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Racconto storico-filosofico del Vesuvio e particolarmente di quanto è occorso in quest' ultima eruzione principiata il dì 25 ottobre 1751 e cessata il dì 25 febbraio 1752 al luogo detto l' Atrio del Cavallo ... / Giuseppe Maria Mecatti
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ora di scagliamento si turarono da se medesime quelle gran buche,e ne successero tali terremoti , e mugiti di mare , che ne ri-masero tutti assorditi, e da altissimo spavento sorpresi.

Il 30. continuò lo scagliamento delle pietre, le quali nonsolamente dentro alla voragine ritornavano, ma molte ne eranoscagliate in tutte quelle vicinanze, dovendosi ritirare al copertoquelli di Bosco , e di Monte Sani Angiolo de 1 Viali, se non vol-lero restare ammazzati.

Il 31. continuò il Vesuvio a menar pietre , ceneri , esaette ; e i terremoti , e i mugiti non ristirarono mai ; sicchémolti a Napoli se ne fuggirono, temendo anche di peggio ; mol-to più, che a ventore si sentirono quattro botte così terribili,accompagnate dal mugito del mare, che pareva, che la monta-gna , e il terreno volessero subissare . E di vero furono cosìtremende , che fino nei contorni di Roma li udì lo strepito,e il fracasso . In Napoli non si era sentito ancora bene il fre-mito della montagna , perché la Città era tutta in festa , ein giubbilo per 1 entrata , che fecero in essa gli Alemanni , iquali ebbero il primo giorno del loro dominio questo mal pro-gnostico, e questo cattivo saluto.

A primo Agosto continuando il Vesuvio col suo incen-dio , e col suo gran'Pino , molti del Lido partirono, chi perNapoli,e chi per Terra di Lavoro, e chi per la Costa di Sor-rento ; ed altri si stimarono più sicuri nelle Isole di Capri ,dIschia , e di Procida . In tutto il non fecero altro , chepiover ceneri , sicché erano alzate quattro dita sul pavimento-

Il 2. La cenere piovve anche in Napoli dalla mattin 3,insino alle 19. sicché i Napoletani , come se fosse notte ebbe-ro ad adoprare il lume. Di poi si videro strisciare peUariarie saette , che scorrevano dal Vesuvio fino al Capo di PosiliP 0e poi tornavano a scoppiare sulla fornace donde uscivano :che parve cosa molto prodigiosa, e pochi ne compresero la cagio^'In sulla séra calarono sèmpre più le nuvole di cenere, e in colseguenza strisciavano da ogni parte i fulmini, e le saette, ed ej-infuocata farla dalle fiamme , e da baleni : Anzi una di quelsaette scoppiò per appunto in sulla Porta del Duomo nelpo stesso , che usciva fuori la Processione ordinata dal SiCardinale Arcivescovo Francesco Pignattelli,e seguìta dal ^ro , dalie quattro Religioni Mendicanti , e dal Viceré Sl ^iConte Martini ^ . In sulla sera il fuoco s inalzò più che