4o6 verginello
e vivande si facea propizio il nome di Venere . Tasi. Am. 1. 2. In-trinseco divenni Della pi» vaga e cara verginella.» Chiabr Canz. Mala schiera febea son verginelle , Nè mai provaro amore. (A)
2 — £ fig. Fiv. As. 8g. Mi venne veduto uno orto assai ameno, en-tro al quale ed. si vedevano molte verginelle rose tutte piene di ru-giada. Poliz. st . 1. j8, Trema la mammoletta verginella Con occhibassi, onesta e vergognosa.
3 —*(Zool.) Verginelle : Nome che si dà in Toscana , e particolar-mente nel lago di Bientifia , agli aironi bianchi, che ivi sono molto
frequenti. (A)
4 — * (Ar.Mes.) Verginelle: Nome che alcuni danno agli Sproni chefermati nella pianta vanno al ritto del gatto da affondar pali. (A)
Verginello , Ver-gi-ncl-lo. Add. e sm. dim. e vezzegg. di Vergine ,[parlando di persona. — Virginello , sin.] Lat. virgo puellus. Gr.irctpStvnto'v irxihctpicv.
1 ■— [Come semplice add . per Vergineo.] Tass. Am.f 1. Quand’eglivuol ne’ fletti verginelli Occnllo entrare ec. , Pi’ende l aspetto dellasua ministra E sua nunria pillate.
Vergineo , Ver gì-ne-o. Add. ni. Divergine , [Appartenente a vergine;altrimenti] Verginale.-—, Virgimo , sin. (F . Verginale.) Lai. vir-3jinru$. Gr. -Kxp^tvtx-ós. Ovid. Pisi. Ed io litorno nel vergineo ma-le , ove già per addietro aftò^òe la bella vergine. Amet.gz. E sanzaalcuna naturai potenza Nel vergineo ventre esser discesa Supernaprole a purgar la fallenza.
2 — * Simile a vergine. F. Virgineo , §. 2. (A)
Vì-rgineTta , Vcr-gi-nét-ta. [Add. e sf. detto di persona ; altrimentiVerginella.] Lib. Pred. R. La purità delle verginette del tempio.Bemb. Asol. 1. Questo sospìgne il fratello a cercare della maleamata sorella gli abominevoli abbracciamenti , la matrigna dal fi-gliastro , ed alcuna volta ec. il padre medesimo dalla veiginetta fi-gliuola , ec.» Chiabr. Guerr.Got. 2. 23. Fusti fra tanti cou dimesseciglia, Quantunque sconosciuta verginetta , Marzia, che i corsodicotante miglia Osasti in arme trapassar soletta. (6)
Verginetto , Ver-gi-nét-to. [Add. e sm. Detto di persona ; altrimenti]Verginello.
Verginissimo , Vcr-gi-nis-si*mo. [Add, m .] superi, di Vergine add. Med.Aib. Cr. Prese in se il segnale della circoncisione nella sua vergi-nissima carne. Com. Purg. 30. Le parti , in che denotava l’umani-tadc , erano bianche , cioè verginissime.
Verginità' , Ver-gì-ni*tà. [Sf] ast. di Vergine . [ Qualità e stato divergine.] — , Veiginitade, Verginitate, Virginità , sin. Lat. vir-ginitas. Gr. 'Ka.fòtvia.. Bocc. nov. $8. 36. Io non venni, come rat-tore , a torte la sua verginità. E nov. 100. 22. Ma io vi prego, inpremio della mia verginità ch'io ci recai , e non ne la porto , chealmeno una soia camicia sopra la dote mia vi piaccia eh io portar*ne possa. Fr. Jac. T 3. 6. 8. La tua verginitate Sopra ogni urna-citate , Che '11 tanta puntute Mai fo-se conservata. Tas. Ger. 2.14•Vergine era fra lur di già matura Verginità , d'alti pensieri e regi.
