454
VIUTUOSONE
— Oolato di possanza naturata. Bocc. nov. 7 3> 4- Fu da Calandrilidomandato , dove queste pietre così virtuose si trovassero. Fine.
Mavì, leu. 64 • Col persuadergli che a Pozzuolo 1 ’ acque son cosivirtuose, come a Lucca . Riceit. Fior. 35 . Chiamasi ancora dittamouna pianta nostrale tutta diversa dal dittamo di Candia , il quale ,ancorché molto virtuoso sia , nondimeno non si debbe porre in cam-bio tiri dittamo di Candia.
3 — Potente, Che ha facoltà di operar cose mirabili. Pii. SS. Pad*
Uomo molto virtuoso in miracoli e 'n cacciar demonia. (A)
4 — * Abile , Atto , Capace. Fr. Giord. Pred . Era virtuoso a co-noscere i cuori. (G. V.)
ò — Dìcesi comunemente di Persona dotta in qualche arte , ma piuparticolarmente nella musica o nel ballo. Buon . Fìer. 2. 4- 3. Si-gnora , io sono una povera giovane Virtuosa , e vo pel mondo tra-vagliando , Perch*altro far non so. Salvia , Annot . ivi : Cosi senten-dosi dire la virtuosa , s’intende la dotta , la sapiente nella virtùdella musica. (A)(B) Menz. sat.11. Quel virtuoso gli maneggia (certifigurini ) , e quelli Favellar), come fosser creature. (V)
2 — * Onde Virtuoso di camera dicesi II cantante o sonatore diconcerto , addetto al servizio speciale di alcuna corte. (L) (N)
6 — * E più generalmente Scienziato , Letterato. F. §.1. Lor.Panc.
Feti. Oggi sono stato alla società reale , dove ho imparato a cono-scere quasi tutti questi virtuosi. (0)
VipTuosoNE, Vir tu-o-só-ne. Add. e sm. accr. di Virtuoso . Saccen -tono. Red. (A)
Virulento. (Med.) Vi-m-lcnto. Add. m. Che contiene virus o Che èprodotto da virus , D’indole venefica e quasi corrosiva . Onde U-inore virulento, Malattia virulenta. Dicesi pure Viroso , ma appli-casi specialmente agli odori nauseanti ed alle piante velenose, hai.vM-ulcns. FalUsn. (A) (A. O.)
Virulenza. (M ed.) Vi-ru-ien-za.[A^] F.h. Umor velenoso , [cioè i Fe-leno animale morboso e maligno , supposto più che conosciuto , chesi considera come Cogente di trasmissione delle malattie contagioseprnpnamente dette. —, Virus , sin.] Lat. virulentia, virus. Gr. lai . ( £p’u deducono virus da vires forze, ovvero dal gr. ios veleno. Matrovasi in ar. verj pus, saniesque in corpore latens, ulcus magnuin,saniem cmdtcns.)
a — {Dicesi Virulenza venerea o gallica II mal venereo , o Lue gal-lica. F. Venereo , 2. Lat. veueuum venercnm.] Red. Cons. 68.
Non possono giovare cortìe alessifarmaci alla virulenza venerea. Ev/ 3 . 11 dubbio si è, se oltre questa turbolenza di fluidi,sia ec. qual-che virulenza gallica. E appresso : Si potrebbe facilmente credereche la virulenza gallica fosse veramente estinta.
VicuNo. * (Geog.) Vi rù no. Lat. Virunum, Antica città della Ger mania settentrionale , o della borica . (Mit)
A'tRus.* (Med.) <Sm. F. L. Lo stesso che Virulenza , F. (A.O.)
▼ isa. * (Geog.) Lo stesso che Viza , F. (G)
\isaccio, Vi sàc-cin. [«SVu. pegg. di Viso.] Fiso contraffatto o di brut-ta apparenza. Cecch. Mogi. 4. 8. Oh maladetto questo visaccio ,che ogni volta eh’ io lo guardo , mi fa dir Tu.
