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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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M

VE URINATO

le verrinano con grandissimo danno delle navi

9

bolo inarinare&comedesime. (B)

Verrinato. # (A r.Mcs.) XcY-xi-YìhAo.ddd.m. da Verrinare. A', di reg.(A)dannino , * Verri-no. Add. pv. ni. Appartenente a Verve, ed e ag- 3giunto delle Orazioni di Cicerone contro Ferve, (13)

Verrino. * (Bot.) Sm, Specie di fungo venefico. Lai. bolctus mutabili^Lin. (N)

Verro , Vér-ro. [Am.] Porco non castrato. ( F . Porco.) Lai. verics.Gr. x e V 0$# (^erres dal pers. vinaz porcus magnus.) Pallcid. Fibbr. 438. I verri aguale si debbono congiugnere alle tioje per generare.

M. F. 11.35. Disperando, come un verro accanato si dirizzò a Giovac-©liino. Ditlam.2.1. Che stava alla dilesa come un verro. Buon. Pier. ’5ò.5.6.Fusser tolti a un asino o a un verro.

Verro. * (Geog.) Città della Russia europea nella Lìvonia. (G)Vkrrocchio. (Ar. Mes.) Vcr-ròc-chio. Sm. Strettojo per ulive. F. e di'Frantojo, Infraotojo. Lai. trapelimi. Assetta. Amati. (Da vevncidumformalo da verro io spazzo, tiro, raccolgo: poiché tira, raccoglie

* quasi spazza Polio eh'é celle olive. In pers. bezj'v diane ì .ranlojoper le olive.) (B)

Verrua. * (Geog.) Yer-rù-a. Città degli Stati Sardi nella divisione-di Torino . (G)

Verruca , Ver-rù-ca. [V/!] F, L. [Escrescenza cutanea , rugosa allasuperficie , larga alia base , e le cui radici si approjondano nellaspessezza della pelle ; altrimenti 3 Porro. Lat. verruca. Gr. axpo-( Ferrucci dal pers. vergha che vale il medesimo.) Cr. 6.g5. La porcellana di sua proprietà eradica le verruche , se si stro-picceraniio con essa.

-2 —. * È detto anche delle piante. F. Papilla , 2. (N)

Verrocana. (Min.) Ver-ru-ca-na. Sj. JSome volgare di una specie dìpietra , di cui si fanno le macine de frantoi da olio. (A)

Verruca ria. (Bot.) Ver-ru-eà-ri-a. Sf. Pianta annua , che si trovane luoghi sterili e fra ’ sassi-, fiorisce in Maggio-, con ispighe difiori bianchi , senza odore. Le sue foghe sono ovate , interissime ,rugose , tomentose , e Jiiron credule fjicaci per estirpare i porri ele verruche , d' onde trasse il nome. Lat. hciiotropiuiu europaeumLimi. (A) (N)

Verruto. (Mìlit.) Ver-rù-to. [ Sm. V. L. Piccolo spiedo , Spunton-uello , Lanciotto. Secondo Fegezio , l’asta del verruto era lungatre piedi e mezzo , ed il ferro , che ei a triangolare , once cinque.

Pi eli' isola di Sardegna i cacciatori usano ancora d'uno spiedo ospuntone come il sopvadescnUo , che chiamano Bcrulo. - , Vendo,"Vernina, sin. ] La i. veru. Gr. o fiekós. (V. Ferretta.) Liv. M. Ilconsolo era ferito d’ un verruto nella spalla manca , che poco menoavea passato d’ olti'e in oltre. Fegez. Verrà a combattere colle pila,cioè vernili , e a mano a mau colle spade.

