—-——;:;—-—
LAM BIRO U'PRTM.O 21po che fu ritrouato nel foro Boario non molto lontanodalla ſcola Greca, allora che Sifto Quarto fece disfa-vel ſuo Tempio. Laquale fatua, per la fua tarabellezza è tenuta in grandiſſimo pregio ne noſtri tem-pi. Vedefi ancora pur di bronzo vn altra ſtatua di vnPaſtorello tutta ignuda, che.con bella attitudine ſi ca-ua vna ſpina di vn piede; laquale affermointutte leparti eſſer rara; hauendola il gran Coſmo Duca di Fi-renze mio Signore fatta ritrare& ſcolpire in mar-mo per eſſer coſi bella, per adornarne il ſuo belliffimoPalazzo de Pitti:& queſto dico, perche queflo otti-mo Principe è vero conoſcitore di tutte le belle arti;onde conformandomi col ſuo diuiniſſimo giudicio, poffoancpo baner ardire di liberamente lodarla. Vi fonoancora due altre ſtatue di Bronzo 5 l'una detta la Zin-ghera,& laltrail Satiro, lequali fono di bella ma=niera. Nel capo della fala di queſto Palazzo è la ſta-tia di marmo di Papa Leone Decimo, laquale gli fudrizzata dal Popolo Romano, banendo quefto ottimo‘Pontefice con la fua natia liberalità accr2fciuto a Ro-mani molti priuilegi& immunità: onde meritò petpublico decreto queſto dono, accio che baneffe da ri-manere eterna la memoria de beneficij riccenuti.Nelle mura della medefima ſala fi veggono dipinte leimprefe fatte al tempo de ſette Re de Romani,& in=ſieme le guerre di trionfi, che hebbero de nimici.‘Nella ſopradetta piazza doue è ſdegnato la letteraE. fi dimoftra vn fragmento di vn cauallo atterratoda vn Leone, opera in vero molto bella. Et più vicinoal parapetto: doue fono detti balauſti dalla medeſimabanda due altri ragmenti di marmo, cioè due eacri,