VITICCIO
VITTIMA
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Viticcio. (Boi.) Vhtìoci'o. [«5 'm, Quel filetto perhpià ravvolto a spi- VTTorcaio , Vi-fo-pè-ir-o. [V//1.3 V.A. V. e di Vituperio. Dani.Convra , che nasce dal fusto , dai rami , o dalle foglie di alcune pian- f/ 3 . È da sapere ce. che I’uomo è degno di loda e di viloperio solo
te , per mezzo del quale esse si attaccano ai corpi ricini per soste-nersi} ] ed attche quel Rimessiticcio che fa la vile dal piè del tronco ;
( altrimenti Capreolo, Vignuolo.] Lat. capreolus, chmcnla, [cyrrhus.]Gr. afcjr&Aoy. Pallad. Eebbr. 10. Purgare prima quelle vili «fogniviticcio, c frusco superfluo. Crjj. 1»* 5 .Tagliati tulli ì viticci, e ira miinutili. E tt. 25. 2. Nuovi {rami) fiotti da'viticci e ramncelli ®ienlasciati. Feti. Colt, fé* I tralci delle viti, i quali cc. co’ viticci, che-t’attorcono loro addosso, le verrebbono a riciderc.
a — E detto anche d'altre piante. Pallad. Mitrz. i3- Piglianoil fiore del cocomero col capo del suo viticcio e mettendo in una canna.
2 — (Archi.) Viticci: Specie di ornamenti de* capitelli corrotti, dettianche Caulicoli, Caviceli e Cartocci. Baldin. Voc. Dis. Dagli ar-chitetti e dagli scultori diconsi viticci o caulicoli alcuni ornamentide’capitelli corintii, che escono dalle foglie, e arrivano alla cimasa,alcuni de’quali sotto le cantonate di essa s’accartocciano , e altri,che restano fra Tona e 1’altra cantonata in fronte del capitello, in-sieme si congiungono , e similmente si accartocciano. (A) (N)
3 — (Ar. Mcs.) Certo Sostegno , quasi braccio , che fatto uscire dacorpo di muraglia o simile , serve per sostener lume o alfio. Buon.Eier. 2. 2. io. Trofei Nascenti d* una fronda, o d’ uft viticcio.» Bai-din. Voc. Dis. Ancora diconsi Viticci certi strumenti di metallo ,o altro , che si appiccano alle muraglie per uso di regger limti.(A)(N)
Viticcio diff. da Tralcio , Pampino. Il Tralcio è ramo dèlia vite,il quale mentre è ancor tenero , chiamasi Pampino ; c s’ attacca alsostegno per mezzo de’ Viticci , cioè di que’ ricci eh* egli ha sullacima. Dunque Viticcio è la parto estrema del Tralcio. 9
Viticeli»a, (Boi.) Vi-ti-cèlda, [ Sf.) dim* di Vite. Lat. vitòcnh. Gr. àgrTrex/s. Cr. 4. 12. 2. Alla debole vitìcella non sien lasciati due gambi.Z£ cap. s3. 1. La motto debole viticdln nel secondo anno da rica-dere si lascia.
Viticiiindo , * Vi-ti-cbìu-do. iV. pr. m . Lat. Vitichindus. (Dal ted.