Versabile , Ver-sà-bi-Ie. Add. com.Che e facile a versare , Fersevole ;ma dicesi più, comunemente nel senso di Versatile , cioè Girevole.Tesciur. Carni. 5. Beig. (Min)

Veiìsabiljta v , Ver-sa-bi-ìi-tà. Sf. ast. dì Versabile. Meglio Versatilità.Tesaur. Caliti. 5. Berg. (Min)

Velaccio , Ver-sàc-cio. [<5’w.] P e g§- di Verso, {in tutti i suoi signi-ficati. E peto nel senso poetico ,] Ferso cattivo. Lib. Son, io8.\

Ah rispondo questa volta sola A molti tuoi versacci in gelatina.

2 —* Urlo o Smorfia sgarbata e spiacevole 5 ma in questo senso usasiper lo più net pi. Accad. Cr. Conq. Mess. Notizia che servì atemperar la noja dì quei versacci} giacché non si poteva, riceverel’applauso senza l’incomodo della sofferenza. (A)

Vbrsaglies.* (Geog.) Ver-sà-glies , Versagiia. Fr. Versailles . Città diFrancia cap, del dipartimento di Senna e Oisa. (G)

Versamento , Ver-sa-mén-to. [Am.] R versare. » Magai. Leu . Si scon-certerà ogni cosa per V ingresso che ne seguirà dèli’aria , e per ilversamento dell’ arguito vivo. (A)

2 — * Effusione , Spandimento , Spargimento. Lat. e(£ii$io.Red. nel Diz.di A. Pasta. Da'bollori nascono delie estensioni ne’ canali e delietoverchie fluidità , e talvolta ancora de’versamenti fuora de’canalistasi alla volta delie parti più deboli , quali appunto sono gli ar-ticoli. (N)

Versante, Ver-sàn-te. Pati, di Versare. Che versa , Che spande.Cr.alla v. Incruento. Salvia. Odiss. 10. 502. Trovai di poi Nella ve-loce nave i grati sozii Compassionevolmente lamentanti , Versanticalde cd abbondanti lagrime. (A) (B)

Versare, Ver-sà-re. [Alt.] Far uscir fuori quello che è dentro a vaso,sacco , 0 a cosa simile , rovesciandolo , o facendolo traboccare , ospargendolo in altra maniera. (F. Spandere.) Lai. etlimdere, spar-gere. Gr. £x,x,ùiv , gjcxw’ 61 *'* (Fersare , da vei'sum pari, di verto iovolto : poiché voltando il vasc, si versa il liquore.) JSov. ani. 83.4*

Tutte le noci fece versare per la sala, e poi a una a una gliele facearicogliere, e rimetter nel sacco .Albert, cap. 6. A'bisognosi, e noualli ricchi, dee sovvenirsi, perciocché versa chi mette in pieno.

Petr. son. 2o3. L’ una piaga arde , e versa foco e fiamma.

a —- [Onde Versar lagrime, pianto o simile — Lag renare , Pian-gere. F . Pianto, 5’ Petr, son.238. A che pur versi Degli occhitristi un doloroso fiume ?

* — E fig. Consumare, Spendere prodigamente, Scialacquare.

Lat. prodigare, profondere. Gr, xccruvcLkicMiv , holtccvoA ovt>. Albert,cqp* 5 8 . Molti hanno versato lo loro patrimonio , non consigliata-mente distribuendo. Quid. G. Le sue offerte in grande abbondanzad’ os’O e d f argento con tììsmisurata larghezza veràòe.

A Versare‘alcuno da cavallo fu detto per Gittarlo giù di

sena, Farlo cader di cavallo.] Quid. G . Assalto Antenore, e sìfolte il costrinse, che egli il versòe da cavallo.

5 — F fìi (• Borgh. Bir.disf.20 2. Non si debbe versare la colpatutta addosso a quest» noatii scrittori.

