| TA 1x1 BR'O* EPS RYIAM O 20CO. T STATIVS DECIANVS CV-RATORES TABVLARIORVM FAC.CVR. Et bora di tante opere famoſe, che erano inquei tempi nel Campidoglio, non fene vede pur vnache ſi fia conſeruata intera, eſſendo quelle& per laantichità ,,& per gli incendij ruinate affatto. Etperche è certiſſimo, che tutto quello che vi fi vedene tempi noſtri, è tato dapoi da altri rifatto, ſi di:ce che Papa Bonifacio nono edificò. quel Palazzo, Da odoue hora babita il Senatore, che è nella. piazza del tore ĩ Ci-Campidoglio, delle ruine di quelli antichi edificij rac pidogliocontati di fopra piu tofto moffo dalla neceſſita, che da chi edidal defiderio; che egli haueſſe di fare opera; che fof°°°fe degna di efferne tenuto, conto. Ma effendo in va-rij tempi quel Palazzo ſtato accrefciuto& in par-te abbellito; finalmente. fi è ridotto. in quella. for-ma, che nel noſtro diſegno ſi rappreſenta, hauen-doui il diuino Michel Agnolo Buonarruoti col ſuomiracoloſo diſegno fatta fare vna ſcala, laqualeſaglie da tutte due le bande, che ha in faccia yna nic-chia di ordine dorico molto bella, poſta in mezo diquei gran ſimulacri di marmo, che erano prima nel-la loggia de Conſeruatori ſegnata C. Sono queſti ſi=mulacri de fiumi di pari grandezza,& tutti ignu-di, con yn vaſo nella ſiniſtra mano, che. ſta in atto:di verſar acqua,& con l’altro braccio fi appog-giano, cio,è. quello che è fegnato' A. per effere ilNilo fopra vna sfinge animale peculiare dell’Egit= paeto; l'altro ſegnato B. per effere appoggiato ſopra:vna Tigre, fono alcuni che credono, queſto fia ilfiume Tigre, benche altri vogliono che piu tofio l’u-
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