witz ingegno , e knnd noto : Noto per ingegno.) (B)
ViTJcnioM ato , * Vì-ti-chio-mà-to. Add. m. comp . V. Ditìr. Che è tir-ghirlandato dì pampini , Che ha la chioma evita di foglie di vite.Chiobv. Vend. Egli (Bacco) vitichiomato A se chiama le gioje. (A)Vith ero, Vi-ti-fe-ro .Add.m. V.L. Propriamente Che porta viti, Chee cavit o di viti ; ed anche che sostiene le viti, LaZ. vitifcr.CV. 4*i3. ( . Gli arbusti piccoli viti feri da formar sono, che, da che sonopiantati, ec. E num. 7. E i rami quivi nati più Uevatio in alto , for-manti un* arbuscula vitifera , a modo di campana rivolta. E num. 8.Sì come de’bassi arbuscclli vitiferi detto è. (V) (N)
Vitigb, * Vi-ti ge. ÌV. pr. m. Lat. Yiligis. (Dal ted. witzig ingegnoso.)— Re de * Goti in Italia , (B) (N)
Vitigno. (Agr.) Vi-ti gno. {Sm. Qualità e Spezie di —, Vizzato,sin. Erano. Saqch. note. *77. Vide nuove ragioni <F uve al Suo in-tendimento, e dove bianche di ragione verdigna , e dove cimiciat-tole , e dove angiole , e così diversi vitigni , come nel più dcll^vigne poste alla mescolata si trova. E appresso: Dove eretica giiavesse mandati magliuoli di Corniglia , gli avea avuti di vitigni do-lorosi e tristi. Red. Ditir. 12. Colmo in giro di quel vino Del vi-tigno Sì benigno, Che fiammeggia in Sansovino.Z? Annot . Ditir.i3.Alla bontà de’ quali (vini) aggiugne pregio la nobile diversità de’vi-tigni. Soder . Colt. 63. Presi cinque sermenti uguali d’occhi , e digrossezza di diverse sorti di vitigni. E 64 - Le messe produrrannoin un medesimo grappolo racimoli di variati vitigni.
Vitiligine. (Med.) Vi-tilì-gi-ne. [Sf. V.L. Sorta d'infermità che vienealla pelle , simile alla scabbia , e distinguisi in bianca ed in nera ;altrimenti 3 Morfea. Lat. vifiligo. Gr. à\$ós. (In sass. An-it yvel, iningl. withe ili malattia bianca. In per». widi elephantia , leka ma-'cula, labcs.) Red.Cons, 1. 27 8. Se la pituita diventi viscida, ma uonmolto, e che si fermi in varie parli del corpo, produce la vitiliginebianca. E appresso : Alterandosi questo stesso umore melancolico ,col riscaldarsi e col riseccarsi di soverchio, ne nasce la vitiligine nei a.Vitim . * (Gcog.) Fiume della Russia asiatica. (G)
Vitina , Vi-tì-na. Sf. dim. di Vita in sign. di Statura , Persona. ALleg. 182. Nessun porrebbe ec. una minima cura alle scommesse partidella sua spicciolatissima vitina. (A) (V)
Vitjperare , Vi- 1 i-pe-ià-ie. Alt. V. A. V. e di' Vituperare. Er.Giord.$4- Come disse santa Lucia a quel tiranno : Se tu mi vitiperrai ,l’anima mia nori'consente ec. E 85. iddio li confondtrà , e li vi-ti perrà a dì gindicio generalmente. Salv. Avveri. 1. 3. 3 . ig. Vi-tiperio e vituperio , vitiperare c vituperare , clic quasi sempre nelprimo modo le scrissero (pici del buon tempo. (V)
Vituperato, Vi-li-pe-rà-to. Add. m. da Vitiperare. V . A. V. e di' Vi-tuperato. Star. S. Eastas. 3o6. Essendo egli nel palagio dello Im-peradore così tinto e vitiperato , tutti crtdeano che fosse pazzo.(Y)Vitiperio , Vi-ti-pè-ri-o. Sm. V. A. V. e di' Vituperio. Er. Gmrd.$o . Il tuo matto parlare cc. fatti scorrere in motti mali, e in mottovitiperio , e in molta vergogna. Salv. Avveri, f. 3 . 3 . ig* Vilipe-so e vituperio , vitiperare e vituperare , clic quasi sempre nel primomodo le scrissero quei del buon tempo. (V)
Vito. * JS. pr. m. Lat. Vitus. (In ted. weit largo, ampio; in sass.