2 —~ * (Mit.) Divinità invocata dai Romani e che presedeva alloscioglimento della cintura delle vergini spose. Era la stessa che iGreci appellavano Diana Lisizona. (Mit)
% — * (Icon.) Giovane dohzeita avvenente, coronata di fiori , collosguardo modesto e il pallore sulle gote. Bianco è il di tei vesti-mento e stretto alla vita da uria cintura di lana bianca egualmente.Ha il giglio nella mano , un candido agnelletto ai piedi. (Mit)Vergio , Vèr-gi-o. 6m. F. A. toscana tolta dal frane. Verjus. quasidica Sugo verde, e vale Sugo d'agresto. (Ferd jus in fr. verde su-g°.)(A)
Vergogna , Ver-gò-gna. [Sf. Principalmente Riprezzo dell'animo] oPerturbazione intorno a quelle cose le quali pare che ci apportinodisonore ,( e ne* mali o passati o presenti o futuri. La Vergogna ègrave , vile , dannosa , insolita, trista, lodevole, biasimevole ec. ;altrimenti Turbamento, Confusione ec.] Lat. pudor. Gr. aì$d>s. (Infrane, vergogne, in provenz. vargougno , in isp. vetguenza, ed an-ticamente vergono , in p^rtogh. vergonha , dal lat. vereor io temo.Altri da verecundia. In pérs. 1 urgh perturbatio animi, angustia,molestia, e yerugh molest a , angùstia.) Tes.Br.6.24• La vergogna sié passione, e s’ ingenera come la paura, perocché colui che si vergo-gna, sì s’arrossa > e anche tal fiata colui ebe ha paura. E alliove :Vergogna è pas -ioti d’anima, e non è virtude. E altrove : La vergo-gna nelle'cose virtuose vieu' da viltà d'animo. But.lt fi. Vergognanon è altro che paura di vituperazione. Bocc. nov. 83. 8. La don-na, che assai onesta persona era , udendo così dire al marito, tuttadi vergogna arrossò. Cavale. Fruii. l‘ng. Speranza di salute si è,quando dopo ’l peccato seguita la vergogna. Serd. Star. 4< *49*che la paura vinse la vergogna , si posero in fuga.
2 — (Un certo tonivi e di ottundere le leggi della convenienza e deldecorò ;] che dicesi anche Rispetto, Peritanza, Modestia , (Erubescen-za, Rossore, Pudore, Verecondia, < c. La Vergogna t/t questo sens<i èguardinga , modesta , onesta , custode dell’onestà ec.] (F. Pudore.)
verecondia , modistia. Gr. Amrn. Ant. 3 . 7. 3 . Cosi
ne piu giovani vergogna , quasi uno adornamento di natura, è degna-mente iodata , la quale m movimento, in portamento, in andare sidee soDicitanicnU tenere. E 3■ 7. 5. Come bella e come splendientegemma di costumi è vergogna. É 3.7.7. Vergogna è madre d’om stà,e maestra d mn«-cenzia,‘ «'prossimi è cara, e agli stranieri accettevo-le; in ogni f ogo, in ogni tempo poita innanzi a sè favorevole volto.Albetl cao.62.^ La ve■ gogna è servare onestale nel detto e nel fatto.Bocc. nov. gò’. ig- La tua libe.alita è tanta, che vince la mia de-bita vergogna Tass. Ger. 2.17 Muove fortezza il gran pender, l'ar-resta Poi la vergogna , e il vagina! decoro ; Vince fortezza , anzis’accorda, e face Sè vergognosa, e la vergogna audace.
3 — [Per sineddoche , Quel rossore che si sparge per lo volto di chi‘ V‘ igogna.) Dant. In/. 2/. i3s> E dì trista vergogna si dipinse.
