IL l ARTO LIBRO
ae 82..
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DELLANTFICHITIAL:DELLA CITTA DI ROMA:
DI M. BERNARDO GA-|
mucci da fan. Gimignano..
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’ DEL TRASTEVERE.?—
I AVENDO fino a hora# egli altri tre libri di queſta an” 2
DI tichità ragionato di tutti g Li
eadificij piu noteuoli,& degni» fi
i che erano anticamente,& nt sii tempinoftri ancora,o in tutto⸗ ci o in parte fi veggono in Roma;!i eſſendo bora per deferiwere t
quelli, che medefimamente furono, o ſi veggono, dag 1 e
antichi eſſere ftati’edificati nel Traſteuere, da latim d
detto il monte Ianicolo, non farà fuori di propofito d
aprire hora al lettore in parte l'animo mio, per Ja" S
capace delle cagioni, che mi hanno a queſta fatica(pin 2
Scufa tel- to. Dico dunque, che tanta forza banno appreffo di me b
d'ore. hauutoi preghi delli amici, che io meſſo da banda ogni 7
— timore mi fono preſuppoſto ſolamłte, che il piacer loro I
fia coſa giuſta, poneſta, dano eſſer ſenza grã biaſimõ b
rifiutatasz ne ſarebbe forfe queſto mio ardire in pat i
mi banno
alcuna degno di biafimo, fe il tempo 3 che effi/ Apre 2
aſſeguatoa principiare,& dare fine a quella im’1non foſſe tanto hrene, che a fatica mì fia conceſſo, gi|
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