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valse; ma altri con più veri similitudine credettero , ché fosse-ro acque piovane, e nevi filtrate nel terreno, e radunateli inqualche conferva ; e che fossero Zii zolfi , e i sali quelli, che larendessero piccante , e piena di pungen ti aculei nell’accostare cche uno faceva della medesima alla lingua . Queste acque ijdilatarono anche nel piano, dove portarono pure arene, e mi-nute pietre, tutte simili a quelle del Mare. Terminate le ac-que scaturì dalla medesima buca un Rivo di fuoco, il qualedopo ave se scorso per vent iquattr’ore continue, al fine terminò,facendo sospettare, che la forza di questo fuoco sofie quella, chsspingesse fuori l’acqua , come maggiore, e più possente - notiessendo stata bastante tutta queir acqua ad estinguerlo.
Il dì ii. essendo in gran movimento le materie , che ri-bollivano dentro alla profonda voragine del Mongibello , piùd'un mezzo miglio lontano dalla prima buca si fece sotto alinea retta un’ altra apertura , da cui venne fuori una copiosaLava, che lì allargò per dugento passi. Geometrici,e si allun-gò in tutta la giornata per due miglia di cammino, disten-dendosi per le Campagne, e per le coltivazioni, facendovi gratidanno, e riempiendo dì spavento tutti quelli abitatori.
Il dì 12. Continuò la Lava a dilatarsi in su i lati , sad ammontarsi l’una sopra dell’altra,poco procedendo di fron-te, e il dì 13. incominciò a raffreddarsi: sicché il dì 14. noticomparvero se non poche strosce , e queste non molto vigo-rose inverso la scaturigine ; freddandosi la fronte, che era nell*pianura: sicché il dì 15. fu tutto in quiete,potendosi dire, eh®tanto quella Eruzione del Mongibello , che questa del Vesi 1 'vio terminassero quasi nel medesimo tempo . Lo che ho vofe'to notare per date a pensare a coloro, i quali tengono ne!j*terra il fuoco centrifico, e credono che tutti i fuochi, che 1°'NO in questo gran Corpo abbiano infra di loro rapporto , ecomunicazione ; non volendo noi decidere su di ciò ; ma J. a 'sciando ad ognuno la libertà d'argomentare a suo talento, e ^condo gli detta il suo sistema, e secondo l’opinione, che "fissato nell’idea ; mentre io ho veduto benissimo, ed ho toccar 0mano, che molti negano le cose palpabili e visibili,perché n< ?corrispondono al sistema, che si sono fissati nell’animo; ein quanto a me nel tessere 1 ' Istoria del Vesuvio mifisso in mente di farla più tosto da Isterico, che da fi lo: 1 ° *e così io vedo , o che non la sbaglierò , 0 la sbasirò J® 6degli altri. ist '