hwil bianco; in illir. vitez eroe, valoroso, vincitore.) (B)
Yitone. (Ar. Mcs.) Vi-tó-ne. Sm. accr. di Vile , nei sign. di Stru-mento meccanico. Grossa vite. (A)
Vitoperante,* Vi-to pe-ràn-tc. Pari, di Vitopcrarc. V. di reg . V. edi' Vituperio. (A) (N)
VitoperAre , Vi-to-pc-rà-ie. Ali fr, A. V.* e di' Vituperare. Guitt.leu. 36. 80. Paolo ammonisce noi, che non lo mìstu io (ministetio)nostro vitopcnamo. (V)
Vituperato, * Vi to-pe rà-to. Add. m. da A^itopcrare. V, di reg. V>fi t/i" Vituperalo. ( 0 )
in quelle cose che sono in sua podestà di farc*o di non fare; ma inquelle, nelle quali non ha podestà , non inerita nè viloperio , nèloda. E 20 8. Per non vedere quello viloperio vituperante la bontà-» Pass. 27 5. Adusarsi a vili ottica , c a sostenere le ’ngiurie, gl*viloperii , le villanie , ec. (V)
Vithao. * (Geog.) Vi-Irà 0. Emme della Calabria citeriore . (N)
ViTRAsso.*(Geog.) Vi hàs-so. Piccolo fiume della Calabria citeriore.( N)
ViTnè. * (Gcog.) Città di Francia nel dip. d' lite e Vilainc. (G)
Vitrro , Vì-lre-o. Add. #». Di vetro , o Simile al vetro , o Traspa-rente come il vetro. Lat. vitreus. Gr. voìKivq 5.» Sagg. Nat.esp, Avea1 ’ apparenza vitrea. (G. V.)
2 — (Anat.) [Dicesi Corpo vitreo , Umore tilreo , Quella parte del■V occhio che ne occupa i Ire quarti posteriori di dietro al cristal -lino , ed è una massa molle , trasparente e tremolante come la ge-latina , comenula dalla membrana ialoide .] Pielr. Spati. Cur.occh.Li tre ninori dell’ occhio sono questi , cioè cristallino , vitreo , ec.
Vit uEscinrtE , * Vi-tre-scì-bi-Ie. Add. com. V. e di' Vclrificabile.(A.O.)
Vitrificarb , Vi-tri-fi-cà re. iV. pass. Ridursi a stato di vetro. Coni'Pros. e poes. 1. z3. Io fingo , che mentre la cometa era più vici** 3al Sole , queste materie si vitrificassero , e dopo la loro vitribca-zione rimanessero ec. (A) (B)
ViTRiFlCAvJpHE, Vi-tri-fi-ca-zió-ne. Sf. V. e di' Vetrificazione. Coni .Pro», t poes. 1. a3. Io fingo, che mentre la cometa era più vicinaal Sole, queste materie si vitrificassero , e dopo la loro vitrifica'zione rimanessero ec. (A) (B)
Vitriseo. * (Mit.) Vi-trì-ne-o. Deità tutelare degli, antichi alitanti deU&Contea di JSortumberland in Inghilterra. Di questo Dio non si co-nosce che ti nome. Lat. Vitrineus- (Mit)
Vitriolato , Vi-tri-o-là-to. Add. m. Di varinolo , Infetto di vitriaolo•
— , Vctrfolato , sin. Red. Cons. 1. 56. Ne avviene per consegue**'za che nelle vene e nelle arterie- cc. pigli per vizio del luogo untale quale si sia lievitò, o fermento acido , di natura vitriolata. ^200 . Mi artertei da’sali di acciajo , c da’ tartari vilriolati.
Vjtriolico. (China.) Vi-tri-òli-co. Add.m. Ch'è della natura delttiolo, — , Vetriottco , sin. (A) .
