2ALEILLVSTRISS. ETECCELEENTISS. SIGNOR
11 5, DON FRANCESCO,+ DEL: MEDICI
principe di Fiorenza,& di Siena“
11: È OD RITTAMENTE! VO=gliamo riguardare H-luſtriſſimò Principe,/Oll'ivedremo che alcunaCibi cofacall'ufo humanonon fu cõceſſa di maggior commodo;,& di— maggior ſolleuamen-to dopo il parlare, che la ſcrittura;laqua-le ha forza ſopratutte altre cofe di perpe-tuare noi;& battioni noſtre, con glorioſa,SCgterna memoria, Et quantunque ſidicachei padri fi perpetyanone’figliuoli, quesſta perpetuita oltra l’efferci commune in-fieme con gli animali,& con le piante, nonper ciò ha poſſanza di viuere, ſe non(quantoſa eſſi figliuoli)per breue tempo,& in2 picciolo