DELL'ANTICHITA DI ROMAtorre ſopra le reliquie di quella naue, che eſſo haueuæfatto a poſta affondare in quel luogo, perche ferui/f@per fondamento: Queſta nane di'chi io parlo fu quellayche portò l’Obelifco di Egitto a Roma che hora fi vedenel Vaticano;& fu queſta torre fatta a fembianza delFaro di Aleſſandria per ficurezza de nauiganti; mabora eſſendo queſto porto ripieno,& diniſo da vn ramodel Teuerechiamato il fiumicino’, fi veggono inmezo 4
tante antichità le pine,& le herbe inutili in cambio di
: perfette muraglie;& eſſendo quel porto, come mi pa-
Porta na- re di hauere detto, ſtato edificato ſopra la riua del Te-pese uere, dicono chela porta di Ripa, per laquale fi eſce| per andare al porto, eſſendo prima ſiata chiamata na-
O O An
distesa
Ae AL ci perche da quella ancora fi andana all antica città4 A ù 2 di Porto, coff come la ſtrada chè iui menaua medefi”|[1% mamente era detta Portuenſe. Di queſta porta di Ripa non fi vede altro ne tempi noſtri degno di memoria,che vna longa inſcrittione di lettere antiche intagliatein vna pietra Trinertina, laquale? chiariſſimo ſegnodi affettione verſo la città di Honorio,& Arcadio IM”| peratori: iquali in gran parte rinouaronole ſue mutaEEEcon nnona opera, che erano per l’antichità& per gli
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2* I incendij in molte parti tuinate leguali lettere ſono li
infraſcritte dicendo.SAAS pai IMP. CAESS. DD. NN. INVICTISSIMI5
PRINCIPIBVS, ARCADIO ET HONO”RIO VICTORIBVSACTRIVRNPHAIO-RIBVS SEMPER AVGG. OB LNSTAVRA”: AA TOS VRBIAETEKRNAE MVROS POR:| TASACGTVRRES EGESTIS I1MMENEBISRVDE-
uale, fit dapoi detta ancora per tale cauſa Portuenft
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