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virgitano
egli la virginitade. Tass. Am, 1.1. Iu questa guisa gradirei ciascunoInsidiator di mia virgfnifcttc, Che tu dimandi amante, ed io nimico,
2 — Dicesi Tener virginità e vale Mantenersi vergine . Cavate.Specch. 6Cr. 161. Rinunciare a ogni cosa , ed eleggere povertà , tenere vir-ginità , ec. (V) 7
Virgitano. * (Geog.) Vir-gl-tà-no. Antico nome del Golfo d'Aìmeria.(G)Virgo. Add, e sf. F. L. e Poet. Lo stesso che Vergine , F. Cnr,En. y, H2. Stando un giorno, olfie a ciò , Lavinia virgo Sacrili- Scando col suo padre a canto , Ed all’aitar caste fac< Ile offrendo,Parve ec. Eii.88j. Alma latonia virgo, abitatrice Delle selve c de’monti, cc. (V)
2 — (Astr.) Uno de' segni del Zodiaco. Buon. Fier. 4- s. y. E Vini*magini e i segni ivi sozzopra Giacer calpesti ; i Gemini disgiunti ,
E soppressa la Virgo, e fiacco il Toro , ec. (A)(B )Com.Dant. Jnf.
11. 2 11, Or se Leo era sotto terra, seguesi che Virgo tramontava.(N)
VIRTÙ
lore .] Beni. Ori. 1■ sS. 61. Pur or facevi tanfo del virile , E favel-lavi con tanta arroganza.
— Generoso. Bocc. nov. gy. 1. Commendata ira 6 tata mollo la vi-rile magnifìcenzia del re Carlo.
— (Leg.) Porzione virile, cioè Eguale. (Il celi, gal] uiread un’ego » 1quantità , un (guai numero.) Salviti. ISic. Ter. pag. g3. Di questaima viril porzione eguale Tagliando, cura. {Qui per traslato.) (A)(B)
— * (Mit.) Soprannome della Fortuna , sotto il quale uvea ellai nRoma una cappella presso il tempio di Tenere. (Mit)
Tirile riifF. da Mascolino , Maschile, Maschio. Mascolino è ter;mine di grammatica , ed è contrapposto al genere femminino. Dice * 1anco il sesso mascolino , ma è meglio detto maschile. Maschio s'a-dopera come sostantivo : aggettivamente lia senso sovente figurato »maschile V \ia proprio. Tirile è sovente opposto non a feinininil e sma ad infantile , sì nel proprio che nel traslato.
— * (Mit.) Sotto questo nome indicatasi Minerva , la Fermine per Virilemektb , Vi-ri-le-mén-te.'^w. F. A. F. e di' Virilmente.eccellenza. (MiO A. Eugen. 385 . Essendo virilmente femmina , non a uomo mi ^
Virgola. (Grani.) Vir-go-Ia . [ Sf .] Segno di posa neVa scritturai, che si strai. (\) ^
tramette nel periodo , [ed è finta a guisa di piccolo rovescio ; al- Virilissimo - Vi-ri-lìs-si-mo. Add. m. superi, di Virile. Libuvn.Oc corr ‘tnmrnti Coma, Comma,] Pìccolo punto. ( Firgula, è dim. di vaga Leti, dedic. fferg. (Min) . .
verga.) Salviti.Pros. Tosc.i.i88. Segni del piccolo punto, il quale per- Virilità' , Vi-ri-li-tà. [SK] ast. dì Virile. [ U esser uomo $ ed & nCche non sembrasse il massimo, cioè punto fermo, con una traversa li- V età virile ,] che è di mezzo tra la gioventù e la vecchiezza.
