Dialogo Qtr isto. 153
riuscito di raccapezzare , in facendo più, eà più volte le nostre osservazioni coll' aiuto de''k,r microscopi , rispetto alle piante . Ma tuttofai ciò, che s’e detto, è come lo scheletro, o 1”op ossatura delle medesime. Bisognerebbe adessoanimarle, e farvi vedere la circolazione de’àî sughi, e dell’umore lor proprio . Ma se tantaW,' difficoltà generalmente s’incontra, aravisa-re la minutezza di tutti questi vasi • molto pisifai malagevole sarà il discoprire Tufo di ciascunUsi; vaso , e la circoiazion degli umori , Mi sontra, messo più e più volte a speculare qual potess’es-itss ser l’origine del loro moto. Giusta le mie os-ie,t; servazioni, credo in effetto, che il sugocir-m coli per la pianta, e mi pare d’aver scoperto ,itlji come s’ effettui questa faccenda . Ma fu talbis particolare non oso ancora dir nulla di poso
leîi;Ì!. ti VO.
iraire Cav. Il Signor Priore avrà forse più corag-riftp gio di voi. 1
; (ja Prior. Io per me avventurerò una mia con-dì, ghiettura . Ma sospendete frattanto il vostroî,t giudizio, qualora non la troviate conformeMi alla ragione, ed autenticata dalla sperienza.si: A me pare, che l’impulso dell’ aria sta valevo-li, le a far circolare Tumore ne’ vasi , che il Signor(sii. Conte ne ha già descritti ; e che il medesimoi 1: impulso possa produrre que’var) progressi, e,H): quelle varie vicende, che vedonsi giornal-|® mente accadere negli alberi.
5^: Imperciocché (dico io) se le piante hanno
tu: delle trachee, queste trachee debbono essere,| E destinate a dar loro il respiro ; e se le piante re-spirano, convien che T aria produca in loro( almeno in parte ) gì’ istessi effetti, eh’ella
pro-
La circolazione delsucchio.
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lì