Gli ani-mali do-meitici.
68 Gli Animali Terrestri.
darà non minor piacere del chiurlo. Frattan-to andiamo un poco alla caccia alle bestie gros-se . Prendiam per tema del nostro odierno trat-tenimento gli animali terrestri. Ma ecco, chesopravviene la nostra compagnia.
Signori, non vi sareste già pentiti d’avermiaccordatala direzione de’vostri trattenimen-ti, ne vero? Confermatemela, se Dio v* aiu-ti . S’io lascio in vostra mano la scelta degli ar-gomenti , mi potete per avventura portare incerti ginepreti, donde io non sappia come stri-garmi. Dopo di aver parlato dogi'insetti, edegli uccelli, non sarà male il discendere aglianimali terrestri : verbigrazia alla pecora, albue, allione, ed anche ali’Elefante, se voivolete. Do a voi altri Signori piena pienissi-ma facoltà di trascerre i più curiosi, eipià ra-ri. Per me riserbo i più semplici , e comu-nali.
Cont. Sappiate, oSignora, che i più sem-plici, e comunali son giusto quelli, che meri-tan più attenzione degli altri. Non v’è micabisogno d’andar in Asta, per trovare degli ar-gomenti di maraviglia. N’abbiam qui dintor-no un'infinità.
Contes Nono; tenetevi pur per voi FAsia,e l’Affrica , ed aggiugnetevi, se ciò non vibasta, J’America; (mi par di farvi una bellabazza: ) ma non vi venga però tentazione ditormi gli animali comuni ; perche in tal casomi privereste di tutto. I.a vostra Presidentenon saprebbe più, che si dire.
Trior. Non vi sgomentate, Signora. La ma-teria è abbondante. A farne tante parti, quan-te siamo qui teste, sempre ce n’avanzerà. I
soli