3 —_ Qatif’iatc al modo de Latini* Dant. cani, (Tre danne intorno

VERSAVA

al carmi son venute , ec.) L’esilio che me dato, a onor mi fogno;E se giudizio o forza di destino Vuol pur che il mondo versi I bian-chi fiori in persi , Cader tra’ buoni è piu- di lode degno. (M)

- — Volgere , modo similmente latino. Ar. Fur.' 4. Si vede p ct ‘gli esempi ec. , Che ’l ben va dietio al male , e ’1 mah: al bene t-c*»E che fidarsi all’ uom non si convivile ec., Né disperarsi peravversa , Che sempre la sua ruota in giro versa. (M) E limi■ L»! 11Che versai! gli occhi di spavento accesi. (Br)

— * Trattare, Maneggiare , Praticare. Ar. Sai. 6. Si lasciaro afi tìleggi sottoporre , E cominciar, versando aratri e glebe, Del suda*’

Tor più giusti’ frutti a coire. (N)

— * Comporre , Dettare. Salviti. Cas. 100. E Diogene poemi, CO'me invasalo, versava, dato il soggetto , tragici per Io più. (N)

6 — * Raggirare per lo pensiero , anche alla latina. Lai. animo voi-vere. Car.Son. Come suol egro , che da sete oppresso , Versa

col pensier fontane e rivi. (Br)

7 — JV. osi. Traboccare. Cr.f 3i. 2. La bocca del testo tura, 0 d»altro vaso, e inchinalo, eh’ e’ versi. E cap.2g.-t. Immaginarsi con'viene quanto il mosto a bollire crescer possa, acciocché di sopra no»versi. j> Car. En. lib. 7. Quando 1' onda più ferve e spuma e versa »

E '1 suo negro vapore a l’aura esala. (Br)

3 — * Abitare , Stanziare , pure alla guisa latina. Lat. versari * de*gere. Ar. Erbai. Gli animali clic in quesle ultime sfere , i» aria»

in acqua ed in terra versano. Dav. Guerr. civ. Fr. 1 2. La q l,:l(intelligenza ) essendo stata scoperta e rivelata dall'avvocaloclere che versava nel medesimo luogo ec. (Br)

— IV. pass. Versarsi dicami 1 vasi, o cose simili , Quando ib ( l u °!vi , o altre cose jlussibili , escono perle rotture di essi. Burchi* vMa cucitura par di marron lessi, E non si versa mai ne’ bicchier fes-» 1 !

10 — E fig. [Rovesciarsi.] Boez.Farcii, f. pros.5. Conciossiacoà^chla beatitudine di coloro che reggono si trasfonde e versa inmodo ne’popoli sudditi e circonvicini. Car. Leu . 1. 60. Tanta h^ 6 ’ralifà , con quanta S. S. Reverendissima si versa sopra di me, n °è così conveniente alla indegnità mia , come alla sua grandezza

11 — Stare, Consistere. Cavate.Med,cuor.3y .È alcuna ira che i’ 1101 ? 1bac dentro , ed è alcuna che si mostra in parole, edalcun’aUr* csi versa in fare molti mali.(V) Ar. Fur. 58. 38. E qui si versacaso mio; ch’errai A lasciar d’arme 1’Africa sfornita. (Pe) . ^.

12 — Adirarsi subitamente e furiosamente. Lat. gravita indig»* 31 ’ 1 *«psws oy^tT^ou. ( Dal lat. imm versare versar lo sdegno*) c \\e

ve-

Pape"*? oylQ.tr'àou. ( Dal lat. imm versare versar lo sdegno*)

Fruii, ling. Pugniamo che per allora pajano pacifici ; se adiv» CI1( jsicno messi alia pruova , incontanente si versano, c mostrano »‘Rno che hanno dentro. Frane.Sacch. nov. 48. Di che La| ,acClt j e icomincia a versare dicendo : deh morto sii tu a ghiado, che t uessere uno rubaldo. • ye2-

l3 — * Cangiarsi , Mutarsi. Mor. S. Greg. 8. 27. Quando S' a 5l „ n zagono fare riverenza da tutti, allora del tutto si versano, ealcun ritegno si sfrenano a queste lascivi» mondane. (V) , ,« oS a

