V lì !Y I). BìLlSàhYK)
A EXDinjLiseiMO , AVu-di-bi-Iis-sì-mo. [ Adii. in. 1 superi, ài Vendibile,l-ut, maxime vendibilis. Or, p.x\nrret ($vtos. Zibald. Andr* Follanomercanzie vendibilissime di spaccio grande.
Vbkdicabilmente , Ven-di-ca-bil-mentc. Aw. Con vendetta , Con a -rimo vendicativo. Corri. Purg, 20. Fa dolce 1* ira tua nel tuo animo,la quale, se discenderne a punire vcndicabilmente , fia amarissima.\ExnicAMENTo , Yen-di-ca-mèn to. (*SV?2.] Il vendicare 5 altrimenti Ven-detta . Lai uìtio , vindicta. Or. ZHbiKri&is , uptviu.
• eniucante , Vendi càn te. [Part. di Vendicare. Che vendica', ed inforza di sm. ] Quegli che si vendica. Lai. ulciscens. Gr. hSucùv.frane. Bari ). So. 21. Che ’l primo male onora Lo vendicante, sefagione attende. Maeslruzz. 2. g. 3. Se l’intenzione del vendicante'Menda principalmente nel male d’alcuno , del quale e’si vendica,v e qui si riposi , non è licita (/a vendetta.)
’vendicanza , Ven-di-càn-za. [Sf] F. A. F. e di' Vendetta. Esp. Pai.™ost. Appresso ne nasce spessamente battaglia, apprcs-o disiderio div "‘dhnn/,i. T’av. Bit. Avendo messer Lancilofto presa la vendicanzad'd cavaliere. » (// primo esempio non è nell' Esp. Pat. Nost. manei Tran. pece. mori. cod. Redi pag. i5.) (N)
Vesdicake , Vtn-iìi-cà-re.W tt. Far vendetta , Prender vendetta, [citìè,Manifestar la forza contro C ingiuria ricevuta , Punir altri dell’ of-fosa recata. Presi Vendicare interamente, con giustizia, rigida-mente , con occulto inganno , sotto coperta di pace , incontanente,neramente ec. — , Vengiare , sin.] Lai. vindicare , ulcisci. Gr. sVv'sìm». (In gr. en con tra , dicin vendicare, da dice vendetta, pena,dritto, giustizia. In ar. intyqam vindictam capere de aliquo, vindi-Car e aliqnem, punire.) Dani. Purg.i5.ioo. Vendica te di quelle brac-ca ardite, Ch’abbracciar nostra figlia. Pelr. caaz. 5. 6. Cortese no,conoscente e pia A vendicar le dispietate offese. Slar.Eur.2. ?iy.
.. Conte ec. , per vendicare una tanta ingiuria cc., cacciò per forza11 Vescovo.
2 —- E variamente. Vit. SS. Pad. 3. 3o6. Onnipotente Iddio Si-Slore , c { u Santo Pietro P rincipe degli Apostoli, in cui nome ès andato questo luogo , vendicatemi di questo monistero. (V)
Pagare, Compensare , preso in mala parte. Fav. Esop. i3o. EPerche ora sì forte piagni, (parla l' usino al cavallo prima superbo ,y ora avvilito ) partendosi da te tanta arroganza ? Ragion é che ven-3 aic hi il superbo stato con tanta miseria. (V)r~ Par suo per giustizia , alla latina. Cavale. Espos. simb. ì. 5.cagionevolmente certo vendica e occupa tutta la vita mia Cristo, lo'fiale per la mia pose la sua. (V)
PV. ass. nel primo sign. Amm. Ani. ig. 3 J- Sieti per vendetta
VENDUTO
provoe.ito , giusto , iniquo ec. — , Vaugìadore
3a3
Veugi.tiorc
. v , t ... , . . -, „ loro*
Lai. iilloi , viodex. Gr, Skoikos* Mor.S.Greg, 11 coltello è
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av cr potuto vendicare } che sappi che grande e onesto modo di^endetta è il perdonare. Sullust. Gtug. 118. Delle quali cose se nonfatta inquisizione , e se non s irà vendicalo sopra i colpevoli ec.''Qui sarà vendicato assolutamente per Sarà fatta vendetta.) (V)
pass. [ nel primo sign.) Bocc. nov. 77. 33. Se perciò questov ca fatto 5 mal s’è saputo vendicare. E num. ^(.Perciocché se ioj^Cuicar mi volessi ec. , la tua vita non mi basterebbe. E num.58.
