( CCCIX )
Nane Villa tngentes oppìda parva prim * e se fi avesse aprendere in questo senso, trionferebbe ad ogni modo, e forse an-che più che mai, la sentenza del Signor Venuti , perché la pri-ma Città, che per quel tratto si trovaste dopo Napoli, sarebbe ap-punto Ercolano. Che se dunque è così, Voi mi direte, il luo-go ove si fanno gli scavamenti qual sarà mai ? Se io vi debbo di-re il mio sentimento, vi dirò, che era quello, chePiinìo chiamaRettina , ed i Napoletani Resina , unito forse con altre Ville, epuò esser benissimo ancora, che fosse attaccato ali’ingresso mede-simo della Città d’Ercolano. Uh, Voi mi dite, come mai può es-sere tanta roba? Come si salva il pasto di Dionisio Alicarnasseo?Come si spiega la Tavola itineraria Peutingeriana ? Qual’ è il vo-stro fondamento per cui crederli cotante cose ? Eccovi le mie ri-flessioni .
lo non potrò mai indurmi a credere, che i fatti ritrovamen-ti, e quelli, che si vanno facendo tuttavia, siano d’una, di due,otre Ville, perché una, idue, o tre Ville non potevano avertanta roba. In oltre le Ville dovevano essere l'una dall’ altra se-parata, come si vede ne’luoghi pieni di deliziosi abituri, con?era appunto la Spiaggia, che si stendeva da Napoli ad Ercola-no, e di cui dice Plinio erat frequens amoénitas orae , e comesi vede nelle Vostre Viste di Firenze. Egli è altrettanto per mecerto, ed infallibile, che il luogo, ove si fgnno questi scuopri-menti, egli è Resina, quella medesima, che Plinio chiama Ret-ina, che sta sotto il Vesuvio, e non sotto, il Miseno, come chia-ro apparisce dalle stesse parole di Plinio, e siccome vedremo me-glio in apprestò : Ed è anche certo, che poco meno d’ un mi-glio dopo Resina viene la Torre del Greco, che convengono qua-si tutti esser questo il luogo, dove era l’antico Ercolano, e ilPorto, e il termine di detta Città .* poiché e’ può esser benissimo,che Ercolano si stendeste da Resina fino alla Torre del Greco,che così questa Città non avrebbe avuto d’estensione più d’ ungìglio. Perché e’bisogna considerare, che quando si dice , cheErcolano èra dove è al presente la Torre de! Greco, non Vuoltr per appunto, che quella , che ora è la Torre del Greco ,olle tutto l’antico Ercolano, ma che sarà stata parte d’ErcoIa-
6 à'fc il principio, forse il mezzo, e forse la fine del me-- mio. In conseguenza egli è anche più probabile il dire, chevj^vato Teatro fosse più tosto appartenente ali’antico Erco-no 5 che ad una Villa , perché il Teatro è a quello , che a
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