Aenea.
loro, che voleuano entrare RZ
Porta di Queſta È volan piri- so..o,delTor Setrimiana, che entra in Traſteurione, Per I etula, dibel laquale vogliono che anticamenteedere PÒ ſterula per la continua,& diligente gu
ſterula,&
DELEANTICHITAℳ DI ROMAinſieme con quefto colle tutta la parte che fi vede pin ripiena di babitatori, diſtendendoſi preſſo a Ponte molle,formando vna piaceuol valle è detta il Capo Vaticano-Habbiamo di fopra raccontato del Traſteuere,& dimoſtro le due torri fatte da Leone 1111, CON la reſtaura-tione di Oſtia: bora diremo come queſto medeſimo Pon-tefice, non cõtento della ſopradetta ſicure a, volſe circondare ancora di mura queſto colle Paticano, per tor-re al tutto la fperaza a barbari di potere piu offendereper quella pja la città da quella bãàda;& da queſto nacque, che laſſando il primo nome fu chiamato la cittaLeonina, coſi come ne tẽpi noſtriè chiamato il Borgo: I
pauendo in tutto quel circuito fitto per comodo di co-
yſcir della citta, ſei por-te, verremo prima che noi entriamo in altro diſcorſo adir di queſte, cominciando dalla porta di ſanto Spirito.ta per vna dritta ſtrada dirimpetto allaere. La fecoda è quellaè apprefJo alle fornaci del Vaticano,foſſe domandata Poardia, che vi fe-ce mentre che fu babile alli eſercitij militari Poſteru-lone Saſſone, che vi hebhe la propria habitatione. Laterza, che è di ſopraa fan Pietro è chiamata Pertu ſa.La quarta è hora detta di Beluedere,per cagione del belgiardino Vaticano;& fu ancora a tẽpo di Leone 1111chiamata di fan Pellegrino. La quinta, che eſce nel Camo Vaticano fotto Caftel ſant Angelo, fu ancora chia-ata Poſterula. L'ultima delle ſes è quella del Ponteſant Angelo, che pere ſere ſtata prima di bronzo fuchiamata Aenea;& queſta non effendo capace come'| in
del Torrione, che