--i , ben ti se’oltre misura vendico. Capr. Boti. 8. ij5. Il verojnj I? di vendicarsi co’nimici suoi sia il diventare di mano in manoche °- rc * Cof. 4 i5. Ma s’io non mi vendico A selle doppii,
Mi venga il canchero.
de s ; ~~ * £ voi v. Avere. Vit. SS. Pad. i. ij6. Riprese sé me-6 *?.° > C I‘C gli parve avere vendicatosi della puntura ricevuta. (V)
f'ar m °do latino Vendicarsi alcuna cosa Attribuire a sè stesso,Man l l ‘ a '7" c 'P , a cosa. Car. Oraz. I. di S. Greg. RIazione. Con leOle . tte e con l' anime profane si cacciano in queste cose santissi-| a > Prima che sian pur fatti degni d’intervenirvi ; se ne vendicano^0 /jM'nciiza , facendo una calca c un impeto agli altari , ec. (M)b a ‘ foof-Stanz. 82. Vedi alquanti Vendicarsi le terre che già foro2 ■». » eaar date alla custodia loro. (P)fri „/indicarsi in libertà, anche latinamente—Ripigliare la pro-li p e ’° e,t à per giustizia. V. Libertà , §. 1,3. Slor. Setnif. i3.signor av ? r cominciato da qualche anno a rubellarsegli più di suoipi a?2 a S8'i ebbono più bucinamenti, prima in segreto, appo per le. "Vinj:_’ di rassicurarsi e vendicarsi in libertà. (Lui. in liberlatem se
liti e p Vendicarsi nome e credito di una tale o tal’ altra qua-1 simil'J. Acquetare , Guadagnare , Ottenere riputazione , famaolla m* ■ ( ì ue ^ a - Guicc. Stor. 58. Aveva (il Savonaio a) appressoPela ([Y?' 0, 'e parte del popolo vendicatosi nome e credito di pro-
^Mnd^r Rivendicare. I sensi di Arrogarsi, Attribuirsi
° stesso e per se qualche cosa, Esimere, Liberare, sono
e non dell’altro.
..litff'c da se
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car €
en-di-ca-tì-vo. Add,[m. Che ha potenza o forza di ven- i —
r bilesin. ]
ycndicator delle iniquità..Bocc. Leu . Pia. Boss. stfo/La natura an-cora nelle mani de’figliuoli pose il coltello vendicatore dell’unte fallea’padri. ( Così ne* testi a penna \ questo luogo manca rfella moder -na edizione. ) E 28 2. Albicano, avendo Cartagine e Nnmanrw ec.abbattute, trovò in Homa ucciditore , e non vendicatore. Liv, M.Ahi Iddio, Iddio, vendicator de’He. » Red. Ins. 48 . Vendicatorede’fratelli, ammazza la propria genitrice. (N)
2 — * Vendicativo. ì r it. SS. Pad. 2. 65. Vedi e conosci , misero ,che ogni vendicatore e iracuudo ec. ci sono dati in cibo del giu-sto Iddio. (N) (
Vendicalore diff. da Ultore. Ultore è d* ingiurie gravi , Vendica-tore , anco di leggiere : ma il primo è poetico soltanto.Vendicatrice , Ven-di-ca-trì-ce. Verh. f [ Vendicare. ] Che vendi-ca. — , Vengiatrice t sin, Lat , ultrix.Gr. i) inhi , nos.Edoc.4 7^ Oimc ,disse Biancofiore , io dubito che la vendicatrice dea giustamente mecosi crucci. Ovìd, Pisi. 38* 0 Ercole, riguarda , e raccordati che colletue vendicatrici forze bai umiliato dinanzi da te tutto il mondo.Eass. Ger . 2. z3 . Dunque in te sola , ripigliò colui , Caderà 1 iramia vendicatrice. E iy. 38. È porta , liberando il re soggetto, Su’Fran r hi V ira mia vendicatrice.
