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Racconto storico-filosofico del Vesuvio e particolarmente di quanto è occorso in quest' ultima eruzione principiata il dì 25 ottobre 1751 e cessata il dì 25 febbraio 1752 al luogo detto l' Atrio del Cavallo ... / Giuseppe Maria Mecatti
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e della Torre comparvero molte esalazioni . Cadde interrottapioggia , e il tempo fu nuvoloso . In sulla sera il fumo salivamolto in aria, e il Cielo diventò sereno . I Padri Domenicanidi San Tommaso dAquino; e i Padri Agostiniani fecero le lo-ro devote Processioni.

Il 22. estendo pure 1 ' aria serena , continuava la boccadella montagna a mandare in alto il suo fumo . Parve inversomezzo giorno, che foste per aria una trave come di fuoco ; Ioche cagionò non poco spavento. Inverso le ventunora il SignorCardinale fece ordinare un altra Processione, di tutto il Clero,dei Monaci Benedettini, e dei Padri di San Girolamo, di SantaLucia, e dei Cappuccini, che andarono tutti a piedi scalzi, amotivo di ringraziare Iddio, che aveva serbata immune da tantimali la Città di Napoli. Un altra Processione fu fatta daTea-sini , i quali portarono limagine di nostra Donna detta di SuorOrsola, e a questa vintervenne il Viceré accompagnato da mol-tissima nobiltà . La notte a ore sei, si sentì una scosta di terre-

moto.

Il 23. Martedì ottavo giorno dell incendio , il Cielo siturbò , e stette nuvolo fino a mezzo giorno , e poi comparved sole : e in sul tardi piovve qualche poco. I Padri Conventualidi San Francesco fecero una Processione in ringraziamento aLio per aver riserbato la Città da tanti travagli.

Il 24. continuò la bocca a far fumo , e per la monta-la fi vedevano varie piccole esalazioni, e sul tardi incominciòa Piovigginare . La notte fu oscura , e si sentirono due piccoli^remoti. .

Il giorno del Santo Natale , che fu Giovedì 25. il monte c °mparì a buon ora senza caligine, e fumo fino a ore 18. Did Poi fi vedevano esalare varj vapori fino al mare. Ai tardi spa-ino, e cadde un poco di pioggia, e la notte fu molto buja .

, . Il. furono universalmente le medesime esalazioni , e.. Cl ma del monte fu chiara ; ma in sulla sera mandò fuori siam-> e provette interrottamente in tutta la notte.

Pe âì 2.7. comparve il monte fino alla cima tutto canido ,rc nella notte era nevicato.

ih H 28. 29. 30. e 31. non ci fu novità alcuna , e sola-nt ^ la bocca non fece altro, che esalar fumo.dent H â primo Gennajo del nuovo anno MDCXXXII. Si sentìeh» r ° la voragine dello strepito, come se fossero ruote ferrate,

Ruzzolassero. Dd II