104 I Pesci.
nelle di lei particelle, che , nè a feltrarla, nèa stillarla, hèa modificarla come che sta, s’èancor potuto Venire a capo di levarle la suaamarezza . E pure ( eh’ il crederebbe?) inquess acqua si disgustosa al palato, si nausean-te allo stomaco, Iddio ingrassa, e purifica lecarni de' pesci, che preferiscon si da’ golosi agliuccellami più saporiti. Queste, adir vero, soncose, che sembrano a prima giunta incredibi-li ; ma fon si certe, eh’ io non le posso in ve-run conto negare. Il perché , dovunque mirivolto ( osta in materia di religione, o sia inordine alia medesima fisica ) per tutto osser-vo, che Iddio m’obbliga a credere per infal-libile , ciò eh’ei non giudica bene di farmiintendere y e che contento di palesarmi l’esi-stenza, e la realtà delle maravigliose sue ope-re , richiede da me un cieco sacrifizio dell’ in-telletto in ordine a tutto ’l resto ; nè vuol,eh* io presuma d’ investigarne la natura, nèl'artifizio.
Proseguiamo di grazia a scorrere la marina,ed accostiamoci a qualcheduno di questi pesca-tori,
Spiega- *• La passera.
?.ìonedel- si rombo.ta Figura. squadro.
D. La sogliola.
E. Il baccalà.
F. Il pesce ragno , che è una spezie di razza,armata d’una coda terribile.
G. La razza.
H. Il granchio.
I. Il granciporro.
L. Il gambero, o squilla,
M. Il coccodrillo.
N. La tartaruga.