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Zoja, * Zò-ja. Sf. F* A . nòiret'fVita pure i/i Zoi. f'. <r di' Gioja. (V.Zoglia,) fr, harb. 3 j 6 * 5 . Move quella, per le mie zoje contare >il bel parlare , e l’onesto sembiante. (V)
Zojolazzo. * (B‘ot.) Zo jo-làz zo. Sm.F. e (//'Rosolaccio. Castìgì.Lelt.Farri» 12. Questi ambasciatori erano con circa cinquanta cavallitutti leardi , ed essi tutti vestiti di rosso quasi alta tedesca , tutticon i cappelli ad una foggia, con una penna ed una impresa di perle,ed un zojofazzo nel cappello. (Forse, e con maggior vciisimiglianzavale Giojellaccio , cioè giojello grande a rosone , o falso.) (P.V.)Zolca. * (Geog.) Zòl-ca. Antica città dell' Asia nella Galazia.Qtlit)Zolfa. (Mus.) Zòl fa. Lo stesso che ] Solfa , F. Burch. j. 3 o.
10 fai in cento lire condannato, Per volere insegnar cantarla zolfa.Cecch. Spir. 4 ‘ 7. E Io faianno forse Cantar , e non sarà di zolfa.Buon. Tane. 1. 4. Questo è ’l cantar! vada ogni zolfa in bando.»Buon.Fier. 2. /f. 28. Non vo’ sentir lor zolle e loro nhei. E Salviti.Annoi. ivi : Zolfa, dalle note della musica sol, fu, ritrovate da Guidomonaco Aretino . . . quindi zolfa si dice cantata, musica. (N)
2 — Fig. ed in sentimento equivoco. Malm. 2. 3 o. E giunto aCampi , li fermar si volle A bare , e far la zolfa per biannoile.
3 — Dicesi Cantare a uno la zolfa, [ Far sentire una zolfa o similee vaie Fargli una buona riprensione.'] Fanh. Ercol. 8y. Dare unasbrigliata , ovvero sbrigliatura , è dare alcuna buona riprensione adalcuno per raffrenai lo ; il clie si dice ancora Fare un rovescio, eCantare a uno la zolfa, o il vespro, o il mattutino, o Risciacquarli
11 bucato. Jlfettz. sat. 3 -Pur tenterò con satiresca avena ec. Far sentireuna zolfa orrenda e piena.
3 — Dicesi Zolfa degli Ennini, Il Canto ecclesiastico degli Armeni ;r per si/tiiht . si dice di Cosa che non s’intenda. Farcii. Ercol. gg.Erano gli Ennini un convento rii frati ec. , j quali stavano già mFirenze ; e perchè cantavano i divini ufizii. nella loro lingua, quandoalcuna cosa non s’intendeva, s’usava dire: ella è la zolfa digliErniini. Burch. 1.128. Fauno cantare i grilli, fatto sera, Per bim-molle la zolfa digli Ennini.
Zolfaccio. * (ìfot.) Z ol-fac-cio. Sm. Specie di pianta del genere me-lioto. Lat. mrlilotns officinali. Targ. (N)
Zolfaio. (Ar. Mes.) Zol-fà-jo. Add e sm. Colui che cava e depura
10 zolfo. Turg. (A)
Zolfanello. (Ar. Mes.) Zol-ù-nèì-ìo» [Sm. PI. Zolfanelli e Zolfam i.Lo stesso che Solfanello , F .—, Zolfanello , sin.3 Lat. sulfuratumFav.Esop. Gli usati d> vestire panni d’apparenza ritornano a’pannidi bigello, e Tornate botti glie di grosse mcrcatanzie a orciuoli e zol-fan- ih. f /b.Son. tjo.Ed ècci prima il lume e il fuoco spento, Che hiabili riposto il zolfanello. 1, / 3 . Zolfanei bianchi colle ghieregialle cc. Ballava» tutti a suon di chirintana. E 1 . 125 . I zolfanelli,chVran due o tre ec., A consigliar s’andarnn col treppié./7. Ein un cerchio, che fu d’ un bigonciuc lo , Fanno dieta cento zolfain Ili.
