îs Gli Uccelli,
discaro, ch’io gli racconti quanto costi a’ geni*tori i’ educazion de’ figliuoli. Prima però ditoccar questo tasto, non sarà fuor di propoli tofargli vedere ciò , che condensi nell’ uovo ; co-me vi si formi il pulcino ; e come faccia a uscirIduovò. fuori. L’uovo è una vivanda molto ordinaria;' ma apparecchiato con certi ingredienti, ch’iomi diviso, non è un regalo da disprezzarsi.Via * Signori letterati, che di voi mi sa dire ,che cosa sia un uovo ?
Cont. 8’io tìe prendessi qui a fare una noto-mia troppo esatta, potrei per avventura stan-carvi. Contentiamoci adunque d’una descri-zione alla buona, ma però vera. Dail’ uovodella gallina, ledi cui parti son più sensibili,potrete formar giudizio di tutte l’uova degli
(a) Mal- uccelli più piccoli ; O) Nell’uovo della galli-pigh, de na si scorge benissimo una palletta gialla, cheov ? à- sta nel mezzo, e vien chiamata comunementeWiflu^ c0 * nome di tuorlo. Questo tuorlo si vede at-ghbior- torniato dalla prima chiara; e questa chiara,nitholog, insieme con estò tuorlo, nuota nel mezzo d’1.1.3. un’altra chiara. Vi fi distinguono parimente
quattro membrane, una delle quali fascia iltuorlo, un’altra la prima chiara, e l’ultimedue tutta la massa. Finalmente si trova '1 gu-scio, che serve di riparo a quanto s’è detto. Leparti interiori fon sempre le prime a formarsi :r ultimo è’1 guscio, il qual z' indurisce da ungiorno ali' altro . Egli consiste in una distilla-zione di molti sali, che scaturiscono dagliumori della madre, e chefistati, e rappresi dal
(b) Leeu-caldo, formano intorno ali’ uovo una crosta ,wenhoekapportatrice di due svantaggi. (S) Primiera-Ep.Phys. mente mette la madre inislato disgravarsene