lat. saper.bus. Gr. ùirs|)/i$afio;. G. P. 10. Sy. 7. Vago di genti, e d’amicinuovi , c vanaglorioso molto per avere stato e signoria. Cavale. D,-scipl. spir. Olti'a ciò, l’uòmo vanagloiioso fa iu un altro nudo
ne vauagio-
Dice eli e vera con quel nome, non'vollenagloriarsi. l'ranc. Sacch.Op. div.ny. Dinagloriare , come di nostra cosa tutta.