Vendjcazionb , Ven-di-ca-izió-nc# Sf. Lo stesso che Vendicamento,Palm. Pit. ciò. Ub. 3. pag. 6 7. (ediz, i52g.) Quinci {dall umanamoltitudine) derivano le comodità , i benefìcii ec. 5 nel medesimomodo i ineriti , gli onori , i preinii, le veiidicazioni, viUipem epene hanno avuto la propria origine. (B)
Vendiche ode, Vendi cbò-vo-le. Add. [ com. Propriamente Ciò ch efacile alla vendetta ; ma fu preso anche per ] È eivlicativo.Lal.VM-dex. Gr. 0?. Ovid. Pist. 9 2. Ella {Diana) ti vendica colla stiavendichevole ira. Amet. 36. A portare i vendichevoli archi di La-tona , e a seguir lei ne’miei puerili anni mi diedi.
Vendico, Vén-di-co. Add. [ ni. sino, di Vendicato.] V. A. V. e diVendicato. Vendicare, § 6.] pr. Giord. Pred. [14* non]però se ne tiene pagato ( Dio ) nè vendico. Bemb. pros. 2. *i3- Iprosatori parimente , che ancora essi cerco e desto ed uso c ven-dico ec. in vece di cercalo e destato ed usato e vendicato ec. disse-ro. Ciriff. Calv. 2. 3y. Non si vedrebbe mai vendico o sazio.Vendifumo , * Ven-di-fù pò. Add. e sin. comp . indecl. Pe.ndnov difuwOy cioè di nulla.Tasson.Consid.Petr. p. 2. canz. 7. Chiama Noja1’uficio e F impaccio de vendifumo avvocati e procuratori, clic fraimonti de’processi ec. cercano di ridurre il mondo alfaut co caos. (P)Vendlmento , Vcn-di-mcn-to. [V/«.] Il vendere. —, Vendizione , s<n mLat. venditio. Gr. irpctcns. Puoi. Oros. Le rapine delle ricchezze ,le prede del bestiame, gli vendimenti de’morti , e le presure de’ vi-vi , fece la frode d’uno feroce. Bui. TJsura è vendimento di tempo,e uso delle co^e che non hanno uso. » Putlav. Ist. Conc. 2.1J, Madi ciò Paolo si difendeva col teuer aperto de’ capitoli, i quali intornoal rendimento de’ vassallaggi eransi rigettati dal Concistoro. (Pe)Vendita, Yèn di-la. [Y/I] Il vendere. [Contratto consensuale , con cuiuna persona capace di alenare trasferisce ad un altra la proprietàdi alcuna cosa mediante un prezzo convenuto ; altrimenti Vendimcti-to , Vendizione ] Lat. venditio. Gr.-Trpòiffts. Bocc, nov-. 25.4- Fattosichiamare il Zona , in vendita gli domandò il suo pallafreno. E nov.80.4. .Ragionano di cambii, di baratti e di vendite, e d’altri spacci.Pass. 126. Alcuni gli chiamano compera c vendita, o guadagnarepor Io rischio, o a provvedimento. Maestruzz . 2. 16. Che sarà, 6C ilvenditore giura di non venire contro alla vendita? E appressò : Puotcfare , ovvero a compimento del prezzo, ovvero a rompere la vendita.