2 * Dicesi Fare i visacci e vale Burlarsi di alcuno storcendo il
viso o facendogli delle smorfie : oggi più comunemente Far boccac-r eia o 4 e boccacce. Aret. Rag. (A)
Visaggio, Vi-sàg-gio. [Sm. F . Frane. F. e di’] Viso . (É ilfr. visageche vale Io stesso,) Dant.Jnf.i6.25 . Cosi rotando ciascuna il visaggio'
Drizzava a me. Frane.Barb.go. f Ch' ella farà risponder lo visag-gio. Liv . M. Non pur solamente la polvere, ma la cenere gli ferivane visaggi. Tac. Dav. I più illustri con più calca e falsati visaggi.
» Salvin. Odiss.433. Di caligin si cuoprono le vostre Teste e vi-saggi , e sotto, le ginocchia. (Pe)
Visano. * (Geog.) Vi-sà-no. Cilta.di Francia nel dtp. di Falchìusa.{G)
Visare , * Vi-sà-re. Alt. Follare il viso. Face. (O)
Vispaden. * (Geog.) Vis-bà-den. Città d' Alemagna , famosa pe' suoibagni. (0)
Visby . * (Geog.) Città e Prefettura della Svezia . (G)
Viscata. * (Mit.) Vi-scà-ta. F. L. Epiteto della Fortuna , siccome
quella che prende gli uomini come al vischio. (Mit) — .—.—~ — .- , - x , r .
Viscegrado. * (Geog.) Vi-sce-grà-do. Città della Turchia europea.(fi) Vischioso , Vi-scbió-so. [Add» m. Lo stesso che 1 Viscos }apiùg ellteViscera. (Anat.) Vi-sce-ra. [Sfasato per lo più nel pi. Viscere. Nome Br. 3. 3. Là ove il mare è congelato e rischioso , cne t esscr a““ - 7 ' ” ‘ ■ ‘ f * ' Io chiama il Mar morto , » Barlot. Ghinee. 3fi Non P” |tf|t0 al
1’ acqua un corpo continuato , perchè sarebbe viscnioscorrere. (N) t . ., di reg- $}r\y
V 13 CIDETTQ,* Vi-scì'dct-to. Add. m, dim. di Viscido. * di^&'r.LViscidissimo ,*Vi-sci-dis-si-mo.^aW. m. superi. diViscso. c fi’èViscidità" , Vi-scì-di-tà. [A/I] ast.di Viscido. QS ità. £ at, ‘ .'fa
acido ; altrimenti Lcntore, Tenacilà, Tegnenza,] p er ufl a c€ 0sciditas,] lentor. Gr. ykvrxpÓTty' Bed. Cons. 1* • Pp ss
viscidità di liquidi che per essi canaletti passano- ^ ^ c d noP. fancora introdurre nello stomaco una maggiore VI v D ^ c $
strar maggiormente le bocchette delle glandi li! le. e coI° lC *
VISCIDUME
— Per simil. Parte interna di checchessia. Guar. Past . fid. prol»Le più profonde Viscere della terra E del mar penetrando , ec.
— Per metaf\ L’intimo del cuore, [della mente.] Cavale. Frutt.ling-L’orazione è sacrificio mentale, ,il quale a Dio l’anima offeriscedelle sue viscere. Salvin. Disc. 1. 4 22 » Egli è , che coir acume disuo conoscimento scrutina i cuori, penetra ogni nascondiglio di quelli»Ogni viscera , e va ricercando le midolle e l’ ossa.