VERGOGNATAMELE
» E 32 . Livide insin là dove appar vergogna. E rim. 18. E quandoquella accommiatar si vede ec. Tutta dipinta di vergogna riede. (Br)
4 — Disonore , Vituperio , Biasimo , (Smacco , Infamia , cagionati dafallo comesso o da commettere.) (/^.Obbrobrio.) Lat. dedecu»)mia, prohrum, convicium. Gr. ar/jWiV , Svirip^plx. Bocc. nov. 17 A**Nè potevi incappare in alcuno, che in maggior pena e vergogna, ch equesta non ti sia , caduta non fo*si. E nov. 86. i3. La donna savia-mente la sua vergogna e quella della figliuola ricopriva. Peti\ s° ! *‘206. Che ’l danno è grave , e la vergogna è rio. Fior. S. f rane, v*Dicendomi vergogna e vitupero. Frane.>Succh.i. 0^,77. La quale aven-dola fatta, era c mia disgrazia e mia vi rgogua.
2 ■— * Ed usato senza preposizione od articolo , alla gitisi aMercè , Grazia , Colpa ec. Dani. Par. 1. Si rade volte , padre >se ne coglie cc. ( Colpa e vergogna delle umane voglie. ) Fr a,lC ‘Sacch. Lett. al Sign. di Pisa : Circa anni 900 ( Fenezia ) è s tataferma nel suo saldo reggimento , vergogna di quelle che si chia<uan°Terre ferme per essere in terra ferma. (P)
5 — Talora Vergogna o Vergogne si prende per le Parti i >ergog nose iLat. pudenda, vcrenda, genitali^. Gr. ri aìScìx. f^iagg. Sin. E c0S _alzando i panni non possono mostrare nulla vergogna di loro , P‘ rche eli’hanno tutti i panni di gamba co’gambuli.P/st..y.Gir.N° e eC ^così ebbro si gittò discoperto nella strada ignudo, e mostrava lavergogne. Frane. Suedi , nov. so 8. Ut Escene uno (granchio) i u0la notte, e piglia la donna nel luogo della vergogna. Tarch. Su° c ' 'r. Pur bealo , che io non ho fatto la mostra delle mie 'vrtS 0 ^;’
» Bemb.Stor.6.yj. Trovarono uomini assai agili, ed anco essi Jj) 1 jfuori solamente la vergogna. Til. S. Onafr. 14. Con foglie “ 0bero avea coperta la vergogna del corpo. (V)
6 —* Coir . Dare Dar virgogna —.Svergognare. P'. Dare vergog 03- * .,
7 — * Col v. Essere: Esser vergogna ad alcuno o simile := drr e
gitela, y. Essere vergogna. (N) ,■ g.
8 — [Col v. Fare:] Far vergogna = Svergognare , [Apporne'? Ll1
noie. y. Fare vergogna.] g„.
. — (Far vergogna talora vale Fare anossire.) Dunt.Inf-?7) cce ,Tal divenn’io alle parole porte ; Ma vergogna mi fer le sue
3 — E Jtg. idicesi di una cosa Far vergogna ad un’altra e '
Superarla di gran lunga. Lat. longe praecellcre. Gr. '
Xnr. Bern. rim. 1. 1, F ho un vin che fa vergogna al Greco- g.
9 — * Col v. Passare : Passare con vergogna di alcuno =: Essergna di alcuna una tale o tal’ alila cosa. F. Passare , §• y '^,e<i'
10 — * Col v. Prendere: Prender vergogna == Fergognarsh r‘
V. 8 eCa
: yergognarsi.
dere vergogna. (N)
11 — * Col v. Recare : Recarsi a vergogna :
re, 5. i36. (N) . y scio'
12 —* Col v. Sciogliere : Sciogliere la vergogna =zTorla VM-' '
gliere, §. st. (A) l,.S‘ of :
1 3 — Col v. Segnare: Segnar di vergognai Svergognare.B en ' J aU ni5 . 6 g. Di vergogna il segnò , privandolo del potere per
esser proveditore. (V) ^ rg ogi' ar ‘
■ 4 — * Col v. Sentire : Sentir vergogna = Arrossire , r e osi Magai, lett. Per verità ne sentii vergogna. (G. V.) gepul arsl
1 5 — * Col v. Tenere : Tenersi in vergogna = Recarsi 1 ^
a vergogna, y. Tenersi in vergogna. (N) ,1 .iso 33
16 — * Col V. Togliere: Togliere o Torre una vergogna -fot'
Levarsi, Cavarsi un infamia, y. Togliere > §■ 1$ > 6 c
re, §. 5 1. (N) .