2 —- * E nel pi. fu ciotto anche Le zolfam Ila. Billin. in Bini.Buri. 3 . 2Qj. La gola fatta a foggia di scarsella j La man d’uobattift oco il valigli o : E c «que dita , cinque zolfanclla. (Gli)
3 — * Dicesi Divenire un zolfanello e vale Addivenir sottile emagherò. Panant. Ptns. 281 Si dice di una donna lunga hinca ,asciutta asciutta : ha fatta ia carne di storno, è divenuta uno zol-fanello. (Mol)
2 — * Dtcesi popolarmente di Chi è molto rosso in viso'. E’se gliaccudirebbe if zolfanello. (A)
3 * Dtcesi proverbiai. Come zolfanelli o zolferini, die puzzano daogni capo, simile in valore all altro Essere come il carbone acceso,che tiene o scotta, e valgono entrambi che L'uomo rotto ad Ot,nimal fare , quantunque si mascheri sotto il manto d' agnello, ei persua nottu a dee sempre far nocumento } sempre da costui si ha atemere , in qualche maniera , danno. Scrd. Prov. (A) (G.V.)
4 — * Dicesi Non dare altrui nè meno un zolfanello a baciare evaleJ\on dargli la più piccola cosuccia in dono , ISon fargli il minimoservigio e che non costa niente : il che dicesi anche Non dare unbere a secchia , Non dare fuoco al cencio ec. F. Znlfìntllo. (Gh)
Zolfare , * Zo\-fk-re. Alt. J.o stesso che Solfare , F . (A)
Zolfata , Zol-fà-ta. Sf. F. e di' Zolfatara, Targ. Fiagg. Per quantosi sa e si vede, non vi sono zolfate, nè altre miniere.(À) (Probabil-mente dee leggersi Zoìfaja.) (N)
Zolfatara , Z<> 1 - fa-ta-ra. [>V/.] Luogo dove si cava e lavora iEzolfo ;— 1 Solfatara, Zaffata, ]» Magai. Leti. voi. 1. pag.q.[Fir. tqdg.)Che importava egli n me di andare a riconoscere le stufe di Bajaec. , la zolfatara di Pozzuolo , ec. (B)
Zolfato , .Zol fa-to. Add. [/«. Lo stesso che] Solfato, F. [ e di' Sol-forato.} M. Aldobr. P. IV. ig Tutte acque solfate amare, clic sono
mare, sì vag/iono a malattie fredde e umide.» Pasta Diz. Zol-at° , zolforato , solfato, solforato , sulfureo; che ha dd zolfo, chetien d> zolfo. (N)
Zolfatcra, Zobfa-hWa. [Sf.] Fumo di zolfo che arda.Lib.cur. mal alt.
f.nam o sarà asciutto, fagli una buona zolfitura con zolfo vivo ardente,Solferino.(A r.Mes.) Zol-ie-ri-no. Addm.Stoppino coperto di zolfo, pertifo ai accendere il lume ; altrimenti Zolfanello.-, Zo!6no, sin.Serd.t'tvv. °’ r) ^, 7 dfonelli o zolferini, che puzzano da ogni capo. (B)
Z' XFIERa , -fic-ra. Sf. F. dell' uso. Lo stesso che Zolfata , Zol-
fatura , F. (A)
ZoLF'NEMo. * (Ar Mes.) Z ? 1 fi ncMo. Sm. Lo stesso che Zolfanello ,
/ . JSef • J- A. cm 1 . 81.4, f # Buon per te , che avrai da p; rarti
11 frullio in quoto inveino. C S. L’ho avuto a questo fine. L. Macome fai , ch^a me non mi sarehhe dato nè meno un zolfinello abaciare? (F. Zolfanello , 5. 4.) (Oh)
Zolfino. (Ar.Mes.) ^ol-fi-no. Sm. [Lo stesso che Zolferino , V.\Zolfino. (Min.) Add. m. Di zolfo.
