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Anche la seconda supposizione non ha niente che ripugni, poichein una teoria come questa si ha da presumere la fabbricazione fatta contutte le attenzioni possibili; d’ altronde il piu o meno di legame chepossono cagionare i materiali buoni o cattivi, non e cosa che appartengaa questo libro. Io non spieghero la terza supposizione, perche ella eassai naturale.
Aggiungero ancora che per evitare le ripetizioni inutili, suppor-remo seinpre che le potenze delle quali parleremo, spingano o tirinosecondo le direzioni perpendicolari alla linea verticale che determina1’ altezza de’ mnri, eccettuando i casi che si avra cura di avvertire; eche tutte queste potenze saranno nominate bf, senza che si debba cercareal principio perche si prende piuttosto l’espressione bfe non tutt'altra perindicare la forza della potenza, mentre in seguito se ne vedra la ragione,
PROPOSIZIONE SECONDAProblema
Trovare la grossezza che bisogna dare ai muri che sono alzati apiombo davanti e di dietro, affinche con il loro peso siano in equi-iibrio con lo sforzo che hanno a sostenere.
Avendo un paralellogrammo rettangolo ABCD, che rappresentiil profilo di un muro la di cui altezza AB e determinata, e una po-tenza P che spinga questo muro secondo una direzione KD; si domandaquäle grossezza si dovra dare alla baseBC, affinche questo muro con ilsuo peso sia in equilibrio con lo sforzo della potenza.
Siccome e la stessa cosa per la potenza P di spingere da K in D,ovvero di tirare da A in H per rovesciare il muro, noi supporremo chealla estremita della corda All, che va a passare sopra una carrucola L,vi sia attaccato un peso I che equivalga alla forza della potenza: noisupporremo anche che avendo trovato il centro di gravita F del para-lellogrammo, si e riunita tutta la sua superficie nel peso G , che stasospeso al mezzo F della linea BC.
Gib posto bisogna considerare le linee AB e BF, che formano l’an-golo retto ABF, come il braccio di una leva ricurva, il di cui puntodi appoggio e nelF angolo B.- il peso G alia estremita F del bracciopiu piccolo BF, e la potenza della direzione della corda AH, che e at-taecata alla estremita A, del braccio piü prande AB, noi nomineremoa il braccio AB, e bf il valore della potenza o del peso Ir la linea BGche noi cerchiamo sara nominata^ - ; allora si avra aj per la superficie