nea, quasi stecco tenuto da magistral mano, presero i gramolici a ad- Boti.2. 8. Nella virilità i pensieri dell’ acconciarsi agiatamente la vl ^
ditare; la qual linea fu perciò chiamata virgola, o vogiiam dire piccola non mi hanno mai lasciato ritirare in me medesima. E 10.verga , dimostrante il minor punto. fine della adolescenza c la gioventù , e di questa la virilità 9 e
9 — * Dicesi Non mancarci pure una virgola e vale Essere com- virilità la vecchiezza. . . {t
pletissimo ; detto specialmente di opere scritte, o stampate. Uden.Nìs. 2 — [E fig.] Vigore, Robustezza. Lai. vigor. Gr. pu>(x ct\sorvis.C a f m ^ fNon ci mancava pure una virgola , fu tradotta per intero. (G. V.) 1 • 85. Che le variebhe quella grandezza di spirito e quella vii ’ 1 ‘ J
a — (Ar. Mes.) Scappamento a virgola; così chiamano gli oriuolai di die io la conosco dotata, se ec. Tass. A mini. 2. 1. [Questa 1 .
un Pezzo d’acciajo , il quale serve a imboccare ne denti di unaruota sferica ; ed è così detto dalla sua figura. (A)
Virgolante , * Virgo làn-te. Part. di Virgolare. Che virgola • V • di
(°) / , , .
Virgolare , Vfr-go-là-re. [Atti] Porre nella scrittum t° *-*r*vfc.Aalvin.Pros. Tose. 1. 188 iva ;i Petrarca puntò o virgolò il suo Canzo-niere $ che questa minuta faccenda i grandi autori a i gramatici av-venire loro allezionati lasciarono.
Virgolato , * Vir go là-to. Add. m. da Virgolare. F. di reg. ( 0 )
Virgoletta , Vn-go-lèt-ta. Sf. dim. di Virgola. Tesaur. Cairn. 10. 9Gag!. Ort. Uh. 1. Brg. (Min)
Virgulto. (Bot.) Vir-gùì-to. [A/h.] Sottile rimediticelo di pianta ; al-trimenti Pollone. (// Virgulto è molle, spinoso, novello, silvestre,pieghevole, nodoso, ec.] Lat. virgnltum. Gr. (ppv’ya.vov. (Fìrgultum,da virgo verga.) Iàv. Dee. 3. Colle mani ritenendo i virgulti e ghsterpi , gli quali dintorno soprastavano. But. Infi 4 • E perchè non*’ intenda clic fosse di virgulti e d’arbori, dice: io dico la selva dìspiriti spessi ; imperocché quegli spiriti stavan fermi , come se fos-sero virgulti. Cr. p. 80. 1. Quivi conviene esser luoghi nascosi convirgulti <d erbe , dove, le lepri di quando in quando nasconder sipossano. Alani. Colt. 5 108. [ Chi vuol lieto il gi ardi 11 , la cretainfame Deve in prima schivar ec.. e quel terren nnjoso, Che rosseg-giando ricuce.,] E ’l troppo asciutto ancora, Ch’abbia il grembo ri-pien d irti e spinosi Virgulti e sterpi. Poliz. st.i. 18. Quanto giovaa mirai pender da un’erta Le capre, e pascer questo eque! virgulto.ViniATo , * Vi-ri-à-to. iV. pr. m. Lat . Viratila. (Dal lat. vires forze-*Di glandi forze. Tu crlt. gali uiread verzura.) (B)
Yiridarìo , Vi-ri-dà-i i-o. Sm. F. L. Lo stesso che Giardino,^• Lat.
viridarius. f.iburn. Selvett. 4 • Berg . (Min)
VminRz/A , * \ i-ri-désza. Sf. Lo stesso che Viridità. F. Com.Dant.Purg. 22. 4 1 8- Come il sole mai non perde la luce, così questo ar-bore (// lauro) sempre serba la viridezza. (N)
Viridio. * (Mit.) Vi-ri di o. Dìo degli abitanti di filami % invocato ,per quanto pare , in primavera. (Mit)
Viridità' , Vi ri di-tà. ( Sf.F.L .] Fermezza. — , Viridifade , Viridi-tate , Viridi-zza , sin. Lai., viror , viriditas. Gr. x^ fe 'P ory i s * Bore.Fit. Dant. i5t. E perpetuamente la viridità di queste frondi dissonodimostrare la fama delle costoro opere.
VfniLE , Vi rì-l^. Add. com. D uomo , 0 Che attiene ad uomo.Lat.yirilis. Gr. ctnàpués. Maestruzz. i.-sp. Se e’ pende più nel sesso vi-rile , che nel femminile, puote ricevere il carattere.