1 — (Fi».) Aggiunta di una sorta di colore , detto così per la simi-gltanza dii ivIbi' del zolfo .
ZOMB.4TRICE
3 — * (Bota) Spezie di pianta del genere gnafaiio. r. Gnafalio, § 3.Lat. gnaphalium orientale. (N)
a — Erba zolfina: Nome volgare del Gallio vero o Caglio. Piantache trae tal nome dalla proprietà che ha di rappigliare o cagliareil latte. Lai. galium veruni. (A) (N)
Zolfo . (Min.) Zól-fo. [Sin- Lo stesso che Solfo , V■ ] Lat. sulpliur.Or. ihìov. Alam. Colt. i. 27. Sia ben purgata appresso, e poi d’a-nmrea D’olio, di vin, di zolfo e vivo argento ec. Le sia fatta difesaal nudo dorso , Contra i morsi e venen di vermi e serpi. Ricett.Fior. 4. Alcuni ancora si fanno per arte, come l'allume di rocca,il vetriuolo usuale, il zolfo, il salnitro ed il sale. Ciriff.Calv.Z. go.Con zolfi lavorati, che ardean poi. Morg. 1Q. i5rj. Ed arde tutto,come zolfo al foco , Della gran voglia di vedere Orlando. Rem.Ori. 1. 4• 68. E loro addosso pegole bollite, E foco e zolfo quelGrandonio scaglia.
1 — Dicesi Zolfo eli Saturno. Art. Fetr. Ner. 5. gì. Questo sieìomanda il vero zolfo di Saturno, purificato dalle lerrestreilà , an-driosità e negrezza che per prima aveva addosso Saturno. E ap-presso : Questo vero zolfo di Saturno passa ogni altro più assai diquello ec. (B)
2 _ (Ar. Mes.) Zolfi divorisi Le impronte per lo più di gemma in-
tagliata , che si fa nello zolfo che sia stato avanti liquefatto. Car.leu. 1. 36. Io ho ricevuto i zolfi delle corniole del signor Cardui-no, e i vostri alberelli di sapon moscato.
Zoleonaria , i£olfo-nària. (Sf. Lo stesso che ] Sol Fona ria , F.Zolforato , £ol-fo-rà-to. Adà. [m Lo stesso che] Solforato, F.n Gai.Fis. Anlimonio zolforato. (A)
Zolibib. * (Geog.) Zo li-bìb. Gran fiume dell’ interno dell’ Africa -,altrimenti Dialiba. (G)
Zolkievia. * (Geog.) Zol-ki è-vi-a. Città e Circolo della Gallicia.lfi)Zolla. (Agr.) Zòl-la. [A’/.] Pezzo di terra spiccala pe' campi lavo-rali-, laltrimenli Gleba, Ghiova.] Lai. gleba. Or. 0:àxos.(Dal ted.sc/10Weche vale il medesimo. In oland. zod zolla. In ar. zullel terra lubrica:stellai fango secco : scellel terra secca e dura.) Cr. 1. 26. 3. Ba-gnerai la zolla , ovvero gbiova , con acqua dolce. E num. 4■ Pren-derai una zolla , e metterala a bagnare in un vasello di terra , ovesia acqua dolce , e al giudicio del sapore investigherai se tutto ilcampo sarà di quella medesima qualitade. Bocc. Leti. Pin. Ross.zj3. Serrano , dal seminare menato al consolato di Roma , ottima-mente colle mani use a romper le dure zolle della terra sostenne laverga eburnea. Amet. So. Ma pure cosi pavefatta sopra le zolle delsolcato orto bassai le ginocchia , e dissi : ec. E 71. Si Roteano ve-dere i Campidogli non rozzi , con iscaglioni di zolle , nè di pagliacoperti , ma ec. Mor. S. Greg. Le zolle di quelle erano d' auro; eclic dobbiamo noi intendere per lo nome delle zolle, se non la con-gregazione e la moltitudine di tutti gli ordini? La zolla è compost 3d’acqua e di polvere. Guid. G. E cosi rivolte le dure zolle, l'ampiocampo con solchi si lavoròe. Ar. Far. 23. i3i. Che rami e ccpp 1 etronchi e sassi c zolle Non cessò di gittar nelle beli’onde.
