3ce tutti gli eſſempi che di ciò ſi potreb-bono addurre, quello che il benignifli-mo Iddio palefa per bocca del Santiſſi-mo Profeta Dauid, promettendo nelleſacre feritture al populo,& è ſerui ſuoiper dono fingulariffimo 5 di mandar il lornome di generatione in generationeper tutte le parti della terra+ La cono-ſcenza mia; valoroſiſſimo Principe 5 diqueſto dono fopra gli altri rariffimo hadeſtato in:me coſi ardente deſiderio, cheha potuto fare che io mi ſia volto conquella diligenza,& ſaper maggiore chein me fi ritroua, a diſcorrere,€ trattarebreuemente ſopra tutte quelle Fabricheantiche,& famoſe, che dalla grandezza»,& magnificenza de glorioſi Romani fu-rono in diuerſi tempi alzate, con gran-diſſimo ſtudio, fatica,& diſpendio: leho tratte 5;& ritrouate, non pure
a Scrittori digniſſimi, ma dalle lororeliquie in diuerſe parti ſparte,& da lo=ro poluerofi fragmenti, cotanto oltrag-giati dall’ingordo tempo,& dalla variafortuna. Nè mi fono io pofto a fare que-fta breue fatica, perche io mi creda con
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