2 — [Aggiunto di Età;] Età virile dicesi La virilità. Amet.82. Quivimiseramente sotto spezie di privata persona Ini recò ad età virile.» Castigl . Cortig. 2. i55. Ma di tutte le età , la virile è più tem-perata che già ha lassato le male parti della gioventù , ed ancor nonè pervenuta a quelle della vecchiezza. (N)
3 — *Agg. di Progenie , per Maschile 9 Mascolina. Pallav.Jst. Cerne.5oo. In virtù del qual patto i maschi dell’Elettore succedevano
d»
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faccia di color sanguigno, Queste mie spalle larghe ec.] Sooriiità , di robustezza Indizio. fl te
3 — * (Icon.) Uomo di età mai"<*s*isn su di un Itone 9 P° rlun hbro ed t»*** borsa. Stringe nella destra una spada o u 11 - 0 noveliate, da cui pi nde una corona d' alloro. A' suoi piedi gt acC * r puna testa di cinghiale , una tavoletta di cera collo stile P eV l Ìp r .vere , e fra codici di papiro la verga di Mercurio « la cl(F a **cole. (Mit)
Virilmente, Vi-ril-nu'nte. Avv. Da uomo valoroso , [Convile , Con robustezza , Con vigore ; altrimenti ] ValorosamenteVirili mente, sin. Lat. viriliter , fortiter. Gr. àvSpiy.vs,
Bocc. nov. 34- 10. Le quali , se valorosi uomini siete , c0 \Fi8*fatica , virilmente combattendo . acquistar possiamo. E flt . «it* 1L’ Andreuola da sdegno accesa , e divenuta fortissima , virifi* ,€ Pdifese. E Fit. Dant. 240. Sarà in te meno ci’ umanità, che ° c ‘ 0 ,|ibari , li quali troviamo non solamente av< re li corpi deili ior ° ; rC ?raddomandati ,T,J * ner n.ivprli pecore! ^ 1 n jLr>rtcti fl . 1 1
ma per riaverli essersi virilmente disposti 3
eie 1
E z 5 o. Quanto virilmente operasti , reprimendo 1 ardenteritornare per via men che degna. Mor. S. Grog. La q i 3 l e a .' J |J-non suol venire a coloro i quali virilmente corrono nell 3 v 'j 0 |eid*dio» Bocc.drgom. alla Teseid. Occupi il quarto la vita 3 y j f ,l-Che tenne Arcita uscito di prigione ; Il quinto la batiag * 13mente Da Penteo fatta col suo compagnone ; ec. (B) ile f‘K
Vieiplaci. * (Mit.) Vi ri-plàca. Dea che parlava la pac‘ ne ,i.{f' i 'miglie, e che invocatasi da' Romani per riconciliare gl‘ S P° 'ros placane che placa gli uomini.) (M t) „ Jgf’
Vibipotente ,* Vi-ripotèn-le.^ifrf. com. camp, ma propri“ me ^
di Femmina alta al matrimonio.Salvia . Pei che Giunone Tiri-tei- venne ec. nè meno la nugola per la stessa eia, per c ’potente. (A) fitto-L* 1,
>■] r ■ !.. te Poet.] D' età virile, ¥° n '°JaXvir. Gr. tt.rif. {f-trilli dal lat. vir uomo: c vir vale g'“ s | qua*rs. mente, raziocinio, intelletto, ed anche socio, am ^ cS leie
Vino. [ Jdd.' e sm.] T. !.. [e Poet.] D' età virile , Uomo i»
'. Gr, ccvTìp. ( f'irih’s
pera, mente, raziocìnic, ... , , rc g g c- f
due sensi esprimono due principali carditeli dell’uo 1 * 10 *,. \\.jet
nito di mente, e l’essere eminerilcmente socievole. In c ‘ ‘ ^b aef 3 , 0uomo. Altri cava vir da vires forze.) Dant. Inf. 4 - ■ c e dile turbe, eli’cran molle e grandi, D’infanti e di fennn ' 3 . pm 1 '
ho,oo.Gr.«™e, i qr u r, u tt.ii>’i:
va*.