2 — Fìg. [nel numero del più , Zolle] per Terreni o Possessioni.Mtdot.1. 62. Donando a ciascheduno entrate e zolle, Acciò se la passasseda buon sozio.
3 — [La vita campestre.] Alam. Gir. 22. So. Che fra le zolle anct»
molte fiate Si saggi son , come tra !1 chiaro inchiostro Molto insego®la pratica e 1’ etate. ,
Zollata , Znl-là-ta. Sf. Colpo di zolla. Fag. Rim. Ma quell’uec®'latore mariuolo ec. tirale zollate Di libbra , s’ella nou si muovevolo. (A)
Zolletta, Zol-le't-(a [Sf.] dim. di Zolla. I.at. glebula. Gr. fa*-'Ricett. Fior. 22. Se ne trova qualche zolletta.
Zollettina, Zol-let-tì nn. [A/ - .] dim. di Zolletta.Lat.glebula. Gf-K* p,Tratt. segr. cos. donn. Tale liquore ci viene portato induritominutissime zollettiue , o lagrime. ,
Zollose , * Zol-ló-ne. Sm. accr. di Zolla. F- dell’ uso e de nalisti. (A) . '£,-0
Zolloso, Zollóso. Add. m. Pieno di zolle. Lnt.glehosus. g '-’T- £ gliFir. As. g. Quandoché io ebbi trapassato i rugiadosi cespug' 1zollosi campi, ec. , „ (G)
Zolocevia. * (Grog.) Zo lo-cè-vi-a. Citta della Russia cu ™”. w d i'*.Zolotayà. * (Mit.Scand.) Zo-lo-tà-ya. Dea del mare presso gu àì(In illir. zalit , zalitje , lo stesso che zaliven , super iuta» »rzativa onda, inondazione.) (Mit) , , .. Rasi'- 1
Zolotobca. * (Geog.) Zo-lo-tón-ca , Zolotonscia. Citta detta
europea, nel governo di Pullava. (G) 1 tura, s '"\
Zombambnto , Zom-ba-nicri to. [A/n.j Lo zombare. —’ f 01 } J, reg-(i tZombaste , * .Zom-bàri-te. Pari, di'Zombare. Che zomba. ’ ter ei e ‘*Zomba re , .Zom-bà-re. [All.] Dare attrai delle busse, . ‘ ei , u sil“ ( "'è voce imitativa del Remore 0 suono delle gran P erc0 * s ’f,sima in Toscana .] Lat. verberare. Gr. rinrt-.v. ( In an 3 - j, a ite
aliquem terrae : zeri perculere , verberare. In . ,l ' r -. ^ a :r v r icch-i 1 fforte.) Pataffi. Io l'ho zombato come un tavolaccio. *" a ' ’/del s ° e l'ics. E’ non s’intendea che tu non ve ne mettessi un p gt j %oiaLa donna dicea: E se io ve n’ avessi messo, e tu m ave ^cndocome jeri. Tac. Dav. P0SI.4S1. Amico, re de Bcbnc . .^mMV-.
Polluce alle pugna col cesto , te lo tartassava , tantam ^, r | )0 lui ,conciava male. Ruoti. Fier. 4-6. 11 • Ed ei 1 Tomba ^ 6 j ( scorregli tira gli orecchi e lo rampogna. Malm. 6. 104. &taccio, ch’io ti zombo? . , om ba » 10 '
2 — [E n. ass .] Maini. 1. 4o. Con quel batocch * bacieca. E io 28. Che là nel mezzo a’suoi nemicZombato , Zom bà-to. Add. m. da Zombare. Che zom ba . y
Zombatole , Zom-ba tó-re. [Ferb. m di 7. / zomba. ?’Zombatbice , • Zom-ba-tri ce. Fcrb.fi 81 giubate. *di t eg. (0)