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e se ne trovanodelle tavole ne’ pavimenti del secolo XIII. An-che di questa pietra trovandosene mecita luogo distinto. *
II fuoco ia riduce in frantumi, le toglie il colore, cil modo di Javorarla.
11 porfido specie di pietra durissima , quasi quanto ilserpentino, si e creduta proveniente anch’ essa dai Vulcani,bencbe sia ora dubbioso. Se ne trovano nelP Egitto, Numi-dia, ed Arabia de’ pezzi assai grandi, ed altrove. Parlando delsuo colore, il piü bello e quello che sopra un rosso color difegato che tende al rubino; campeggiano delle picciolissimemacchiette ben bianche ed eguali, di varie forme, e come unagrossa arena sparsa egualmente, il men bello e quando il colorbianco delle macchie partecipa di rosso, e poco stacca dal fondopiü oscnro. La natura perö varia assai in questa pietra; tro-vandosene del brecciato , cioe come tanti pezzi di porlidiriuniti insieme ad altro porfido.
Trovasi ancora il porfido verde, piü raro del rosso,il quäle ha il fondo quasi nero tendente al verde, conmacchie sopra bianche tendenti alquanto al verde. Anche diquesta specie sono infinite le quantith, e Scherzi nella distribu-zione delle macchie.
Anche se ne trova del nero, cioe il fondo del tutto nero,c le macchiette del tutto bianche: ma e assai raro.
Delle colonne di porfido rosso se ne osservano a S. Gio-vanni in fonte; e a S. Pietro, alla Rotonda e a S. Paolo ve ne sonopiü di trenta. Nella capella Corsini a S. Giovanni in Lateranoesiste uua bellissima urna, che prima stava nel Pantheon. AImuseo Pio Clementino si osservano due urne grandissime consculture di gran lavoro ; e rarissime sono due colonne di por-fido brecciato con scherzi ammirabili ed unici cosi marcati.
Nelle chiese, e gallerie se ne osservano colonne, urne,lastre, e perfino qualche statua. Il porfido quantunque pietradura si lavora con minor difficolta delle altre, e prende unlucido come il cristallo , onde questa pietra nelle decorazionimerita luogo distinto.
Ogni palmo cubo pesa regolarmente libre romane 65 eun terzo, il fuoco e suo nemico capitale, lo spezza e lo di—strugge.