a — * Onde Essere , Stare cc. alcuna cosa in sulle viscere tzzE*‘sere ec. a cuore. F. Essere in sulle viscere. (N)
Fiscere ditf. da Intestini , Budelli , Interiori. I Fisceri o le V 1 ‘scere sono organi destinati a varii usi per V economia della vita a*nimalc, ed è un termine generico che comprende porgi ' Intesti’* 1 -I Fisceri sono distinti siccome aventi ciascuno una funzione propri*' 1 »gl ’ Intestini fanno un corpo continuo, il canale intestinale, distintoin varie parti. Budella è lo stesso che Intestini se non che è vocebassa da usarsi nel famigliare c volgar discorso. Interiori dice?*tutto ciò che materialmente è contenuto nell’interno del tronco de -gli animali, comprendendo i visceri delle due cavità di esso e gl 1IVtestini, senza alcun riguardo alle loro particolari finzioni rispedìall’economia animale, e con relazione soltanto all’utile o servigiodegli uomini. Fiscere ed Interiori per similitudine si usano nobilmenteper l’interno anche di qualunque corpo , e della terra in ispecie.Viscera. * (Geog.) Lo stesso che Vichera , F. (G)
Viscerale. (Anat.) Vi-sce-rà-le. Add. corri. Ch’ è relativo alle visceri-Lat. viscerali. (A)
a — * Onde Cavità viscerale, Quella che rinchiude viscere. (A. 0 *)Visceramento, * Vi-sce-ra-mén-to. Sm. L’atto del viscerare ; alti' 1 'menti Esantcrazione. F. di reg. F. e di' Svisceramento. (O)
ViscERANTE,* Vi-sce-ràn-t e.Part* di Viscerare. Che viscera. F*dit' e o‘F. e di' Sviscerante. (O)
Viscerare , Vi-sce-rà-re. Alt. Cavar le viscere . F. A. F. e di’ S vl "serrare. Bocc, Coni . Dant. 7. 4 1t Per tugiati i munti e viscerataterr a , del ventre suo 1’ oro e l’ anelilo e gli altri metalli recai' 011sino in alto. (V) * c
Vìsterato, * Vi-sce-rà-to. Add . m. da Viscerare , F. F. e diserrato. (N) t ^
Vjsceratore , * Yi-sce-ra-tò-re. Ferb . m. di Viscerare. Che viscetFdi reg. F. e di’ Svisccratore. (. 0 )
Visgeratrice , * Vi-sce-ra-tri-ce. Ferb. f, di Viscerare. Che vùc^
F. di reg. F . e di’ Svisceralrice. ( 0 ) , ji
Vi scerazione. * (Arche.) V 7 i sce-ra-zió-ne. Sf F. L . Distribuitoli* ^carne cruda che si faceva al popolo durante qualche gran fr '.nità ed anche ai funerali di qualche alto personaggio. Lat.ratio. (Mit) ,
Viscere. (Anat, ) Vi-sce-re. Sm. Lo stesso che Viscera, F.
Vischio. (Bot.) Vì-schio. [Am. Genere di piante della dioecia 1dria , famiglia delle loraiitacee , che si compone di molte specieparassite . U Vischio comune, Viacum album, è un frutice c ,^ er i tsopra i rami delle quercie , degli abeti , dei peri e di altri ,lil quale produce alcune coccole d’un color bianco , ed agg 1 ll I f cQlinette ascelle delle foglie , dalle quali coccole si trae la P/ lllil j e s ueeh* si prendono gli uccelli. Le sue toglie sono amare e toniche, y c ^bocche purgative ; altrimenti ] Pania. — , Visco, Vcscliio, Ve»co> ^
scovaggine . sin. (F. Pania.) Lat. viscus, viscmn.Gr. f r0 nte*
