Band 
Tomo I.
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'jG VIAGGI A TX E DUE SICILIE

carbonati di calce di grana fina, ma che nonsi muove dagli acidi, da essi si scioglie ,che non scintilla al battifuoco , e che a se tiradi una linea lago calamitato. Ha più screpo-li, dentro aquali ba penetrato con lacquauna materia quarzosa consolidatasi in un velosemitrasparente e alquanto scabroso. In questalava poco decomposta miransi disperse piùmassolette di solfuro di ferro.

XVII. Piccoli sorli e grossi feldspati cristal-lizzati occupano il corpo di questa ultima lava,piuttosto porosa, dura però bastantemente permandare scintille allacciajo. E vestita dunacrosta bianco-gialliccia, che col coltello si squa-ma, e una sfumatura rossigna ba penetrato ilsuo interno, che è clun fondo nericcio.

In queste lave de Pisciarelli la decomposi-zione è altresì stata più forte che nei sorli enei feldspati che dentro vi annidano.

Io non pretendo desser sicuro di avere nu-merate tutte le lave della Solfatara : è possi-bilissimo che ve ne sieno altre da me nonosservate. Confido tuttavia di avere esposte leprincipali ; il che a me basta per poterne trarrei seguenti risultati.

I.

Pressoché tutte le lave finora descritte sono,qual più e qual meno, decomposte , e il dc-componiinento suole essere accompagnato da unproporzionato grado di bianchezza. Di questodoppio fenomeno parlano già alcuni autori, ei primi ad avvertirlo sono stati i sigg. Haniil-