* Dtcesi Versarsi il cervello per le mani , ardila e s ? he {.(fi)metafora che vale Lambiccarsi il cervello. F. Cervello, 5; 2 ' v yo/'Versatile, Ver-sà-ti-lc. Add. com. F. L. Che pub volgersi^ p ej *gersi t Girevole ; e figuratamente Maneggevole , Pieghe# 0 ^'lo più si dice di cose morali-, altrimenti Versabile. Lai S fin&Marchett. luci-. 5. 2i38. I vigilanti Globi del Sole e ^ [eiop' 0inforno Girando , e compartendo il proprio lume Al S ra, l- v olg aliversatile del inondo, Agli uomini insegnar come dell'an» 10151le stagioni. (A) (B) n t à dì

Versatilità' , Ver-sa-ti-li-tà. {Sfasi, di Versatile.] F.L.iQ 11 ^ pyos *ciò eh* è versatile. ] Lat. versatilitas. Gr. iverpo^bz. 5alvi tl ^ g jnTose. 1. 4l)4‘ B enc hé in alcuni (animali) certe orme d» dallalontananza n’appajono , pure per infinito spazio diàtant* s c0S icelerità e sottigliezza e versatilità e fecondità dell’ umano , Jdire , creatore ingegno.

Versatissimo, Ver-sa-tis-si-mo. [Add.m.] superi, di Versai 1 ^del 5 3-3 Piatichissimo , Espertissimo, t v. Giovd • jj e j C ftcru

gioso molto esemplare, e versatissimo per quel secol 0 A t,r ^’*

sitcre. Red. Fìp. 1. 25. Molto mi maraviglio che cc. nspcfi"

Ilo Severino, versatiadoio nella cognizione delle vip ere *

mentatissimo , dica ec*

Versato , Ver-sà-to. Add. m. dasparsus, cfìusus. Gr. icrirotpfJLlposche dentro vi fosse ; e versata

Versare , C " el P r “ n ?,J\etoHocu. nov. 3ì. V. V°“« E «or-la terra , vi.lrro il & '>"*

40. 18. Che direste voi , maestro , d’ una gran cosa 7.

I»

quan

"o- {; 0 vstis^■1 Co» ,eLab- •

giiastadetta d’acqua versata fate si gran romorc? Lvoglio veder quanti sono; e versatigli sopra una ta'^essi !- dugento , seco forte contenta gli rispose . ?v’ eri per meno , che I’ acqua versata dopo le tre . llC Ili ;

- Voltato sù e giù.^f. Fur. 3o. 23. E dentro un " r "^ di b,tV

rinchiusi , Versati molto e sozzopra confusi. (v a< " >

rimescolati in un’urna.) (M) r ? a rfiipon 11 ' r it-

— Pratico , Esperto. ( ^.Pratico.) Lai. versatus. ' ’u e sai>l e 5 uli

jj.ee. Fr. Giorcl. Pred. R. Religioso molto versa s piij . e

ture.Gal. Sài. 4 S - [Toglietevi pur giù dal P ellsU j a iti, cr “

che voi avete , che] possano esser uomini tanto tversali ne’libri , che non siamo noi altri. , pre^ et /

Vessato, Tribolato. Pii. SS. Pad. 1■ Vjf s .; m aiu ellteIo ec. sta legato e indemoniato e versato erti <• ^ e rsa- . se -

Veosatobe , Vei'-sa-td-ie. iVerb.m di ^

a _ Un forza di sin. Versato dell j iaC o.) ^'/che & BC

gno celeste , [una delle costellazioni f. el * S1 i qu«l laprima di quelle , che sono dentro dalla fon > ^

capo del versato deli’ acqua. V- di , f f'(G\

* Vcr-sa-tri.ce. PerbJ. d f ( >

Vtetvi, * (Gcqs.) Versava. Città dat ma

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