| DELL'ANTICHITÀ DI ROMAbita, ſè da la grandezza dell animo di; Pio QuartoPontefice Ottimo Muſſimo, ilquale fa continuamente4ante ſegnalate opere in giouamento di queſta citta,non fegli volgeil corſo, imitando il fortunato AUgueBo, che non habbia da portare a quefta città pin danniPer launenire, che ne ſecoli paſſati non ha fatto: per-€ he gli fono neceſſarij gle fopradetti prouedimenti,&
bi/ ogna, che gli fiano(come fece Aureliano) concon a-
di& fufficienti ripari foftenute di ogni intorno le fueTrue; che fopra queſta imprefa a imitatione de gliantichi fiano deputati, publici officiali.chiamati Ca-
G Rellari, che ne habbiano la cura in quel modo; che ha-
À ucuano gia i detti come meglio fe intendera nel fuccef-
i So dell’opera. Ma perche io conoſco, che dietro a que-
Ro diſcorſo del Teuere mi fono allontanato dal mio pri
Mo ragionamento aſſai piu che io non douenas però ri-
pigliando il parlar della città diremozche allora fu fatta in queſto fecondo accreſcimẽto ſuo ne luoghi pin baf=
Ji. per piu Jicurezza de Romani quella famofa foſa,
i che ancor ne tempi noſtri ſi chiama per eſſere ftata fat
oil; de ta dalle proprie mani loro) la foffa de Quiriti;& re-
jp Quisiu gnando Seruio Tullo furono circondati di mura il colle
| Viminale, eil Quirinale,& l'altra parte del colle Ef-
: quilino; onde non reſtaua ſe non che accrefcendo il Po-merio fi metteffe dentro allacitta il campo Martio, ilquale da C laudio,& da gli altri Imperatori, che ſuc-
. ceſſero di boi, fi col colle de gli Ortoli circondato,&
: Wiaticaro con gli al tri della citta accompagnato. Talcheil La-
todi mu- ticano folo di tutti gli altri colli eſſendone reſtato fuori;
ra. non è gran tempo che fu da Papa Leone Quarto cintodi mura,& dal ſuo nome chiamato la citta Leonina:ma