2 —* Dicesi Vendita giudiziale o forzata, Quella de* beni di un de-bitore fatta in giudizio senza il voler suo ad istanza . del creditore.Se v'ha il volere del debitore , allora la Vendita dipesi volontaria.(N)
3 — * La cosa venduta. Cecch . Dot. 1. 1. Operai tanto .... chela vendita di lui venne in me. (N)
4 •—• * Dicesi Aver buona vendita e nell* uso vale Vendersi con fa-cilità e riputazione. (A)
5 —* Dicesi Dar vendita o in vendita e vale Vendere. V. Dare veti-diti). E Darsi in vendita = Fendersi. F. Darsi in vendita (A) (N)
6 _* Dicesi Porre a vendila e vale Farsi a vendere. Gtamp.Muff. FtU
S. Ani. Ab. ca/t.i. Il mobile (del patrimonio) pose a vendita. (P.V.)
Venditore, Ven di-tó re. (Ferii, m. di Vendere - ] Che vende. Lat.veuditor. Gr. vpùry. Lib. Am. G. Jorn. 1 iu vile si compera lacosa la quale è pò da a vedere, che quella della quale lo venditoreè pregato. Mnesiruzz. 2. 16. Che sarà se il venditore giura di nonvenire contro alla vendita ? Buon. Pier. 3. 3. 8. Venditori, obla-tori , Compratori,
P ^nn fQr Ven ^ ett - a > ma più comunemente prendesi , parlando diha stimolo di vendetta , Inclinato alla vendetta.>so o „. ex ,? «Hor. Gr. M. V. 9. yg. Com
M'
di ! n 'Mo,a ^ r te f„
doto?.
posava.
V, g. yg. Come signore ani-fi 11.y8. Il Marchese era di gran-
avventori.
Dicesi Venditore di chiacchiere e vale Chiacchierone , Ven -difumo. Plut. Adr. Op. Mor. Egli era gran venditore di chiacchie-re , e sommo vano. (C. V.)
Venditrice, Vendi-trì-ce. Ferì, f [di Vendere .] Che vende. Lat.rIO ,.. ^ .. ... vemlitrix. Gr.iepu.Tp ia.
Frane. Sacch, nov. i8y. Se alcuno uomo Vendizione , Ven-di-zió-ne. Sf. Lo stesso che Vendimento , F. Car.tenesse a mente . fu messer Dolcibene. lieti. Arist. lib. 1. c. 5. Ed in tuo arbitrio si dirà che siano ,
quando abbi la potestà di alienarle. E chiamo alienazione la dona-zione e la vendizione. (M)
Yendome. * (Geog.) Ven dòme. Città di Francia , una volta Conteae poi Ducato , ora Capo di circondario. (G)
Vendomese. * (Geog.) Ven-do-mé-se. Sm. Antico paese di Francia nell' Orleancse , e del quale Fendome era la città capitale. (G)Venduto , Ven-dù-to. Add. [m. da Vendere .] Lai. vendilus. Gr. *t-lepupiifos. Dant.Purg. 21. 84. Nel tempo che ’l buon Tito co l?. ^ "jnto Del sommo Rege vendicò le fora, Ond’ uscì ’l sangue per G'wb)venduto. E Par. 2y. .53. Nè ch’io fossi figura di sigillo A privo eglivenduti « mendaci. Bocc. nav. 55. 7. Videsi di tal moneta pagato,
i *
Vendicativo , none vendicativo
, Jinn , Ve, idicativo , e tenesse a mente , fu messer Dolcibene.'j.in tr ( ; rten entc a vendetta. Cavale. Specch. Cr. i38. La giustiziaVMeati,j m ? dl ’ ovvero si divide in tre parti , cioè in giustizia ven-'Mucat > C !' e sla . in punire ; ec. (V)
*'*to v’ T. eri *di-cà-to. Add. m. da Vendicare. — , Venghiato, Ven-^° n e dell r lc .O) «n. Guid.G. Comandòe che gli fosse tratto il tron-i c Milèo i, a Grita, il quale quando ne fue fuori, inconlanentc DeifoboYt <li >u 06l anima vendicata. Star.Eur.2 34- E che questo sia il vero,."Mcatqpp® la non vendicata morte di Folco Arcivescovo Remense.° si ve,,#’ ^‘u-di-ca-tóre. [ Ferì, m. di Vendicare.] Che vendica ,dicesi anche delle cose inanimate. Il Vendicatore» binato, crudele, implacabile , inesorabile , possente , ter-