S.cop.5. Trita il vischio che nasce negli alberi, e log alo alla2 ■— [La.pania stessa fatta colle coccole del vìschio.] D.G10. f e s.^5.11 viscido non prende altro che gli uccelli che volano ba^ ' Q v bPov. P. S. cap. g. Poni in capo d’ unp bastoncello trenienti»schio, e mettine nelle orecchie. Petr. son . 2 ig. Il cor P, reS ^ } r% , n ^ Cf\
pesce all’ amo ec. , O come nuovo augello al vischio m
ramo.in n*
oU‘
generico che si dà a certe ] parti interne del corpo animale , [ situatenelle tre cavità , del ventre , del petto , e del capo , le quali parliservono a importanti funzioni. Tali sono il cervello , il cuore , ilfegato i polmoni , il ventricolo , gl* intestini , i reni , V utero , ec.Le Viscere sono sane, naturali, molli, trattabili o tratteggiabili, ma-neggevoli o maneggiabili, arrendevoli, dure, tese, renitenti, forti, ro-buste, temperate, fiacche, deboli, debilitate, infralite, snervate, sfi-brate , viziate, offese, magagnate , ostruite, oppilate, intasate, imba-razzate , scirrose,inscurite, aride, riarse, accèse, infiammate, acca-orate, gonfie, tumide, turgide, inturgidite, rilevate, rialzate, dolenti,K n as e, infracidate , corrotte, ulcerate, esulcerate, escoriate, corrose,ràrp C1 p 1 e nobili, interne, vitali ec. Dicesi Corroborare, Rinfran-’ ^ h ..£ are » Rinfiancare le viscere; Stasare, Distasare, Stu-Ripufire T l?® » A P rire » Nettare , Tergere , Detergere , Pulire,
tuono le Viscere eTl T"* 5 R ‘ m f ter6 ! n 5 f t ° • »“ ° rdine >, iax,*. ( ducerà d a fa V “ ccre . I,B - fv.scera.] Gr.«te y .
te molle , inguini "carne A0 ’ f° “T ‘ P ronunz ' a •.«'««' P a , r T; n\ui rirVtrnn» ***** A”** 1 ^ orse vescor io mangio , poiché
ji y : .'nj csf ' n i la seconda digestione. V. altre etim.
messo .1 Vos o .l L.ttteton ec.) Parch. rim%a S t.[i8o. A te , pa-dre L. o consacro ec. Questo capro ec . Cosi Setto , il terren tutto
ST2, SS* »«»1 a.’ ■! p»
'f iccsi Tene, ‘ rJolore nc ^ c 'dacero ,V . Tcqere dolore nelle
io. 24. 1. Gli uccelli si pigliano col vischio, ovvero P a *? Kl> : insic-modi. Ciriff. Calv. 2. Così furo impaniati i due fr 030 .me ad un fuscello , e tenne il vischio. £ » »
3 — Per metaf Inganno ove altri resti preso. [F. Visco, 3*
Lat. fraus. Gr.«7rar^. _ v*scbi° s0 '
Vischiosissimo , * Vi-schio sis-si mo. Add. m. superi, di Vidi reg. Lo stesso che Viscosissimo, F O) ^ ^ ^ pr t T eS
della parte ingrossate acquistarono viscidità ,talvolta odore non buono. . . rhitinoso ;
Viscido, Vi*sci*do. Add . [m. Appic CQ l l cp l ° y } 1 ^ 2 . LeViscoso . Lat . viscidus. Gr. Rea.Coi^
, e nltestrua' 1
purgazioni ec., apiiariscono -- ,
viscida, ec. £ 27 8. Se la pituita diventi visciproduce la vitiligine bianca. , „«!!’intensione 5 , J^ v ‘ito Vi-
Viscido dilT. da Liscoso. Differiscono do ciò eh’ e
" di sostane
di color rosso dilavate)^ ^olto eC *
primo esprime la semplice qualità, ed 1 v iscid»
scido. Onde si dice Sostanza viscida tviscosa , Carne viscosa ,
Viscidumk. (Med.) Vi'Sci-dùtrimenti Viscosità. Fallisnstomaco. (A)
pece viscosa. t % m/iterie vlS{ .ù-me. Sm-Quantitadim^VisGi^q 11 * 1 nella t
dette