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stira, che il pesce la gonfia, o la sgonfia, ®monta in alto, o cala abballò.
La cosa non è punto difficile a capirsi. Ognipocod’attenzione, che voi vi ponghiate, ba-, wstesa a capacitarvene . ( a ) Primieramente y*tenete per principio infallibile, e comprovato losoph/non men dalla sperienza, che dalla ragione, 114,
che utì corpo sempre galleggia sopra dell’acqua, & nz,quando non è più grave di quel volume d‘acqua, il cui posto egl’ ingombra. Se una ta-vola, che abbia un pie di larghezza, e un dilunghezza, con due dita di profondità , si tro-vi uguale di peso ad altrettanta estensione d’acqua ; la superficie di questa tavola starà sem-pre a fiord'acqua. Se poi la tavola sia una vol-ta men pesante , che una stessa misura d’acqua,la tavola resterà mezza sott’ acqua , e mez-za sopra: e se ali’incontro, la tavola median-te la sua spessezza sia più pesante d’una moleconsimile d’acqua, la detta tavola aiuterà afondo -
In secondo luogo , convien supporre percosa certa , che un corpo tanto è più pesan-te , quanto men porose son le sue parti , equanto men d' aria contiene in sé .* così pu-re un corpo tanto è più leggiero, quanto è piùporoso, e quanto più d’aria racchiude dentrose stello. Laonde una boccia ripiena di qual-che liquore affonda sempre nell' acqua, per-ché il peso della medesima boctìa unito alpeso del liquore in lei contenuto gravita mol-to più , che non fa 1’ estensione deli’ acqua,che ingombrava quel medesimo spazio . Mase la boccia predetta sia piena d’aria, galleg-gia sopra dell’ acqua, perché il complesso deli,
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