— Uomo semplicemente. I.at. vir , homo.Gr . àn(, p ru tt.tPar. io. <3s. Che a considerar fu più che viro. .Cu*' 1 "''.
Gli chiama viri gloriosi, il qual vocabolo importa sl ^ e ‘/j_tla , c mostra che sono da laudare per 1 ’ opere vii v111 ’
1. 83. Perchè veston di seta, e non di panni , Sonognun gli guarda. ■ „ e zii 31
Virola, (Ar. Mes ) Vi-rò-la. Sf. Nome che si dà a qu e > r ^
riuolo , che ne sostengon degli altri. (A) r uol » 0 ’
Virohe, * Vi-ró ne iV. pr. m. Lat. Viro. ( Dal la ■vero da vir e n io verdeggio.) (B)
Virtoi». * (Geog.) Città del Belgio. (G)^ Mro0t
7. JW». JI1 VlllU UCI pd ILvJ I 1JM9UUI Ut II HtllUIC 9Ui,LlUCVdUU ’ miuo» v»vv / »• f.QJ'pO ,
nelle terre del zio materno, ov’egli venisse a morte senza progenie Virtù. [A/’. JSella sua origine latina , Forza i J! ffl d
/-n*\ to«/A n«o/i ..~lì~ ìcctia . tildi 9
virile. (Pe)
4 — ( Agg. di Membro : Membro] virile sì dice a quello che nell' uo-mo serve alla generazione. Lat. penis. Gr. j itpKos. Ovid. Metam,La ninfa Lotos, fuggendo le sozze cose del membro vi»^ile. Maestruzz»2. ig. i.Egìi è maladetto chi si taglia il membro virile.
* — E Natura virile fu detto nello stesso senso. Dia!. A. Greg ,i. 4 • E d’allora innanzi così fu libero e mondo da ogni movimentodi carne , come se non avesse natura virile nel suo corpo. (V) (N)
5 — 1 Eer tnetaf. Valoroso , Di gran forza ; contrario di Effeminato.J.at. virili* , fortis. Gr. àv^potòs , hrxvpos. Petr. cap. 10. Vidi A-nassarco intrepido e virile. G. F. 12. 20, 3. Erano i più virili earditi e possenti grandi di Firenze . Bocc. Leu . Pin. Boss. s8y.E però reggete con virile forza l’animo dalla fortuna contraria so-spinto ed abbattuto. /?em. Or/. 1. 21. 55 . Ordauro era più forte epiù virile, Grande della persona e ben membruto
a — [Onde Far del virile — Mostrarsi uomo , Dar segui di va-
li . t'v
■are
tanto negli uomini quanto nelle bestie ; nidi V e * s 0 /,/Xo di e d 0nimo e ai mente. Presa nel senso morale , e C f ì ' :i ,l f^ ì ( lel'onestamente ; Disposizione costante dell' ani/wt a ..^ Qjìaschivare il male, molle volte vieti così delta .r c ita, ^ a ! s \ ir eitìi° f
V animo ; opposto di Vizio . La Vii tu è san * a, | H i e dig ,ia 1 eccel***roica, gloriosa, laudi vole, immortale, inconipa 1 a > * ^ a l leia *piacevole, cara, amabile, bellissima, celeste, et rtj :U i . ^jjab
illustre, chiara, alma, mirabile, provata, comba
- • Ani virluv Gr. A l.r.
forze.) Fior. Tiri. A. yt/.'Virtù c buona del*’piflS* 0 ^
"cavak.RisciP^P> r f ,.
Virtude, Virtute , Vertù, _ . ,
vir uomo, come in cclt. g.-ill. /èoiz v ' ltll ’ 3a |/ t ^ g-, meni 3
ga 11 . fiat i virtù, da fi a K •'..
.... ... ... r . Virtù è buona c t na, . lta
si vive bene. Amm.Ant. 4 S - 1 4■ 1,3 v ‘ rtu nìscipl sP ,r : > u oeleggere ciò ebe nel mezzo dimora. ’i.’ella n 0<l e
parimente la virtù , santo Agostino dice, con fi»' n,e 8lina «gu’fdilà di niente che da ogni P arle . ‘ v irlùF appresso :’San Bei nardo ancora discriY
COSI
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