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Racconto storico-filosofico del Vesuvio e particolarmente di quanto è occorso in quest' ultima eruzione principiata il dì 25 ottobre 1751 e cessata il dì 25 febbraio 1752 al luogo detto l' Atrio del Cavallo ... / Giuseppe Maria Mecatti
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con Pise inani , forse potria lignificare Tufo della Piscina, che lila col saltarvi dentro gli uomini ; salire de muro , praecipitari-dille Livio. Così quasi si direbbe, che quella Piscina eralungo tempo, che si doveva usare , ma non potè ciò fare ,le non dopo che vi fu condotta lacqua. In tanta incertezza dicose però, è meglio non dir nulla,e fare sparire le fontane deltutto (a). Ma andiamo innanzi con la vostra letterari?/ bellissimiTempj ornati di superbissime pitture ( Certo , che 1 Autore aPag. 55. magnifica un Tempio , ma il Napoletano Descrittoredelle scoperte dato suora dal Signor Cardinal Quirino lo dila-nia Tempietto ; due piccoli Tempj nomina il P. Belgradi Ge-suita ; e pare, che anche lo stesso vostro Amico confessi poi ilMedesimo a pag. 100. e idi . Per ciò che riguarda le Pitture ilDescrittore Napoletano citato le chiama eccellenti ; e il vostroAmico ne fa la descrizione a pag. 104. e da altri Anonimi so-no pure descritte nel Tomo I. delle Simbole pag. 60. 6z. 64. edal Signor Marchese Mas ei nella sua Lettera ma le Pitturedelle si sa,che si possono trovare anche fuor di Città) tutte ri-dirne di note alludenti ali eroismo, e al culto d'Ercole fonda-nte diErcolano (questo però apparisce poco dalle descrizioni da-teci sino a ora di queste Pitture dal lodato vostro Amico, eda-SH altri ), e ancora ài monumenti dello stesso culto onorato da unsalificatifimo Sacerdozio , cioè dal collegio degli Augustali' . . Augufi alee .... Augii fi alib.. . . ( Ibid.Par. I. pag. 33.

83.) (Questa è la prima volta, che io sento dire, che glisfiguftali fosse un Sacerdozio pel culto dErcole, se pure que-îo sintende. I Seviri Augustali erano Sacerdoti, che accudiva-si? al culto di Augusto , come Nume,e in suo onore furono in-ptuiti, e basta dare un occhiata aliopera del Noris intitolataìfi n otaphia Pisana Disert. I. Cap. Vi. Che poi fosse questo unac erdozio qualificatissimo, almeno in progresso di tempo, sten-? a crederlo, mentre lo vedo quasi sempre inumano deLiber-ai come osserva il Noris nel luogo citato, e il Signor DottorJovanni Bianchi nelle sue Lettere Antiquarie riportate in que-

Novelle Fiorentine col. 41. 447. e lo comprova lo stesso vo-r ° Autore collInscrizione di Cortona a pag. 33. ove appunto

si no-

gran\ . A ' tr0 che fontane si son trovate in Portici ; e il Novellista si creste fare ungazw 0 P° con negare, che vi sia stata una fontana, Io non capisco la dotta st ie "che il Novellista fa del Sahendum.