VtTRioLO.(Chim, e Mim) Vi-tri-ò- -lo.Sm.Lo stesso c/ieVitriuolo,^-(B ,
Viticolo.* Add. m. Ch'è della natura del vetro o simile al vetro ; c y edicesi anche Vetrìuolo, V. Car. Leti, incid. 2. i35 Ora tt* ^ lC0a sangue freddo , eh’ io P ho per cervello viiriolo , e però pci' iC °'loso a maneggiarlo. (N) ^ ^
ViTriuoi*a. (Bot.) Vi tri-uò la, Altro nome della Purictaria ,
— , Vctriola , Vetrinola , Sin. Red. Esp. nat. 27. Ho fatto stm al
la vitriuola , o parietaria , in orinali di vetro. . p
Vitììiuolo. (Chiin. c Min.) Vi-tri-nò-lo. [»V m. .(Some collettivo che si ^volgarmente ad alcuni sali risultanti dall' unione dell' ac ido
alcalina , terrosa o metallica. / n l<u ' e [,,
con Una base salificabile
chimici dicono invece Solfato.]—
trlolo, fin. L.at. vitrioluin. Gr. /v - , ^ ■ _ v
a vi tri similitudine, dice i! Litlleton.) Red.Esp.nut.2g. Come ap| ,Ml• r '*— .. 1 .. ~ ma non già lo spinti *' ‘
, Vitrivuolo, Vctriuoio, Vitiuoh'*
■X j &\K.a.f%QS , ^otXnav'jcp. (^ ìtrì0 a
rame
zinco
(Mi)
di j-lugUìlO. — Cei (Ione , dlitico architetto veroM se - <•(Giog.) JSomt dì tre città c multi vittori ti 1 '"''t' 15. * (Geog.) Città di Francia nei dip. delia Costa .j a de-
suol fare il sugo di limone cc. o
—* Dicesi Vctrinolo ammoniacale, il t- l'ato di ammoniaca ; j;cale, Il denxosoifalo d' arsenico ; atmiro, di Cipro , calea.de idi Venere, li deulosolfalo di rame * ìjianco, di Goda'. >
Il solfato di zinco ; calcare , IL sol/iito di calce ; d'. ,jJjo,Il proto,nlfato di ferro ; di mercurio , di l"° ss u,di potassa, di soda ec , 1 sof àti di mercurio, di piombo, dip 0
di soda cc. (A. 0 .) , \:-
ViTnivuoLO, (Cliim. c Min.) Vi-tri-vuò-Io. [ Sm. Lo stesso che _triuolo , F. Tei. Pav. P.S. cap. 55. Vitrivuolo, bevuto adevolinentc, guarisce la bestia di pistolcnr.a e mortalità. Qj,\-
Viti’.olles. * (Geog) Vi-tròlles. Città di Francia ; anticaM en
caria , V. (G) v itrea s
V iTitovro , * Vi-trii-vi-o. N. pr. m. Lat. Vitruvius. (Da * , , rrt fuo-
fragile , sottile , del color del vetro , ovvero dallo slavo p 1 ,ielco. ) — Pollione. Scrittore latino di architettura ed arisecolo diViir.Y.
Vitteàdx. «.... - nticn-
VivriMA , Vit-ti-ma. [J/i] Propriamente Animale appofd ? j Q cC .f.“pillato pel sacrificio's [altrimenti Oslia, Olocausto , Sa c,l ‘ «'
Vittima è pura , inonda , perfetta , immonda, legitli' 1 ' 1 . e-
Idla , adorna . sacra , gradila , innocente cc. Lat. t>d llS
ftìor Svrrix.ì ( F’ic.tima, dice il Litlleton, perché si sacriti'- ’ aVJ a |-hoslibns -, o perchè, secondo Festa , vieta cioè legata s‘ . nC „ [.iraI' aliare.) » 6V/r. En. ó.’ij. Mentre che ’n su la riva u " t , n nc. (”■
Al supremo Tonante offro per vittima , Udite che m •* . 5l p,iata aScgn. Colf, istr.cap. 3. Ne’sagrificii non furori giamoproposito vittime strascinate. (V) c , Cam.
2 — Sacrificio semplicemente. Lai. viclima. Gr. cc0 . Fi a f"‘‘
Fcciono grandi oblazioni e vittime a JJio Giove e a le l°‘
7. 27. Conlinuameulc gli ho onorati , e con vittime
grafie I10 cercate. . . «qerifl ca /°„ la-
3 _ Per simil. [dicesi di Cliiunquc si sacrifichi 0 6I ‘\ , ic |,i. 10 C 20 .vantaggio alimi.] G. V. 11. i3o. 2. A cui \yy)jì M a.gliare le teste, c per tale vittima si fece la lega. jj f;,ir.
CS. Carlo venne in Italia , e per ammenda Villini at to, V 1
E Por. 5 . 2Q .fjssi ùi questo tesoro.
—* Dicasi Vittima di espiazione o espin qualche pubblica calamità per placate _una riffa , tifi popolo , una persona. (^ci)Vittima difi. chi Ostia . Lj b iluma