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tanti altri fornimenti, come la scorza, i! le- j \grlo, il midollo, ì rampolli, i fiori, ed i frutti. |
Participerebbe eziandio della Divina sapien- «za, mentre saprebbe diversificare in tanti mo- tidi ledi lei parti, e far nascere sur uno stesso ar- tibore de’ boccinoli, e de’ frutti di varie spezie.
Cav. Io per me non so persuadermi, come sjpossa darsi un cervello si strampalato , il quale parrivi ad immaginarsi , che la terra abbia vir- »tù di formare una pianta. Mi parrebbe giusto odi dire, che la medesima ha formato l’uomo, ttla Luna, ed il Sole. le
Prior. Quanto mi piace a sentire, che voi ciravvisiate per tutto la necessità di ricorrere ali’ sionnipotenza di Dio / Egli è in sè medesimo rfincomprenfibile : ma senza di lui non s’arriva tea comprender mai nulla. Supposta la media- sizione della Divina sua mano in checchessia , tisubito si capisce, che tuttoera fattibile. Egli su:solo ha potuto crear la materia di tutti i misti. toEgli solo ha saputo di questa materia ricavare mdiversi elementi, che sempre restano nel pri- dimieto suo essere, quantunque da’ loro varj ac- wcozzamenti, e combinazioni risulti quel!'in- èfinita varietà di composti, che noi vediamo.
Ma non bastava l’aver creati questi elementi. -uPer quanto si sosterò accozzati, e tramischia- siiti fra loro , non avrebbon potuto produrre, sciche zibaldoni. blon vi si ravviserebber! nè or- mgani, nè vita, nè anima. E che sia la verità; eisupponghiamo Che questa terra sia creata pur ciora di pianta. Ella resterà sempre nuda, ed tainfruttuosa, se Iddio non la riveste, e non orjla feconda. Egli solo è stato capace d’ or-ganizzare alcuni corpi , e dopo organizzati |!tt
vivi-