17 — Col v. Tornare : Tornare a vergogna z=.Far dison° r ^ egb 0<, j
Pad. Vergogna mi torna , se io non ho tanta fede , q ua . p,a(Un ottimo testo legge : A vergogna mi torna.) E altrove ^
cosa a gran vergogna torna di molti. (V) ■ y. Ve® 1
18 — * Col v. Venire : Venire vergogna — yergogn a,sl '
he P°
iieaa
vergogna. (N) _ _
19 — * (Icon.) Donna ravvolta nel tuo vestimento 1 ^
le mani sul viso lenta celarsi agli sguardi altrui. ( 'r/nVebgognaccia , Ver-go-gnàc cia. (Sf.) pegg. di V'ergOn ^ sW ar {" ta ’y ituperio , Disonore.) Lasc. Gelos. 2. 3. Io era a sp°8 13o dar nelle mani di qualche baronaccio , che mi are fattomi forse poi , chi sa ? qualche vergognacela. verg°S
Vergognante , * Ver-go-gnàn-te. Part. di Vergognale- n -. 0 no-
y. di reg. (0) , a ltria ientl f' nite~
Vergognare, Ver-gn-gnà-rc. [Alt. bar vergogna, ^ . «i a vrare, Vituperare, Biasimare, Infamare, Sr)^ al V ^ n nl incu ler ®’pj s aiiisto senso dicesi meglio ] Svergognare. Lat. P 11 ’^ r ,Vi 0 ne 1 ^
pernre
. Gr. aiaxvviiv. G. F. 6. Ò5.3. Per la qual c . J n*- r , nioR e c0
ri*, ai cr.r .0. oa.o. rei 1.1 4-'-- -- - n nm 1 .-te-
furorio vergognati. M. F. 8 . st. Non ostante p altra P 3 ^ |,ir
fortuna avesse prosperato gli allegati , e vergog na ( , I . c>0 g | ia. “, fi-.
1 — (V. ass. e pass. Aver vergogna , Piendeie
dere , pudore affici. Gr. aiS-io-ìtai, t’ ay*’ e f- | 0 r ^ ue
Di te stessa vergognandoti , per non poterti 'C ’j più.'' T c 'gli occhi. E nov. 71 3. < 3 . Lungo sarebbe a « 1 » di' ia () - a ricor
si vergognò. E nov. 97. 10. La qual odo lal ° r ’ 0 al t**'
niendo e vergognando. Petr. son. tà. vtrg o . a _ Ricp frasi taccia , Donna , per me vostra bellezza "* ogna iidosi P 1J)e pi-po ec. Fir. As. 3o<f. La buona femmina, ve g * jj casarca 1»un poco a cagione eh’ io non fossi ve, H°, travesta v 01 ■ ■/ M ,w
rimandò.» Mor. S.Greg. 3. a. E .. f rul “’ ( . , , £ ,
quelle cose, nelle quali voi or y* verg g „„oria rsl d l 0 \i-
lalino : in quibus nunc eruhescitis-) , om0 £rrg°r cui"ye,sognarsi diff. da Peritarsi W [ ^«ro *??'&** ““stesso; il Peritarsi ha luogo in ,l! P - .. . peritai’* 1 - w0 ,
biamo dire o fare. Peritarsi e non . ^ sceno . f /s« ^ *
libro ; yergognarsi di chiedeié un sto 1
Veroognatameute , Ver-go-gna ta-meii-e.
guosaroenle , F. Tetaur. Canti- li *