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Fcorpo transmeſſe, come ſarebbero Uimpetigioni, rogne,e qualſi voglia altra ſimile diſpoſitione, effetti tutti dellpiu volte rinommate. 5 n. ble) auc dua ſi beve tra giorni canicolari, matina;(& ſera, ſe li vo-Wertendo dovra effere minore la preſa della ſera,& maggiorenoella della matina, hore 4. avanti! mangiare, continuando gior-rel incipiando la quantità di 40.& 50. oncie, e viddi chi andavaManne alle 300. e piu ſe bene tal quantità i non la lodarei, 5ereſ⸗ Ola ereſciuta ſin à 100. ö 120. ſin alf 8.& 9. giorni, poi 11Sendo ſin all 15. G20. giorni, ſe bene non viddi, ne ſenti chiſle Ja preſa delli 15. giorni, vaęliaſi di sbrigarſene, e ritor-atie alle broprie caſe, poceo curando del freſco del paeſe e delldontinuamente ſpirante, con vini ſi acerbi e bruſchi vaglioſichi geo piu preſto di bevere del nativo matura e delicato, e pureſeco Porta in quelle parti, con mali invechiati dovrebbe portare00 de proprio vino, ſtomatico& maturo e continuare la preſa dellnone A maggior quantità di giorni, contentandoſi nella f8 piu dilungata delle 50. ö 60. oncie alla mattina e 25. alftir Per che chi la prattica la ſera, com io pure la beveva, 1905 5lata non eſſere neceſſario aſpettare foſſe fatta la digeſtione del paſ-
di tuttoboſtoleZneita
lo o pranſo, per che per occulta e mitabile virtu deſl acque non ſo-
4 00. impediſcono la digeſtione del pranſo, in molti che la preſero,
855 Diu toſto viddi appàrechiarli novo appetito per la ſera. Pur-
meqſelt acqua talvolta mirabilmente come qual ſi voglia patentei
nelna i ente ſenza faſtidio, non debilitando il ſto-dacho, ma 592 185110 bedr nelli effetti ſudetti di fegatodue giova pigliarla con il ſiroppo di viole d capell venere b 0fe Oneie nella prima tazza fraponendo d una tazza all altra qualcheper cchio 6 aneſi confetti movendo non per la di lei qualità ma80 à quantità è freſcura, ed ha qualche vento piu che queſte mag-5 ente Kallettono à beverla. 5 f ceno trol dire de Paeſani e di tanti che la preſero, uno 3 Niet 1 n-ver voi che non paſſaſſe e fra queſt anno poſſo me 0 8 18un ares qual mai potei havere queſta conſohntene d. ve 8 delr ataqu SOecia di queſt acqua, non oſtante che laſcioſſi la preſa dell ac-amgenttuane antecedentamente per non ſeryire di maggior inſtra-Melt td per ſeceſſo la dove era gia inclinata la natura per 8. 8 9.d pro öe Circa
per cio non fu maraviglia, che non reſtaſi beneficato, come